
Automatisch aus dem Italienischen übersetzt.
Ein prächtiges mittelalterliches Gebäude in Brindisi aus weißem Stein und Carparo-Kalkstein: Die Kirche San Benedetto und das angrenzende Kloster der „schwarzen Nonnen“ erheben sich mit ihrem beeindruckenden romanischen Profil im Herzen der Stadt.\n\nAm Fuße des mit Triforien und Biforien verzierten Glockenturms sind die Außenwände mit einer Reihe von blinden Bögen verziert, während sich südlich das ursprüngliche Eingangsportal befindet, das durch einen Architrav mit Jagdszenen im Basrelief verziert ist.\n\nDer massive Innenraum aus Stein hat den strengen Charme der romanischen Architektur bewahrt. Der Raum ist durch korinthische Säulen in drei Schiffe unterteilt, wobei das Mittelschiff von Kreuzgewölben und die Seitenschiffe von Tonnengewölben bedeckt sind.\n\nBesonders interessant ist der Klostergarten an der Nordseite mit einem rechteckigen Grundriss, der von einer Säulenhalle mit Quadriphoren-Fenstern umrahmt wird, die durch kleine Säulen mit byzantinischen Kapitellen und massive Pfeiler gegliedert sind. Hier finden sich Elemente eines hagiographischen Paneels aus dem 13. Jahrhundert.
Die Geschichte
Dieser Text ist vorerst nur auf Italienisch verfügbar.
La chiesa di San Benedetto è un edificio romanico nel centro di Brindisi, in via Guglielmo Marconi, costruito in pietra bianca e carparo 11,3. In origine era intitolata a Santa Maria Veterana ed esisteva già nel 1089; il monastero benedettino annesso ricevette donazioni da Goffredo conte di Conversano e da sua moglie Sichelgaita 1,12,3. Le monache lasciarono il monastero il 19 giugno 1866 dopo la soppressione, e dal 1877 la chiesa è stata sede di parrocchia 1. Conserva il campanile romanico, un portale dell'XI secolo con architrave scolpito e il chiostro con capitelli a stampella sul lato nord 1,7,3. Oggi è rettoria della parrocchia Cattedrale 3.
Geschichte
1089
La chiesa esiste già ed è intitolata a Santa Maria Veterana 1,2. Il monastero delle Benedettine di Santa Maria Veterana esisteva forse già prima dell'XI secolo 3.
1097 e 1107
Goffredo, conte di Conversano e signore di Brindisi, e la moglie Sichelgaita beneficano il monastero con donazioni che danno alle monache il possesso dei casali di Tuturano e Valerano 1,3. Lo storico Salvatore Morelli (1848) attribuisce alla contessa l'edificazione del monastero 4.
XI-XII secolo
La chiesa viene restaurata e trasformata in una chiesa a sala con una crociera cupoliforme costolonata di tipo arcaico, secondo lo schema delle chiese a cupole in asse diffuso in Puglia; nello stesso periodo viene eretto il campanile 1,3.
Età normanna
Secondo la storia di Brindisi di Andrea Della Monaca (1674), un sovrano normanno conferma al monastero i beni posseduti a Brindisi, Taranto, Monopoli, Bari, Giovinazzo, Maruggio e Bitonto e gli dona ottanta vassalli 5.
1570
Jacopo De Vanis dipinge l'Adorazione dei pastori conservata nella chiesa 3,6.
XVIII secolo
Le monache abbandonano il vecchio monastero, disposto su tre lati del chiostro medievale, e ne costruiscono uno nuovo a occidente; il nuovo edificio, collegato alla chiesa da un vano oggi ufficio del parroco, chiude la facciata, e il portale viene smontato e ricostruito sul fianco destro 1,3. Allo stesso secolo risale l'ultimo livello del campanile 1,7.
1796
Il casale di Tuturano risulta ancora feudo del monastero delle monache di San Benedetto di Brindisi 8.
1866
La sera del 19 giugno le Benedettine lasciano il monastero in seguito al provvedimento di soppressione; l'edificio è oggi sede della Polizia stradale 1,3.
4 weitere Daten zeigen
1877
La chiesa, con il chiostro antico, è consegnata all'arcivescovo di Brindisi e diventa sede della parrocchia vicariale prima in Sant'Anna 1,3.
1910 e 1927
La chiesa riceve le notifiche di interesse culturale dell'8 giugno 1910 e del 3 settembre 1927, ai sensi della legge 364/1909 9.
