
Il racconto
Il palazzo marchesale di Botrugno, detto anche Castriota-Guarini o Castriota Scanderbeg, è una residenza nobiliare in Piazza Indipendenza, costruita dalla famiglia feudataria dei Maremonte (Maramonte) 2,4,5,9. Le fonti non concordano sulla data di costruzione, collocata tra il XII e il XVI secolo 2,4,1,7. Nel Seicento il feudo e la residenza passarono ai Castriota Granai; il palazzo fu poi ampliato nel Settecento e ammodernato dai Guarini nell'Ottocento 5,1. Secondo la scheda regionale conta quasi 80 ambienti ed è oggi visitabile solo in parte per lavori di restauro; ospita il Museo Civico delle Forze Armate e il Museo della lametta da barba 2,3,10.
Storia
XII secoloincerto
Secondo la scheda ADSI il palazzo ha origine da una fortezza del 1100, poi trasformata dai Maramonte in residenza nobiliare.1
XII-XIII secolo
Secondo la scheda regionale la torre risale al Duecento; la scheda ADSI colloca il Museo Civico delle Forze Armate nei magazzini dei secoli XII-XIII.2,3
seconda metà del XIV secolo
CartApulia data l'edificazione alla seconda metà del XIV secolo, in sostituzione della prima sede marchesale, Palazzo Ragusa, in piazza S. Oronzo, ritenuta non più idonea alle esigenze economiche, militari e difensive; anche il FAI data la costruzione al XIV secolo, a opera dei Maramonte.4,5
intorno al 1400incerto
Secondo alcune fonti locali i Maramonte costruirono il palazzo intorno al 1400.6
fine XV secolo
La scheda regionale indica la costruzione da parte dei Maremonte alla fine del Quattrocento.2
XVI secoloincerto
Una guida del 1994 data il palazzo al XVI secolo, con ritocchi successivi; Wikipedia, alla voce Maramonte, scrive che fu costruito molto probabilmente dai Maramonte nel 1500.7,8
1654incerto
I Maramonte vendettero il feudo, insieme con la residenza, ai Castriota Granai.5,6
XVIII secoloincerto
Ampliamento da parte dei Castriota Granai.1
Mostra altre 2 date
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
Sul portale della facciata campeggiano gli stemmi delle famiglie nobili che abitarono il palazzo 2. La dimora ha quasi 80 ambienti, con affreschi, decorazioni e pavimenti a mosaico; una scala imponente porta ai piani superiori e a due grandi saloni affrescati, probabilmente le stanze di rappresentanza, e ampi terrazzamenti circondano l'edificio 2. Secondo alcune fonti locali i locali sono 77 al piano terra e 46 al piano superiore 11,6. Sotto i Maramonte il palazzo aveva le caratteristiche di una piccola fortezza 5. La torre del Duecento ospita il Museo delle forze armate; al piano terra si trovano le stalle con 12 mangiatoie, dette "cavalcature", e sale adibite a luogo d'incontro e biblioteca 2. Secondo alcune fonti locali le decorazioni barocche sono del pittore Ludovico Giordani 11,6. Secondo la scheda ADSI il giardino con pergolati e pozzi è in gran parte perduto e 84 dipinti sono oggi dispersi 1.
La visita
Curiosità
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Data di costruzione
- Fortezza del 1100 1; seconda metà del XIV secolo 4; XIV secolo 5,12; intorno al 1400 6; fine del Quattrocento 2; XVI secolo 13,7; molto probabilmente 1500 8.
- Costruttori e restauri
- Costruito dai Maremonte/Maramonte 2,5,8; secondo il testo del Comune riportato da Komoot sarebbe stato innalzato dai Castriota nel XVI secolo e restaurato dai Guarini nel 1725, ricostruzione che la stessa scheda segnala come incoerente con le fonti 13. La scheda ADSI colloca l'ammodernamento dei Guarini nell'Ottocento 1.
La scheda della Regione Puglia
È uno scrigno di tesori il palazzo marchesale di Botrugno, costruito dai Maremonte alla fine del ‘400. La sua preziosità balza agli occhi già dalla facciata, sul cui portale campeggiano gli stemmi delle nobili famiglie che lo abitarono.
Varcata la soglia della ricca dimora, composta da quasi 80 ambienti, ci si trova dinnanzi ad affreschi e raffinate decorazioni, cui si aggiungono i pavimenti a mosaico.
L’imponente scala di accesso ai piani superiori, conduce anche a due grandi saloni affrescati che dovevano essere le stanze di rappresentanza delle nobili famiglie. Gli ampi terrazzamenti che circondano il palazzo, invece, permettevano alle dame di passeggiare sotto il sole primaverile al riparo da occhi indiscreti.
Il palazzo è oggi visitabile solo in parte per via dei lavori di restauro. Si può ammirare la torre del ‘200 che ospita il Museo delle forze armate e, negli altri ambienti al piano terra, le stalle con le 12 mangiatoie definite “cavalcature” e le vaste sale adibite a luogo d’incontro e biblioteca.
Libri per approfondire
- Cazzato M., Guida ai Palazzi Aristocratici del Salento. Residenze Giardini Collezioni d'arte, Congedo Editore, 2000 4
- Papa V. (a cura di), Guida di Botrugno, Le Guide Verdi, Galatina, Congedo Editore, 2015 4
- A.Calia, D.Melica, G.Quarta, Indagini di laboratorio su campioni di materiali lapidei (pietre e malte) provenienti dal Palazzo Marchesale De Luca di Melpignano e dal Palazzo Marchesale Castriota di Botrugno, CNR 14
Fonti (14)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Palazzo Marchesale di Botrugno (Giornata Nazionale ADSI 2024) — ADSI - Associazione Dimore Storiche Italiane (Giornata Nazionale) · istituzionale
- 2.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 3.Palazzo Marchesale di Botrugno (edizione 2024, Museo Civico delle FF.AA.) — ADSI - Associazione Dimore Storiche Italiane (Giornata Nazionale) · istituzionale
- 4.CartApulia (Regione): Palazzo Marchesale Castriota - Guarini · istituzionale
- 5.FAI I Luoghi del Cuore: PALAZZO MARCHESALE · web
- 6.Botrugno — Centro Turistico Giovanile 'Gruppo d'Impegno Sociale' di Botrugno · istituzionale
- 7., Italia meridionale : Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna (1994) — brani · libro
- 8.Maramonte (wikipedia-it) · enciclopedia
- 9.Castelli della provincia di Lecce (wikipedia-it) · enciclopedia
- 10.Musei della Puglia (wikipedia-it) · enciclopedia
- 11.Botrugno (Puglia): cosa vedere nella cittadina del vino del Salento — Ilturista.info, autore Samuele Pasquino · web
- 12.Castelli del Salento (wikipedia-it) · enciclopedia
- 13.Palazzo Marchesale di Botrugno — Komoot (testo tratto dal sito del Comune) · blog
- 14.A.Calia, D.Melica, G.Quarta, Indagini di laboratorio su campioni di materiali lapidei (pietre e malte) provenienti dal Palazzo Marchesale De Luca di Melpignano e dal Palazzo Marchesale Castriota di […] · studio
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