
Il racconto
Torre dell'Orso (IT9150004) e Palude dei Tamari (IT9150022) sono due siti della Rete Natura 2000 nel territorio di Melendugno, sulla costa adriatica tra Roca e Torre dell'Orso 8,10,22. Il sito di Torre dell'Orso comprende dune costiere con ginepri e pinete e grotte marine sommerse o semisommerse; la Palude dei Tamari, di circa 10,8 ettari, prende il nome dal bosco di tamerici ed è descritta come l'unico bosco igrofilo di tamerice del Salento 8,9,22. Le due aree hanno anche un forte interesse archeologico: un insediamento messapico, i resti di un villaggio medievale e la grotta-santuario di San Cristoforo, scavata nel IV secolo a.C. 8,11,10. Sulla costa sorge la torre cinquecentesca da cui prende nome la località, oggi in gran parte compromessa dall'erosione 12,23,15. Tra il 2014 e il 2020 il Comune di Melendugno ha presentato un progetto di tutela incentrato sul canale Brunese, per collegare le zone umide della costa 19,20,21.
Storia
Età del Bronzo - Medioevo
Il vicino sito fortificato di Roca Vecchia fu abitato dall'età del Bronzo (XV-XI secolo a.C.) fino al Medioevo 1.
Età protostorica - età arcaica
Nel tratto di mare e di costa tra Roca e Torre dell'Orso sono stati recuperati ancore e corpi morti in pietra, uno dei quali sotto la torre 2,3,4.
Età arcaica - età tardoantica
A Torre dell'Orso sono stati raccolti numerosi frammenti di anfore di età arcaica, classica, ellenistica, romana e tardoantica, tra cui anfore corinzie e un'anfora del tipo Dressel 41 o 42 5,6,7.
Età messapica
Nell'area della Palude dei Tamari si trova un insediamento archeologico di epoca messapica 8,9,10.
Seconda metà del IV secolo a.C.
Nel banco di roccia che chiude a sud la baia fu scavata la grotta-santuario di San Cristoforo; con i materiali di risulta fu sistemata una terrazza davanti all'ingresso 11.
44 a.C.incerto
Secondo Wikipedia, la baia era il porto dell'antica Roca e la rotta verso la Valle dell'Orso in Albania, di circa 80 km, è la più breve dell'Adriatico; Ottaviano, saputo dell'uccisione di Cesare, l'avrebbe probabilmente seguita per sbarcare nel Salento 12.
Età tardoantica
Nella grotta di San Cristoforo i naviganti lasciarono un'iscrizione latina che chiede una traversata sicura del canale d'Otranto e l'incisione di una nave da carico tardoantica; vi è stata trovata anche una lucerna di bronzo di produzione orientale 13.
Medioevo
Nell'area si conservano i resti di un villaggio medievale; la scheda regionale cita il villaggio medievale di Roca Vecchia 8,9,10.
Mostra altre 5 date
1568-1580
I lavori della torre costiera iniziarono nel 1568 con Giovanni Tommaso Garrapa; interrotti alla sua morte, ripresero nel 1580 con il fratello Angelo; nel 1577 la torre fu armata con un falconetto di bronzo, consegnato dal sindaco di Lecce al procuratore di Borgagne 12,14,15.
Età fascista
Alle spalle della spiaggia fu impiantata una pineta, per bonificare la zona 12.
1982
L'8 marzo 1982 la Torre dell'Orso fu sottoposta a vincolo ai sensi della legge 1089/1939 16.
1983
L'Università di Lecce, con l'École française de Rome e la Scuola Normale Superiore di Pisa, completò sotto la direzione di Cosimo Pagliara lo scavo della grotta di San Cristoforo; i risultati furono esposti a Torre dell'Orso nella mostra "Humilis Italia" (luglio-agosto 1983) 11,13,17,18.
2014-2020
Nell'ambito del POR Puglia 2014-2020 il Comune di Melendugno presentò un progetto per il SIC Torre dell'Orso centrato sul canale Brunese, per creare un corridoio ecologico tra i Laghi Alimini, Torre dell'Orso, la Palude dei Tamari e Le Cesine e migliorare la qualità delle acque che arrivano al mare 19,20,21.
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
La torre costiera ha base quadrata e corpo troncopiramidale senza controscarpa, con pareti in conci regolari di tufo locale e un vano coperto da una doppia volta a crociera 24,25. Sorge su un alto sperone della costa a nord della baia, pochi metri prima della spiaggia 12,14. Oggi è parzialmente crollata e compromessa dall'erosione 23,15,26.
Leggende e tradizioni
Per il nome della località sono state proposte diverse spiegazioni: un riferimento alla foca monaca, il cognome Urso di un antico proprietario, una derivazione da Torre di Sant'Orsola, o il profilo di un orso disegnato da una roccia sotto la torre 12. Secondo una leggenda, i due faraglioni detti Le due Sorelle, all'estremo sud della baia, sarebbero due sorelle annegate nel mare in tempesta e trasformate in scogli dagli dèi 12. Secondo Wikipedia, Virgilio avrebbe avuto in mente questo approdo, e non Porto Badisco o Leuca, descrivendo lo sbarco di Enea nel Salento 12.
