
Il racconto
Il Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine è un'area protetta istituita nel 2005 con la L.R. 18/2005, che comprende le gravine della provincia di Taranto e di un comune della provincia di Brindisi. 3,1 Le gravine sono profonde gole carsiche scavate dai corsi d'acqua che scendono dall'altipiano delle Murge verso il mare. 1 Le grotte furono usate per l'insediamento umano dal Neolitico fino agli anni Cinquanta del Novecento, soprattutto nel Medioevo, con villaggi rupestri, chiese e cripte affrescate. 1 La superficie indicata varia secondo le fonti, da circa 19.775 a circa 28.000 ettari. 7,1,8 La gestione spetta alla Provincia di Taranto. 3
Storia
Dal Neolitico
Le grotte delle gravine sono scelte per l'insediamento umano a partire dal periodo Neolitico.1
Medioevo
L'insediamento rupestre ha il suo periodo principale nel Medioevo; villaggi rupestri, chiese, cripte e santuari conservano spesso icone di stile bizantino con la Vergine, Cristo Pantocratore, santi e martiri. Una scheda web descrive le gravine anche come rifugio dalle incursioni.1,2
Anni Cinquanta del Novecento
Le grotte delle gravine restano usate come abitazioni fino agli anni Cinquanta.1
2005
Il Parco naturale regionale Terra delle Gravine è istituito con la L.R. 18/2005; alcune zone coincidono con l'Area delle Gravine, la cui gestione è della Provincia di Taranto.3,4,5,6
Architettura e opere
Le gravine ospitano villaggi rupestri, chiese, cripte e santuari scavati nella roccia, spesso con icone di stile bizantino. 1 Fanno parte del parco gravine come quelle di Laterza e di Castellaneta. 4,5 Sono ricordati anche Mottola, Massafra e Laterza per gli insediamenti e le chiese rupestri. 9 La documentazione a disposizione non descrive singole chiese o cripte.
Antichità
Le gravine conservano tracce di insediamento umano dal Neolitico. 1 Le fonti raccolte non descrivono scavi o siti singoli.
Natura
Le gravine sono profondi solchi erosivi sulla scarpata del gradino murgiano, scavati nel calcare cretacico e nella calcarenite pleistocenica, per erosione di corsi d'acqua. 10 L'altezza dei versanti e il microclima hanno permesso la conservazione di habitat ricchi di flora, fauna e microfauna. 1 L'area dell'Area delle Gravine, sito Natura 2000 (ZSC e ZPS IT9130007), comprende pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica, percorsi substeppici di graminacee, querceti a Quercus trojana, pinete mediterranee, foreste di Quercus ilex, arbusteti termo-mediterranei, foreste di Olea e Ceratonia e grotte non sfruttate dal turismo. 10 Il parco ricade in questo sito per la parte che coincide con esso. 3,10 Le osservazioni GBIF entro un chilometro da un punto del parco registrano 121 specie; sono indicate come protette la lucertola campestre, l'albanella reale, Arge e la tottavilla, e come endemiche la lucertola campestre, l'Ofride dei fuchi, il biacco, lo zafferano di Thomas, Ophrys flavicans e il gaggiolo siciliano. 11 Per il comune di Palagianello esiste uno studio floristico preliminare del territorio compreso nel parco (2008). 12
La visita
Indirizzo indicato dalla scheda regionale: Taranto. 1 Una scheda web turistica (ENIT) indica la sede dell'ente a Mottola. 2 Le fonti raccolte non danno orari, regole di accesso o avvertenze ufficiali; per i percorsi esistono schede escursionistiche web. 13 L'ente gestore è la Provincia di Taranto, secondo Wikipedia. 3
Curiosità
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
La scheda della Regione Puglia
Esteso sul territorio di ben 12 Comuni della Provincia di Taranto e di un Comune della Provincia di Brindisi per un totale di circa 28.000 ettari, il Parco Naturale Terra delle Gravine è caratterizzato da profonde gole rocciose di origine carsica formate dall’azione corrosiva dei corsi d’acqua che partono dall’altipiano delle Murge dirigendosi verso il mare.
Le grotte incastonate nelle gravine furono scelte per l’insediamento umano dal periodo Neolitico fino agli anni ’50, soprattutto nel periodo medioevale. Nei suggestivi villaggi rupestri, chiese, cripte e santuari presentano spesso splendide icone di stile bizantino effigianti la Vergine, Cristo Pantocratore, Santi e Martiri.
La notevole altezza dei versanti delle gravine, nonché il particolare microclima, inoltre, hanno permesso nel tempo la conservazione di habitat straordinariamente ricchi di flora, fauna e microfauna.
Libri per approfondire
- Roberto Cazzolla Gatti, Itinerari naturalistici nella Puglia delle Murge. Escursioni e passeggiate tra Bari e Taranto, 2018.
- F. Carruggio, F. Mantino, L. Forte, Analisi floristica del territorio comunale di Palagianello (Taranto) compreso nel Parco naturale regionale «Terra delle gravine». Dati preliminari, 2008.
Fonti (14)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 2.Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine — ENIT - italia.it · web
- 3.Area delle Gravine (wikipedia-it) · enciclopedia
- 4.Gravina di Laterza (wikipedia-it) · enciclopedia
- 5.Gravina di Castellaneta (wikipedia-it) · enciclopedia
- 6.Roberto Cazzolla Gatti, Itinerari naturalistici nella Puglia delle Murge – Escursioni e passeggiate tra Bari e Taranto (2018) — brano · libro
- 7.Giacomo Bassi, Sabato Angieri, Matteo Mangili, Puglia (2019) — brano · libro
- 8.Cinzia Rando, Matteo Mangili, William Dello Russo, Puglia (2022) — brano · libro
- 9.Murgia Tarantina: un paesaggio tra storia, natura e meraviglia rupestre — SiViaggia · blog
- 10.ZSC e ZPS IT9130007 Area delle Gravine (dentro) · istituzionale
- 11.GBIF: specie osservate entro 1.0 km · studio
- 12.F Carruggio, Francesca Mantino, Luigi Forte, Analisi floristica del territorio comunale di Palagianello (Taranto) compreso nel Parco naturale regionale “Terra delle gravine”. Dati preliminari (2008) · studio
- 13.Terra delle Gravine (komoot) — komoot · blog
- 14.Gravina di Laterza — TheWom Travel · blog
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Specie protette
- lucertola campestre Podarcis siculus · Habitat all. IV
- albanella reale Circus cyaneus · Uccelli all. I
- Arge Melanargia arge · Habitat all. II, Habitat all. IV
- Tottavilla Lullula arborea · Uccelli all. I
Le più osservate
- lucertola campestre Podarcis siculus
- Pettirosso Erithacus rubecula
- Merlo Turdus merula
- Ochiocotto Curruca melanocephala
- Ghiandaia Garrulus glandarius
- Fringuello Fringilla coelebs
- Passera scopaiola Prunella modularis
- Luì piccolo Phylloscopus collybita
Osservazioni: GBIF.org
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