
Il racconto
Il complesso delle Scuole Pie, in via Giovanni Tarantini a Brindisi, comprende la chiesa di San Michele Arcangelo e l'ex convento dei Padri Scolopi, disposto intorno a un chiostro quadrangolare 7,13,2. Nel 1659 l'arcivescovo Francesco de Estrada acquistò a proprie spese la chiesa e gli ambienti di una piccola grancia dei Celestini di Mesagne per insediarvi gli Scolopi, che avviarono la scuola nel 1664 7,2,5. Con la soppressione del 13 febbraio 1807 il convento passò al Comune e fu usato come carcere e come sede scolastica, mentre la chiesa rimase all'autorità ecclesiastica 7,13,2. La chiesa, a navata unica con cupola rivestita di mattonelle policrome e stucchi barocchi del napoletano Maurizio D'Alessio, è stata restaurata nei primi anni Duemila e oggi ospita la collezione archeologica del Museo diocesano "Giovanni Tarantini" 2,3,21. L'ex convento è sede di un centro culturale comunale, l'Accademia degli Erranti 23,15.
Storia
1616-1659
Prima del collegio sorgeva sul sito una piccola grancia dei frati Celestini di Mesagne; la chiesa sarebbe quella costruita dai Celestini già nel 1616 1,2.
1659
L'arcivescovo di Brindisi Francesco de Estrada, nominato quell'anno da papa Alessandro VII, acquistò con denaro proprio la chiesa di San Michele Arcangelo e l'adiacente dormitorio di quattro celle, già dei Celestini, per insediarvi i Padri Scolopi e fondare il collegio delle Scuole Pie 2,3,4,5,6.
1664
Gli Scolopi arrivarono a Brindisi il 27 gennaio e nel febbraio avviarono l'insegnamento; la data e lo stemma dell'ordine sono sul portale 7,3,8.
1680-1700
Il complesso fu ingrandito grazie alle donazioni del regio portolano portoghese Giovanni Nunnes della Torre (1680) e di Girolamo Lettera (1684) 2.
1681
L'arcivescovo giunto a Brindisi nel maggio 1681 si recava nei giorni festivi al collegio per assistere all'insegnamento della dottrina cristiana ai fanciulli e premiare i più diligenti 9,10.
1693
1718-1721
Lo stuccatore napoletano Maurizio D'Alessio realizzò in tre anni le decorazioni barocche del cappellone dell'altare maggiore, della cupola, delle cappelle laterali, delle colonne e degli archi 2.
1727
Il 26 luglio si celebrava alle Scuole Pie la festa di sant'Anna 12.
Mostra altre 8 date
1807
Con il regio decreto del 13 febbraio, nell'ambito delle soppressioni napoleoniche, gli Scolopi lasciarono il convento, che entrò nel patrimonio del Comune di Brindisi 7,13,2.
1807-1956
La chiesa rimase di pertinenza ecclesiastica e fu sede della Confraternita del Carmine fino al 1956 2.
XIX secolo - 1937
L'ex convento fu usato come carcere fino al 1937 e come sede di un istituto scolastico 7,3. Secondo una fonte locale, il carcere mandamentale vi era attivo dalla metà dell'Ottocento 14.
XX secoloincerto
Il complesso servì anche da rifugio in tempo di guerra; la fonte non precisa quale 15.
2004
Si conclusero i restauri della chiesa finanziati dalla curia (intonaci e stucchi, terrazzo e cupola, impianto elettrico, messa in sicurezza), dopo i quali divenne auditorium per le attività parrocchiali e culturali della Cattedrale 2,3.
2013-2016
La chiesa ospitò il MAP - Museo Mediterraneo dell'Arte Presente, progetto espositivo per l'arte contemporanea di CRACC, spin-off dell'Università del Salento, con mostre curate da Massimo Guastella 16,17,18,19.
2021
Nel gennaio 2021 l'arcivescovo Domenico Caliandro istituì la Rete Museale Diocesana, di cui fa parte anche la chiesa delle Scuole Pie 20.
