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Nature et jardins En famille

Parc Naturel Régional Terra delle Gravine

Taranto (TA)

Gravina di Riggio
Gravina di Riggio
Gravina di RiggioPhoto Paolo Laku · Regione Puglia

Traduit automatiquement de l'italien.

Étendu sur le territoire de 12 communes de la province de Taranto et d'une commune de la province de Brindisi, pour une superficie totale d'environ 28 000 hectares, le Parc Naturel Terra delle Gravine est caractérisé par des gorges rocheuses profondes d'origine karstique formées par l'action corrosive des cours d'eau qui partent du plateau des Murge pour se diriger vers la mer.\n\nLes grottes incrustées dans les gravines furent choisies pour l'établissement humain depuis la période néolithique jusqu'aux années 50, surtout à l'époque médiévale. Dans les villages troglodytes impressionnants, les églises, cryptes et sanctuaires présentent souvent de splendides icônes de style byzantin représentant la Vierge, Christ Pantocrateur, les Saints et les Martyrs.\n\nLa hauteur considérable des versants des gravines, ainsi que le microclimat particulier, ont permis au fil du temps la préservation d'habitats extraordinairement riches en flore, faune et microfaune.

L’histoire

Pour l’instant, ce texte n’est disponible qu’en italien.

Il Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine è un'area protetta istituita con la L.R. 18/2005, estesa secondo la scheda regionale su 12 comuni della provincia di Taranto e uno della provincia di Brindisi. 3,1 Le gravine sono profonde gole carsiche scavate dai corsi d'acqua che scendono dall'altipiano delle Murge verso il mare. 1 Le grotte furono scelte per l'insediamento umano dal Neolitico fino agli anni Cinquanta del Novecento, soprattutto nel Medioevo, con villaggi rupestri, chiese, cripte e santuari che conservano spesso icone di stile bizantino. 1 La superficie indicata varia secondo le fonti, da 19.775 a circa 28.000 ettari. 7,1,8

Histoire
  1. Dal Neolitico

    Le grotte delle gravine sono scelte per l'insediamento umano a partire dal periodo Neolitico.1

  2. Medioevo

    L'insediamento nelle grotte ha il suo periodo principale nel Medioevo; villaggi rupestri, chiese, cripte e santuari conservano spesso icone di stile bizantino con la Vergine, Cristo Pantocratore, santi e martiri.1

  3. Medioevoincertain

    Secondo una scheda turistica web le gravine servirono anche da rifugio dalle incursioni.2

  4. Anni Cinquanta del Novecento

    L'insediamento umano nelle grotte delle gravine dura fino agli anni Cinquanta.1

  5. 2005

    Il Parco naturale regionale Terra delle Gravine è istituito con la L.R. 18/2005; alcune sue zone coincidono con l'Area delle Gravine, sito Natura 2000 la cui gestione è della Provincia di Taranto.3,4,5,6

Les dates avec un carré vide sont incertaines : peu de sources, ou des sources non vérifiées, les rapportent.

Architecture et œuvres

Le gravine ospitano villaggi rupestri, chiese, cripte e santuari, spesso con icone di stile bizantino. 1 Fanno parte del parco gravine come quelle di Laterza e di Castellaneta. 4,5 Secondo alcune fonti web Mottola, Massafra e Laterza sono tra i centri con gravine, chiese rupestri e borghi da visitare. 9 Le fonti raccolte non descrivono singole chiese o cripte.

Antiquité

Le grotte delle gravine conservano tracce di insediamento umano dal Neolitico. 1 Le fonti raccolte non descrivono scavi o siti singoli.

Nature

Le gravine sono profondi solchi erosivi lungo la scarpata del gradino murgiano, scavati nel calcare cretacico e nella calcarenite pleistocenica dall'erosione di corsi d'acqua sovraimposti a fratture della roccia. 10 L'altezza dei versanti e il particolare microclima hanno permesso la conservazione di habitat ricchi di flora, fauna e microfauna. 1 L'Area delle Gravine, sito Natura 2000 (ZSC e ZPS IT9130007) che coincide in parte con il parco, comprende pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica, percorsi substeppici di graminacee e piante annue, querceti a Quercus trojana, pinete mediterranee di pini mesogeni endemici, foreste di Quercus ilex e Quercus rotundifolia, arbusteti termo-mediterranei e pre-desertici, foreste di Olea e Ceratonia e grotte non ancora sfruttate a livello turistico. 3,10 Le osservazioni GBIF entro un chilometro da un punto del parco registrano 121 specie; sono indicate come protette la lucertola campestre, l'albanella reale, Arge e la tottavilla, e come endemiche la lucertola campestre, l'Ofride dei fuchi, il biacco, lo zafferano di Thomas, Ophrys flavicans e il gaggiolo siciliano. 11 Per il comune di Palagianello esiste uno studio floristico preliminare del territorio compreso nel parco (2008). 12

La visite

Indirizzo indicato dalla scheda regionale: Taranto. 1 Una scheda turistica web (ENIT) indica la sede del parco a Mottola. 2 Secondo la sintesi di un documento regionale non leggibile, l'ente gestore del parco è la Provincia di Taranto. 13 Le fonti raccolte non danno orari, regole di accesso o avvertenze ufficiali; per i percorsi esistono schede escursionistiche web. 14

Curiosités
  • Secondo Wikipedia la Gravina di Laterza, nel parco, è la più grande della provincia di Taranto e la seconda in Europa; un articolo divulgativo le attribuisce 12 chilometri e la dice la maggiore del parco. 4,15
Quand les sources divergent

Sur ces points, les sources donnent des versions différentes.

Superficie
Circa 28.000 ettari secondo la scheda regionale e una guida del 2022 1,8; 19.775 ettari secondo una guida del 2019 7.
Numero dei comuni
12 comuni della provincia di Taranto e uno della provincia di Brindisi, in totale 13, secondo la scheda regionale 1; 14 comuni secondo la sintesi di una scheda ENIT 2.
Pour aller plus loin
  • Roberto Cazzolla Gatti, Itinerari naturalistici nella Puglia delle Murge – Escursioni e passeggiate tra Bari e Taranto, 2018.
  • F Carruggio, Francesca Mantino, Luigi Forte, Analisi floristica del territorio comunale di Palagianello (Taranto) compreso nel Parco naturale regionale “Terra delle gravine”. Dati preliminari, 2008.
Sources (15)

Événements à proximité

Dans les prochains jours, à moins de 15 km.

La nature aux alentours

121 espèces observées dans un rayon de 1 km.

  • lucertola campestre
    lucertola campestreRaffaele Maiorano · CC0
  • geco comune
    geco comuneRaffaele Maiorano · CC0

Espèces protégées

  • lucertola campestre Podarcis siculus · Habitat all. IV
  • albanella reale Circus cyaneus · Uccelli all. I
  • Arge Melanargia arge · Habitat all. II, Habitat all. IV
  • Tottavilla Lullula arborea · Uccelli all. I

Les plus observées

  • lucertola campestre Podarcis siculus
  • Pettirosso Erithacus rubecula
  • Merlo Turdus merula
  • Ochiocotto Curruca melanocephala
  • Ghiandaia Garrulus glandarius
  • Fringuello Fringilla coelebs
  • Passera scopaiola Prunella modularis
  • Luì piccolo Phylloscopus collybita

Observations : GBIF.org

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