
Il racconto
Il Castello Svevo di Oria occupa il colle del Vaglio, la parte più alta della città, a circa 166 metri sul livello del mare, in un'area abitata dall'età del Bronzo e sede dell'acropoli messapica 3,1,2. La scheda regionale lo dice costruito tra il 1225 e il 1233 per volere di Federico II, mentre Wikipedia ritiene più probabile che l'imperatore abbia ampliato e trasformato un nucleo normanno preesistente 6,3. Ha pianta a triangolo isoscele, con il mastio quadrato, le torri cilindriche angioine del Salto e del Cavaliere e la torre dello Sperone, e racchiude una piazza d'armi e la cripta dei santi Crisante e Daria 32,33,3. Ceduto dal Comune alla famiglia Martini Carissimo nel 1933 e restaurato dall'architetto Carlo Ceschi, è di proprietà privata e dal 2007 è aperto al pubblico solo in rare occasioni 28,3,27.
Storia
Età del Bronzo - età ellenistica
La sommità del colle, a 166 metri, è abitata dalla media età del Bronzo; in età ellenistica l'abitato di Oria viene dotato di una doppia cerchia di mura per difendere l'acropoli e l'insediamento sottostante 1,2. L'acropoli messapica si dotò probabilmente di mura intorno al VI secolo a.C., ancora in parte visibili in piazza Cattedrale 3.
IX secolo (ca. 850-895)
La cripta dei santi Crisante e Daria è attribuita dalla tradizione storica al vescovo Teodosio, che vi avrebbe custodito le reliquie dei due santi ricevute in dono da papa Stefano V 3.
X-XI secolo
Gli scavi della Soprintendenza nel Parco Montalbano, ai piedi del castello, hanno messo in luce strutture murarie e tombe, alcune di età bizantina (X-XI secolo) 4.
XI secoloincerto
Secondo Wikipedia, pur senza prove archeologiche, si presume un primo nucleo fortificato già in età altomedievale e una forma di controllo dell'abitato da parte dei Normanni, a cui sarebbe riferibile il torrione quadrato 3,5.
1225-1233
In età federiciana il castello viene costruito o profondamente trasformato per volere di Federico II, da cui il nome di castello svevo 6,3. In occasione del matrimonio di Federico II con Isabella II di Gerusalemme il castello ospita numerosi invitati e vi si svolgono festeggiamenti 3,7.
1240-1250
Molti feudatari laici ed ecclesiastici sono obbligati a contribuire alla riparazione del castello, tra cui Roberto de Mostaccia, per quaranta moggia di calce e dieci travi, e Adenolfo di Aquino 8,9; sotto Federico II anche comunità urbane e rurali dovevano contribuire alla sua manutenzione 10,11.
XIII secolo
Il castello resiste all'assedio di Manfredi 3. Durante i lavori federiciani la cripta dei santi Crisante e Daria viene interrata e tagliata dalle fondamenta del muraglione 3.
Età angioina
Vengono costruite le torri cilindriche del Salto e del Cavaliere sul lato meridionale, il più vulnerabile 6,12,13,3.
Mostra altre 17 date
1319 e anni successivi
Filippo principe di Taranto esenta i vassalli della Chiesa di Brindisi e di Oria da ogni prestazione per la riparazione del castello di Oria; il privilegio viene poi confermato dal principe Roberto 14,15,16.
1401-1414
Nel 1401 re Ladislao concede a Raimondello Orsini il principato di Taranto con Oria; morto Raimondello, la vedova Maria d'Enghien vive nel castello di Oria con i figli mentre Ladislao assedia Taranto, e poi lo sposa 17,18. Wikipedia indica le presenze nel castello di Maria d'Enghien nel 1407 e di Ladislao nel 1414 3.
1433
1447
Il castello ospita la principessa Isabella di Chiaromonte e il re Ferrante d'Aragona 3.
XV-XVI secolo
Il mastio e l'intera struttura vengono adattati all'uso delle armi da fuoco, con numerose cannoniere in parte ancora visibili 3. Nel 1480 Alfonso II di Napoli parte da Oria per liberare Otranto dai Turchi 3.
