
Il racconto
San Pietro Mandurino è una piccola chiesa rupestre costruita sopra una cripta scavata nella roccia, al margine nord-occidentale della zona archeologica di Manduria 1,4. L'ambiente sotterraneo nasce probabilmente da una tomba a camera antica, con dromos a gradini, corridoio e vano quadrangolare, poi trasformata in luogo di culto cristiano 1,3. La cripta ha due navate e due absidi divise da tre pilastri, con nicchie affrescate 1,10. La chiesa superiore fu restaurata nel 1724 e oggi fa parte del Parco archeologico delle Mura messapiche 1,11. Le datazioni delle due parti variano molto tra le fonti, dall'VIII al XIII secolo 8,4,5,12.
Storia
Età messapica o ellenistica
Viene scavata nella roccia una tomba a camera con dromos a gradini, piccolo corridoio coperto a semibotte e vano quadrangolare, con tracce di decorazione a fasce rosse sulla volta; l'interpretazione come tomba si basa sulla pianta e sulla decorazione.1,2,3
Età medievale
La tomba viene trasformata in luogo di culto: il corridoio è ampliato a est e a ovest e diventa una cripta di schema bizantino, con la cappella separata da un'iconostasi lignea che isola il vano originario della tomba.1,3
IX-XI secoloincerto
Costruzione della chiesetta superiore; la scheda regionale la colloca intorno al IX secolo, CartApulia tra IX e XI secolo.1,4
Età medievale
Pochi metri a sud della chiesa, in via San Martino, resti di muri in pietrame di modeste abitazioni attestano la frequentazione dell'area.3
1724
XIX secolo
Le nicchie affrescate lungo i lati della cripta vengono ridipinte.1
1881-1882
La Gazette archéologique e The Academy citano San Pietro Mandurino tra i luoghi del Salento e del Tarantino con laure bizantine in notevole stato di conservazione.6,7
1972
Uno scavo porta alla luce alcune sepolture medievali sotto il pavimento; secondo una fonte giornalistica lo diresse Cosimo D'Angela.1,5
Mostra altre 3 date
1981
Il 4 settembre la chiesa e la cripta sono iscritte tra i beni di interesse culturale di ente pubblico o ecclesiastico (legge 1089/1939, art. 4).8
1998-2001
Viene istituito il Parco archeologico delle Mura messapiche, aperto al pubblico nel 2001, di cui la chiesa fa parte.1,9
2026incerto
A settembre riprendono le indagini archeologiche con il progetto «Smart in - La forma dell'acqua», con l'Università di Borgogna e la Soprintendenza.5
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
Il complesso è formato da una chiesa superiore e da una cripta, a cui si scende con una scala ricavata nella roccia 1,13. La cripta ha pianta a due navate e due absidi, divise da una fila di tre pilastri risparmiati nella roccia 1,10. Lungo i lati si aprono nicchie affrescate, ridipinte nell'Ottocento 1. Il nucleo originario è il vano della tomba antica, con dromos a gradini, corridoio a semibotte e vano quadrangolare, rimasto isolato dietro l'iconostasi lignea della cappella 1,3. Secondo alcune fonti locali le volte sono costruite con la tecnica «a trullo» 14. Il Catasto grotte della Federazione speleologica pugliese la registra come cavità artificiale PU_CA_1217, con sviluppo 152 15.
Leggende e tradizioni
Una tradizione vuole che il culto di San Pietro si sia diffuso a Manduria nei primi tempi del cristianesimo, con lo sbarco dell'apostolo sulle coste della città; CartApulia la giudica del tutto priva di fondamento 4. La chiesa è tra i luoghi dedicati a San Pietro nel Salento ricordati da Luigi Carducci, insieme a San Pietro in Bevagna, San Pietro all'Isola e San Pietro a Otranto 16.
Antichità
La chiesa si trova nel Parco archeologico delle Mura messapiche, nella zona a nord-est del centro di Manduria, vicino alla necropoli messapica 1,9. L'area, vincolata dal 1932 e acquistata dal Comune nel 1939, comprende la necropoli settentrionale dell'abitato messapico, le mura, il fossato e il Fonte pliniano 9. Gli scavi del 1955-1960 hanno portato alla luce circa 1300 tombe scavate nella roccia, tratti di fossato e una terza cinta muraria 9. Le mura formano tre cerchie concentriche: quella esterna, lunga circa 2 km, è del primo quarto del V secolo a.C., quella mediana della fine del IV e quella interna della fine del III secolo a.C. 9. Il fossato accanto alla cortina esterna è largo 5-6 metri e profondo circa 5 9. Le ricerche nell'area di San Pietro Mandurino hanno restituito, tra l'altro, due placchette di bronzo in uso in età altomedievale e, tra i reperti di superficie, un orecchino in bronzo 17.
La visita
La chiesa è in viale Scegnu, a Manduria, all'interno del Parco archeologico delle Mura messapiche 1,9. La guida regionale del Cammino dei fari cita l'ipogeo di San Pietro Mandurino tra i luoghi visitabili del parco 11. Secondo Finestre sull'Arte, nel settembre 2026 sono riprese le indagini archeologiche sul sito 5. Le fonti non riportano orari ufficiali.
