Vai al contenuto
Salento Sagre Eventi

Chiese e cripte Se piove

Chiesa della Madonna della Scala

Oria (BR)

Il racconto

La chiesa della Madonna della Scala sorge in contrada Madonna della Scala, a circa 3 chilometri da Oria (Brindisi), presso il Canale Reale e lungo la via vecchia per Manduria 1,4. Faceva parte di un antico casale rupestre con grotte e laure ed era annessa a un monastero benedettino 1,4. La scheda regionale la riferisce al Trecento, mentre il rosone è datato all'XI secolo e rimaneggiato nel Settecento 1,4. L'interno, a navata unica con volta a botte, conserva frammenti di affreschi di cultura bizantineggiante, con cicli dell'Apocalisse e dell'Antico Testamento 1. Le fonti sono poche e discordi sulla datazione 3,2.

Storia
  1. Paleolitico

    La campagna circostante ha restituito numerosi manufatti di età paleolitica, che documentano la frequentazione preistorica del territorio.1

  2. VIII secoloincerto

    Secondo una voce web in inglese, il sito sarebbe stato forse già abitato da monaci basiliani dall'VIII secolo.2

  3. IX-XI secolo

    CartApulia data la struttura di culto dal IX al XX secolo e colloca il rosone nell'XI secolo; il Catalogo generale la inquadra nella prima metà dell'XI secolo. La chiesa era un tempo annessa a un monastero benedettino.3,4,5

  4. XIII-XIV secoloincerto

    La scheda regionale la dice risalente al Trecento; la voce web inglese parla di costruzione tra XIII e XIV secolo.1,2

  5. XVIII secolo

    Il rosone viene rimaneggiato.4,5

  6. 1815-1860

    Una raccolta di leggi del Regno di Napoli menziona la suddivisione in quote del demanio detto Macchia Madonna della Scala, di cinquanta tomoli, nel territorio di Oria.6

Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.

Architettura e opere

L'esterno è in carparo locale, sobrio, con facciata rettangolare, una semplice apertura sormontata da un arco leggermente aggettante e un piccolo rosone incassato nella parte alta 1,4. L'interno è a navata unica con volta a botte; sulle pareti restano brandelli di pitture, sedili in pietra e frammenti di affreschi di cultura bizantineggiante, tra cui i cicli dell'Apocalisse e dell'Antico Testamento che decorano le celle destinate ai monaci 1. Faceva parte di un antico casale rupestre con caverne, grotte e laure; tra queste è ricordata la grotta di «San Ustino» (Sant'Agostino o San Giustino), con tracce di affreschi 1.

La visita

La chiesa si trova in contrada Madonna della Scala, sulla via vecchia per Manduria, a circa 3 km da Oria 1. È di proprietà di un ente religioso cattolico 7. Le fonti non indicano orari né condizioni di accesso.

Curiosità
  • Un rilievo archeologico del 1981-1983 descrive il luogo come un «piccolo santuario rurale» presso il Canale Reale (sito 24-4) 8.
  • Il 7 maggio 2026 era in calendario l'evento «Le perdonanze», classificato come festa patronale 9.
Le fonti non concordano

Su questi punti le fonti danno versioni diverse.

Datazione della chiesa
Trecento 1; XI secolo (prima metà) per il Catalogo generale e per il rosone 3,4; tra XIII e XIV secolo, con monaci basiliani forse dall'VIII, secondo una voce web 2; CartApulia indica un'occupazione dal IX secolo 4.
La scheda della Regione Puglia

Si erge vicino al Canale Reale, lungo la via vecchia per Manduria, a circa 3 chilometri da Oria, la Chiesa della Madonna della Scala, nella campagna dove sono stati rinvenuti numerosi manufatti di età paleolitica che testimoniano la frequentazione umana del territorio in epoca preistorica.

Risalente al Trecento, l'edificio era parte di un antico casale rupestre disseminato di caverne, grotte e laure, tra le quali merita di essere ricordata la grotta di “San Ustino” (Sant'Agostino o San Giustino), al cui interno si conservano tracce di brani affrescati.

L'esterno in carparo locale presenta un aspetto sobrio e austero: la facciata principale è animata da una semplice apertura sormontata da un arco leggermente aggettante mentre la parte alta del prospetto è ingentilita da un piccolo rosone lievemente incassato.

A navata unica con volta a botte, sulle pareti, si conservano brandelli di pitture parietali, sedili in pietra e frammenti di affreschi di cultura bizantineggiante, tra cui i cicli dell'Apocalisse e dell'Antico testamento che decorano le celle destinate ai monaci.

Libri per approfondire
  • A. G. Giorgio, I. Monticelli, I Beni Culturali di Oria, Cacucci, 2004 4
  • M. Delli Santi, Guida di Oria antica acropoli messapica. Città, territorio, ambiente, Congedo, 2001 4
  • P. M. Mazza (a cura di), Oria: arte, storia, cultura e tradizione, Oria, 2002 5
  • L. Quilici, S. Quilici Gigli, Repertorio dei beni culturali archeologici della provincia di Brindisi, 1975 5
  • Douwe Geert Yntema, In Search of an Ancient Countryside, 1993 8
Fonti (9)

Eventi qui vicino

Nei prossimi giorni entro 15 km.

Mostra

Mostre D'Arte

Tre mostre d'arte al Palazzo Martini di Oria tutto l'anno

dal 20 al 25 ottobre Oria (BR) 0,4 km
Sagra

Funghi del Salento

Passeggiata tra i funghi con degustazione e mostra micologica.

sab 24 ottobre Oria (BR) 3,6 km

Altri luoghi qui vicino

Tutti i luoghi di Oria