
Il racconto
Il Santuario del Santissimo Crocifisso della Pietà sorge a Galatone, davanti a una piazza con cui è in asse, e custodisce un'icona del Crocifisso a cui si attribuiscono eventi miracolosi 5,6. L'edificio attuale fu costruito dal 1683 dopo il crollo di una prima chiesa del 1622-1623, con l'impianto a croce latina attribuito a fra' Niccolò da Lequile e un contributo decorativo di Giuseppe Zimbalo 5,6. La facciata barocca è in carparo e pietra leccese, l'interno conserva altare maggiore, organo e cantoria, soffitto ligneo e una cupola ottagonale affrescata 7,4,6. Le fonti discordano su alcune date, in particolare su fine dei lavori, consacrazione ed elevazione a santuario 7,5,6. Ogni anno all'inizio di maggio si celebra la festa del Crocifisso 10,11.
Storia
1621incerto
Secondo un saggio di Vittorio Zacchino e una riflessione del cardinale Filoni per i 400 anni del miracolo, nel 1621 l'immagine del Crocifisso della Pietà si manifesta con eventi miracolosi; il 2 luglio 1621 si sarebbe sollevato il velo che la copriva.1,2
1622-1623
Una prima chiesa, per custodire l'icona, è costruita da Pietrantonio e Sansone Pugliese (1622-1623 secondo BeWeB e Catalogo generale; 1623 secondo CartApulia e Wikipedia). Un'icona bizantina del Crocifisso (XIV secolo) è all'origine del culto secondo Wikipedia.3,4,5,6
2 febbraio 1683
La prima chiesa crolla (2 febbraio 1683 secondo BeWeB, febbraio 1683 secondo Wikipedia, 1682 secondo la scheda regionale). Secondo la scheda regionale la lampada davanti all'icona restò miracolosamente accesa e ciò incoraggiò la ricostruzione.7,5,6
1683-1694
Costruzione dell'edificio attuale da parte di maestranze salentine, affidata al francescano riformato fra' Niccolò da Lequile (Leonardo Milelli), con la consulenza dell'architetto leccese Giuseppe Zimbalo e degli ingegneri Angelo da Giuliano e Vito Lopez da Gallipoli; completamento nel 1696.3,4,5,6
1696-1702
Portone ligneo, organo, cantoria e soffitto ligneo a cassettoni sono opera di Aprile Petrachi da Melendugno (1696 secondo Wikipedia; 1699 per organo e cantoria secondo la scheda regionale). La torre campanaria risale al 1702.7,6
1711
Il tempio è consacrato dal vescovo Sanfelice il 18 febbraio 1711.5,6
1796
Papa Pio VI eleva la chiesa a santuario con bolla (1796 secondo scheda regionale e Wikipedia; BeWeB riporta invece l'8 febbraio 1711).7,5,6
1896
Per il secondo centenario della festa del SS. Crocifisso della Pietà (Galatone, 3 maggio 1896) escono pubblicazioni commemorative, tra cui dei versi sacri di Biagio Menallo.8,9
Mostra altre 2 date
1944
La cupola ottagonale è affrescata con il ritrovamento della Croce da parte di sant'Elena.6
1984-2016
Serie di interventi registrati da BeWeB: coperture e lastricati (1984, 1991), risanamento dall'umidità e consolidamento del campanile (1998-1999), restauro di capriate e controsoffitto (2005-2008), restauro delle facciate e del portone (2005-2009), dei dipinti su tela (2008-2015), impianto antintrusione (2015) e dipinti murari del tamburo e del transetto (2015-2016).5
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
La chiesa ha pianta a croce latina con presbiterio, transetto e navata con tre cappelle per lato, ed è isolata davanti a una piazza e in asse con essa 5,6. La facciata, in carparo e pietra leccese e ispirata secondo Wikipedia all'architettura gesuitica, è divisa in tre ordini 4,6. Nel primo è il portale con portone ligneo intagliato (1696), sormontato dalla statua in pietra di Gesù Crocifisso con quattro cherubini, e quattro nicchie con gli evangelisti; nel secondo un finestrone a griglia tra le statue di san Giovanni Battista e san Sebastiano, con san Pietro e san Paolo alle estremità; sul timpano spezzato poggiano san Michele Arcangelo e l'Angelo custode 7,6. Il campanile è del 1702 6. Le cappelle della navata hanno altari dedicati a sant'Antonio da Padova, alla Madonna del Carmine, a san Biagio, alla Madre del Buon Consiglio, alla Sacra Famiglia e a san Pietro 6. L'altare maggiore in pietra leccese, con colonne tortili e bassorilievi delle virtù cardinali, custodisce l'icona del Crocifisso tra le statue di san Francesco Saverio e san Francesco di Sales 6. La cupola ottagonale sul transetto, affrescata nel 1944, poggia su quattro pilastri con le statue dei dottori della Chiesa latina 6. Le tele sono di Aniello Letizia, che domina l'altare maggiore, del Megha, dell'Amorosi e di altri; in sacrestia è la Consegna delle chiavi a san Pietro di Bartolomeo Vimercati (1646) 7,6. Organo e cantoria, in legno intagliato e dorato, sono nell'ultima cappella del lato destro; con il portone e il soffitto ligneo a cassettoni sono opera di Aprile Petrachi da Melendugno 7,6.
