Automatically translated from Italian.
The State Archives of Taranto were established, as a section of the State Archives, by Ministerial Decree of 30 October 1946, in implementation of Law 2006 of 22 December 1939; however, it practically began to operate on 1 March 1947, as soon as the Provincial Administration made available to the Ministry of the Interior, to which the State Archives were then subject, the premises and necessary furnishings.\n\nTen years later, in 1956, the Office moved to some rooms on the raised ground floor of the newly built Palazzo degli Studi in Via Di Palma, a location that at the time seemed to represent an optimal solution especially for the large deposits in the basement. For forty-five years this location, decommissioned in December 2001, housed over 4 km of valuable archival and bibliographic sources reflecting the history of our Ionian province and witnessed the various organizational and functional transformations of the Archival Administration.\n\nIn 1963, in compliance with Presidential Decree No. 1409 of 30 September, the Taranto State Archives section was transformed into a State Archives with broader responsibilities in the service of historical scholarship; in 1975 the State Archives passed, following a contentious debate, from the Ministry of the Interior to the newly established Ministry for Cultural and Environmental Heritage. This was a fundamental milestone that highlighted the more modern conception that had matured of the conservation activity, which, far from being exhausted in a mere custody supported by scientific rigor, was more incisively aimed at public use and at the same time at the enhancement of the documentary heritage preserved.\n\nA subsequent fundamental event for the Taranto Archives occurred in 1978 with the admission, pursuant to Law 285/1977, of a new substantial organizational provision of scientific and clerical staff that allowed the Taranto Institute to fully deploy, under the wise direction of the then director Dr. Ottavio Guida, the old and new institutional tasks, albeit in a location that was now too cramped and inadequate (just three rooms assigned to offices for over forty employees and a storage area now saturated with documentation and affected by worrying humidity infiltrations).\n\nIn recent years the major economic efforts made by the Archival Administration for the Taranto Archives have been directed precisely to the location, in the firm belief that use and enhancement remain abstract concepts if the problem of correct conservation is not primarily addressed and resolved.\n\nCurrently, the State Archives of Taranto has a location in Via Di Palma, consisting of a five-story building for deposits and offices, equipped with the most modern technological security systems (ventilation, refrigeration, heating, anti-intrusion, fire detection and automatic extinguishing systems with potassium powder, safety signage and lighting, modern compact shelving). In this location there is a spacious study room for users, an exhibition hall, a conference room, a meeting room, a reprography laboratory, spacious and comfortable offices. It also has a branch office in Via Aristosseno dedicated to deposits, also equipped with security systems, capable of hosting another 6,000 ml of sources.
The story
For now this text is only available in Italian.
L'Archivio di Stato di Taranto è l'ufficio del Ministero della Cultura che conserva la documentazione storica prodotta dagli uffici statali della provincia di Taranto, oltre ad archivi di enti e privati ricevuti in deposito, donazione o acquisto 6,1. Fu istituito come Sezione di Archivio di Stato con decreto ministeriale del 30 ottobre 1946, iniziò a funzionare il 1° marzo 1947 e divenne Archivio di Stato nel 1963 2,1,3. Ha sede in via Federico Di Palma 4, in un edificio di cinque piani tra depositi e uffici, con una succursale per i depositi in via Aristosseno 2. Il patrimonio occupa circa novemila metri lineari e comprende pergamene, tra cui documenti del Principato di Taranto, e gli atti dei notai del distretto dal 1507 al 1917 1.
History
Fino al 1946
I documenti relativi al territorio tarantino sono conservati dall'Archivio provinciale di Terra d'Otranto, oggi Archivio di Stato di Lecce 1.
1946
Con decreto ministeriale del 30 ottobre 1946, in esecuzione della legge 22 dicembre 1939 n. 2006, viene istituita la Sezione di Archivio di Stato di Taranto 2,1,3.
