Il racconto
Palazzo Martini Carissimo si trova nel centro storico di Oria, in piazza Domenico Albanese 6. Il Catalogo generale lo data alla prima metà del XVIII secolo 1. Secondo CartApulia fu commissionato da Giuseppe Nicola Carnibone, confessore della Regina di Spagna, e passò poi ai conti Martini Carissimo 2. Fu sede del Municipio 3,1; oggi ospita in parte uffici giudiziari e sale per mostre ed eventi 6, oltre al Centro di Documentazione Messapica 7,8.
Storia
XVIII secolo, prima metà
Il palazzo è datato dal Catalogo generale dei Beni Culturali alla prima metà del XVIII secolo 1. Fu commissionato da Giuseppe Nicola Carnibone, confessore della Regina di Spagna 2.
XIX secolo
Alla morte del committente il palazzo fu ereditato dalla famiglia dei conti Martini Carissimo, che ne restò proprietaria fino a una data non riportata nel testo disponibile 2.
Fino al 1985incerto
Il palazzo, indicato come «poi sede del Municipio» nelle schede ministeriali 3,1, fu sede del Comune fino al 1985 secondo un sito di promozione turistica 4; una guida del 1969 lo chiama già «former Palazzo Martini Carissimo, now the Municipio» 5.
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
Secondo la scheda regionale, il palazzo si sviluppa intorno a un atrio quadrato su cui si affacciano il porticato dello scalone e le finestre del primo piano 6. Il portale ad arco della facciata principale è sormontato da una trabeazione che fa da piano al balcone; sopra la finestra centrale c'è uno stemma in rilievo della città di Oria 6. In corrispondenza dei balconi si aprono ovali che illuminano l'ultimo piano, quello delle soffitte 6. Tra gli interni accessibili, alcune stanze hanno volte a stella, due delle quali con affreschi recentemente restaurati 6.
Antichità
Il palazzo ospita un museo e centro di documentazione sul mondo messapico 9,7,8. Le schede descrivono un plastico dell'antica Hyria nel IV secolo a.C., una sala con corredi trovati sotto piazza Cattedrale e presso il Palazzo Vescovile e un mosaico a ciottoli con leone 7; il censimento dei musei segnala materiali da Monte Papalucio, tra cui corredi, iscrizioni, depositi votivi e ceramiche 10. Una fonte web riferisce reperti da corredi tombali scavati in città dal 1950, dall'età arcaica a quella romana 4. Il repertorio Pleiades, usato come contesto del luogo, descrive Uria come antica città dei Messapi 11.
La visita
Secondo la scheda regionale, il palazzo è in parte sede degli uffici del giudice di pace e alcune sale del primo piano ospitano mostre, convegni e iniziative culturali. Il palazzo ospita il Centro di Documentazione Messapica 8 e il Museo archeologico di Oria e dei Messapi, nel palazzo restaurato 9. Non sono stati trovati orari da fonte ufficiale.
Curiosità
- Il museo è descritto in dieci sale con reperti e audiovisivi, nel palazzo restaurato 9.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
La scheda della Regione Puglia
Adagiato nel centro storico di Oria, in piazza Domenico Albanese, Palazzo Martini Carissimo è un tipico esempio di architettura manieristico-rinascimentale del XVIII secolo, sobria ed elegante, molto diffusa in tutto l'alto Salento.
La dimora si sviluppa intorno a un atrio quadrato su cui si affacciano il porticato dello scalone e le finestre del primo piano. Sulla facciata principale, un raffinato portale ad arco è sormontato da una movimentata trabeazione che funge da piano al balcone sovrastante: qui uno stemma in rilievo della città di Oria sovrasta la finestra centrale. In corrispondenza dei balconi si aprono degli ovali che danno luce all'ultimo piano, quello delle soffitte. Gli interni accessibili presentano alcune stanze con volte a stella due delle quali con affreschi recentemente restaurati.
Attualmente è, in parte, sede degli uffici del giudice di pace mentre alcune sale del primo piano ospitano mostre, convegni e altre iniziative culturali.
Libri per approfondire
Fonti (11)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Catalogo generale dei Beni Culturali: Martini - Carissimo, poi sede del Municipio (palazzo) - Oria (BR) (XVIII, prima metà) · istituzionale
- 2.CartApulia (Regione): Palazzo Martini Carissimo · istituzionale
- 3.Vincoli in Rete (MiC): Martini - Carissimo, poi sede del Municipio · istituzionale
- 4.Oria: the Messapian Archaeological Museum of Oria — e-borghi.com (progetto Borghi, Regione Puglia) · web
- 5.Peter Gunn, The Companion Guide to Southern Italy (1969) — brano · libro
- 6.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 7.Centro di Documentazione Messapica — MuseiOnline.info · web
- 8.Oria, borgo in Puglia: cosa vedere — Italia.it (ENIT) · istituzionale
- 9.Museo Archeologico di Oria e dei Messapi - Due Mari — Due Mari Virtual Tours · web
- 10.Museo archeologico di Oria e dei Messapi — ISPRA, Ricerca dei musei italiani · istituzionale
- 11.Fonti antiche: Uria (contesto del luogo) · studio
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