
Automatically translated from Italian.
Housed in the ancient Franciscan Convent of Santa Maria della Pietà, the New Archaeological Museum recounts the history of Ugento over the centuries.\n\nThe structure was built in 1430 by Raimondello Orsini del Balzo, Count of Ugento, and for a long time served as a refuge and place of prayer for the Observant Friars Minor.\n\nThe museum spans two floors with a rich and detailed exhibition that tells the story of Ugento through artifacts from the Archaeological Museum of Taranto and hundreds of objects dating from the Messapian era to the advent of the Romans, discovered in recent excavation campaigns.\n\nAmong the most famous finds is the bronze Zeus discovered at the bottom of a natural pit covered with a decorated limestone capital. Also worth admiring are the famous Athlete\'s Tomb, a rich numismatic collection, the remains of a perfectly preserved man, as well as pots, utensils and environmental reconstructions.\n\nFor more information, click here.
The story
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Il Nuovo Museo Archeologico di Ugento è un museo civico allestito nell'ex convento dei Frati Minori Osservanti di Santa Maria della Pietà, nel centro storico 6,3. Nato come Museo Civico di Archeologia e Paleontologia, inaugurato nell'ottobre 1968, ha assunto il nome attuale nel 2009, dopo il restauro del complesso e un nuovo ordinamento delle raccolte 6,3. Il percorso, su due piani, va dalla Preistoria al Medioevo e comprende la Tomba dell'Atleta, scoperta nel 1970, e la riproduzione dello Zeus bronzeo trovato a Ugento nel 1961 3. L'originale dello Zeus è conservato al Museo Archeologico Nazionale di Taranto 10. L'edificio conserva cicli di affreschi del Cinquecento e del Settecento riemersi con i restauri 3.
History
1430
Costruzione del convento dei Francescani di Santa Maria della Pietà, al limite del nucleo antico; la scheda regionale la attribuisce alla volontà di Raimondello Orsini del Balzo, conte di Ugento.1,2
XV secolouncertain
Il progetto del convento è attribuito, come probabile, all'architetto Francesco Colaci da Surbo.3,4
1598
Data dell'affresco della Madonna di Costantinopoli tra San Bonaventura e San Francesco da Paola nella prima delle cappelle laterali della chiesa.3
Prima metà del XVII secolo
La chiesa annessa viene rimaneggiata: un muro laterale, costruito per ridimensionarla, chiude le cappelle laterali e ne nasconde gli affreschi.3
Inizio del XVIII secolo
La biblioteca del convento viene affrescata e prende il nome di Sala del Priore.3
1775
Data degli affreschi del portico del chiostro con storie di Sant'Antonio da Padova, commissionati dal devoto Saverio Pisanello; l'autore è ignoto.3
1866
Con la soppressione delle congregazioni religiose (regio decreto 3036) il convento passa al Demanio dello Stato e diventa caserma dei Carabinieri; in seguito ospita aule scolastiche e uffici municipali.3,2
1961
In via Fabio Pittore, a Ugento, viene rinvenuta la statua bronzea di Zeus, sul fondo di una fossa naturale coperta da un capitello in calcare decorato.1,3,5
Show 6 more dates
1966
Il 13 agosto il Consiglio comunale delibera la costituzione del museo della città per accogliere i reperti di Ugento e del suo territorio.6
1968
Istituito con decreto del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, su petizione del sindaco Francesco Corvaglia, il museo viene inaugurato in ottobre come Museo Civico di Archeologia e Paleontologia, nelle sale dell'ex convento.6,3,2
1970
In via Salentina viene scoperta la Tomba dell'Atleta, oggi esposta al piano terra del museo.3,7
2002
Viene allestita la sezione dedicata allo Zeus.8
2009
Dopo il restauro conservativo del complesso viene inaugurato il Nuovo Museo Archeologico, con un nuovo ordinamento dei materiali del museo civico e l'aggiunta di reperti da altri siti del Salento.6,3
2011
Nasce il Sistema Museale della città di Ugento, di cui il museo fa parte con Palazzo Colosso, il Castello e Palazzo Rovito.2,9
Dates with an empty square are uncertain: few or unverified sources report them.