Leggende e tradizioni
Secondo la tradizione riportata dalla scheda regionale, quando il primo tempio crollò la lampada che illuminava l'icona restò miracolosamente accesa 7. Secondo alcune fonti locali la festa, detta "ti lu panieri", si tiene dall'1 al 4 maggio, con benedizione della reliquia del legno della croce, l'Ora dei Miracoli il 2 maggio, luminarie, bande e fuochi, preceduta dai responsori di aprile 10.
La visita
Curiosità
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Autori del progetto
- Fra' Niccolò da Lequile con la consulenza di Giuseppe Zimbalo 5; Zimbalo per l'apparato decorativo e fra' Nicolò per l'impianto a croce latina 6; ricostruzione sotto Giuseppe Zimbalo secondo il saggio di Zacchino 1; costruita da fra' Nicola da Lequile secondo una guida inglese 15.
La scheda della Regione Puglia
Costruito tra il 1683 e il 1711, si affaccia sul largo omonimo a Galatone, il Santuario del Crocifisso della Pietà, edificato sul luogo di un primo edificio, eretto a seguito del ritrovamento di un’immagine della Crocifissione.
Quando il tempio crollò nel 1682, la lampada che illuminava la sacra icona restò miracolosamente accesa incoraggiando la costruzione della seconda chiesa che ricevette nel 1796 la Bolla di elezione a Santuario da Papa Pio VI.
Splendida e riccamente ornata con fregi, nicchie, statue di santi e un originale finestrone, la facciata accoglie il pregevole portale ligneo intagliato. Di gusto barocco è anche l’interno, ricco di decorazioni, come il soffitto ligneo, la cupola ottagonale affrescata, numerose tele e sontuosi altari.
Nella sacrestia si conserva la tela della “Consegna delle chiavi a San Pietro” di Bartolomeo Vimercati del 1646. I dipinti di Aniello Letizia dominano l’altare maggiore e, nell’ultima cappella del lato destro, si ritrovano l’organo e la cantoria, opera lignea intagliata e dorata, di Aprile Petrachi da Meledugno nel 1699.
Libri per approfondire
- Luigi Leante, Il crocifisso di Galatone. Il tempio, la devozione, la festa, il carro, Galatina, Congedo, 1997
- Francesco Potenza, Guida di Galatone. Storia, arte, paesaggio, Galatina, Congedo, 2002
- Vittorio Zacchino, Galatone antica medievale moderna. Origine e sviluppo di una comunità meridionale, 1990
- Immacolata Aulisa, Santissimo Crocifisso della Pietà (Galatone), 2012
- Sebastiano Fattizzo, La vetusta icone del Santissimo Crocifisso della Pietà di Galatone ed il suo santuario, 1982
- A. P. Coco, Il Ss.mo Crocifisso della Pietà di Galatone, Lecce, 1920
Fonti (15)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Penitenza e pellegrinaggio al Crocefisso della Pietà di Galatone in antico regime — Vittorio Zacchino, L'Idomeneo n. 22 (2016), Università del Salento · web
- 2.Meditating on the Cross before the Most Holy Crucifix of Piety — Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (2020) · web
- 3.Catalogo generale dei Beni Culturali: Santuario del Crocefisso (chiesa) - Galatone (LE) (XVII) · istituzionale
- 4.CartApulia (Regione): Santuario del Crocefisso · istituzionale
- 5.BeWeB (CEI): Santuario del Santissimo Crocifisso della Pietà · istituzionale
- 6.Wikipedia (it): Santuario del Santissimo Crocifisso della Pietà · enciclopedia
- 7.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 8., Catalogo generale della libreria Italiana – Indice par materie (1847) — brano · libro
- 9.Biblioteca nazionale centrale di Firenze, Catalogo cumulativo, 1886-1957, del Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa dalla Biblioteca nazionale centrale di Firenze […] · libro
- 10.Festa del SS. Crocifisso della Pietà a Galatone — il Turista · web
- 11.salentosagreeventi.it: eventi nel luogo · istituzionale
- 12., Archivio storico italiano (1879) — brano · libro
- 13.Ermanno Aar, Gli studi storici in Terra d'Otranto (1888) — brano · libro
- 14.Storia sintetica di Galatone — Giuseppe Resta, a cura di Raffaele Licinio (2004), Mondi Medievali · web
- 15.Peter Gunn, The Companion Guide to Southern Italy (1969) — brano · libro
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