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Églises et cryptes S’il pleut

Chiesa di San Michele Arcangelo

Minervino di Lecce (LE)

Chiesa di San Michele Arcangelo
Chiesa di San Michele Arcangelo
Photo Lupiae · Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Traduit automatiquement de l'italien.

L'église mère de San Michele Arcangelo a été reconstruite vers le milieu du XVIe siècle sur les fondations d'une église précédente dont on a des nouvelles à partir de 1486 à l'occasion de la visite de l'évêque Serafino da Squilacce. Les probables concepteurs et constructeurs de l'édifice furent l'architecte Gabriele Riccardi de Lecce, et son élève, le sculpteur Giovanni Maria Tarantino de Nardò. Elle fut achevée en 1573 et absorba une ancienne chapelle dédiée à san Rocco.\n\nLa façade, encadrée par deux puissantes pilastres latérales, se caractérise par le grand rosace baroque qui rappelle celle de la Basilique de Santa Croce de Lecce. L'intérieur, en croix latine et à nef unique, possède une couverture en voûte à arêtes ornée de cordons sculptés qui relient les clés. Les seuls autels présents sont dans le transept et sont dédiés au Saint-Sacrement et à san Rocco. L'abside en pierre leccese sculptée par le sculpteur Gabriele Riccardi est particulièrement précieuse. Elle est divisée en deux étages : le premier est constitué d'une série de niches encastrées entre des colonnes corinthiennes dont la partie inférieure est couverte de sculptures, couronnées par une trabeation avec frise ; le deuxième étage est quant à lui composé de miroirs rectangulaires et carrés fermés entre des lesènes à décoration en spirale et surmontés d'une deuxième trabeation. De celle-ci, en correspondance avec les colonnes et les lesènes sous-jacentes, les six nervures du dôme s'élèvent pour converger vers la clé de l'arc, sur laquelle est présente l'inscription : Parata sedes tua Deus quam decet sanctitudo in longitudinem dierum 1573.\n\nL'intérieur a été modifié lors des travaux de restauration menés après 1975, ce qui a entraîné la suppression du maître-autel, de l'orgue et des décorations baroques en stuc.

L’histoire

Pour l’instant, ce texte n’est disponible qu’en italien.

La chiesa madre di San Michele Arcangelo sorge nel centro storico di Minervino di Lecce, con affaccio su piazza Umberto I 1,2. Fu riedificata intorno alla metà del XVI secolo sul luogo di una chiesa più antica, documentata dal 1486 e abbattuta perché piccola e in cattivo stato; i lavori si conclusero nel 1573 1,3. L'edificio è attribuito dagli storici all'architetto leccese Gabriele Riccardi e allo scultore neretino Giovanni Maria Tarantino 1,2. L'abside cinquecentesca è oggetto di uno studio sulle matrici geometriche 4. L'interno fu rimaneggiato dopo il 1975 1.

Histoire
  1. 1486

    Il vescovo Serafino da Squillace, in visita pastorale a Minervino poco dopo l'eccidio di Otranto, trova la chiesa matrice in grande trascuratezza e raccomanda di ripristinarne pulizia e decoro; è la prima notizia della chiesa precedente.1,2

  2. 12 ottobre 1522

    L'arcivescovo Fabrizio De Capua, in visita pastorale, trova la chiesa ordinata e in condizioni soddisfacenti.2

  3. 1538-1540

    Nel 1538 è documentato un precario stato dei luoghi, confermato due anni dopo dall'arcivescovo Pietro Antonio De Capua, che ordina il ripristino del fonte battesimale, la rimozione di due altari laterali e l'annessione della contigua cappella di San Rocco.2

  4. Metà del XVI secolo

    La chiesa è ricostruita sul luogo della più antica parrocchiale, abbattuta perché molto piccola e in cattivo stato; gli storici attribuiscono l'edificio a Gabriele Riccardi e al suo discepolo Giovanni Maria Tarantino, che avrebbero realizzato rispettivamente l'abside e la navata centrale.1,3,2

  5. 1540-1573

    La comunità è impegnata in lavori di restauro e completamento fino al 1573; la data 1573 compare nell'epigrafe sull'arco dell'abside.1,3,2

  6. Prima metà del XVII secolo

    L'edificio subisce numerose modifiche, tra cui la chiusura di una finestra al centro dell'abside e l'aggiunta di quattordici altari.2

  7. Dopo il 1975

    I restauri comportano l'eliminazione dell'altare maggiore, dell'organo e delle decorazioni barocche in stucco.1

Architecture et œuvres

La facciata, asimmetrica e stretta tra due lesene di diversa larghezza, è caratterizzata da un rosone sopra il portale timpanato, ricco di apparato plastico 2. La scheda regionale lo definisce ampio rosone barocco che richiama quello di Santa Croce a Lecce 1. L'interno è a croce latina, a navata unica, con volta a spigolo ornata da cordoni scolpiti; gli unici altari sono nel transetto, dedicati al Santissimo Sacramento e a san Rocco 1. L'abside in pietra leccese, attribuita a Gabriele Riccardi, è divisa in due ordini, con nicchie tra colonne corinzie e un secondo piano a specchi rettangolari e quadrati, da cui partono sei costoloni che si incontrano nella chiave dell'arco, dove è la scritta "Parata sedes tua Deus quam decet sanctitudo in longitudinem dierum 1573" 1. L'abside ha pilastri disposti in diagonale 2. Sul fianco destro si trovano la torre dell'orologio e l'incompiuta torre campanaria 2. Un saggio del 2015 ne studia le matrici geometriche con rilievo laser scanner 4. Il prospetto verso la piazza presenta graffiti di varie epoche 2.

La visite

Indirizzo: piazza Umberto I, Minervino di Lecce 1. Le fonti non riportano orari di apertura.

Curiosités
  • Secondo una fonte giornalistica locale, che riferisce informazioni del parroco, il rosone misura 5,5 m, la campana "Minerva" sarebbe stata fusa con fedi nuziali e la luce equinoziale colpirebbe l'abside; sono notizie da verificare 5.
  • In piazza Umberto I si conclude la processione della festa patronale di Sant'Antonio da Padova, che si tiene l'11, 12 e 13 agosto 6.
Quand les sources divergent

Sur ces points, les sources donnent des versions différentes.

Completamento della chiesa
BeWeb dice l'edificio ultimato intorno alla metà del XVI secolo, ma riferisce anche lavori di restauro e completamento fino al 1573 2; la scheda regionale e CartApulia collocano a metà Cinquecento la ricostruzione e il compimento nel 1573, data dell'epigrafe dell'abside 1,3.
Pour aller plus loin
  • Mirco Cannella, Tommaso Abbate, Matrici geometriche nelle absidi salentine del XVI secolo delle chiese di San Nicola a Cursi e di San Michele Arcangelo a Minervino di Lecce, in L'abside. Costruzioni e geometrie, a cura di M. R. Nobile, Palermo 2015 3,4
  • Cazzato M., Lecce e il Salento 1, Atlante del Barocco in Italia, Roma, De Luca Editori d'Arte, 2015 3
  • Polito A., L'antico orgoglio di Minervino di Lecce, in Il delfino e la mezzaluna, Lecce 2014 3
  • Cagnazzo A., Guida di Minervino di Lecce. Storia, arte, tradizioni, a cura di G. Brunori, Galatina 2018 3
Sources (6)

Événements à proximité

Dans les prochains jours, à moins de 15 km.

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