1504
Pietro de Paz attacca la rocca senza riuscire a prenderla 3.
Età di Carlo V
Un Sigismondo, ferito combattendo contro i Francesi condotti da Lotrecco, viene incatenato e imprigionato nel castello di Oria 19. Il castello è residenza dei Bonifacio quando soggiornano nella provincia 20; uno dei signori di Oria che acquistò Casalnuovo e Francavilla da Carlo V, trovandosi nel castello in aprile, riconferma i privilegi di Francavilla 21.
1822
La cripta dei santi Crisante e Daria viene riportata alla luce 3.
1878-1884
Il teologo Carmelo Pignatelli presenta un parere sul castello alla Commissione conservatrice dei monumenti di Terra d'Otranto (1878) e Tommaso Martini una relazione al Consiglio provinciale (1884) 22,23,24.
1897
Un tornado che investe Oria devasta il castello 3. Strafforello (1899) riferisce che il castello ebbe un'ala smantellata e una delle torri, detta la Vecchia Torre, distrutta; il brano non nomina l'evento 25,26.
15 dicembre 1933
Il Comune di Oria cede il castello alla famiglia Martini Carissimo, ricevendo in cambio Palazzo Martini, poi sede municipale 3. La famiglia lo fa restaurare dall'architetto Carlo Ceschi, che lo trasforma in dimora gentilizia, e Vittorio Emanuele III le conferisce il titolo di Conti di Castel d'Oria 3,27,23.
1951-1955
Provvedimenti di tutela indiretta sull'area intorno al castello (19 settembre 1951 e 2 marzo 1952) e vincolo del 24 maggio 1955 ai sensi della legge 1089/1939 28.
13-14 giugno 1968
Il castello ospita le Giornate federiciane, i cui atti escono nel 1971 23.
2 luglio 2007
Il castello viene acquistato dalla società Borgo Ducale S.r.l.; secondo Wikipedia i proprietari sono stati condannati per abusi edilizi in danno del castello con sentenza passata in giudicato, e da allora il castello è stato aperto al pubblico solo in rare occasioni 3.
2010-2013incerto
Secondo una petizione online, il castello è chiuso dal novembre 2010 e ha subito due sequestri per lavori non autorizzati; la petizione per la sua apertura raccoglie 2.566 firme 29.
2013-2015
La Soprintendenza scava nel Parco Montalbano ai piedi del castello nel 2013-2015, con indagini non invasive successive 4.
2025incerto
Secondo la stampa, gli scavi del 2025 nel Parco Montalbano, diretti da Paul Arthur dell'Università del Salento dopo le campagne del 2013-2015 e del 2023, hanno individuato un complesso bizantino del X-XI secolo letto come fortezza di frontiera, sepolture, armi e un sigillo di piombo di San Teodoro 30,31.
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
La cinta muraria segue l'andamento del colle del Vaglio e ha forma di triangolo isoscele, con la base a sud e il vertice a nord; il lato meridionale, il più esposto, è lungo quasi 88 metri 32. Il mastio, detto Torre Quadrata o Torrione, è la torre più alta, usata come ultima difesa e più volte modificata; ha base scarpata e beccatelli e probabilmente era in origine un edificio isolato raggiungibile con un ponte levatoio, come suggerisce una porta oggi murata 33,3. All'interno un muro lo divide in due ambienti con archi a tutto sesto; i buchi delle impalcature e i resti di un caminetto indicano un secondo piano poi demolito 3. Le torri del Salto e del Cavaliere, di età angioina, hanno base cilindrica e una corona di beccatelli che sosteneva i ballatoi per il cammino di ronda, sono collegate da uno stretto passaggio e hanno all'interno una volta con un foro centrale; su una di esse è scolpito lo stemma degli Imperiali 12,13,3. Al vertice nord la torre dello Sperone ha pianta quadrangolare, coronamento di archetti ogivali, beccatelli e merlatura guelfa 34,3. Lungo il lato occidentale si appoggiano i fabbricati che ospitavano feudatari e castellani, soldati, armerie, magazzini, scuderie e cantine; una larga scalinata saliva al piano nobile 35. La piazza d'armi, anch'essa triangolare, misura circa 3900 metri quadrati ed è tenuta a giardino 36. Ai piedi della torre del Salto si scende alla cripta dei santi Crisante e Daria: a impianto longitudinale, quasi interamente in blocchi di carparo, ha una sola abside a ovest e cupole con copertura a tholos; degli affreschi, tutti successivi al XIII secolo, uno in buono stato raffigura il Cristo in trono e reca la data 1636 3. Nel cortile si apre l'accesso a un passaggio sotterraneo, oggi interrotto, che portava fuori dalle mura 3. Il castello conserva una stele funeraria ebraica con menorà del IX secolo 37 e, nella collezione Martini Carissimo, vasi attici 38. Uno studio accosta il castello alle fortezze arabe, collegando le somiglianze alla permanenza di Federico II in Oriente tra il 1228 e il 1229 39.
