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Convento degli Alcantarini

Taranto (TA)

Ex Convento dei Frati Alcantarini
Ex Convento dei Frati Alcantarini
Ex Convento dei Frati AlcantariniFoto Alessandra Vivacqua, Museo MArTA · Regione Puglia

Il racconto

Il complesso degli Alcantarini, nel borgo di Taranto, è formato dalla chiesa di San Pasquale Baylon e dall'ex convento adiacente 1,17. Il convento fu costruito nel XVIII secolo fuori Porta Lecce e ultimato nel 1794 1,2. Dopo la soppressione del 1861 l'edificio fu usato come carcere e dal 1887 ospita il Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA), che lo ha trasformato e ampliato nel Novecento 1,11. La chiesa è oggi officiata dai Padri Carmelitani Scalzi 3. Nel convento fu accolto tra i frati laici Egidio Maria di San Giuseppe, nato a Taranto 18,19.

Storia
  1. 1736

    I Padri Alcantarini ottengono dall'Università di Taranto, cioè dall'amministrazione cittadina, un terreno fuori Porta Lecce per costruire il convento e la chiesa di San Pasquale Baylon.1,2

  2. 1747

    Fra Serafino Carrozzini della Concezione da Soleto ottiene da Carlo III di Borbone e dalla regina Maria Amalia di Sassonia il decreto per la costruzione della chiesa di San Pasquale Baylon.3

  3. 1748incerto

    Secondo alcune fonti locali arrivano i primi frati.4

  4. 1749-1794

    Costruzione della chiesa di San Pasquale Baylon; il convento viene ultimato nel 1794.1,3

  5. 1787

    Il convento compare nella polemica sull'arcivescovo di Taranto Giuseppe Capece-Latro, accusato di aver ordinato uno spettacolo pubblico senza permesso reale: lo spettacolo si tenne fuori Porta di Lecce, dove il convento era l'unico edificio, e alcune matrone della città chiesero un posto nel convento per evitare la calca; nel dicembre 1787 si chiede al padre provinciale e al padre guardiano una dichiarazione sullo stato delle fabbriche e sulle disposizioni date in quell'occasione, durante la festa di San Cataldo. La Risposta dell'arcivescovo, pubblicata nel 1788, ricorda anche che il re aveva da poco permesso di costruire un borgo in quel luogo.5,6,7,8

  6. 1818

    Una disposizione sovrana dell'11 agosto 1818 è richiamata nel bilancio del Regno di Napoli per il 1847 per una voce di spesa a favore del convento degli Alcantarini di Taranto.9

  7. 1861

    Con la soppressione degli ordini religiosi i frati lasciano il convento, che diventa prima carcere circondariale e poi sede del museo.1

  8. 1883

    Nel settembre, dopo le gare d'appalto, iniziano i lavori nel convento destinato a sede del museo.10

Mostra altre 5 date
  1. 1887

    L'ex convento accoglie il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, con Luigi Viola.1,11

  2. 1903-1907

    Dal 1903 vengono realizzate le facciate su progetto di Calderini; una fonte del 1933 parla di un nuovo palazzo costruito nel 1907 sull'area del vecchio convento, di cui fu conservato e restaurato il chiostro.11,12,13

  3. 1935-1941

    Costruzione dell'ala nord del museo, progettata da Ceschi.11

  4. 1946incerto

    Secondo alcune fonti locali la chiesa di San Pasquale riceve una facciata neoclassica di Giovanni Mongiello.14

  5. Fine del XX secolo

    Con il Progetto FIO '86 si avviano l'ampliamento degli spazi espositivi e il riallestimento delle collezioni: i lavori riguardano l'ala Ceschi su via Pitagora, mentre per l'ala Alcantarini, la più antica, sono previsti 5 miliardi di lire dei finanziamenti POP 1997-99; l'ingresso del museo è destinato a spostarsi da corso Umberto a via Cavour.15,16

Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.

Architettura e opere

Il complesso, realizzato a partire dal XVIII secolo, comprende la chiesa di San Pasquale Baylon e il convento a essa adiacente 17. Del convento originario fu conservato e restaurato il chiostro quando, all'inizio del Novecento, fu costruito il nuovo palazzo del museo 12. Il museo comprende l'ala Alcantarini, la più antica, l'ala Ceschi su via Pitagora e il cosiddetto cortile Ceschi 15,16. Le facciate del museo sono di Calderini, dal 1903, e l'ala nord di Ceschi, del 1935-1941 11. Secondo alcune fonti locali la facciata della chiesa è neoclassica, opera di Giovanni Mongiello del 1946 14. Una testimonianza ottocentesca ricorda sull'altare maggiore della chiesa le immagini lignee di San Pietro d'Alcantara e di San Pasquale 20. Il Catalogo generale dei Beni Culturali registra una terracotta figurata di fabbrica tarantina del IV-III secolo a.C., una Polyboia legata al culto di Apollo-Hyakinthos 21.

