
Il racconto
Palazzo Ripa, detto anche Palazzo Cafaro, è un edificio storico del centro di Brindisi, lungo via Carmine secondo diverse fonti 3,6,2,7. La scheda regionale lo definisce cinquecentesco e prima residenza di Giovanni Leonardo Ripa, sindaco nel 1588 e 1589 1; altre fonti lo datano al XVII secolo o alla fine del Seicento e spiegano il doppio nome con il matrimonio tra l'ultima discendente dei Cafaro e un Ripa 4,3,8,2. Ha facciata su due livelli con portale monumentale e stemma dei Ripa 1,4,8. Risulta vincolato dal 1910 5 e le fonti degli anni 1991-1993 lo descrivono in stato di abbandono 6,2.
Storia
XVI secolo
Secondo la scheda della Regione Puglia, il palazzo cinquecentesco fu la prima residenza di Giovanni Leonardo Ripa, sindaco di Brindisi nel 1588 e 1589.1
Fine XVII secoloincerto
Secondo Ribezzi Petrosillo il palazzo prende il nome di Ripa perché alla fine del Seicento l'ultima discendente dei Cafaro sposò un Ripa. Secondo una sintesi di Brundarte fu costruito a fine Seicento dal dottor Nicola Antonio Cafaro e passò alla figlia Anna, sposata con Teodoro Ripa; la stessa pagina cita il parere di Carito sul possesso Ripa già prima del 1650.2,3
1609-1850
CartApulia indica per l'edificio l'arco cronologico 1609-1850 (età moderna e contemporanea). Segnala che la parte superiore della facciata è stata modificata da interventi successivi che hanno murato l'originario loggiato a due fornici.4
Fine XVIII secolo
Alla fine del Settecento ai Ripa subentrò la famiglia La Colina, secondo la scheda regionale.1
Inizio Novecento
L'immobile fu acquistato dai Rollo, oggi proprietari secondo la scheda regionale.1
1910
Prima notifica di interesse culturale (vincolo diretto, legge 364/1909) dell'8 giugno 1910; una seconda notifica è del 3 settembre 1927.5
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
L'edificio si articola su due livelli 1,4. Al piano inferiore si apre un portale con arco a tutto sesto, coronato da una cornice dentellata alle cui estremità è lo stemma gentilizio dei Ripa; ai lati dell'ingresso principale ci sono due piccoli accessi con aperture quadrangolari in asse 1. Il piano superiore ha cinque finestre rettangolari con architravi 1, ma secondo CartApulia è stato molto modificato da interventi che hanno murato l'originario loggiato a due fornici 4. Sul lato sinistro un cavalcavia ad arco, detto del Cantore Ripa e poi dei La Colina, affianca l'edificio 1. Una guida del 1974 descrive una facciata sobria con classico cornicione e ricco portale sormontato dallo stemma dei Ripa, e un cortile interno suddiviso da colonne doriche 8. All'interno si conservano pitture del XVII e XVIII secolo 1.
La visita
Curiosità
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Epoca di costruzione
- La scheda regionale parla di edificio cinquecentesco legato a Giovanni Leonardo Ripa, sindaco nel 1588-1589 1. CartApulia indica 1609-1850 4; la guida del 1974 lo data al XVII secolo 8; Ribezzi Petrosillo e una sintesi di Brundarte lo legano alla fine del Seicento e ai Cafaro 2,3.
La scheda della Regione Puglia
Oggi di proprietà della famiglia Rollo, Palazzo Ripa di Brindisi, edificio cinquecentesco sito in via Lata, fu la prima residenza di Giovanni Leonardo Ripa, sindaco nel 1588 e 1589.
Il palazzo si articola su due livelli: al piano inferiore si apre l’elegante portale con arco a tutto sesto coronato da una cornice dentellata alle cui estremità troneggia lo stemma gentilizio della famiglia Ripa. Su entrambi i lati dell’ingresso principale si dispongono simmetricamente due piccoli accessi con altrettante aperture quadrangolari disposte in asse. Il prospetto del piano superiore è animato da cinque finestre rettangolari con architravi.
Sul lato sinistro, l’edificio è affiancato da un cavalcavia ad arco, detto del Cantore Ripa, in seguito dei La Colina, dal nome della famiglia che subentrò ai Ripa sul finire del XVIII secolo, prima che l’immobile venisse acquistato, al principio del Novecento, dai Rollo. All’interno si conservano pitture risalenti al XVII e al XVIII secolo.
Libri per approfondire
- Nadia Cavalera, I palazzi di Brindisi, Fasano, Schena, 1986
- Giacomo Carito, Brindisi nuova guida, 1993
- Vittoria Ribezzi Petrosillo, Guida di Brindisi – la storia, la città antica, il porto, il paesaggio costiero, 1993
- Benita Sciarra, Guida per Brindisi e provincia, 1974
Fonti (8)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 2.Vittoria Ribezzi Petrosillo, Guida di Brindisi – la storia, la città antica, il porto, il paesaggio costiero (1993) — brano · libro
- 3.Brindisi. Un tesoro in ogni strada. Via Carmine (7) — Brundarte (Francesco Guadalupi), 17/09/2023 · web
- 4.CartApulia (Regione): Palazzo Ripa · istituzionale
- 5.Vincoli in Rete (MiC): PALAZZO RIPA · istituzionale
- 6.Adobe Acrobat 11.0.23, Il Trebio Anno VII numero 8 - dicembre 1991 (2020) — brano OCR · libro
- 7.Palazzo Cafaro (wikipedia-it) · enciclopedia
- 8.Benita Sciarra, Guida per Brindisi e provincia (1974) — brano · libro
Eventi qui vicino
Nei prossimi giorni entro 15 km.
Salone nautico di puglia 2026
Collaborazione tra Salone nautico internazionale di Puglia e Pescare Show, celebrando nautica e pesca.

