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Églises et cryptes S’il pleut

Crypte de la Candelora

Massafra (TA)

Cripta della Candelora
Cripta della Candelora
Cripta della CandeloraPhoto Mirabilia Sistemi · Regione Puglia

Traduit automatiquement de l'italien.

Située sur le flanc oriental de la Gravina di San Marco, la Crypte de la Candelora est un joyau de l'architecture rupestre de Massafra, datant de la fin du XIIe siècle, et qui doit son nom à l'affresco éponyme représentant la Présentation de Jésus au Temple.\n\nPetit chef-d'œuvre de pierre, l'église présente un plan inversé, avec l'abside et l'entrée côte à côte, et comporte six travées avec des couvertures fantaisistes creusées en forme de coupole et de voûte en croix, pyramidale, à double pente, un véritable exercice d'habileté architecturale, confirmé également par la disposition en niches des murs latéraux, avec des colonnettes et des chapiteaux décorés de croix gravées.\n\nDu point de vue décoratif, l'affresco lui-même est un exemple magistral de représentation liturgique, grâce aux visages extraordinairement expressifs et aux vêtements aux plis serrés qui mettent en valeur l'anatomie des corps. Parmi les saints représentés, on trouve également une rare image de Saint Nicolas pèlerin, le « fou pour le Christ », patron de Trani.

L’histoire

Pour l’instant, ce texte n’est disponible qu’en italien.

La cripta della Candelora è una chiesa rupestre scavata sotto una parete di roccia a picco nella gravina di San Marco, a Massafra 2,14,1. Ha pianta basilicale a tre navate e sei campate, ciascuna con una copertura scolpita diversa, e l'abside accanto all'ingresso anziché sul fondo, così che l'altare fosse rivolto a est 1. Lo scavo è datato al XII secolo, gli affreschi soprattutto al XIII-XIV secolo 2,1,4,5. Il nome deriva dall'omonimo affresco della Presentazione di Gesù al Tempio 2. Oggi si trova in un giardino privato 14,1.

Histoire
  1. XII secolo

    Viene scavata la chiesa; la datazione si basa soprattutto sull'orientamento liturgico dell'altare verso est 1. La Regione la colloca alla fine del secolo 2.

  2. XIII-XIV secolo

    Vengono dipinti gli affreschi, tra cui le figure di san Nicola Pellegrino e santo Stefano, attribuite a un anonimo meridionale 3,4,5,6.

  3. XIV-XV secolo

    A quest'epoca è datata una figura di san Matteo 6.

  4. Età moderna

    Il vestibolo e parte della facciata vengono distrutti; contemporaneamente si demolisce il piano di calpestio, compreso il bema rialzato 1.

  5. 1884

    Cosimo De Giorgi descrive la cripta, nella spalla sinistra della gravina di San Marco risalendo la valle, come un ambiente rettangolare diviso da quattro pilastri, senza abside e senza altare 7.

  6. 1889

    Janet Ross visita la chiesa, trovata per caso, e ne descrive gli altari, i pilastri e i capitelli scolpiti nella roccia 8.

  7. 1904

    Émile Bertaux la pubblica in L'art dans l'Italie méridionale, con una fotografia che la mostra in rovina 9,10.

  8. 1943

    La rivista Japigia registra, alla data del 4 aprile, un intervento di L. Abatangelo intitolato Simboli e tradizioni negli affreschi della Candelora 11.

Afficher 2 autres dates
  1. 1964

    Il catalogo della Mostra dell'arte in Puglia dal tardo antico al rococò, a Bari, include le figure di san Nicola Pellegrino e santo Stefano della cripta 4.

  2. 1966

    Luigi Abatangelo pubblica lo studio sulle chiese-cripte di Massafra, con la pianta della Candelora 12,13.