Antichità
La grotta di San Cristoforo, sul lato sud della baia, è un santuario scavato nella roccia nella seconda metà del IV secolo a.C. e frequentato fino alla tarda antichità, con iscrizioni e incisioni lasciate dai naviganti 12,11,13. Nel mare e sulla costa tra Roca e Torre dell'Orso sono stati recuperati ancore in pietra e frammenti di anfore dall'età arcaica a quella tardoantica, pubblicati da R. Auriemma 2,3,6,7. Nella Palude dei Tamari si trovano un insediamento messapico e i resti di un villaggio medievale 9,10. Il Geoportale nazionale per l'archeologia segnala a Torre dell'Orso un insediamento rupestre non databile 27. Un volume del 1926 di Guglielmo Paladini collocava a Torre dell'Orso il porto antico di Lupiae 18.
Natura
Il sito Torre dell'Orso (IT9150004) è segnalato per il valore paesaggistico e archeologico; i suoi habitat sono le dune con pinete di Pinus pinea o Pinus pinaster, le dune costiere con ginepri (Juniperus) e le grotte marine sommerse o semisommerse 22. La scheda regionale ricorda anche garighe a Erica manipuliflora 8. Il canale Brunese, che sfocia nella parte sud della baia, rientra nell'habitat dei fiumi mediterranei a flusso permanente con Paspalo-Agrostidion e filari di salici e pioppo bianco; circa il 60% del sito è costituito da dune instabili da riqualificare 12,19. La spiaggia, un'insenatura di circa 800 metri tra due scogliere, è bordata da basse dune e da una pineta artificiale 12,14. La Palude dei Tamari (IT9150022), di circa 10,8 ettari, deve il nome al bosco di tamerice maggiore ed è descritta come l'unico bosco igrofilo di tamerice del Salento, con canneti; i suoi habitat sono le gallerie e i forteti ripari meridionali (Nerio-Tamaricetea) e gli stagni temporanei mediterranei 8,9,10. Sulla costa rocciosa tra Torre dell'Orso e Otranto era segnalata Plantago grovesii, considerata endemica e oggi riunita da Hassemer (2018) in una specie più ampia; da Torre dell'Orso proviene un campione di Plantago subulata studiato per il numero cromosomico 28. Entro un chilometro dal punto di riferimento GBIF registra 55 specie, tra cui la lucertola campestre (endemica e protetta), il gabbiano corso e il gabbiano corallino 29.
La visita
I siti ricadono nel comune di Melendugno, lungo la litoranea tra Roca e Torre dell'Orso 8. La torre è in rovina e minacciata dall'erosione 23,15. La costa a sud di Torre dell'Orso è stata oggetto di studi sul rischio di crollo delle falesie 30. La località è stata più volte premiata con la Bandiera Blu, tra cui nel 2017 12,31. Nelle fonti non ci sono indicazioni ufficiali su accessi, sentieri o regole di visita delle aree protette.
Curiosità
- Nel Pliocene di Torre dell'Orso è stato segnalato il granchio fossile Cancer sismondai 32.
- Nel 1991 a Torre dell'Orso è stato registrato lo spiaggiamento di un cetaceo lungo 1,70 metri 33.
- Nella scogliera sotto la torre si aprono grotte, oggi murate, che i pescatori usavano per gli attrezzi e per le vacanze estive 12.
- La baia di Torre dell'Orso è stata segnalata ai Luoghi del Cuore del FAI dal 2003 al 2024 34.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
La scheda della Regione Puglia
I siti d’importanza comunitaria Torre dell’Orso e Palude dei Tamari ricadono entrambi nel territorio del Comune di Melendugno.
L’importante riconoscimento valorizza il mantenimento e il ripristino degli habitat naturali e seminaturali, e delle specie di fauna e flora selvatica d’interesse comunitario, compresi gli insediamenti archeologici di epoca messapica e i resti del villaggio medioevale di Roca Vecchia, lungo la litoranea adriatica tra Roca e Torre dell’Orso.
Alle testimonianze storiche si affiancano i tesori naturalistici della Palude dei Tamari, che deve il proprio nome al bosco di tamerice maggiore, cui si aggiungono garighe di Erica manipuliflora, dune costiere con Juniperus e foreste di Pinus pinea, diverse grotte sommerse o semisommerse di Torre dell’Orso.