1947
Il 1° marzo 1947 la Sezione inizia a funzionare, quando l'Amministrazione provinciale mette a disposizione del Ministero dell'Interno locali e arredi; l'attività parte in tre piccoli locali del Palazzo del Governo sotto il primo direttore, Giuseppe Vozza, e il primo nucleo documentario sono le "Pergamene di Taranto" 2,1.
1956
L'ufficio si trasferisce in alcuni locali al piano rialzato del nuovo Palazzo degli Studi in via Di Palma, scelto soprattutto per gli ampi depositi del piano interrato 2,1.
1963
In applicazione del D.P.R. 30 settembre 1963 n. 1409 la Sezione diventa Archivio di Stato, con competenze più ampie 2,1,3.
1967
Le pergamene usate come copertine dei volumi notarili vengono staccate dai protocolli e riunite in una miscellanea ordinata cronologicamente, le "Pergamene degli atti notarili" 1.
1975
Gli Archivi di Stato passano dal Ministero dell'Interno al nuovo Ministero per i Beni Culturali e Ambientali 2,1.
1978
Con la legge 285/1977 arriva un nuovo organico di personale scientifico e impiegatizio, sotto la direzione di Ottavio Guida; la sede è però insufficiente, con tre vani per oltre quaranta impiegati e un deposito saturo e colpito da infiltrazioni di umidità 2.
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Anni Novanta del Novecento
Un gran numero di documenti sulla provincia ionica viene trasferito dall'Archivio di Stato di Lecce, tra cui le Pergamene dell'Università, con ventisei documenti originali relativi al Principato di Taranto 1.
1997
Per il cinquantenario dell'istituzione, dal 12 giugno al 31 ottobre 1997, l'Archivio allestisce la mostra documentaria "Le pergamene dell'Archivio di Stato di Taranto" 4.
2001
Nel dicembre 2001 viene lasciata la sede del Palazzo degli Studi, che per quarantacinque anni aveva ospitato oltre 4 chilometri di fonti archivistiche e bibliografiche 2,1.
2015-2017
Da maggio 2015 a ottobre 2017 l'Archivio ospita la mostra documentaria "1915-1918: Tutti per la patria!" 4.
2026
Dal 21 agosto al 17 settembre 2026 l'Archivio propone la mostra documentaria "Taranto guarda il Mediterraneo", con visite gratuite, in occasione dei XX Giochi del Mediterraneo 5.
Architecture and works
La sede attuale in via Di Palma è un edificio di cinque piani tra depositi e uffici, con impianti di ventilazione, refrigerazione, riscaldamento, antintrusione, rilevazione incendi e spegnimento automatico, e scaffalature compatte 2. Ospita una sala di studio, una sala mostre, una sala conferenze, una sala riunioni e un laboratorio di fotoriproduzione 2. La succursale di via Aristosseno è adibita a depositi e può accogliere altri 6.000 metri lineari di documenti 2. Il patrimonio occupa circa novemila metri lineari tra buste, registri, volumi, fasci e pacchi 1. Il nucleo di pergamene più consistente è quello delle "Pergamene degli atti notarili"; le più preziose sono le Pergamene dell'Università 1. Gli atti notarili dei notai del distretto di Taranto, dal 1507 al 1917, contano 12.098 unità comprese repertori e indici 1. Tra gli altri fondi ci sono archivi giudiziari, Prefettura, Questura, Stato civile, liste di leva e ruoli matricolari, Catasti, Genio civile, Genio militare, Arsenale marittimo, enti religiosi, partiti politici, Provveditorato agli studi e archivi di famiglie e persone 1. Il fondo della Prefettura copre gli anni 1843-1975 7. L'Archivio conserva anche disegni allegati ai rogiti notarili, dal XVII alla prima metà del XIX secolo 8, i registri di stato civile dei comuni della provincia 9 e documentazione versata dall'Istituto sperimentale talassografico 10.