Architecture et œuvres

La cripta è lunga 6 metri e larga 8,50, orientata est-ovest, con pianta basilicale a tre navate 14,1. La facciata originaria aveva due ingressi ed era preceduta da un vestibolo, oggi scomparsi 1. L'abside, anch'essa scomparsa, era accanto all'ingresso principale, presso la navata sud: è la cosiddetta pianta inversa, adottata perché l'altare fosse rivolto a est 2,1. Due file di due pilastri, di cui ne resta uno, dividevano lo spazio in sei campate con coperture diverse: nella navata nord un soffitto piano e una cupola troncoconica, nella centrale una volta a crociera e una a due falde, nella meridionale un soffitto a due falde e una cupoletta su mensole angolari 1. Émile Bertaux descriveva invece due cupole lenticolari, due false volte a crociera e due soffitti a doppio spiovente che imitano una copertura in legno 9. Le pareti sono scandite da nicchie simmetriche con archivolti, colonnette e capitelli decorati da croci incise 2,1. L'affresco della Presentazione di Gesù al Tempio, da cui la chiesa prende il nome, è segnalato per i volti espressivi e le vesti a pieghe fitte 2. Secondo una guida, il Bambino vi è raffigurato mentre cammina accanto alla madre, iconografia rara 15. Tra i santi c'è una rara immagine di san Nicola Pellegrino, patrono di Trani, dipinto accanto a santo Stefano 2,4,6. Gli affreschi portano iscrizioni anche in latino 16,6. Marina Falla Castelfranchi ha studiato un'"immagine desueta e colta" della cripta nel quadro dei programmi iconografici absidali 17,18.

Nature

La cripta si apre sul fianco della gravina di San Marco, uno dei solchi erosivi scavati nel calcare del gradino murgiano; nelle vicinanze si trovano il Parco naturale regionale Terra delle Gravine e la zona speciale di conservazione Area delle Gravine 2,19,20.

La visite

La chiesa si trova in un giardino privato, a cui si accede da via Canali 14,1. La Regione indica come indirizzo via Dalmazia 15 2. L'interesse culturale del bene non risulta verificato 21. Non sono disponibili orari da fonte ufficiale.

Curiosités
  • Janet Ross scrive che la roccia sopra la chiesa sale a picco per quasi duecento piedi; Gustavo Strafforello per più di 50 metri 8,22.
  • Alcuni studi degli anni Trenta citano la Presentazione della Candelora come esempio di scena evangelica dipinta come immagine a sé, non come parte di un racconto 23,24,25.
  • Nel 1887 la Rassegna pugliese la definiva "una basilica nel vero senso della parola" 26.
  • Un volume del 1965 sull'eremitismo ipotizza che la Candelora sia stata forse la principale delle chiese rupestri di Massafra 27.
  • La cavità è registrata nel catasto delle grotte della Federazione speleologica pugliese con il codice PU_CA_0301 28.
Quand les sources divergent

Sur ces points, les sources donnent des versions différentes.

Lato della gravina
Spalto orientale della gravina di San Marco secondo la Regione 2; spalto occidentale secondo CartApulia 14.
Numero delle navate
Tre navate secondo CartApulia e il Geoportale 14,1; due navate divise da quattro pilastri secondo Cosimo De Giorgi nel 1884 7.
Coperture delle campate
Soffitto piano, cupola troncoconica, una volta a crociera, due coperture a due falde e una cupoletta secondo il Geoportale 1; due cupole lenticolari, due false volte a crociera e due soffitti a doppio spiovente secondo Bertaux 9; cupoletta, crociera, copertura piramidale e a doppia falda secondo la Regione 2.
Nome dell'autore dello studio del 1966
P. L. Abatangelo secondo la bibliografia di CartApulia 14; Luigi Abatangelo secondo il catalogo del libro 12.
Indirizzo di accesso
Via Canali 14,1; via Dalmazia 15 2.
Pour aller plus loin
  • Cosimo De Giorgi, La provincia di Lecce. Bozzetti di viaggio, 1884 7
  • Émile Bertaux, L'art dans l'Italie méridionale, 1904 9
  • Alba Medea, Gli affreschi delle cripte eremitiche pugliesi, 1939 29
  • Luigi Abatangelo, Chiese-cripte e affreschi italo-bizantini di Massafra, 1966 14,12
  • Arnaldo Venditti, Architettura bizantina nell'Italia meridionale. Campania, Calabria, Lucania, 1967 30
  • Marina Falla Castelfranchi, Del ruolo dei programmi iconografici absidali nella pittura bizantina dell'Italia meridionale e di un'immagine desueta e colta nella cripta della Candelora a Massafra, in C. D. Fonseca (a cura di), Il popolamento rupestre nell'area mediterranea: la tipologia delle fonti, Galatina 1988, pp. 187-209 17,18
  • C. D. Fonseca, Civiltà delle Grotte. Mezzogiorno rupestre, Napoli 1988 14
  • N. De Gregorio, Percorsi della Storia. La continuità del vivere in grotta nelle gravine dell'arco jonico dal paleolitico al medioevo, Taranto 2006 14
Sources (30)

Le récit s’appuie uniquement sur ces sources : les numéros du texte y renvoient. Dernière mise à jour : 21 octobre 2026.