Leggende e tradizioni
Secondo la tradizione popolare la foschia che talvolta avvolge il castello rievoca un episodio avvenuto durante la costruzione, noto come leggenda di Oria Fumosa 6,40. Nella versione riportata da Strafforello, il figlio di una vedova scomparve, murato perché le mura non crollassero più, e la madre morì gridando: possa così Oria fumar per sempre 25. La torre del Salto deve il nome, secondo la leggenda, a una giovane che, costretta a sposare un castellano molto più anziano, si gettò dalla torre; si racconta che in alcune notti la castellana compaia a una finestra 3. La tradizione cittadina vuole che il cunicolo sotterraneo arrivasse fino a Brindisi, a circa 35 chilometri, ipotesi che Wikipedia giudica molto esagerata 3. Un'altra tradizione vuole che la piazza d'armi potesse accogliere 5000 armati e grandi giostre 36. Una leggenda attribuisce la fondazione di Oria a Iapige, figlio di Dedalo 26.
Antichità
Oria è identificata con l'antica Uria dei Messapi; Erodoto racconta che Cretesi della flotta di Minosse vi fondarono la città di Hyria, e Strabone, che identifica Hyria con Uria o con Veretum, ricorda a Uria il palazzo di uno dei capi 41. Il centro antico occupava probabilmente tre colline di un cordone paleodunare; il primo insediamento stabile risale all'età del Bronzo e in età ellenistica l'abitato ebbe una doppia cerchia di mura 2. Il castello sorge sull'area dell'acropoli messapica 3. Sotto i bastioni del castello sono stati trovati sepolcri di età romana 42.
La visita
Il castello è in via Castello, 72024 Oria 6. È di proprietà privata 28 e, secondo Wikipedia, dal 2007 è stato aperto al pubblico solo in rare occasioni 3; anche guide recenti avvertono che se ne vede quasi solo l'esterno 43. Secondo alcune fonti locali nel 2025 era previsto un progetto di apertura per circa 200 giorni l'anno, da verificare 44. Le fonti non indicano orari ufficiali. Nel luogo si svolgono eventi, tra cui il Palio di Oria e la visita Oria segreta, macabra e curiosa (17 ottobre 2026) 45.
Curiosità
- Tra i visitatori del castello in età recente Wikipedia ricorda Maria José di Savoia, Margaret d'Inghilterra, il cardinale Tisserant, Theodor Mommsen, Paul Bourget e Ferdinand Gregorovius 3; Bourget racconta la sua visita in Sensations d'Italie (1890) 46,47.
- La torre del Cavaliere conserva incisioni di soldati della seconda guerra mondiale che vi si rifugiarono 3.
- L'Archivio Storico Luce conserva una foto del 1928 dell'angolo sud-est con le torri del Cavaliere e del Salto riprese dal cortile 48.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Costruzione federiciana
- La scheda regionale lo dice edificato tra il 1225 e il 1233 per volere di Federico II 6; un libro tedesco del 1990 indica il 1227-1233, sulle rovine di un castello normanno 49; Wikipedia ritiene più realistico che Federico II abbia ampliato e modificato un castello esistente 3; uno studio del 2023 nota che tutti gli studiosi attribuiscono l'origine a Federico II e propone una lettura nuova sulla base di nuovi dati 1.
