
Il racconto
Il Santuario Mater Domini sorge nel punto più alto del centro storico di Laterza ed è dedicato alla Vergine, patrona della città 2. La tradizione lo lega a un'apparizione avvenuta nel 1650 nella cripta di Santa Domenica, un ambiente scavato nella roccia che era l'antica chiesa sottostante 2,1,4. La chiesa superiore fu iniziata nel 1736, terminata nel 1753 e consacrata nel maggio 1850 4. Ha pianta a croce latina e un prospetto sobrio con influenze neoclassiche, con una cupola di gusto barocco 2,7. Ogni anno, dal 18 al 21 maggio, vi si celebra la festa patronale 6.
Storia
Basso Medioevo (XI-XV secolo)
La cripta dell'apparizione, scavata integralmente nella roccia, era l'antica chiesa di Santa Domenica, poi riadattata più volte nella pianta e nell'aspetto; la scheda regionale la colloca tra il Basso Medioevo e l'età moderna 1.
1650incerto
Secondo la tradizione, nel 1650 la Madonna apparve nella cripta: la scheda regionale parla di due devoti laertini 2; la tradizione raccolta in Santi di casa nostra ricorda il pastore Paolo Tria, attirato durante una nevicata insolita da una voce proveniente dalla grotta di Santa Domenica 3. Dopo gli eventi della primavera del 1650 la notizia di guarigioni prodigiose portò molti devoti nel piccolo ipogeo, che non bastò più 4.
1727-1728
Nel 1727 la Mater Domini è nominata patrona di Laterza e il cassiere del santuario, Pietro Antonio Sisti, commissiona a Napoli una statua a mezzo busto della Vergine 5; la scheda CartApulia sul patrimonio immateriale indica il 1728 come anno di nascita della festa patronale 6.
1736-1753
Nel 1736 si avvia la costruzione della nuova chiesa accanto alla chiesa ipogea, terminata nel 1753 4. La scheda CartApulia indica 1736-1753 nei dati e 1736-1754 nel testo 7.
1835
Data la tela "La fuga in Egitto" del pittore Capocelli, sopra la porta d'ingresso 4.
Maggio 1850
La chiesa viene consacrata 4.
1861
Il pittore Nicola Nisio esegue a Roma la tela dell'altare maggiore con l'apparizione al pastore Paolo Tria 4.
1876
Viene realizzata l'inferriata davanti al santuario, ampliata nel Novecento 4.
Mostra altre 4 date
1938
Anselmo Filippo Pecci, o.s.b., scrive per la Quaresima del 1938 una lettera pastorale ai laertini e all'archidiocesi per il cinquantenario dell'incoronazione di Santa Maria Mater Domini 8.
1942incerto
Secondo l'annuncio di una visita guidata, la cripta di Santa Domenica ospita un ciclo di affreschi del pittore Giuseppe Ciotti datato al 1942 9.
1945
Un decreto luogotenenziale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 marzo 1945, n. 28, riconosce la personalità giuridica della chiesa Mater Domini di Laterza; dai brani disponibili non si ricava con certezza la data del decreto 10,11.
2009-2013
Un intervento di recupero riguarda il santuario e gli insediamenti rupestri annessi, con foresteria "Casa del pellegrino", museo e sala multimediale (pubblicazione del 2009) 8; il 16 settembre 2013 si conclude la verifica dell'interesse culturale del santuario con la cripta, che risulta di interesse culturale dichiarato 12.
