Il racconto
La chiesa di Santa Maria di Gallana sorge nelle campagne di Oria, sulla strada per Latiano, che segue il tracciato dell'antica via Appia 7,5. È la testimonianza superstite di un casale altomedievale, fondato verso il VII secolo e scomparso sotto gli Angioini nel XIV secolo 8,10. L'edificio ha una sola navata coperta da due cupole in asse e conserva frammenti di affreschi quattrocenteschi 7,5. Le fonti divergono sulla datazione: dal VI-VII secolo fino a fine X-inizio XI secolo 4,5,9. La prima attestazione scritta è un documento del 1062 7.
Storia
II-III secolo d.C.
Un'epigrafe funeraria di questo periodo, reimpiegata nelle murature della chiesa, ricorda un Gerellanus Agapetus, verosimilmente legato alla famiglia dei Gerellani; l'insediamento precedente è documentato da poche strutture e da questa iscrizione.1,2,3
VI secolo
Secondo uno studio presente in un volume sull'Italia bizantina, la chiesa presenta una fase del VI secolo, con parte dell'alzato di un'abside originaria sotto l'abside altomedievale in opera listata.4
VII-VIII secolo
Per le caratteristiche dell'abside l'edificio è datato tra il VII e l'VIII secolo; gli atti del convegno di Taranto collocano la prima fase di Santa Maria di Gallana e di altre chiese rurali del Brindisino e del Salento tra VI-VII e VIII secolo. La scheda regionale indica le origini nell'ottavo secolo, e CartApulia parla di un casale fondato verso il VII secolo.5,6,7,8
1062
La più antica attestazione della chiesa si legge in un documento del 1062.7
Fine X - inizio XI secoloincerto
Una recensione al volume di Dalfino e Mele riferisce una costruzione della chiesa tra fine X e inizio XI secolo, con ampliamenti successivi e le ipotesi di una funzione militare e di un battistero.9
XIV secolo
Il casale altomedievale scompare sotto la dominazione angioina; resta la chiesa.8,10
XIV-XV secolo
Sono datati a questo periodo gli affreschi: al Quattrocento secondo la scheda regionale, al XIV-XV secolo secondo la recensione al volume di Dalfino e Mele.7,9
1980
Il 24 giugno 1980 la chiesa rurale, censita in Vincoli in Rete come 'S. Marina di Gallana del sec. X', è indicata come bene di ente pubblico o ecclesiastico (art. 4 L. 1089/1939); l'interesse culturale risulta dichiarato.11
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
La chiesa è di modeste dimensioni, con facciata in pietra a doppio spiovente, apertura centrale con architrave e lunetta di tarda integrazione e una piccola porta laterale che dà accesso all'antica navata laterale 7,5. L'interno ha un'unica navata preceduta da un vestibolo sopraelevato, termina con un'abside semicircolare ed è coperta da due cupole in asse a profilo ribassato su tamburi 7,5. In origine le cupole dovevano essere tre e si ipotizzano due navate laterali 5. Sul lato meridionale una struttura circolare intonacata ha fatto pensare a un battistero 5. Nell'interno restano frammenti di un ciclo di affreschi quattrocenteschi, con Cristo circondato da angeli e santi 7. Il tipo è quello delle chiese a sala con cupole in asse 5,12. Un volume del 1998 ricorda a Santa Maria di Gallana un gruppo scultoreo di uno scultore locale attivo alla fine del Quattrocento, con al centro la Vesperbild (la Vergine con il Cristo morto) accompagnata da tre Marie piangenti; il brano è troncato e non dice dove sia oggi l'opera 13.
Leggende e tradizioni
Secondo alcune fonti locali (un blog di viaggio), il 14-15 agosto si svolge a Santa Maria di Gallana il pellegrinaggio delle cento croci 14.
Antichità
Nel luogo sono state trovate due iscrizioni sepolcrali: una di Gerellanus Agapetus, vissuto 65 anni (151-200 d.C.), e una di Epafra (101-200 d.C.) 15,2. La prima, datata al II-III secolo d.C., è reimpiegata nelle murature della chiesa e ricorda la famiglia brindisina dei Gerellani 1,3. L'insediamento precedente è documentato da poche strutture e da questa iscrizione 3; secondo la scheda regionale altri reperti archeologici sembrano confermare l'esistenza di un insediamento di età ellenistico-romana 7. La chiesa si trova sulla via da Oria a Latiano che riprende il percorso dell'antica Appia 5,16.