Porto Pace: Eugenio Barba e Odin Teatret
Eugenio Barba e l'Odin Teatret a Brindisi per tre giorni di teatro
Dialoghi con mario martone
Evento culturale con Mario Martone, incontri su regia, teatro contemporaneo, cinema e dialoghi intergenerazionali.

L'autunno nel vicolo e piazza duomo tra arte storia e lettura
Arte, storia e comunità celebrano l'autunno nel centro storico di Brindisi.

Basket e solidarietà a Mesagne: il 25 ottobre in campo per dire End Polio Now
Partita amichevole di basket per la lotta alla poliomielite

Brindisi: dall’Appia romana al Mediterraneo
Convegno sulla Via Appia-Traiana e il ruolo di Brindisi nel Mediterraneo antico.
Altri luoghi qui vicino
Chiese e cripteChiesa di Santa Lucia o della Santissima TrinitàTra le più antiche parrocchie di Brindisi, la chiesa custodisce la
suggestiva cripta di San Basilio riccamente affrescata. Brindisi qui vicino
Chiese e cripteChiesa di San SebastianoDietro la sobria facciata, la Chiesa di San Sebastiano a Brindisi cela un
interno ricco di pregevoli opere d’arte. Brindisi qui vicino
Chiese e cripteChiesa del CristoPiccolo scrigno di matrice federiciana, la Chiesa del Cristo di Brindisi
custodisce pregevoli opere lignee duecentesche. Brindisi qui vicino
Chiese e cripteChiesa di Santa Maria degli AngeliHa un gusto neoclassico e pregevoli opere d’arte, la Chiesa di Santa Maria
degli Angeli, edificata per volere di San Lorenzo da Brindisi. Brindisi qui vicino
Castelli, torri e palazziPalazzo Granafei NervegnaResidenza di origine cinquecentesca, da pochi anni riconsegnata alla
cittadinanza, Palazzo Granafei Nervegna di Brindisi è un brulicante
contenitore culturale, oltre che sede degli uffici comunali. Brindisi qui vicino
Musei e teatriNuovo Teatro VerdiNel pieno centro di Brindisi, uno dei più gradi palchi d'Italia dal quale è
possibile ammirare il teatro della storia. Brindisi qui vicino