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
La chiesa è a croce latina con sei cappelle con volta a vela 2,4. La scheda CartApulia la descrive a tre navate, con facciata a due ordini e stile neoclassico con lievi influenze barocche 7; BeWeB descrive invece un prospetto suddiviso in tre parti da cornici, con portone tra due nicchie con statue in pietra leccese, e l'abside coperta da una semicupola con ottagoni 4. Per la scheda regionale solo la cupola è una concessione al barocco 2; per BeWeB lo è la cupola del campanile 4. All'interno si trovano due statue in cartapesta di Sant'Anna con la Madonna e di San Gioacchino, un crocifisso ligneo nella seconda cappella e, in sagrestia, il "sacro quadro" portato in processione 4. In una nicchia laterale dell'abside è una statua marmorea di San Michele Arcangelo con la bilancia del giudizio 13. Mattonelle in maiolica delle fabbriche laertine rivestono parti del complesso: l'unica mattonella rotonda di un'acquasantiera del 1703 raffigura la Crocifissione 2; alcune piastrelle laertine del santuario sono datate 1727 14,15; rivestimenti in mattonelle si trovano in sagrestia e, nella canonica, su una fontana-lavabo 14,15,16; un complesso di 54 mattonelle è ricordato nella sagrestia 17. La cripta di Santa Domenica è interamente affrescata, con l'altare della Mater Domini al centro e affreschi di Santa Domenica a figura intera, di epoca bizantina, e della Vergine con il Bambino 2. Nei cataloghi la cripta compare anche come "Santa Domenica o Santa Ciriaca", e una Santa Ciriaca del Mater Domini è citata come esempio di pittura pugliese 18,19.
Leggende e tradizioni
Secondo la tradizione, nel 1650, durante una nevicata insolita e pericolosa, il pastore Paolo Tria fu attirato da una voce proveniente dalla grotta di Santa Domenica che gli indicava un riparo per sé e il gregge: era la voce della Madonna 3. La festa patronale si celebra il 18, 19, 20 e 21 maggio, dopo la novena e un'attività liturgica dal 30 aprile; i fedeli di Ginosa compiono un pellegrinaggio a piedi ogni 13 maggio. Il 18 maggio si intronizza l'immagine e di sera una processione con i ceri porta in piazza la tela ottocentesca, che resta esposta nella cassa armonica; il 19 il rettore porta il Gesù Bambino a visitare gli ammalati; il 20 a mezzogiorno il sindaco consegna alla Madonna le chiavi della città 6.
La visita
Il santuario è in via Raffaello Sanzio, a Laterza 2. Non ci sono orari da fonte ufficiale. La cripta si raggiunge dal sagrato o dalla navata laterale della chiesa superiore 1,20. Il santuario figura come chiesa giubilare per il 2025 21. Secondo annunci web, nel 2016 una giornata di visite guidate ha incluso il santuario 22 e il 2 novembre 2025 una visita guidata ha riguardato gli affreschi di Giuseppe Ciotti nella cripta 9.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Persone dell'apparizione del 1650
- Due devoti laertini nella cripta 2; il pastore Paolo Tria, secondo la tradizione e la tela dell'altare maggiore 4,3.
- Date della costruzione
- 1736-1753 nei dati e 1736-1754 nel testo CartApulia 7; avvio nel 1736, fine nel 1753, consacrazione nel maggio 1850 4; la scheda regionale dice solo Settecento 2.
La scheda della Regione Puglia
Edificato nel Settecento nel punto più alto del centro storico, il Santuario Mater Domini è dedicato al culto della Vergine Maria, patrona di Laterza, ed è meta di pellegrinaggi da quando, nel 1650, la Madonna apparve a due devoti laertini nella cripta.
Da lontano, solo la cupola appare come una sfarzosa concessione al gusto barocco, mentre il resto del prospetto conserva un’impronta neoclassica, con il portone incassato tra due nicchie contenenti statue in pietra leccese.
L’interno a croce latina è arricchito da sei cappelle con volta a vela, ornate da ghirlande di fiori e foglie dorate. Gli arredi sacri sono arricchiti da mattonelle policrome in maiolica artistica delle fabbriche laertine e risale al 1703 l’unica mattonella rotonda di un’acquasantiera settecentesca raffigurante la Crocifissione.
Interamente affrescata, la cripta di Santa Domenica è scavata nella roccia e ha nell’altare della Mater Domini il suo punto focale. Qui si conservano i pregevoli affreschi di Santa Domenica a figura intera, di epoca bizantina, e della Mater Domini, raffigurante la Vergine con il Bambino.