  1. 1.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: PA65 · institutionnelle
  2. 2.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutionnelle
  3. 3.École française de Rome, Mélanges d'archéologie et d'histoire (1891) — brano OCR · livre
  4. 4.Bari (Italy : Province). Pinacoteca, Bari (Italy : Province). Pinacoteca provinciale, Mostra dell'arte in Puglia dal tardo antico al rococo – Catalogo (1964) — brano · livre
  5. 5.antonio antonaci, Hydruntum. (1954) — brani · livre
  6. 6., Culture et société en Italie byzantine (VIe-XIe s.) : [choix de textes] (1978) — brani · livre
  7. 7.Cosimo De Giorgi, La provincia di Lecce – bozzetti di viaggio ... (1884) — brano · livre
  8. 8.Ross, Janet, 1842-1927, The land of Manfred, prince of Tarentum and king of Sicily. Rambles in remote parts of southern Italy, with special reference to their historical associations (1889) — brano […] · livre
  9. 9.Bertaux, Émile, 1869-1917,Ecole française de Rome, L'art dans l'Italie méridionale (1904) — brano OCR · livre
  10. 10.Emile Bertaux, L'Art Dans L'Italie Meridionale (1904) — brani · livre
  11. 11., Japigia rivista pugliese di archeologia storia e arte (1943) — brano · livre
  12. 12.Luigi Abatangelo, Chiese-cripte e affreschi italo-bizantini di Massafra (1966) — brano · livre
  13. 13.Luigi Abatangelo, Chiese-cripte e affreschi italo-bizantini di Massafra: Plates (1966) — brano · livre
  14. 14.CartApulia (Regione): Gravina di San Marco - Chiesa rupestre della Candelora (età medievale) · institutionnelle
  15. 15.Massafra — Lonely Planet (fr) · web
  16. 16.The Rock Civilization in Puglia — Progetto POLYSEMI (Università Ionica) · web
  17. 17.Adobe Acrobat 9.4.1, Gli insediamenti rupestri nel Capo di Leuca (2011) — brano OCR · livre
  18. 18.Grazia Marina Falla, Del ruolo dei programmi iconografici absidali nella pittura bizantina dell'Italia meridionale, e un'immagine desueta e colta nella cripta della Candelora a Massafra (1987) · étude
  19. 19.Parco naturale regionale EUAP0894 Parco naturale regionale Terra delle Gravine (vicino) · institutionnelle
  20. 20.ZSC e ZPS IT9130007 Area delle Gravine (vicino) · institutionnelle
  21. 21.Vincoli in Rete (MiC): CAPPELLA - CRIPTA DELLA CANDELORA · institutionnelle
  22. 22.Strafforello, Gustavo, 1820-1903, comp,Arneudo, Giuseppe Isidoro,Bodio, Luigi, 1840-1920, head of the Direzione generale della statistica italiana,Borsari, Luigi, 1804-1887,Chiesi, Gustavo, […] · livre
  23. 23., Iapigia (1937) — brano · livre
  24. 24., Studi bizantini e neoellenici (1940) — brano · livre
  25. 25., American Journal of Archaeology January-March 1938: Vol 42 Iss 1 (1938) — brani · livre
  26. 26., Rassegna pugliese di scienze, lettere ed arti (1887) — brano · livre
  27. 27.Various, L'eremitsimo in Occidente Nei Secoli XI E XII (1965) — brani · livre
  28. 28.Catasto grotte FSP PU_CA_0301: Chiesa rupestre della Candelora · institutionnelle
  29. 29.Alba Medea, Gli affreschi delle cripte eremitiche pugliese (1939) — brano · livre
  30. 30.Arnaldo Venditti, Architettura bizantina nell'Italia meridionale – Campania, Calabria, Lucania (1967) — brano · livre

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