Libri per approfondire
- R. Auriemma, Salentum a salo. Forma Maris Antiqui, volume secondo, Congedo Editore, 2004 2,6
- Cosimo Pagliara, Humilis Italia: archeologia sulla costa salentina. Mostra documentaria, Torre dell'Orso, luglio-agosto 1983 17,18
- Mario Spedicato (a cura di), Torre dell'Orso: una località balneare salentina tra ricerca e memoria, Grifo, 2021 12,18
- Mario Cazzato, Vincenzo Peluso, Maria Rosaria Sperti, Guida di Melendugno. Borgagne, il territorio, Congedo Editore, 1997 18,35
- Gabriello Losso, Vittorio Faglia (a cura di), Censimento delle torri costiere nella provincia di Terra d'Otranto, Istituto Italiano dei Castelli, 1979 24
- Cristina Rugge, Giulio Ciccarese, Antonio Longo, Interventi di tutela e valorizzazione della biodiversità del SIC "Torre dell'Orso" IT9150004, Firenze University Press, 2020 21
- Provincia di Lecce, Piano di gestione dei Siti di Importanza Comunitaria della Rete Natura 2000 - Quadro conoscitivo 9
Fonti (35)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Fonti antiche: Rocavecchia (contesto del luogo) · studio
- 2.CartApulia (Regione): Località Torre dell'Orso - Rinvenimento isolato (età protostorica) · istituzionale
- 3.CartApulia (Regione): Località Torre dell'Orso - Rinvenimento isolato (età arcaica) · istituzionale
- 4.CartApulia (Regione): Località Torre dell'Orso - Rinvenimento isolato (età protostorica) · istituzionale
- 5.CartApulia (Regione): Località Torre dell'Orso - Rinvenimento isolato (età tardoantica) · istituzionale
- 6.CartApulia (Regione): Località Torre dell'Orso - Area di frammenti (età ellenistica) · istituzionale
- 7.CartApulia (Regione): Località Torre dell'Orso - Rinvenimento isolato (da età arcaica a età tardoantica) · istituzionale
- 8.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 9.Piano di gestione dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) della Rete Natura 2000 della Provincia di Lecce - Quadro conoscitivo — Provincia di Lecce / Regione Puglia · web
- 10.ZSC IT9150022 Palude dei Tamari (è l'area) · istituzionale
- 11.OmniPage CSDK 18, Crotone (2012) — brano OCR · libro
- 12.Wikipedia (it): Torre dell'Orso · enciclopedia
- 13.OmniPage CSDK 18, Crotone (2012) — brano OCR · libro
- 14.Adobe InDesign CC 13.0 (Windows), Il cammino dei fari e delle torri costiere di Puglia (2023) — brano OCR · libro
- 15.Adobe InDesign CC 13.0 (Windows), The Apulian's route of Lighthouses and coastal towers (2023) — brano OCR · libro
- 16.Vincoli in Rete (MiC): Torre dell'Orso · istituzionale
- 17., Crotone - Atti XXIII Convegno Studi Magna Grecia. Taranto 1983 (1984) — brani · libro
- 18.Catalogo SBN: libri sul luogo · libro
- 19., Eighth International Symposium “Monitoring of Mediterranean Coastal Areas. Problems and Measurement Techniques” - Livorno (Italy) June 2020 (2020) — brano OCR · libro
- 20., Eighth International Symposium “Monitoring of Mediterranean Coastal Areas. Problems and Measurement Techniques” - Livorno (Italy) June 2020 (2020) — brano OCR · libro
- 21.Cristina Rugge, Giulio Ciccarese, Antonio Longo, Interventi di tutela e valorizzazione della biodiversità del SIC ”Torre dell’Orso"- IT 9150004. (2020) · studio
- 22.ZSC IT9150004 Torre dell'Orso (è l'area) · istituzionale
- 23.Adobe InDesign CC 13.0 (Windows), Il cammino dei fari e delle torri costiere di Puglia (2023) — brano OCR · libro
- 24.CartApulia (Regione): Torre dell'Orso · istituzionale
- 25.CartApulia (Regione): Torre dell'Orso · istituzionale
- 26.Torri costiere del Regno di Napoli (wikipedia-it) · enciclopedia
- 27.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: Loc. Torre dell'Orso - insediamento rupestre · istituzionale
- 28.Di Pietro, Romeo,Conte, Antonio L.,Fortini, Paola,D’Amato, Gianni,Astuti, Giovanni, Chromosome numbers for the Italian flora: 10 (2020) — brano OCR · libro
- 29.GBIF: specie osservate entro 1.0 km · studio
- 30.Casarano D, Lollino P, Pagliarulo R, RELAZIONE SULLE ATTIVITA' SVOLTE - Progetto: COHECO "Sistema Integrato di Monitoraggio, Allerta e Prevenzione dello stato di Conservazione di Habitat ed […] · studio
- 31.Località bandiere blu in Italia (2017) (wikipedia-it) · enciclopedia
- 32., Atti della Societ Italiana di Scienze Naturali e del Museo Civico di Storia Naturale in Milano (1896) — brani · libro
- 33., Cetacei spiaggiati lungo le coste italiane. 6. Rendiconto 1991 (Mammalia) (1994) — brani · libro
- 34.Baia di Torre dell'Orso — FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano (I Luoghi del Cuore) · istituzionale
- 35.Borgagne (wikipedia-it) · enciclopedia
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