Il racconto
La chiesa della Madonna di Costantinopoli di Botrugno, ex chiesa conventuale, fu edificata nel Seicento insieme al convento annesso su iniziativa del barone Tarquinio Maramonte 1,2. Ha navata unica con altari barocchi e, sull'altare maggiore, un affresco della Madonna di Costantinopoli (Odigitria) databile alla fine del XIV secolo, anteriore all'edificio 1. Fu restaurata nel 1928 dal marchese Ignazio Guarini 1,2. Si trova in piazza Indipendenza 1.
Storia
Fine XIV secolo
L'affresco della Madonna di Costantinopoli, dipinto su un blocco monolitico e certamente precedente all'edificio, è databile intorno alla fine del XIV secolo; secondo alcuni studiosi sarebbe stato trasportato da un'altra chiesa distrutta 1.
1564incerto
Secondo la sintesi della scheda ADSI, alla chiesa è legato il sarcofago di Raffaele Maramonte, morto nel 1564 2.
XVII secolo
La chiesa viene edificata insieme all'annesso convento su iniziativa del barone Tarquinio Maramonte 1,2,3.
Dopo la soppressione del convento
Dopo la soppressione e la vendita del convento vengono murate le aperture dell'alto della navata destra, da cui i monaci seguivano le funzioni dal piano superiore; all'inizio del Novecento erano ancora visibili. La scheda non indica la data della soppressione 1.
1928
Restauro della chiesa a opera del marchese Ignazio Guarini 1; secondo la sintesi ADSI fu fatto in memoria della moglie Teresa Lubelli 2.
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
L'interno è a navata unica con alcuni altari barocchi; a destra e a sinistra transetti delimitano altari o edicole, e sul lato destro in basso ci sono nicchioni tra i pilastri 1. Sull'altare maggiore c'è l'affresco della Madonna di Costantinopoli con il Bambino che benedice alla greca, con iscrizioni esegetiche in greco ai lati; l'iconografia è quella della Madonna Odigitria, di derivazione bizantina, con il Bambino a tre quarti verso la Madre e il rotolo della legge nella mano sinistra 1. Alla base dell'altare di San Francesco, sulla parete sinistra, un sarcofago contiene la scultura lignea di Cristo morto 1,3. All'esterno la chiesa è protetta da un basamento semicircolare con pilastri sormontati da vasi in pietra leccese di fine Ottocento e da una ringhiera metallica 1. La facciata ha un timpano spezzato con croce di ferro e due sculture, Sant'Antonio di Padova e Santa Chiara, ed è scandita da due paraste lisce 1. Il portale barocco regge una figura angelica, in parte rovinata, con lo scudo quadripartito dell'ordine francescano 1. Secondo alcune fonti locali il convento era dei Minori Francescani 4.
La visita
Curiosità
- Secondo la sintesi della scheda ADSI, nella chiesa si trova il sarcofago di Raffaele Maramonte e sono ricordati lasciti per un ricovero e un asilo infantile 2.
Le fonti non concordano
La scheda della Regione Puglia
La chiesa, dedicata alla Madonna di Costantinopoli, venne edificata nel '600 insieme all'annesso convento, su iniziativa del barone Tarquinio Maramonte. L'intervento di restauro della chiesa, avvenne ad opera del marchese Ignazio Guarini, avvenne nel 1928.
La chiesa all'interno si presenta a navata unica ed ospita alcuni altari barocchi. Sia a sinistra che a destra, infatti, alcuni transetti delimitano gli altari o edicole. Nel lato destro, sono presenti in basso i nicchioni ricavati tra i pilastri mentre, nella parte alta, erano presenti alcune aperture, oggi murate, che, corrispondenti ai locali del piano superiore dell'ex Covento, consentivano ai monaci di poter seguire le funzioni religiose affaciandosi. Tali aperture furono chiuse dopo la soppressione e vendita del Convento, anche se ancora agli inizi del '900 tali aperture erano presenti.
Nell'altare maggiore è presente al centro un'importante affresco raffigurante la Madonna di Costantinopoli con Gesù Bambino che benedice alla greca e, ai lati, alcune iscrizioni esegetiche in greco. L'iconografia della Madonna Odigitria, ha derivazione bizantina: in tale raffigurazione il Bambino assume una posizione per tre quarti verso la Madre e tiene nella mano sinistra il rotolo della legge. L'affresco dipinto su di un blocco monolitico, di certo precedente all'edificio, è databile intorno alla fine del XIV secolo, secondo alcuni studiosi sarebbe stato trasportato da un'altra chiesa distrutta.
Alla base dell'altare dedicato a San Francesco, sulla parete sinistra, vi è il sarcofago contenente la scultura lingea di Cristo Morto.
La chiesa all'esterno è protetta da un basamento semicircolare con pilastri sormontati da vasi in pietra leccese di fine Ottocento e da una ringhiera metallica.
La facciata, coronata da un timpano spezzato con croce cuspidale di ferro, presenta due sculture raffiguranti Sant'Antonio di Padova e Santa Chiara. La suddivisione interna tra la navata e gli altari è richiamata all'esterno dalle due paraste liscie. Il portale di chiara fattura barocca sostiene, sul cornicione della trabeazione, una figura angelica, in parte rovinata, che inserita in un timpano anch'esso spezzato ed arricciato regge uno scudo con impresso lo stemma aralidico proprio dell'ordine francescano: lo scudo quadripartito.
Fonti (5)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 2.Chiesa della Madonna di Costantinopoli, Botrugno (Giornata Nazionale ADSI 2024) — ADSI - Associazione Dimore Storiche Italiane (Giornata Nazionale) · istituzionale
- 3.Botrugno (Puglia): cosa vedere nella cittadina del vino del Salento — Ilturista.info, autore Samuele Pasquino · web
- 4.Comune di Botrugno (LE) - Italia: informazioni — Comuni-italiani.it · blog
- 5.Botrugno — Centro Turistico Giovanile 'Gruppo d'Impegno Sociale' di Botrugno · istituzionale
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