
Il racconto
La ex chiesa di San Francesco della Scarpa si trova nel centro storico di Lecce, inglobata nei portici ottocenteschi dell'ex Convitto Palmieri 4,3. Il nome deriva dalla divisione cinquecentesca dei frati minori del convento di Santa Maria del Tempio in conventuali, che portavano le scarpe, e osservanti, che andavano scalzi 2,3. Un primo impianto del XII secolo fu ricostruito quasi del tutto tra il 1699 e il 1714 1,3. Oggi la chiesa è sconsacrata e ospita mostre ed eventi culturali 4,1. Custodisce una grande statua in cartapesta di San Giuseppe, modellata nel 1833 da Oronzo Greco 4,3.
Storia
XII secolo
La chiesa è eretta su un terreno o palazzo appartenente alla famiglia Guarini; la scheda del Ministero della Cultura la dice costruita nel XII secolo, e Wikipedia indica scritte e epigrafi sui muri interni, fra cui quella di una tomba medievale, a testimonianza 1,2,3.
1219 o 1222incerto
Secondo la tradizione, san Francesco d'Assisi si sarebbe fermato qui prima di imbarcarsi per l'Oriente, nel 1222, lasciando in dono un sandalo; Wikipedia riferisce invece che nell'oratorio attiguo, nel 1219, avrebbe pregato e riposato al ritorno dalla Palestina. Si tratta di racconti tradizionali.4,1,3
XVI secolo
I frati minori che abitavano il convento di Santa Maria del Tempio, oggi distrutto, si dividono in conventuali, che portavano le scarpe, e osservanti, che camminavano scalzi; da qui il nome della chiesa 2,3,5.
1495
Il teologo e predicatore Roberto Caracciolo, vescovo di Aquino e di Lecce, muore a Lecce il 6 maggio 1495 ed è sepolto nella chiesa; ne restano rilievi del monumento sepolcrale cinquecentesco in un vano contiguo alla cappella di San Luigi 3,6.
1665
Wikipedia data al 1665 l'altare dell'Annunziata, di proprietà della famiglia Maresgallo 3.
1699-1714
La chiesa è ricostruita quasi del tutto, con il mecenatismo della famiglia Guarini, duchi di Poggiardo, il cui stemma compare in triplice esemplare al centro della chiesa 1,7,3. L'aspetto attuale risale agli inizi del Settecento e fu costruito attorno alla cella che avrebbe occupato il santo 4. L'ex convento, noto come Convitto Palmieri, costruito nel 1699, è attribuito a Giuseppe Zimbalo 8.
1833
Oronzo Greco modella la statua in cartapesta di San Giuseppe, posta nel presbiterio 4,3.
XIX secolo
Dall'inizio dell'Ottocento l'ex convento subisce trasformazioni che gli danno l'aspetto attuale, legate alla destinazione scolastica; lavori ottocenteschi inglobano gran parte della chiesa nel colonnato dell'ex convitto, lasciandola senza prospetto 8,3.
Mostra altre 4 date
1874
Due dei dieci altari originari sono trasportati nella chiesa madre di Casarano 3.
2008-2014
La chiesa ospita mostre: Ruggero Savinio (2008), Antonio Carallo (2012), i capolavori dei Girolamini (2013-2014) 9. Nel 2014 un saggio dà conto del restauro e della restituzione al pubblico del Crocifisso di San Francesco della Scarpa, di Vespasiano Genuino, a quasi sessant'anni dal furto 10.
2012-2026
Per indagare problemi di stabilità strutturale sono stati eseguiti rilievi non invasivi (georadar, tomografia sismica, sismica passiva e laser scanner), pubblicati in studi del 2012 e del 2026 5,11,12.
2016
Il 29 giugno 2016 è registrata la verifica dell'interesse culturale del complesso monumentale dell'ex Convitto Palmieri e dell'ex chiesa 13.
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
La chiesa è detta anche "chiesa senza facciata" perché, a differenza di altre chiese leccesi, è priva di prospetto decorato: i lavori ottocenteschi l'hanno inglobata nel colonnato dell'ex Convitto Palmieri 1,3. L'interno è a croce greca, in precedenza a croce latina, con paraste corinzie e tuscaniche; dei dieci altari originari ne restano quattro: Annunziata, Immacolata, San Luigi e San Francesco d'Assisi 4,3. La grande statua in cartapesta di San Giuseppe, opera di Oronzo Greco del 1833, è collocata nel presbiterio 4,3. L'oratorio attiguo conserva affreschi seicenteschi e una tela di San Francesco d'Assisi 4,3. Wikipedia ricorda anche rilievi in pietra leccese del monumento sepolcrale di Roberto Caracciolo e, nel cortile, un albero di arancio che la tradizione dice piantato da san Francesco 3.
