Il racconto
Il Centro di Documentazione Messapica è descritto come il più importante museo archeologico di Oria, in provincia di Brindisi 8,1. Ha sede nel settecentesco Palazzo Martini, sotto il quale si estende uno scavo archeologico visitabile 8,3. Raccoglie reperti di epoca messapica, in particolare corredi funerari, tombe e vasellame rinvenuti dal 1950 1; tra i reperti più significativi la scheda regionale cita le trozzelle, vasi caratteristici dei Messapi 8. In passato il museo era ubicato nei pressi della Basilica Cattedrale 1. Una scheda del Ministero della Cultura aggiornata nel 2015 lo dava temporaneamente chiuso fino a nuove disposizioni 7.
Storia
Dal 1950
Cominciano i rinvenimenti di reperti messapici, specialmente corredi funerari, tombe e vasellame, che costituiscono il nucleo della raccolta.1
Settecento
Viene costruito il Palazzo Martini, poi sede espositiva del Centro.2,3
Fino al 1985incerto
Secondo alcune fonti web, il Palazzo Martini, barocco e affacciato sulla chiesa di Santa Croce, è stato sede del Comune fino al 1985.4
1997 circa
Gli atti del convegno di Taranto sulla Magna Grecia riferiscono che i locali di via Francesco Russo sotto l'attuale piazza Cattedrale, in corrispondenza dell'acropoli della città messapica, sono stati sistemati e dedicati a Centro di Documentazione Messapica, inaugurato nel mese di marzo; un locale a piano terra, attrezzato con pannelli didattici, rende visibili i resti monumentali messi in luce. Il restauro dei resti di piazza Cattedrale e l'inaugurazione del Centro sono documentati nel Notiziario 1997.5,6
2015
La scheda dei luoghi della cultura del Ministero (aggiornata il 16 novembre 2015) segnala il centro temporaneamente chiuso fino a nuove disposizioni.7
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
Il museo ha sede nell'antico Palazzo Martini, del Settecento, sotto il quale si estende uno scavo archeologico visitabile 8,3. Il percorso comprende corredi funerari di ricche sepolture emerse da scavi nei dintorni e trozzelle messapiche 8; la guida ai musei statali parla di una mostra permanente di corredi dalle necropoli di Oria 3. Secondo alcune fonti web, sono esposti un plastico dell'antica Hyria nel IV secolo a.C., i corredi trovati sotto piazza Cattedrale e presso il Palazzo Vescovile e un mosaico a ciottoli con leone 9, in dieci sale del Palazzo Martini restaurato 10. Il censimento ISPRA segnala materiali da Monte Papalucio: corredi, iscrizioni, depositi votivi e ceramiche 11.
Antichità
I Messapi si insediarono nel territorio pugliese tra il VI e il III secolo a.C. 8,1. Le fonti antiche raccolte da Pleiades ricordano Uria come città dei Messapi: Strabone la colloca a metà dell'istmo, sulla strada tra Taranto e Brindisi, e vi ricorda visibile il palazzo di uno dei capi; Livio cita quattro navi fornite dai Sallentini di Uria; Erodoto parla di una Hyria fondata da Cretesi in Iapigia, che secondo Strabone va identificata con Uria oppure con Veretum 12. I locali del Centro sotto piazza Cattedrale corrispondono all'acropoli della città messapica e conservano resti monumentali 5. Una sintesi di Scardozzi descrive l'abitato come villaggio di capanne, poi città arcaica, con la massima espansione in età ellenistica (mura di 3.900 m su 110 ettari) e il declino in età romana 13. Sulla collina di Oria sorgeva un santuario di Demetra della metà del VI secolo a.C. 14.
La visita
Indirizzo indicato dalla Regione Puglia: Piazza Albanese 6, Oria 8. Stato ufficiale: la scheda del Ministero della Cultura, aggiornata il 16 novembre 2015, indica la chiusura temporanea fino a nuove disposizioni 7. Guide a stampa precedenti riportavano apertura dal lunedì al sabato 9.00-12.30 (2000) 15 e poi 8.30-13.30 con ingresso gratuito (2004, 2005, 2007, 2014) 2,16,3,17; non sono dati aggiornati. L'attuale stato di apertura va verificato prima della visita.