- Datazione della Torre Quadrata
- Di matrice federiciana secondo la scheda regionale 6; probabilmente normanna e primo nucleo del castello secondo Wikipedia e CartApulia 33,3.
- Morte di Raimondello Orsini
- Le due edizioni OCR di Papatodero (1858) riportano 1408 e 1406 17,18; Wikipedia colloca la presenza di Maria d'Enghien nel castello nel 1407 3.
La scheda della Regione Puglia
Un gigantesco gioiello di pietra che veglia gli abitanti da una collina a metà strada tra Brindisi e Taranto. Il Castello Svevo di Oria è una splendida costruzione edificata tra il 1225 e il 1233 per volere di Federico II che nei secoli è stato residenza di principi, cavalieri e nobili.
Di planimetria triangolare, il maniero si caratterizza per le tre torri definite Quadrata, Del cavaliere e Del Salto: la prima è di matrice federiciana, mentre le altre due sono da ricondurre alla dominazione angioina.
Si narra che la foschia che talvolta avvolge il castello, secondo la tradizione popolare, non sia semplicemente un fenomeno atmosferico, ma la rievocazione di un episodio avvenuto ai tempi della costruzione del castello, noto come la leggenda di "Oria Fumosa".
Da non perdere è la visione del castello al tramonto, una suggestiva immagine da cartolina ammirabile da qualsiasi punto della città.
Libri per approfondire
- P. B. Marsella, Il castello svevo di Oria, in Rinascenza Salentina, XIV, Lecce, 1936 32,24
- Carlo Ceschi, Il castello di Oria ed il suo restauro, 1934 23
- R. Licinio, Castelli medievali. Puglia e Basilicata, dai Normanni a Federico II e Carlo d'Angiò, Bari, 1994 32
- H. Houben, I castelli del mezzogiorno normanno svevo nelle fonti scritte, in Federico II Puer Apuliae. Storia, arte, cultura, Galatina, 2002 32
- Tommaso Martini, Il castello di Oria: relazione al Consiglio provinciale di Terra d'Otranto, 1884 23,24
- Gasparo Papatodero, Della fortuna di Oria città in provincia di Otranto, 1858 17
- Maurizio Delli Santi, Antonio Corrado, Interventi normanni, svevi, angioini e aragonesi nel castello di Oria (Brindisi), in Defensive Architecture of the Mediterranean, XIV, 2023 1,50
- Glauco Caniglia, Il castello di Oria: vicende giuridiche e prospettive di valorizzazione, 2018 23
Fonti (50)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Maurizio Delli Santi, Antonio Corrado Delle Santi, Interventi normanni, svevi, angioini e aragonesi nel castello di Oria (Brindisi) (2023) · studio
- 2.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: Oria · istituzionale
- 3.Wikipedia (it): Castello di Oria · enciclopedia
- 4.Arthur, Paul, Negri, Sergio, Indagini non invasive al Parco Montalbano di Oria (BR) (2022) (2026) · studio
- 5.Wikipedia (de): Castello di Oria · enciclopedia
- 6.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 7.Isabella II di Gerusalemme (wikipedia-it) · enciclopedia
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- 9., Nuova antologia (1894) — brano OCR · libro
- 10.Oria (wikipedia-it) · enciclopedia
- 11.Chiesa di Santa Maria dei Grani (wikipedia-it) · enciclopedia
- 12.CartApulia (Regione): Castello Svevo – Torre del Cavaliere (età medievale) · istituzionale
- 13.CartApulia (Regione): Castello Svevo – Torre del Salto (età medievale) · istituzionale
- 14.Deputazione toscana di storia patria, Archivio storico italiano (1842) — brano OCR · libro
- 15.Deputazione toscana di storia patria, Archivio storico italiano (1842) — brano OCR · libro
