
Automatically translated from Italian.
About a kilometer from the city of Mottola, along the eastern slopes of the hill, in the locality of the same name, lies the rock church of San Gregorio, also known as the crypt of the Madonna degli Angeli, probably dating back to the ninth century.\n\nIt is the amber hue of the stone that astonishes inside, where the space is divided into three naves, marked by four cruciform pillars from which pointed arches depart, while a finely carved fake dome in the rock covers the entire space.\n\nOf the church's pictorial cycle, only three frescoes remain, including the majestic Pantocrator, the blessing Christ dressed in a red tunic and a large blue mantle, holding an open book in his left hand with the usual inscription in Greek characters.
The story
For now this text is only available in Italian.
La chiesa rupestre di San Gregorio sorge a circa un chilometro dal centro di Mottola, nell'omonima contrada 1,2. L'interno ha pianta basilicale a tre navate con quattro pilastri e tre absidi; restano tre affreschi, tra cui un Cristo Pantocratore 1,5,2. La data di escavazione è discussa: la scheda regionale propone il IX secolo, la voce enciclopedica ritiene probabile il IX-X secolo con una risistemazione tra XII e XIII secolo, CartApulia indica il Basso Medioevo 1,3,2. L'edificio è stato vincolato con dichiarazione di interesse culturale del 17 gennaio 1983 4,5. La fonte regionale usa il nome «Madonna degli Angeli» come alternativa, ma altre fonti trattano le due cripte come edifici distinti 1,6,2.
History
IX - X secolo (ipotesi)uncertain
Secondo la voce di Wikipedia, la chiesa fu probabilmente scavata insieme alle altre del comprensorio mottolese tra il IX e il X secolo; la scheda regionale la dice «probabilmente» del IX secolo.1,2
XII - XIII secolouncertain
CartApulia data la cripta di San Gregorio al XII - fine XIII secolo (Basso Medioevo); secondo Wikipedia in questo periodo l'edificio subì una risistemazione architettonica, mentre alcuni studiosi la ritengono scavata solo in età normanna, intorno al XII secolo. Il Pantocratore è datato tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo.3,2
XIII - XIV secolouncertain
Il dittico con la Vergine col Bambino e San Bartolomeo e il San Nicola sono datati perlopiù tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo; i materiali rinvenuti nella cisterna arrivano fino al XIV secolo, indizio di un abbandono progressivo oltre questo periodo.2
1424uncertain
Una presunta prima attestazione, in un documento del 1424, intitolerebbe la chiesa a «Santa Maria della Maurissa»; la notizia è priva di fonti e di conferme, e la datazione appare dubbia.2
XVII secolouncertain
Il nome San Gregorio è in uso probabilmente dal XVII secolo, quando il «parco di Sancto Grecorio» compare in attestazioni ufficiali.2
1972uncertain
La chiesa, parzialmente interrata e nota solo a pochi specialisti, è riportata alla luce con una campagna di scavi.2
1976uncertain
Nell'agosto 1976, durante lavori di ampliamento della rete fognaria cittadina, la chiesa fu sommersa dalle acque reflue per il cedimento di una parte della struttura.2
1983
Il 17 gennaio 1983 è emessa la dichiarazione di interesse culturale (vincolo diretto, L. 1089/1939).4,5
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2008 - 2009uncertain
Prime operazioni di restauro dell'invaso e dell'area circostante; una delibera consiliare del 24 gennaio 1989 ne aveva previsto il restauro, mai iniziato.2
Dates with an empty square are uncertain: few or unverified sources report them.