Anni Cinquanta del Novecento
Dopo rimaneggiamenti e inversioni di orientamento nel corso del Novecento, un restauro elimina gli stucchi e gli altari barocchi 7,3.
1998-1999
Il chiostro ospita la 12ª Rassegna internazionale del presepe nell'arte e nella tradizione, dal 15 dicembre 1998 al 7 gennaio 1999 10.
Architektur und Werke
La chiesa è costruita in pietra bianca e carparo 11. La facciata meridionale è scandita da arcate cieche che incorniciano le monofore 11,7. Il portale, dell'XI secolo, è incorniciato da una fascia a intrecci viminei e ha un architrave con scene di combattimento o di caccia: secondo BeWeB vi sono raffigurati due leoni, un dragone e tre bestiari (combattenti contro le belve) in costumi longobardo, bizantino e normanno, letti come metafora della messa a coltura delle terre sotto i Normanni 1,3,13. Lo scultore anonimo mostra influenze lombarde e bizantine 1. L'interno è a tre navate absidate divise da colonne di marmo con capitelli romanici dell'XI secolo: quattro sono corinzi e uno, sulla prima colonna di sinistra, rappresenta buoi, leoni e arieti con le teste unite 7,3. La navata centrale è coperta da quattro volte a crociera con larghi costoloni 3. Émile Bertaux (1904) indicava San Benedetto come l'unico caso in Puglia di chiesa in cui le cupole sono sostituite da volte a crociera ogivali 14. Il campanile, a pianta quadrata, ha un livello inferiore con alte arcate cieche e un livello superiore con la cella campanaria aperta da trifore su colonne cilindriche e capitelli a stampella; il carparo è disposto a filari regolari con conci chiari e scuri alternati, e l'ultimo livello, arretrato, è del XVIII secolo 1,7. Il chiostro, sul fianco settentrionale, ha un portico a quadrifore con colonnine poligonali e capitelli a stampella, alcuni figurati dell'XI secolo e altri di restauro; la soluzione stilistica fa pensare a una datazione all'XI secolo 15,7,3. Nella parete est del chiostro restano parti del palazzo abbaziale di Santa Maria Veterana 3. Tra le opere: l'Adorazione dei pastori di Jacopo De Vanis (1570) e, nella ex sagrestia adibita a sezione del Museo Diocesano, una Madonna col Bambino detta Madonna della Neve in pietra policroma attribuita all'ambito di Stefano da Putignano (inizi del XVI secolo), statue in cartapesta del Settecento di San Benedetto e di Sant'Anna con Maria bambina e una tela con l'Assunzione forse del XVII secolo 3,16,10. Un crocifisso ligneo, a lungo trascurato nei locali vicini alla sagrestia, è stato restaurato 17.
Antike
Besuch
La chiesa si trova in via Guglielmo Marconi 2 a Brindisi ed è aperta al culto come rettoria della parrocchia Cattedrale 11,3. L'ex monastero è sede della Polizia stradale 1,3. Secondo un articolo del Touring Club del 2022, i volontari dell'iniziativa Aperti per Voi aprivano il chiostro ogni sabato mattina 18.
Wissenswertes
- Una cronaca di Cesare De Sterlich (1841) riferisce che durante un temporale un fulmine colpì il monastero delle Benedettine di Brindisi, ferendo due monache con le schegge di una vetrata della cappella 19.
- Il Museo diocesano Giovanni Tarantini conserva il leggio usato da San Lorenzo da Brindisi nella chiesa di San Benedetto 20,21.
- Nel chiostro, secondo la scheda regionale, si trovano gli elementi di un pannello agiografico del Duecento; il Touring Club parla di un affresco duecentesco dell'Annunciazione 11,18.
Wo die Quellen sich widersprechen
Zu diesen Punkten geben die Quellen unterschiedliche Versionen an.
- Data di fondazione della chiesa
- 1080 secondo una cronologia di Wikipedia in inglese 22; 1085 secondo Gabrieli e Scerrato 13; esistente nel 1089 secondo BeWeB e la Miscellanea di studi pugliesi 1,2; 1090 secondo una guida del 1999 23; CartApulia data il complesso al 1097, anno della donazione 24,25.
- Datazione del campanile
- XI secolo secondo Wikipedia 3; tra XI e XII secolo secondo BeWeB 1; 1097 secondo CartApulia 24.
- Soggetto dell'architrave del portale
- Scene di caccia 11,1; combattimento tra uomini e draghi 3; combattimento con leoni e con un drago 13.