Leggende e tradizioni

Secondo la biografia di Egidio da San Giuseppe pubblicata nel 1844, il giovane Francesco Antonio sognò due religiosi alcantarini che lo invitavano a seguirli 22. La mattina corse al convento degli Alcantarini di Taranto, da pochi anni fondato, e riconobbe i due religiosi del sogno nelle immagini lignee di San Pietro d'Alcantara e di San Pasquale ai lati dell'altare maggiore 20,23,19. Si presentò quindi al padre guardiano, che attese il consenso del padre provinciale residente a Lecce 20,24.

Antichità

Taranto corrisponde all'antica Taras, colonia greca fondata nel 706 a.C. 25. Una tradizione ottocentesca vuole che gli orti dei frati alcantarini fossero occupati in antico da officine di porpora, con grandi ammassi di conchiglie tritate 26. Nell'area del convento, detta Fontanelle nel XVIII secolo, C.A. Carducci segnalò una vasca litica rotonda di circa 3,75 metri di diametro con tracce di colore rosso sulle pareti e fondo forato 26,27. È uno dei pochi indizi di strutture ipoteticamente legate alla lavorazione della porpora a Taranto 27.

La visita

L'ex convento è sede del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, in via Cavour 10 1. Secondo la scheda regionale l'esposizione è al primo piano ed è divisa in tre sezioni, preistorica, tarantina e topografica, in ordine cronologico dalla preistoria all'alto Medioevo 1. La chiesa di San Pasquale Baylon è officiata dai Padri Carmelitani Scalzi 3. Le fonti non riportano orari ufficiali.

Curiosità
  • Egidio Maria di San Giuseppe, al secolo Francesco Pontillo, nato a Taranto (nel 1729 secondo alcune fonti locali), lavorò da giovane come felpaiolo e funaio prima di essere accolto tra i frati laici alcantarini di Taranto 28,18,29.
  • Gli Alcantarini erano frati minori della più stretta osservanza, ordine istituito da San Pietro d'Alcantara 30.
Le fonti non concordano

Su questi punti le fonti danno versioni diverse.

Autorizzazione alla costruzione
La scheda regionale colloca nel 1736 l'autorizzazione a costruire il convento 1, mentre CartApulia distingue la concessione del terreno da parte dell'Università di Taranto nel 1736 2 dal decreto reale ottenuto nel 1747 3.
Cosa fu completato nel 1794
Il convento secondo la scheda regionale 1; la chiesa secondo una pagina web 4; CartApulia indica per la chiesa gli anni 1749-1794 3.
Trasformazione dell'edificio in museo
Il sito del MArTA indica facciate di Calderini dal 1903 11; la Nuova Antologia del 1933 parla di un nuovo palazzo costruito nel 1907 sull'area del vecchio convento 12,13.
Anno del libro di Angelo Conte
I signori del piccone è datato 1984 in CartApulia 17 e 1985 nella scheda del libro 10.
Dove Egidio Maria di San Giuseppe si fece religioso
Le testimonianze del processo di beatificazione e la biografia del 1844 dicono che fu accolto tra i frati laici nel convento di Taranto e che fece poi il noviziato altrove prima di passare a Napoli 29,19; l'Almanacco italiano del 1896 scrive che si fece religioso nel convento degli Alcantarini di Napoli 31; Wikipedia indica il convento di Galatone come luogo dove iniziò la vita religiosa 32,33.
Lavoro di Egidio prima di entrare nell'ordine
Felpaiolo e poi funaio secondo le testimonianze del processo 18,29; ortolano presso gli Alcantarini secondo una pagina web 28.
La scheda della Regione Puglia

Nel cuore del borgo umbertino di Taranto si erge il complesso degli Alcantarini, composto dalla chiesa dedicata a San Pasquale e dall’attiguo convento, che dal 1887 accoglie il MArTA, Museo Nazionale Archeologico che racconta le origini e la storia della città e della Magna Grecia.

Nel 1736 gli Alcantarini ottennero l’autorizzazione a costruire un convento, ultimato solo nel 1794. I frati vi rimasero fino al 1861, anno della soppressione degli ordini religiosi, e il convento fu adibito prima a carcere circondariale e poi a museo.