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- 17.Gasparo Papatodero, Della fortuna di Oria città in provincia di Otranto (1858) — brano OCR · libro
- 18.Gasparo Papatodero, Della fortuna di Oria città in provincia di Otranto nel Regno di Napoli dissertazioni tre di Gaspare Papatodero (1858) — brano OCR · libro
- 19.Candida-Gonzaga, Berardo, conte, 1845-, Memorie delle Famiglie Nobili delle Province Meridionali d'Italia (Volume 4) (1878) — brano OCR · libro
- 20., Rinascenza salentina (1937) — brano · libro
- 21., Storia di Francavilla citta in Terra d'Otranto raccontata da Pietro Palumbo (1870) — brano OCR · libro
- 22.Deputazione toscana di storia patria, Archivio storico italiano (1842) — brano OCR · libro
- 23.Catalogo SBN: libri sul luogo · libro
- 24.Arnaldo Bruschi, Architettura sveva nell'Italia meridionale – repertorio dei castelli federiciani : Prato, Palazzo Pretorio, maggio-settembre 1975 (1975) — brano · libro
- 25.Strafforello, Gustavo, 1820-1903, comp,Arneudo, Giuseppe Isidoro,Bodio, Luigi, 1840-1920, head of the Direzione generale della statistica italiana,Borsari, Luigi, 1804-1887,Chiesi, Gustavo, […] · libro
- 26.Gustavo Strafforello, La Patria – geografia dell'Italia. Provincie di Bari, Foggia, Lecce, Potenza (1899) — brano · libro
- 27., Iapigia (1936) — brano · libro
- 28.Vincoli in Rete (MiC): castello di Oria · istituzionale
- 29.Castello di Oria visitabile per scopi turistici e culturali — Change.org, promossa da Angelo Lippolis (05/07/2013) · web
- 30.Oria bizantina: scoperte sepolture e complessi monumentali nel Parco Montalbano — Finestre sull'Arte (agosto 2025) · web
- 31.Tutte le scoperte archeologiche più interessanti dell'estate 2025 in Italia — Artribune · web
- 32.CartApulia (Regione): Castello svevo - Cinta di fortificazione (età medievale e moderna) · istituzionale
- 33.CartApulia (Regione): Castello Svevo - Torre Quadrata (età medievale) · istituzionale
- 34.CartApulia (Regione): Castello svevo - Torre dello Sperone (età medievale) · istituzionale
- 35.CartApulia (Regione): Castello Svevo – Palazzo feudale (età medievale, moderna e contemporanea) · istituzionale
- 36.CartApulia (Regione): Castello svevo - Piazza d'armi (età medievale e moderna) · istituzionale
- 37.Catalogo generale dei Beni Culturali: opere conservate · istituzionale
- 38.Katia Mannino, Vasi attici nei contesti della Messapia, 480-350 a.C. (2006) — brano · libro
- 39.Delli Santi M., Le influenze arabe e crociate nei castelli di Federico II (2022) · studio
- 40., Apulia. rivista di archeologia, filologia, storia e arte della regione (1910) — brano · libro
- 41.Fonti antiche: Uria (contesto del luogo) · studio
- 42., Rivista storica salentina (1912) — brano · libro
- 43.Oria: Puglia Medieval and Messapian — WanderingItaly.com, James Martin (agosto 2024) · web
- 44.Castello di Oria — Telepass Moveo · web
- 45.salentosagreeventi.it: eventi nel luogo · istituzionale
- 46.Bourget, Paul, 1852-1935, Sensations d'Italie : Toscane--Ombrie--Grande-Grèce (1890) — brano OCR · libro
- 47.Bourget, Paul, 1852-1935, Sensations d'Italie : Toscane--Ombrie--Grande-Grèce (1890) — brano OCR · libro
- 48.Archivio Storico Luce: filmati e foto · istituzionale
- 49., Lorch – Beiträge zur Geschichte von Stadt und Kloster : Heimatbuch der Stadt Lorch (1990) — brano · libro
- 50.Libri citati dalle fonti web · libro
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