XXI secolo
Dopo i restauri la chiesa è diventata spazio espositivo e accoglie la collezione archeologica del Museo diocesano "Giovanni Tarantini", che comprende i materiali della collezione De Leo 3,21,22.
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
Il convento si sviluppa intorno a un chiostro quadrangolare, con le strutture dei Padri Scolopi realizzate nella seconda metà del Seicento 13. La chiesa di San Michele Arcangelo ha un impianto barocco a navata unica con transetto sporgente e cupola all'incrocio dei bracci; fu ampliata con quattro cappelle, due per lato 7,1,2. La cupola, rivestita all'esterno di mattonelle policrome, è visibile da più punti del centro storico 1,2. La facciata è sobria: un portale centrale con timpano triangolare e lo stemma dell'ordine delle Scuole Pie, due portali minori sormontati da finestre rettangolari, una finestra centinata in asse e un cornicione aggettante 2. Gli stucchi barocchi sono di Maurizio D'Alessio, dal 1718 2. Degli arredi originali la scheda regionale ricorda l'altare maggiore dedicato a san Michele Arcangelo e due altari laterali dedicati a san Giuseppe Calasanzio, fondatore dell'ordine, e a sant'Anna 7. La tela di Domenico Viola con la Morte di sant'Anna, che sormontava l'altare della santa, è oggi custodita nella cattedrale 7.
La visita
La chiesa è in via Tarantini (37a secondo Wikipedia, 32b secondo la scheda del Ministero) e ospita la collezione archeologica del Museo diocesano, descritta nel 2025 come accessibile quotidianamente 20,3,21. La scheda ministeriale del Museo diocesano, che riguarda tutte le sedi, riporta orari 8:30-13:30 da martedì a domenica (escluso il giovedì, chiuso temporaneamente) e il lunedì anche 16:00-19:00, ma la data di aggiornamento della scheda non è chiara 20. L'ex convento ospita il Centro servizi culturali Accademia degli Erranti (via Tarantini 35), con mostre, laboratori ed eventi, e partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio 23,15,24,25.
Curiosità
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Anno di insediamento degli Scolopi
- 1664 secondo la scheda regionale, BeWeB e Wikipedia (arrivo il 27 gennaio, scuola da febbraio) 7,2,3; dal 1659 secondo lo studio di Mastronuzzi, che però corrisponde all'anno dell'acquisto 21.
- Ampliamento con le cappelle
- Wikipedia attribuisce l'aggiunta delle quattro cappelle all'arcivescovo de Estrada 3; CartApulia la colloca nel Settecento 1; BeWeB ricorda l'ingrandimento del complesso con donazioni del 1680-1684 e gli stucchi delle cappelle dal 1718 2.
La scheda della Regione Puglia
Come ricorda lo stemma dell’ordine che corona il portale di accesso all'ex convento, il collegio delle scuole Pie di Brindisi avviò l’attività educativa nel febbraio del 1664.
Abbandonato nel 1807, in ossequio al regio decreto che proclamava la soppressione dell’ordine e l’incameramento dei beni, l’edificio divenne proprietà comunale e fu impiegato come carcere e sede di un istituto scolastico.
La chiesa, recentemente restaurata, è a navata unica con transetto sporgente e cupola all’incrocio dei due bracci, e fu ampliata con l’aggiunta di quattro cappelle, due su ogni lato del corpo longitudinale.
Degli arredi originali si conservano l'altare maggiore, dedicato a San Michele Arcangelo e i due altari laterali, rispettivamente dedicati a San Giuseppe Calasanzio, fondatore dell’ordine, e a Sant'Anna. La tela autografa di Domenico Viola raffigurante la Morte di Sant'Anna che coronava l’altare dedicato alla santa, è oggi custodita presso la cattedrale.
