
Il racconto
Il Santuario di Santa Lucia sorge nel centro storico di Erchie, in via Giuseppe Grassi 7. Si articola in tre livelli: un tempio sotterraneo ricavato da un antro naturale, una cappella ipogea con l'icona della Vergine e la chiesa superiore, edificata nel Settecento e ultimata nell'Ottocento 7. Il Geoportale Nazionale per l'Archeologia colloca l'origine del casale intorno al X secolo, attorno a una cappella dedicata a Santa Lucia, sulla quale nel XVIII secolo fu edificato il santuario 1,2. La tradizione lega il luogo alla sosta delle spoglie della santa; custodisce due reliquie e una sorgente d'acqua usata dai fedeli per bagnarsi gli occhi 7.
Storia
X secolo
Il casale di Hercle comincia a svilupparsi attorno a una cappella dedicata a Santa Lucia, secondo le schede del Geoportale Nazionale per l'Archeologia; una delle due la attribuisce a monaci italo-greci esuli dall'Oriente, che l'avrebbero costruita per ricordare la sosta delle spoglie della santa nel viaggio da Siracusa a Costantinopoli.1,2
XI secolo
Un volume sui santuari cristiani d'Italia colloca il santuario di Santa Lucia di Erchie tra quelli di età medievale, indicandone l'XI secolo.3
Intorno all'anno 1000incerto
Secondo la tradizione riportata da un articolo giornalistico, i resti della santa sarebbero passati da Erchie con i veneziani, e da qui sarebbero nati il paese e il culto attorno alla cripta basiliana.4
Seconda metà del XVI secolo
Secondo la scheda del Geoportale, in questo periodo furono costruite le chiese di Santa Maria del Casale e di Santa Lucia.1
XVI secoloincerto
Un utente di Komoot indica il ritrovamento dell'immagine della santa nel 1500; dato non verificato altrove.5
Primi anni del XVII secolo
Una guida della Puglia (2000) indica che il santuario sorse sul territorio di Erchie nei primi anni del XVII secolo.6
XVIII secolo
Sulla cappella di Santa Lucia viene edificato il santuario; la chiesa superiore è settecentesca e ultimata nell'Ottocento.7,1,2
1959
Un decreto del Presidente della Repubblica, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'11 febbraio 1959, riconosce la personalità giuridica della Chiesa di Santa Lucia in Erchie.8
Mostra altre 1 date
24 aprile 2019incerto
Arrivano a Erchie i corpi di Santa Lucia (da Venezia) e di Sant'Irene (da Catignano), accolti dal santuario e dalla chiesa madre.9
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
Il santuario ha tre livelli: il tempio sotterraneo, ricavato dall'antro naturale dove sarebbe stato custodito il corpo della santa; una cappella ipogea con l'icona della Vergine sull'altare; la chiesa superiore, sobria, con facciata vagamente barocca divisa in due ordini 7. Nella cappella, decorata da marmi policromi, una doppia scalinata conduce all'altare 7. Secondo il Geoportale, la cappella seminterrata del complesso è uno dei pochi resti visibili del centro medievale, insieme ad alcune arcate e a una colonna monumentale del Convento dei Frati minori del 1430, anch'essi in via G. Grassi 2. Secondo alcune fonti locali, nel 1690 fu collocata una statua in pietra nella cappella e nel 1740 un'altra nel tempio sottostante 5.
Leggende e tradizioni
Secondo la tradizione il santuario sorge dove nel Medioevo avrebbe sostato il corpo della martire, vicino ai rifugi dei monaci basiliani 7. Sulla parete della cappella sgorga una sorgente d'acqua ritenuta miracolosa, con cui i fedeli usano bagnarsi gli occhi 7; la guida della Puglia del 1998 ricorda che il santuario è costruito sopra una sorgente ritenuta efficace contro le malattie degli occhi 10. Una rivista di folklore del 1946 riferisce che sotto la chiesa c'è un antro da cui i devoti attingono e portano via l'acqua per preservarsi dai mali d'occhi 11. A Erchie santa Lucia si festeggia a maggio e a dicembre; la festa invernale prevede una fiera di merci e bestiame e un pellegrinaggio al santuario 12. Una pagina giornalistica descrive la festa del primo maggio con processione e luminarie 4. Il santuario custodisce due reliquie della santa, un lembo di pelle e il frammento di un osso della mano 7.