Leggende e tradizioni
Secondo la tradizione, il nome della chiesa e dell'oratorio è legato al passaggio di san Francesco d'Assisi, che nel 1222 si sarebbe riposato qui prima di salpare per l'Oriente e, non avendo altro da offrire, avrebbe donato ai leccesi il proprio sandalo 4,1. Wikipedia colloca invece nel 1219 il riposo del santo nell'oratorio, al ritorno dalla Palestina 3. Un albero di arancio nel cortile sarebbe stato piantato dal santo 3. Per la scheda ministeriale il nome si riferisce però alla divisione cinquecentesca tra conventuali e osservanti 1.
La visita
La chiesa è in via Benedetto Cairoli 15, Lecce 4. È sconsacrata e funge da spazio espositivo e auditorium 4,1. La scheda del Ministero della Cultura, aggiornata al 16 novembre 2015, la indicava temporaneamente chiusa fino a nuove disposizioni 1; negli anni successivi vi si sono tenuti eventi 14. Gli orari vanno verificati in occasione di mostre ed eventi.
Curiosità
- Il restauro della statua in cartapesta di San Giuseppe è documentato da una pubblicazione del 1996, che la definisce la più grande al mondo; l'affermazione è tratta da un titolo bibliografico 9.
- La chiesa è una sede espositiva anche nel 2026: tra gli eventi nel luogo figura la mostra Natura e Tracce Umane del 19 ottobre 2026 14.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
La scheda della Regione Puglia
Incastonata nei portici ottocenteschi dell’ex Convitto Palmieri, la Chiesa di San Francesco della Scarpa è ciò che rimane del complesso dei frati minimi, che abitarono il non più esistente convento di Santa Maria del Tempio. Oggi sconsacrata, la chiesa è una location per mostre ed eventi culturali.
L’edificio deve il proprio nome al fatto che, si racconta, nel 1222 San Francesco d’Assisi si riposò tra queste mura prima di salpare per l’Oriente e, non avendo altro da offrire, donò ai leccesi il proprio sandalo.
L’aspetto attuale della chiesa risale agli inizi del ’700. Fu costruita, tuttavia, intorno alla cella che fu occupata dal Santo. Si possono ancora ammirare, infatti, alcuni affreschi seicenteschi e una tela che ritrae San Francesco.
Dei dieci altari che decoravano l’interno ne restano solo quattro, dedicati all’Annunziata, all’Immacolata, a San Luigi e al Santo di Assisi. La navata centrale, invece, è dominata dall’imponente statua in cartapesta di San Giuseppe, opera del 1833 del maestro Oronzo Greco.
Libri per approfondire
- Mario Manieri Elia, Il barocco leccese, Milano, Electa, 1989 2,3
- Mario Cazzato (a cura di), Lecce e il Salento 1, Atlante del Barocco in Italia, Roma, De Luca Editori d'Arte, 2015 2,8
- Raffaele Casciaro, Crocifissi di Vespasiano Genuino, 2014 10
- Giovanni Leucci, Francesco Gabellone, Fabrizio Terenzio Gizzi, Non-invasive survey for the diagnosis and restoration of monuments. The Church of S. Francesco della Scarpa in Lecce (Italy), 2026 5
- A. Foscarini, Guida storico-artistica di Lecce, Lecce, 1929 8
Fonti (14)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Ministero della Cultura, luoghi della cultura: Chiesa di San Francesco della Scarpa (aggiornato 2015-11-16) · istituzionale
- 2.CartApulia (Regione): Complesso di San Francesco della Scarpa - chiesa · istituzionale
- 3.Wikipedia (it): Chiesa di San Francesco della Scarpa · enciclopedia
- 4.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 5.Giovanni Leucci, Francesco Gabellone, Fabrizio Terenzio Gizzi, Non-invasive survey for the diagnosis and restoration of monuments. The Church of S. Francesco della Scarpa in Lecce (Italy) (2026) · studio
- 6.Instituto Histórico Municipal de San Isidro, Revista N°30 del Instituto Histórico Municipal de San Isidro (2017) — brani · libro
- 7.Catalogo generale dei Beni Culturali: S. Francesco (chiesa, conventuale) - Lecce (LE) (XVII) · istituzionale
- 8.CartApulia (Regione): Complesso di San Francesco della Scarpa -ex Convento (Convitto G. Palmieri) · istituzionale
- 9.Catalogo SBN: libri sul luogo · libro
- 10.Raffaele Casciaro, Crocifissi di Vespasiano Genuino (2014) · studio
- 11.Leucci G., Francesco Gabellone, Fabrizio Terenzio Gizzi, From causes to effects. Integration of heterogeneous data from non-invasive imaging for the diagnosis and restoration of monuments. The case […] · studio
- 12.Leucci G, Indagini Geofisiche presso l'ex chiesa di San Francesco della scarpa in Lecce (2012) · studio
- 13.Vincoli in Rete (MiC): Complesso Monumentale Ex Convitto G. Palmieri e Ex Chiesa di San Francesco della Scarpa · istituzionale
- 14.salentosagreeventi.it: eventi nel luogo · istituzionale
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