Libri per approfondire
- Andrea Della Monaca, Memoria historica dell'antichissima e fedelissima città di Brindisi, 1674 26,27
- Annibale De Leo, Dell'antichissima città di Brindisi e suo celebre porto, memoria inedita, con un articolo storico de' vescovi di quella chiesa 5
- R. Jurlaro, Storia e cultura dei monumenti brindisini, Galatina, Amici della "A. de Leo", 1976 13,1
- Giacomo Carito, Brindisi. Nuova guida, Brindisi, Italgrafica, 1993 13,3
- Benita Sciarra, Guida per Brindisi e provincia, 1974 28,29
- Giovanni Mastronuzzi, Museo Diocesano di Brindisi "Giovanni Tarantini" - Collezione archeologica, 2025 21
Fonti (29)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.CartApulia (Regione): Complesso delle ex Scuole Pie - chiesa di San Michele Arcangelo · istituzionale
- 2.BeWeB (CEI): Chiesa di San Michele o delle Scuole Pie · istituzionale
- 3.Wikipedia (it): Chiesa di San Michele Arcangelo (Brindisi) · enciclopedia
- 4.Brindisi. Un tesoro in ogni strada. Via Giovanni Tarantini (5) — Brundarte, autore Francesco Guadalupi (30/08/2023) · web
- 5.De Leo, Annibale, 1739-1814, Dell'antichissima città di Brindisi e suo celebre porto memoria inedita di Annibale de Leo, seguita da un articolo storico de'Vescovi di quella chiesa compilato da Vito […] · libro
- 6.Vincenzo D'Avino, Cenni storici sulle chiese arcivescovili, vescovili, e prelatizie nulluis del Regno delle Due Sicilie raccolti, annotati, scritti per l'ab. Vincenzo D'Avino (1848) — brano OCR · libro
- 7.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 8.Racconti Nella Corte: un Viaggio Nel Tempo — il Tacco di Bacco · web
- 9.De Leo, Annibale, 1739-1814, Dell'antichissima città di Brindisi e suo celebre porto memoria inedita di Annibale de Leo, seguita da un articolo storico de'Vescovi di quella chiesa compilato da Vito […] · libro
- 10., Porta (1846) — brano OCR · libro
- 11., Roma e l'oriente (1917) — brano · libro
- 12.Ferrando Ascoli, La storia di Brindisi (1886) — brano · libro
- 13.CartApulia (Regione): Complesso delle ex Scuole Pie - ex convento delle Scuole Pie · istituzionale
- 14.Le carceri di Brindisi (documento su brindisiweb.it) — brindisiweb.it · blog
- 15.GEP 2025 - L'Accademia degli Erranti: tra Storie, Paesaggi e Comunita — Ministero della Cultura · istituzionale
- 16.Massimo Guastella, La sempre attuale "esigenza di equilibrio naturale " in Vittorio Dimastrogiovanni (2016) · studio
- 17.Massimo Guastella, Ripensare al museo e alle sue sale divenute citta (2014) · studio
- 18.Massimo Tommaso GUASTELLA, PALE D'ALTARE AL MAP Fulvio Tornese (2013) · studio
- 19.Massimo Guastella, Il museo dell'arte presente (2013) · studio
- 20.Ministero della Cultura, luoghi della cultura: Museo diocesano Giovanni Tarantini di Brindisi (aggiornato 2015-11-16) · istituzionale
- 21.Giovanni Mastronuzzi, Museo Diocesano di Brindisi “Giovanni Tarantini” – Collezione archeologica (2025) · studio
- 22.Collezione archeologica De Leo (wikipedia-it) · enciclopedia
- 23.Accademia degli Erranti - Ex Convento delle Scuole Pie — il Tacco di Bacco · web
- 24.GEP 2023 - Brindisi - Patrimonio da vivere — Ministero della Cultura · istituzionale
- 25.salentosagreeventi.it: eventi nel luogo · istituzionale
- 26.Andrea Della Monaca, Memoria historica della città di Brindisi (1674) — brano · libro
- 27.Andrea Della Monaca, Memoria historica dell'antichissima, e fedeliss. città di Brindisi, del molto rev. padre maestro Andrea Della Monaca carmelitano della medesima città. Raccolta da diuersi […] · libro
- 28.Libri citati dalle fonti web · libro
- 29.Benita Sciarra, Guida per Brindisi e provincia (1974) — brano · libro
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