Curiosità
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
La scheda della Regione Puglia
La conoscenza dell’antica civiltà dei Messapi è il filo conduttore delle attività promosse dal Centro di Documentazione Messapica di Oria.
SI tratta del più importante museo archeologico di Oria, che ha sede nell’antico Palazzo Martini, al di sotto del quale si estende uno scavo archeologico visitabile. Qui si conserva una ricca collezione di reperti riconducibili ai Messapi, che si insediarono nel territorio pugliese tra il VI e il III secolo a. C.
Il percorso museale comprende alcuni corredi funerari che facevano parte di ricche sepolture emerse dagli scavi nei dintorni. Tra i reperti più significativi sono le trozzelle, caratteristici vasi messapici.
Libri per approfondire
- G. Scardozzi, La topografia antica di Oria tra l'età del Bronzo e l'epoca tardo-antica: sintesi dell'evoluzione e delle trasformazioni dell'abitato, 2014 13,23
- G. Mastronuzzi, Il santuario di Demetra ad Oria: dinamiche insediative e società nella Messapia in età arcaica, 2016 14,23
- D. Yntema, In Search of an Ancient Countryside: The Land of Oria, 1993 23
- A. Stazio (a cura di), Confini e frontiera nella grecità d'Occidente, atti del Trentasettesimo Convegno di Studi sulla Magna Grecia, Taranto 5,6
Fonti (23)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Wikipedia (it): Centro di documentazione messapica · enciclopedia
- 2.Valentina Natali, Musei di Puglia – guida ai musei e alle aree archeologiche della Puglia (2004) — brano · libro
- 3., Guida ai musei e ai siti archeologici statali (2007) — brano · libro
- 4.Oria: the Messapian Archaeological Museum of Oria — e-borghi.com (progetto Borghi, Regione Puglia) · web
- 5.Adobe Acrobat Pro 10.0.0, Confini e frontiera nella grecità d'Occidente - Vol. 2 (2015) — brano OCR · libro
- 6.Attilio Stazio, Istituto per la Storia e l'Archeologia della Magna Grecia, Confini e frontiera nella grecità d'Occidente – atti del Trentasettesimo Convegno di Studi sulla Magna Grecia ; Taranto, 3 - […] · libro
- 7.Ministero della Cultura, luoghi della cultura: Centro di documentazione messapica (aggiornato 2015-11-16) · istituzionale
- 8.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 9.Centro di Documentazione Messapica — MuseiOnline.info · web
- 10.Museo Archeologico di Oria e dei Messapi - Due Mari — Due Mari Virtual Tours · web
- 11.Museo archeologico di Oria e dei Messapi — ISPRA, Ricerca dei musei italiani · istituzionale
- 12.Fonti antiche: Uria (contesto del luogo) · studio
- 13.La topografia antica di Oria tra l'età del Bronzo e l'epoca tardo-antica — CNR IRIS, Giuseppe Scardozzi (2014) · web
- 14.Il santuario di Demetra ad Oria: dinamiche insediative e società nella Messapia in età arcaica — Università del Salento IRIS, Giovanni Mastronuzzi (2016) · web
- 15.Barbara Martini, Luoghi archeologici d'Italia – guida ai principali siti dalla preistoria all'età romana (2000) — brano · libro
- 16.Salvatore Settis, Maria Cecilia Parra, Magna Græcia – archeologia di un sapere (2005) — brano · libro
- 17.Jacqueline Christoph, DuMont Reise-Taschenbuch Reiseführer Apulien – mit Online-Updates als Gratis-Download (2014) — brano · libro
- 18.Giuseppe Ortolano, 101 luoghi misteriosi e segreti in Italia da vedere almeno una volta nella vita (2014) — brano · libro
- 19.Touring Club Italiano, Guide to Museums of Italy (Guida Touring Musei d'Italia) (1998) — brani · libro
- 20., Museums of the world (2004) — brani · libro
- 21., International directory of arts = Internationales Kunst-Adressbuch = Annuaire international des beaux-arts = Annuario internazionale delle belle arti = Anuario internacional de las artes (2005) — […] · libro
- 22., Valle d'Itria – un ponte tra Adriatico e Ionio : escursioni, sport, divertimenti, enogastronomia, arte e cultura (2005) — brano · libro
- 23.Libri citati dalle fonti web · libro
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