Architecture and works
Il convento ha una struttura sobria, secondo il modello di vita francescano: un chiostro centrale circondato dal refettorio e da ambienti di servizio, piccole celle e, al primo piano, la biblioteca poi detta Sala del Priore 3. La chiesa annessa di Santa Maria della Pietà, donata alla Congregazione dell'Addolorata, fu dedicata a Sant'Antonio da Padova 3. Le quattro cappelle laterali murate nel Seicento sono tornate visibili con i restauri e si aprono a destra del vecchio ingresso principale 3. Nella prima cappella c'è la Madonna di Costantinopoli in trono tra San Bonaventura e San Francesco da Paola, datata 1598, con i Santi Medici Cosma e Damiano 3. Nella seconda, sotto la Madonna del Latte, un affresco con una flotta di galee è letto come riferimento alla battaglia di Lepanto del 1571; un'iscrizione ricorda la committente Donna Aurelia Perreca 3. La terza cappella è dedicata all'Annunciazione, la quarta alla Crocifissione 3. Nel portico del chiostro tre affreschi del 1775 raffigurano prodigi di Sant'Antonio da Padova, tra cui il Miracolo della mula e l'incontro con Ezzelino III da Romano 3. Il refettorio ha un affresco settecentesco dell'Ultima Cena sormontato dall'Immacolata e un ciclo monocromo cinquecentesco con scene della Genesi, dalla separazione delle tenebre al sacrificio di Noè 3. Nella Sala del Priore il soffitto porta lo stemma del vescovo francescano Lazaro y Terrez, con l'Immacolata e santi dell'ordine nelle lunette 3. Il Catalogo generale dei Beni Culturali registra nell'edificio nove opere, tra cui un rilievo salentino della prima metà del XV secolo, una chiave di volta del XVI secolo e dipinti di santi e sante francescane della prima metà del XVIII secolo 11. Il percorso museale occupa due piani 1,3. Al piano terra sono esposte la Tomba dell'Atleta, ricomposta nel chiostro, e la riproduzione dello Zeus 3,7. Il primo piano ospita l'Antiquarium con i reperti della vecchia esposizione, sale sulle necropoli e sulle mura della città antica, sale sui culti della Messapia con oggetti votivi di età ellenistica dall'antico porto di Torre San Giovanni e reperti del santuario di Monte Papalucio a Oria, ceramica medievale di produzione ugentina, monete e materiali della preistoria e protostoria locale 3. La sezione numismatica, curata da Aldo Siciliano, comprende monete di zecche magnogreche, epirote e messapiche, con le emissioni di Ugento 12. Il museo espone anche reperti provenienti dal Museo Archeologico di Taranto e i resti di un uomo 1.
Antiquity
Ugento corrisponde all'antica Uzentum (Ouxenton), città dei Salentini con fasi messapica e romana 13. Gli Uzentini sono nominati da Livio (Storia di Roma 22.61), gli Uxentini da Plinio il Vecchio (Storia naturale 3.105); Tolomeo (Geografia 3.1.76) registra Exentum e la Tavola Peutingeriana Uzintum 13. Il museo dedica sezioni alle necropoli di Ugento tra VI e I secolo a.C. e alle mura della città antica 3,14. La Tomba dell'Atleta, del VI-V secolo a.C., è una tomba a semicamera 15,16. Le sue superfici dipinte sono state oggetto di documentazione digitale 3D e di restauro virtuale, pubblicati nel 2025 17. Lo Zeus di Ugento, alto 74 cm e fuso a cera persa, è attribuito a una probabile officina tarantina 10. Nel dicembre 2025 un convegno del CNR ISPC con il Comune di Ugento e la Soprintendenza è stato dedicato a nuovi dati sulle mura della Messapia 18.
Visiting
Il museo è in Largo Sant'Antonio 1, a Ugento 1. La scheda del Ministero della Cultura, aggiornata al 16 novembre 2015, lo indicava come temporaneamente chiuso fino a nuove disposizioni 6. Il 29 settembre 2024 il museo era una delle tappe di un percorso delle Giornate europee del patrimonio, da via Salentina al Santuario dei Santi Medici e al Museo Diocesano 19. Le fonti non riportano orari ufficiali recenti.
Curiosities
- Lo Zeus esposto a Ugento è una riproduzione: l'originale bronzeo è al Museo Archeologico Nazionale di Taranto 3,10. Secondo un articolo de Il Foglio del 2015, la permanenza della statua a Taranto è stata oggetto di polemica 20.
- Nella seconda cappella del Cinquecento una flotta di galee affrescata è letta come riferimento alla battaglia di Lepanto del 1571 3.
- La sezione numismatica porta il titolo «Ozan. Storie di moneta» 12.
Where sources disagree
On these points the sources give different versions.
- Fondazione del museo
- Secondo il Ministero della Cultura il museo fu costituito con delibera comunale del 13 agosto 1966 e inaugurato nell'ottobre 1968 6; Wikipedia indica il 1968 come anno di fondazione 3.
- Committenza e progetto del convento
- La scheda regionale lega la costruzione del 1430 alla volontà di Raimondello Orsini del Balzo, conte di Ugento 1; Wikipedia e il portale del Sistema Museale la datano al XV secolo e la attribuiscono, come probabile, all'architetto Francesco Colaci da Surbo 3,4.