La visita
Curiosità
- Santa Lucia (13 dicembre) e Sant'Irene sono le sante patrone di Erchie 15.
- Il toponimo del centro sarebbe mutato nel tempo da Hercle a Herche, poi Herchie ed Erchie dopo la caduta della h verso la fine del XVII secolo 1.
- Tra i guazzi di costumi popolari delle collezioni borboniche ce n'è uno dedicato a Santa Lucia di Erchie, su cui si intravedono la firma cancellata di Alessandro D'Anna e una data, forse 1789 16.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Epoca di costruzione
- Il santuario è edificato nel XVIII secolo sulla cappella più antica 1,2; la chiesa superiore è settecentesca e ultimata nell'Ottocento 7; la stessa scheda del Geoportale colloca nella seconda metà del XVI secolo la costruzione della chiesa di Santa Lucia 1; una guida la fa sorgere nei primi anni del XVII secolo 6; un volume sui santuari indica l'XI secolo 3.
La scheda della Regione Puglia
Nel cuore del centro storico di Erchie, il Santuario di Santa Lucia, protettrice degli occhi, sorge nel luogo dove nel Medioevo avrebbe sostato il corpo della martire, a pochi passi dai rifugi dei monaci basiliani.
Il santuario si articola in tre livelli: il tempio sotterraneo, ricavato dall’antro naturale dove sarebbe stato custodito il corpo della santa, una cappella ipogea, con l’icona della Vergine posta sull’altare, e la più tarda chiesa superiore, edificata nel Settecento.
Ultimata nell’Ottocento, la chiesa si presenta sobria, dalla facciata vagamente barocca e divisa in due ordini, e custodisce al suo interno due reliquie della santa: un lembo di pelle e il frammento di un osso della mano.
Nella suggestiva cappella decorata da preziosi marmi policromi, una doppia scalinata conduce all’altare, mentre sulla parete laterale sgorga una sorgente d’acqua miracolosa con la quale i fedeli usano bagnarsi gli occhi.
Libri per approfondire
- C. V. Morleo, Il Santuario di Santa Lucia in Erchie, 1988 e 1992 17,18
- C. V. Morleo, Erchie dalle origini ad oggi, Oria 1993 2
- A. Cavallo, Santuario di santa Lucia: Erchie, 2005 18
- Direzione del Santuario (a cura di), Il Santuario di Santa Lucia in Erchie, 2002 18
- L. Quilici, S. Quilici Gigli, Repertorio dei Beni Culturali archeologici della provincia di Brindisi, Fasano 1975 2
Fonti (18)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: Centro storico di Erchie · istituzionale
- 2.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: Erchie – centro abitato · istituzionale
- 3.Cracco, Giorgio, Per una storia dei santuari cristiani d'Italia : approcci regionali / a cura di Giorgio Cracco. (2002) — brano OCR · libro
- 4.Salento, il primo maggio a Erchie con le reliquie di Santa Lucia — Affaritaliani.it, redazione (28/04/2014) · web
- 5.Santuario di Santa Lucia (Komoot) — Komoot, contributi di utenti (Giuseppe Lomartire) · blog
- 6., Puglia (2000) — brano · libro
- 7.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 8., Gazzetta Ufficiale della Repibblica Italiana 1959-02-11 n. 035 (1959) — brani · libro
- 9.Arrivano le spoglie di Santa Lucia e Sant'Irene ad Erchie — Il Tacco di Bacco (24/04/2019) · web
- 10., La guida della Puglia – itinerario storico artistico (1998) — brano · libro
- 11., Folklore (1946) — brano · libro
- 12.Mario Colangeli, Le feste dell'anno (1977) — brano · libro
- 13.Vincoli in Rete (MiC): SANTUARIO DI S.LUCIA · istituzionale
- 14.Vincoli in Rete (MiC): CRIPTA DI SANTA LUCIA · istituzionale
- 15.Erchie — Wikipedia in inglese · web
- 16.Maria Cristina Masdea, Angela Caròla-Perrotti, Napoli-Firenze e ritorno – costumi popolari del Regno di Napoli nelle collezioni borboniche e lorenesi : [Firenze, Palazzo Pitti, 14 settembre-14 […] · libro
- 17.Libri citati dalle fonti web · libro
- 18.Catalogo SBN: libri sul luogo · libro
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