Libri per approfondire
- R. Bongermino (a cura di), Storia di Laterza. Gli eventi, l'arte e la natura, Lavello, Congedo Editore, 1993 1
- M. Cazzato, Lecce e il Salento 1, Atlante del Barocco in Italia, Roma, De Luca Editori d'Arte, 2015 1
- N. Zilio (a cura di), I dipinti della Cripta del Santuario della Mater Domini, Matera, 2009 1
- Santuario Mater Domini: storia, arte, culto, 2001 8
- G. Boraccesi, Doni d'argento per il santuario della Mater Domini di Laterza, 2012 8
- C. D. Fonseca, Civiltà rupestre in terra jonica, 1970 25
Fonti (25)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.CartApulia (Regione): Santuario di Maria Santissima Mater Domini - Cripta · istituzionale
- 2.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 3.Adobe Acrobat 9.5.1, Santi di casa nostra (2012) — brano OCR · libro
- 4.BeWeB (CEI): Santuario Mater Domini · istituzionale
- 5.Galleria civica di Palazzo Loffredo (Potenza, Italy), Splendori del barocco defilato – arte in Basilicata e ai suoi confini da Luca Giordano al Settecento (2009) — brano · libro
- 6.CartApulia, patrimonio immateriale: (TA) Festa Patronale Maria SS. Mater Domini-Laterza · istituzionale
- 7.CartApulia (Regione): Santuario di Maria Santissima Mater Domini - Chiesa · istituzionale
- 8.Catalogo SBN: libri sul luogo · libro
- 9.L'eredita laertina di Giuseppe Ciotti — il Tacco di Bacco (guida eventi e luoghi di Puglia) · web
- 10.Italy, Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia (1946) — brano · libro
- 11., Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia del 1945-03-06 n. 028 (1945) — brani · libro
- 12.Vincoli in Rete (MiC): Santuario Maria SS. Mater Domini con annessa Cripta · istituzionale
- 13.Raffaella Bongermino, Le confraternite di Laterza tra Chiesa e società (2005) — brano · libro
- 14.Donato Labate, Buonaccino D’Addiego O., Labate D., Sant’Oronzo storia di un culto, in “sulletracce” quaderno n. 10 del Centro Studi di Storia e Cultura di Turi, (2007) — brani · libro
- 15.Donato Labate, OSVALDO BUONACCINO D‟ADDIEGO con Maria Pia Branchi, Donato Labate SANT’ORONZO tra storia e tradizione, archeologia, arte e cultura (2018) — brani · libro
- 16.Donato Labate, DONATO LABATE Turi Pavimento Grotta Sant' Oronzo 2023 (2024) — brani · libro
- 17., Valori e funzioni della cultura tradizionale – Convegno promosso dalla rivista Iniziativa isontina con il patrocinio della Regione Friuli-Venezia Giulia e sotto l'alto patronato del Comitato […] · libro
- 18., Torre Alemanna - Un ciclo pittorico medievale in Capitanata (2010) — brano OCR · libro
- 19.Catasto grotte FSP PU_CA_0292: Chiesa rupestre di Mater Domini · istituzionale
- 20.FAI I Luoghi del Cuore: SANTUARIO DIOCESANO MATER DOMINI · web
- 21.Santuario Diocesiano di Maria Santissima Mater Domini, Laterza — GCatholic.org · istituzionale
- 22.Laterza, domenica 15 maggio 2016: programma delle visite guidate — Touring Club Italiano con Comune di Laterza · web
- 23.Giacomo Arditi, La corografia fisica e storica della provincia di Terra d'Otranto (1879) — brano OCR · libro
- 24.Laterza: l'eleganza della maiolica laertina (scheda TCI) — Touring Club Italiano (guida Puglia), ripreso da Buongiorno Ceramica · web
- 25.Cosimo Damiano Fonseca, Civiltà rupestre in terra jonica (1970) — brano · libro
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