- Indirizzo
- Largo Sant'Antonio 1 secondo la scheda regionale e una guida del 2022 1,21; via della Zecca 5 secondo la Guide du Routard 2026/27 22; via della Zecca 1 per il «Museo Civico Zecca» in una guida del 1999 23.
Further reading
- Maria Piera Caggia, Giuseppe Scardozzi (a cura di), Il Nuovo Museo Archeologico di Ugento, Monteroni di Lecce, Edizioni Esperidi, 2024 25,26
- Giovanni Mastronuzzi, Il Nuovo Museo Archeologico di Ugento, 2013 27
- Giuseppe Scardozzi (a cura di), La città messapica di Ugento. Nuovi dati dai corredi funerari del Museo Archeologico, dalle ricerche sulla cinta muraria e dalle indagini di archeologia preventiva. Con carta archeologica di Ugento, 2023 28
- Giuseppe Scardozzi, Topografia antica e popolamento dalla Preistoria alla Tarda antichità: Carta archeologica di Ugento, Viterbo, Quatrini, 2021 (Carta archeologica d'Italia. Puglia, 2) 3
- Francesco D'Andria, Antonietta Dell'Aglio, Klaohi Zis. Il culto di Zeus a Ugento, 2002 28
- Salvatore Zecca, Ugento tra leggenda e storia, Cavallino, L. Capone, 1980 3
- Museo Civico di Archeologia e Paleontologia «S. Zecca» (a cura di), Ugento: guida turistica, 2000 26
Sources (28)
The story is written only from these sources: the numbers in the text refer here. Last updated: October 21, 2026.
- 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutional
- 2., Territori e piani dopo la crescita - Una esperienza di conoscenza e di progetto nella Puglia dell’innovazione (2021) — brano OCR · book
- 3.Wikipedia (it): Nuovo Museo archeologico di Ugento · encyclopedia
- 4.L'ex convento dei Frati Minori Osservanti di Santa Maria della Pietà — Sistema Museale Ugento (portale web5.linksmt.it) · institutional
- 5.Wikipedia (en): The New Archaeological Museum of Ugento · encyclopedia
- 6.Ministero della Cultura, luoghi della cultura: Museo civico Ugento (aggiornato 2015-11-16) · institutional
- 7.Piano terra — Sistema Museale Ugento (portale web5.linksmt.it) · institutional
- 8.Storia delle raccolte archeologiche — Sistema Museale Ugento (portale web5.linksmt.it) · institutional
- 9., Territori e piani dopo la crescita - Una esperienza di conoscenza e di progetto nella Puglia dell’innovazione (2021) — brano OCR · book
- 10.Zeus da Ugento — MArTA - Museo Archeologico Nazionale di Taranto · institutional
- 11.Catalogo generale dei Beni Culturali: opere conservate · institutional
- 12.La sezione numismatica (Ozan. Storie di moneta) — Sistema Museale Ugento (portale web5.linksmt.it) · institutional
- 13.Fonti antiche: Uzentum (contesto del luogo) · study
- 14.Le necropoli di Ugento tra VI e I sec. a.C. — Sistema Museale Ugento (portale web5.linksmt.it) · institutional
- 15.AA.VV., Archeologia Viva n. 199 gennaio/febbraio 2020 (2020) — brano · book
- 16.Tomba dell'Atleta (wikipedia-it) · encyclopedia
- 17.Bucciero et al. - Archeologia e Calcolatori 36.1 (2025) — Archeologia e Calcolatori (CNR) · web
- 18.Programma del convegno 'Nuovi dati sulle mura della Messapia: Ugento e altri centri' (11-12/12/2025) — CNR ISPC · web
- 19.GEP 2024 - Sulle orme dell'Atleta — Ministero della Cultura · institutional
- 20.Zeus, ascoltami — Il Foglio, di Alessandro Giuli (25/10/2015) · web
- 21.AA.VV., Puglia (2022) — brano · book
- 22.Collectif, Guide du Routard Les Pouilles 2026/27 (2026) — brano · book
- 23., Mezzogiorno d'Italia (1999) — brani · book
- 24.Museo civico archeologico di Ugento — museionline.info · web
- 25.Alessandra Caravale, Paola Moscati, Irene Rossi, Archeologia e Calcolatori, 36.1, 2025 (2025) — brano · book
- 26.Catalogo SBN: libri sul luogo · book
- 27.Giovanni Mastronuzzi, Il Nuovo Museo Archeologico di Ugento (2013) · study
- 28.Libri citati dalle fonti web · book
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