La visita
La scheda regionale indica l'indirizzo in Strada Provinciale 71, 72024 Oria, nell'area della Foresta Oritana 7. Le fonti non riportano orari o condizioni di apertura.
Curiosità
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
La scheda della Regione Puglia
Nelle campagne di Oria, nell'area della Foresta Oritana, lungo la strada che conduce a Latiano, sorge la suggestiva Chiesa altomedievale di Santa Maria di Gallana.
La più antica attestazione della chiesa si legge in un documento del 1062, benché le sue origini risalgano all'ottavo secolo, mentre la denominazione è legata probabilmente alla presenza nel luogo della Gens Gerellana e altri reperti archeologici sembrano confermare l'ipotesi dell'esistenza, in età ellenistico-romana, di un precedente insediamento.
La chiesa si presenta semplice, con una facciata in pietra, a spioventi, con apertura centrale coronata da un architrave e sormontata da una lunetta, frutto di una tarda integrazione. Una piccola porta laterale consente l'accesso all'antica navata laterale.
All’interno, l’unica navata, preceduta da un vestibolo sopraelevato, termina con un'abside semicircolare ed è coperta da due cupole. Qui si conservano frammenti di un ciclo di affreschi quattrocenteschi, tra i quali si riconosce la figura di Cristo circondato da angeli e santi.
Libri per approfondire
- Giuseppe Dalfino, Giuseppe Mele (a cura di), Santa Maria di Gallana in Agro di Oria. Storia e architettura, Bari, Adda Editore, 2005 8,17
- G. Caramia, La chiesa di Santa Maria di Gallana in agro Oria. Storia e descrizione, in Brundisii Res, VIII, Brindisi, 1976 8
- C. De Giorgi, S. Maria di Gallana in territorio di Oria, in Rivista storica salentina, VIII, Lecce, 1914 8
- G. Lepore (a cura di), Il territorio di Oria (BR) dal tardoantico al medioevo, Firenze, All'Insegna del Giglio, 2003 8
- G.A. Maruggi, Oria (Brindisi), Madonna di Gallano, in Taras, XI, 2, 1991 1
- A. Di Summa, in G. Bertelli (a cura di), Puglia preromanica, Jaca Book, 2004, pp. 252-255 5
Fonti (17)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.CartApulia (Regione): Chiesa di Santa Maria di Gallana - epigrafe funeraria (età imperiale) · istituzionale
- 2.Iscrizione EDR143538 (trovata_qui) · studio
- 3.Maria Aprosio, Archeologia dei paesaggi a Brindisi dalla romanizzazione al Medioevo (2008) — brano · libro
- 4.André Jacob, Jean-Marie Martin, Ghislaine Noyé, Histoire et culture dans l'Italie byzantine – acquis et nouvelles recherches (2006) — brano · libro
- 5.Wikipedia (it): Chiesa di Santa Maria di Gallana · enciclopedia
- 6., L'Italia meridionale in età tardo antica – atti del trentottesimo Convegno di studi sulla Magna Grecia : Taranto 2-6 ottobre 1998 (1999) — brano · libro
- 7.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 8.CartApulia (Regione): Chiesa di Santa Maria di Gallana · istituzionale
- 9.Recensione di: Santa Maria di Gallana in Agro di Oria: Storia e Architettura — The Medieval Review (Indiana University), Laura Iseppi · web
- 10.CartApulia (Regione): Chiesa di Santa Maria di Gallana · istituzionale
- 11.Vincoli in Rete (MiC): CHIESA RURALE DI S. MARINA DI GALLANA DEL SEC. X · istituzionale
- 12.Chiese a sala con cupole in asse (wikipedia-it) · enciclopedia
- 13.Raffaella Cassano, Rosa Lorusso Romito, Marisa Milella, Andar per mare – Puglia e Mediterraneo tra mito e storia (1998) — brano · libro
- 14.Oria: Faith and Tradition — Glocal Gems · blog
- 15.Iscrizione EDR144955 (trovata_qui) · studio
- 16.Aristide Calderini, Epigraphica – rivista italiana di epigrafia (1995) — brano · libro
- 17.Libri citati dalle fonti web · libro
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