Il racconto
Il Museo del Minatore di Casarano ricostruisce la storia dell'estrazione mineraria e dell'emigrazione dei salentini nelle miniere del Belgio 1,3. Il materiale esposto è stato raccolto a partire dalla seconda metà degli anni '40 da Lucio Parrotto, ex minatore casaranese, autore e direttore del museo 1. Comprende documenti, testimonianze, attrezzi, lampade e un carrello per il carbone 1,3. Il museo ha sede nell'ex caserma dei carabinieri di piazza San Giovanni 1.
Storia
Dalla seconda metà degli anni '40 del XX secolo
Lucio Parrotto, ex minatore di Casarano che ha lavorato per oltre trent'anni nelle miniere del Belgio, inizia a raccogliere documenti, testimonianze, attrezzi e cimeli poi custoditi nel museo.1
1996
Secondo una seconda scheda ISPRA, in questo anno viene realizzato il Monumento al Minatore pugliese; la scheda lega museo e monumento al ricordo dei caduti di Marcinelle.2
Architettura e opere
Il museo occupa i locali dell'ex caserma dei carabinieri 1. Espone articoli di giornale, foto d'epoca e strumenti di lavoro come pale, picconi, martelli ad aria compressa, esplosivo, lanterne, elmetti e un carrello per il trasporto del carbone 1. Secondo il censimento ISPRA ci sono tunnel ricostruiti nel seminterrato e il museo è classificato come ecomuseo 3.
La visita
Nessuna fonte ufficiale riporta orari o modalità di visita. Il censimento ISPRA indica telefono ed email del museo 3.
Curiosità
- Una lampada da minatore del museo è riprodotta in un volume sul Museo nazionale dell'Emigrazione Italiana 4.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
La scheda della Regione Puglia
Sito nei locali dell’ex caserma dei carabinieri di piazza San Giovanni, il Museo del Minatore di Casarano rappresenta una risorsa unica per ripercorrere la storia di un’attività, quella dell’estrazione mineraria, su cui si è basata parte della ricostruzione italiana postbellica.
Qui si custodiscono documenti, testimonianze, attrezzi di lavoro e cimeli raccolti a partire dalla seconda metà degli anni '40 da Lucio Parrotto, autore e direttore del museo, ex minatore casaranese che per oltre un trentennio ha lavorato nelle miniere del Belgio.
Il museo racconta, in ogni suo più piccolo particolare, una porzione di storia di Casarano e del Salento che è anche storia di lavoro e di emigrazione, attraverso articoli di giornali, foto d’epoca e strumenti di lavoro come pale, picconi, martelli ad aria compressa, esplosivo, lanterne, elmetti e persino un carrello per il trasporto del carbone.
Fonti (4)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 2.Museo della miniera di carbone di Casarano — ISPRA - catalogo dei musei minerari · istituzionale
- 3.Museo del Minatore (Casarano) — ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, catalogo dei musei minerari · istituzionale
- 4.Maddalena Tirabassi, Sandro Bondi, Museo nazionale Emigrazione Italiana (2016) — brano · libro
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