- Origine del monastero
- Wikipedia lo ritiene esistente forse già prima dell'XI secolo e solo beneficato da Goffredo e Sichelgaita 3; Morelli (1848) attribuisce a Sichelgaita la sua edificazione 4; il FAI dice che il convento fu annesso alla chiesa tra XI e XII secolo 12.
Bücher zum Weiterlesen
- Pina Belli D'Elia, Puglia romanica, Edipuglia, 2003
- Maria Stella Calò Mariani (a cura di), Insediamenti benedettini in Puglia. Per una storia dell'arte dall'XI al XVIII secolo, Congedo, 1981
- Maria Stella Calò Mariani, Brindisi. Chiesa di San Benedetto, in A. Petrucci, Cattedrali di Puglia, Roma 1976, pp. 207-208
- Rosario Jurlaro, Storia e cultura dei monumenti brindisini, Editrice Salentina, Galatina 1976
- Giacomo Carito, Brindisi. Nuova guida, 1993
- L. Casone (a cura di), Restauri a Brindisi tra Ottocento e Novecento. Demolizioni, ripristini, reinterpretazioni, Lecce 2006
- Émile Bertaux, L'art dans l'Italie méridionale, 1904
- La Madonna della neve nella chiesa di San Benedetto a Brindisi: contributi alla storia dell'arte in Puglia, Brindisi 1992
Quellen (25)
Die Geschichte stützt sich nur auf diese Quellen: Die Zahlen im Text verweisen hierher. Zuletzt aktualisiert: 21. Oktober 2026.
- 1.BeWeB (CEI): Chiesa di San Benedetto · institutionell
- 2., Miscellanea di studi pugliesi (1984) — brano · Buch
- 3.Wikipedia (it): Chiesa di San Benedetto (Brindisi) · Enzyklopädie
- 4.Salvatore Morelli, Brindisi e Ferdinando 2. o il passato il presente e l'avvenire di Brindisi quadri storici di Salvatore Morelli (1848) — brano OCR · Buch
- 5.Andrea Della Monaca, Memoria historica dell'antichissima, e fedeliss. citta di Brindisi, del molto reu. padre maestro Andrea Della Monaca .. (1674) — brano OCR · Buch
- 6.N. M. Di Tonno, R. Jurlaro, Brundisii res (1990) — brano · Buch
- 7.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: ID 13 · institutionell
- 8., Dizionario geograficoistoricofisico del Regno di Napoli composto dall'abate d. Francesco Sacco ... Tomo 1. 4 4 (1796) — brano OCR · Buch
- 9.Vincoli in Rete (MiC): Chiesa di San Benedetto · institutionell
- 10.Catalogo SBN: libri sul luogo · Buch
- 11.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutionell
- 12.FAI I Luoghi del Cuore: CHIESA DI SAN BENEDETTO · Web
- 13.Francesco Gabrieli, Umberto Scerrato, Paul Balog, Gli Arabi in Italia – cultura, contatti e tradizioni (1985) — brano · Buch
- 14.Bertaux, Émile, 1869-1917,Ecole française de Rome, L'art dans l'Italie méridionale (1904) — brano OCR · Buch
- 15.CartApulia (Regione): Complesso del monastero di San Benedetto - chiostro · institutionell
- 16.Letizia Gaeta, La scultura meridionale in età moderna nei suoi rapporti con la circolazione mediterranea – atti del Convegno internazionale di studi (Lecce 9-10-11 giugno 2004) (2007) — brano · Buch
- 17.Adobe Acrobat 9.4.1, Simulacri sacri (2011) — brano OCR · Buch
- 18.Un nuovo luogo Aperti per Voi a Brindisi — Touring Club Italiano (26/07/2022) · Web
- 19.Cesare De Sterlich, Cronica delle due Sicilie di C. De Sterlich (1841) — brano OCR · Buch
- 20.Museo Diocesano Giovanni Tarantini, Museo Diocesano Giovanni Tarantini (descrizione, Storia, Collezione) (2023) — brani · Buch
- 21.Museo diocesano Giovanni Tarantini (wikipedia-it) · Enzyklopädie
- 22.Timeline of Brindisi (wikipedia-en) · Enzyklopädie
- 23., Giubileo 2000 – viaggio nell'Italia dell'Anno Santo (1999) — brano · Buch
- 24.CartApulia (Regione): Complesso del monastero di San Benedetto - campanile · institutionell
- 25.CartApulia (Regione): Complesso del monastero di San Benedetto - chiesa · institutionell
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