Visiting
L'Archivio si trova in via Federico Di Palma 4, a Taranto 2,11. La scheda del Ministero aggiornata all'8 giugno 2020 lo indicava come temporaneamente chiuso fino a nuove disposizioni 6. Nel 2026 il Ministero ha annunciato visite gratuite alla mostra "Taranto guarda il Mediterraneo", dal 21 agosto al 17 settembre 5. Gli orari attuali della sala di studio vanno verificati sul sito ufficiale.
Curiosities
- Durante la guerra le truppe occupanti distrussero documentazione prodotta subito dopo l'Unità d'Italia; si sono perse anche serie di antiche magistrature del territorio 1.
- La serie delle perizie giudiziarie del Tribunale, 72 unità dal 1862 al 1938, fu versata nel 1953 e nel 1960 12.
- Nel 2012 l'Archivio ha prodotto un video sulle pergamene del Principato di Taranto 13.
- Dal 20 ottobre al 20 novembre 2001 l'Archivio ha ospitato la mostra "Sacra domus hospitalis Sancti Iohannis Hierosolimitani" 4.
- L'Archivio ha partecipato con gli Archivi di Stato di Lecce e Brindisi alla mostra "Tra le righe, oltre il segno. Donne e scritture nel Salento (secc. XV-XX)", a Brindisi tra il 2008 e il 2009 14.
Where sources disagree
Further reading
- Ministero per i beni culturali e ambientali, Guida generale degli Archivi di Stato italiani, vol. IV (S-Z), Roma, 1994, pp. 263-281
- Ottavio Guida, L'archivio di Stato di Taranto: 25 anni di vita archivistica e culturale, 1972
- Le pergamene dell'Archivio di Stato di Taranto: mostra documentaria allestita in occasione del cinquantenario dell'istituzione dell'Archivio di Stato: catalogo, Taranto, 12 giugno - 31 ottobre 1997, 1997
- Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione Generale per gli Archivi, Archivio di Stato di Taranto, coordinamento scientifico di Ornella Sapio, cura di Cosma Chirico, 2010
- Maria Alfonzetti, Michelino Fistetto, I protocolli dei notai di Casalnovo nel Cinquecento: regestazione degli atti notarili dei notai casalnovesi conservati nell'Archivio di Stato di Taranto, 2003
- 1915-1918: Tutti per la patria! Catalogo della mostra documentaria, Archivio di Stato, Taranto, maggio 2015 - ottobre 2017, 2017
Sources (14)
The story is written only from these sources: the numbers in the text refer here. Last updated: October 21, 2026.
- 1.Wikipedia (it): Archivio di Stato di Taranto · encyclopedia
- 2.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutional
- 3.Wikipedia (en): State Archives of Taranto · encyclopedia
- 4.Catalogo SBN: libri sul luogo · book
- 5.Taranto guarda il Mediterraneo — Ministero della Cultura (2026) · institutional
- 6.Ministero della Cultura, luoghi della cultura: Archivio di Stato di Taranto (aggiornato 2020-06-08) · institutional
- 7.Prefettura di Taranto, inventario — Archivio di Stato di Taranto · web
- 8.Cartografia notarile — Archivio di Stato di Taranto · web
- 9.State Archives of Taranto (Portale Antenati) — Portale Antenati, Ministero della Cultura · institutional
- 10.archivi di stato,, AR-ST Fonti e Problemi della Politica Coloniale Italiana (1996) — brani · book
- 11.Archivio di Stato di Taranto — Ministero della Cultura · institutional
- 12.Perizie giudiziarie del Tribunale (fonti cartografiche) — Archivio di Stato di Taranto · web
- 13.Le pergamene del Principato di Taranto (2012) — Archivio di Stato di Taranto · web
- 14.Rosanna Basso, Mostra storico documentaria "Tra le righe, oltre il segno. Donne e scritture nel Salento (secc. XV-XX), Brindisi, Conservatorio S.Chiara, 6 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009 (2008) · study
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