Curiosità
- Una guida di viaggio del 1950 la descrive come antico santuario bizantino vicino alla fonte miracolosa di cui Plinio aveva lodato le proprietà 18,19.
- Cosimo Damiano Fonseca la incluse nel 1970 nel censimento della civiltà rupestre in terra ionica, descrivendola come chiesa ipogea entro la cerchia delle mura megalitiche, non lontana dal Convento dei Cappuccini 20.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Datazione della chiesa superiore e della cripta
- Chiesetta intorno al IX secolo e cripta più antica secondo la scheda regionale 1; IX-XI secolo secondo CartApulia 4; secoli VIII, IX e XI secondo Vincoli in Rete 8; chiesa del X-XII secolo e ipogeo del VII-VIII secondo Finestre sull'Arte 5; camera superiore del XIII secolo sopra una cripta dell'VIII secondo il portale Italia.it 12.
La scheda della Regione Puglia
Di origini antichissime, la Chiesa di San Pietro Mandurino è stata restaurata nel 1724 ed e oggi è il cuore del Parco Archeologico della città, a pochi passi dalla necropoli messapica di Manduria.
Composto da una chiesa superiore e una cripta, accessibile attraverso una scalinata ricavata nella roccia, l’edificio è probabilmente il primo esempio di tomba a camera di età ellenistica, con un dromos scalinato, un piccolo corridoio coperto a semibotte e un vano quadrangolare contrapposto.
Di tipo rupestre, la chiesetta è databile intorno al nono secolo mentre la cripta è sicuramente più antica, con pianta a due navate e due absidi divise tra loro da una fila di tre pilastri. Lungo i lati sono presenti nicchie affrescate, ridipinte nell’Ottocento.
Nel 1972 sono state scoperte alcune sepolture medievali sotto il pavimento, lo stesso corridoio fu ampliato a est e a ovest a fini religiosi, trasformato in una cripta centrale di schema bizantino, e la cappella separata da un’iconostasi lignea, isolando il vano originario della tomba classica.
Libri per approfondire
- Cosimo Damiano Fonseca, Civiltà rupestre in terra jonica, 1970 20
- C. D'Angela, Taranto Medievale, Taranto, 2002, pp. 134-148 3
- A. Alessio, Manduria, «Taras» XIX, 1999, 1, pp. 77-81 3
- V. De Santis, Manduria, in Lo sguardo di Icaro. Le collezioni dell'Aerofototeca Nazionale per la conoscenza del territorio, 2000 4
- Roberta Mussardo, La Chiesa di San Pietro Mandurino a Manduria: nuovi elementi interpretativi 21
- La Puglia fra Bisanzio e l'Occidente, 1980 17
Fonti (21)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 2.FAI I Luoghi del Cuore: CHIESA DI SAN PIETRO MANDURINO · web
- 3.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: Chiesa di San Pietro Mandurino · istituzionale
- 4.CartApulia (Regione): Chiesa di San Pietro Mandurino · istituzionale
- 5.Manduria, al via le nuove indagini archeologiche a San Pietro Mandurino — Finestre sull'Arte · web
- 6., Gazette Archéologique 1881-1882 (1881) — brano OCR · libro
- 7., The Academy 1882-06-24: Vol 21 Iss 529 (1882) — brano OCR · libro
- 8.Vincoli in Rete (MiC): CHIESA DI CRIPTA DI S. PIETRO MANDURINO SEC. VIII IX XI · istituzionale
- 9.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: Parco Archeologico delle Mura Messapiche · istituzionale
- 10., Palladio rivista bimestrale di storia dell'architettura sotto gli auspici del sindacato nazionale fascista architetti (1942) — brano · libro
- 11.Adobe InDesign CC 13.0 (Windows), Il cammino dei fari e delle torri costiere di Puglia (2023) — brano OCR · libro
- 12.Parco archeologico delle Mura Messapiche (con San Pietro Mandurino) — Italia.it (ENIT) · web
- 13.Gustavo Strafforello, La Patria – geografia dell'Italia. Provincie di Bari, Foggia, Lecce, Potenza (1899) — brano · libro
- 14.Cripta di San Pietro Mandurino — museionline.info · web
- 15.Catasto grotte FSP PU_CA_1217: Chiesa Cripta di San Pietro Mandurino · istituzionale
- 16.Luigi Carducci, Storia del Salento – la terra d'Otranto dalle origini ai primi del Cinquecento : società, religione, economia, cultura (1993) — brano · libro
- 17., La Puglia fra Bisanzio e l'Occidente (1980) — brano · libro
- 18.Doré Ogrizek, Italy (1950) — brano · libro
- 19.Dore Ogrizek, The World In Color Italy (1950) — brani · libro
- 20.Cosimo Damiano Fonseca, Civiltà rupestre in terra jonica (1970) — brano · libro
- 21.Catalogo SBN: libri sul luogo · libro
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