Architecture and works
La scheda regionale descrive tre navate scandite da quattro pilastri cruciformi, archi a sesto acuto e una finta cupola scolpita nella roccia 1. CartApulia e il Geoportale parlano invece di impianto basilicale con tre navate, quattro pilastri con capitelli, archi a tutto sesto e tre absidi con calotte emisferiche e altari con antipendio tristilo 3,5. Secondo Wikipedia la pianta è a croce greca inscritta, di tipo basilicale, di circa 7 m per 8 m, con tre absidi semicircolari orientate a nord, altari monolitici (solo il centrale integro), presbiterio rialzato di circa 40 cm con tracce di templon, otto archivolti, sei nicchie e sedili litici; il portale è largo 135 cm e alto 240 cm, e una cisterna si trova nella prima campata a sinistra 2. I soffitti scolpiti presentano travature finte, spioventi e cupole 2. Gli affreschi sono tre: il Cristo Pantocratore nell'abside centrale (circa 165 x 80 cm), un dittico con la Vergine col Bambino e San Bartolomeo e un San Nicola acefalo 2; la scheda regionale cita il Pantocratore con iscrizione in caratteri greci 1. Tra i graffiti vi sono un nodo di Salomone e croci incise 2. Secondo la stessa voce, l'ipotesi di un influsso di frescanti greco-siculi, per somiglianze con il Pantocratore del duomo di Monreale, resta una supposizione 2.
Legends and traditions
Visiting
Curiosities
Where sources disagree
On these points the sources give different versions.
- Datazione
- La scheda regionale indica «probabilmente» il IX secolo 1; CartApulia indica XII - fine XIII secolo per San Gregorio 3 e Basso Medioevo (XI-XV) per la Madonna degli Angeli 6; Wikipedia ritiene più probabile l'escavazione tra IX e X secolo con risistemazione nel XII-XIII, mentre alcuni studiosi propongono l'età normanna 2.
- Identità con la cripta della Madonna degli Angeli
- La scheda regionale presenta San Gregorio come «conosciuta anche come cripta della Madonna degli Angeli» 1; CartApulia e il Geoportale hanno schede separate per le due cripte 6,3,10,5; Wikipedia le tratta come chiese vicine ma distinte 2. Anche la descrizione architettonica della scheda regionale (archi a sesto acuto) differisce da quella di CartApulia (archi a tutto sesto) 1,3.
- Denominazione storica
- Secondo Wikipedia la chiesa ha avuto vari nomi: San Gregorio, «Santa Maria della Maurissa» (presunto, 1424), «Madonna Nera» (tradizione popolare) e «Madonna del Buon Consiglio» in una prima menzione storiografica 2.
Further reading
- Cosimo Damiano Fonseca, Civiltà rupestre in terra jonica, Milano-Roma, 1970 2,11
- Pasquale Lentini, Il fenomeno della civiltà rupestre nel territorio di Mottola, Congedo, 1988 12,13
- Domenico Caragnano, La chiesa in rupe di San Gregorio a Mottola, in Riflessioni-Umanesimo della Pietra, 2001 2
- Franco Dell'Aquila e Aldo Messina, Le chiese rupestri di Puglia e Basilicata, Bari, Adda, 1998 2
- Cosimo De Giorgi, La provincia di Lecce. Bozzetti di viaggio, 1975 6
Sources (13)
The story is written only from these sources: the numbers in the text refer here. Last updated: October 21, 2026.
- 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutional
- 2.Wikipedia (it): Chiesa rupestre di San Gregorio · encyclopedia
- 3.CartApulia (Regione): Cripta di San Gregorio (età medievale) · institutional
- 4.Vincoli in Rete (MiC): CHIESA RUPESTRE DI S. GREGORIO · institutional
- 5.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: MTL044 · institutional
- 6.CartApulia (Regione): Cripta della Madonna degli Angeli (età medievale) · institutional
- 7.Visita chiesa rupestre di San Gregorio Mottola — VisitMottola (turismo di Mottola) · institutional
- 8.Visiter Mottola — Le Routard · web
- 9.Società Friulana di Archeologia, Quaderni Friulani Di Archeologia 2009 19 (2009) — brani · book
- 10.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: MTL046 · institutional
- 11.Cosimo Damiano Fonseca, Civiltà rupestre in terra jonica (1970) — brano · book
- 12.Il fenomeno della civiltà rupestre nel territorio di Mottola — Zenon (catalogo dell'Istituto Archeologico Germanico) · institutional
- 13.Libri citati dalle fonti web · book
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