Oggi l’esposizione è allestita al primo piano e si divide in tre sezioni: preistorica, tarantina e topografica, seguendo l’ordine cronologico, dal periodo preistorico e protostorico, a quello greco, romano, tardo antico e alto medievale.

Libri per approfondire
  • Angelo Conte, I signori del piccone. Storia di un museo archeologico del Sud: Taranto, Taranto, 1984 17,10
  • Vittorio De Marco, L'arrivo degli Alcantarini a Taranto, 1990 34
  • V. De Marco (a cura di), La Diocesi di Taranto nell'età moderna (1560-1713), Roma, 1990 3
  • P. Massafra, F. Carrino (a cura di), Il Centro Storico di Taranto: il Borgo, Taranto, Scorpione Editrice, 2004 17
  • M. Cazzato, Lecce e il Salento 1, Atlante del Barocco in Italia, Roma, De Luca Editori d'Arte, 2015 3
  • Taras e i doni del mare - MArTA, 2022 27
  • Giuseppe Capece-Latro, Risposta di monsignor arcivescovo di Taranto d. Giuseppe Capece-Latro, 1788 7
Fonti (34)

Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.

  1. 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
  2. 2.CartApulia (Regione): Complesso del Convento degli Alcantarini e della Chiesa di San Pasquale Baylon - ex convento (sede del Museo Archeologico Nazionale) · istituzionale
  3. 3.CartApulia (Regione): Complesso del Convento degli Alcantarini e della Chiesa di San Pasquale Baylon - chiesa · istituzionale
  4. 4.San Pasquale (Taranto) — MyCityHunt · web
  5. 5.Giuseppe Capece-Latro, Risposta (1788) — brano OCR · libro
  6. 6.Giuseppe Capece-Latro, Risposta (1788) — brano OCR · libro
  7. 7.Giuseppe Capecelatro, Risposta di monsignor arcivescovo di Taranto d. Giuseppe Capece-Latro .. (1788) — brano · libro
  8. 8.Giuseppe CAPECELATRO (Archbishop of Taranto.), Risposta di Monsignor Arcivescovo di Taranto D. Giuseppe Capece-Latro. [Refuting the charge of having ordered a public spectacle without royal […] · libro
  9. 9.Naples (Kingdom). Ministero delle finanze, Collezione degli stati discussi per l'anno 1847 – preceduti da una memoria sullo stato finanziero de'reali domini a di quà-del faro ne'principj dell'anno […] · libro
  10. 10.Angelo Conte, I signori del piccone – storia di un museo archeologico del sud: Taranto (1985) — brano · libro
  11. 11.History of the National Archaeological Museum of Taranto — MArTA - sito ufficiale · istituzionale
  12. 12., Nuova antologia (1933) — brano · libro
  13. 13., Nuova Antologia January-February 1933: Vol 365 (1933) — brani · libro
  14. 14.Iglesia de San Pascual (Taranto) — Urbipedia · web
  15. 15.Adobe Acrobat Pro 10.0.0, Confini e frontiera nella grecità d'Occidente - Vol. 2 (2015) — brano OCR · libro
  16. 16.Adobe Acrobat Pro 10.0.0, Magna Grecia e Oriente mediterraneo prima dell'età ellenistica - Vol. 2 (2015) — brano OCR · libro
  17. 17.CartApulia (Regione): Complesso del Convento degli Alcantarini e della Chiesa di San Pasquale Baylon · istituzionale
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  20. 20., Vita del venerabile servo di Dio fra Egidio da San Giuseppe laico professo alcantarino della provincia di Lecce del Convento di S. Pasquale a Chiaja in Napoli Rosario Frungillo (1844) — brano OCR · libro
  21. 21.Catalogo generale dei Beni Culturali: opere conservate · istituzionale
  22. 22., Vita del venerabile servo di Dio fra Egidio da San Giuseppe laico professo alcantarino della provincia di Lecce del Convento di S. Pasquale a Chiaja in Napoli Rosario Frungillo (1844) — brano OCR · libro
  23. 23., Vita del B. Egidio Maria di S. Giuseppe, laico professo Alcantarino della provincia di Lecce, morto nel convento di S. Pasquale a Chiaia in Napoli (1887) — brano · libro
  24. 24., La civiltà evangelica (1896) — brano · libro
  25. 25.Fonti antiche: Taras (contesto del luogo) · studio
  26. 26., Opere di Giuseppe Ceva Grimaldi “Opere di Giuseppe Ceva Grimaldi” 2 (1847) — brano OCR · libro
  27. 27., Taras e i doni del mare - MArTA (2022) — brano OCR · libro
  28. 28.Egidio Maria of Saint Joseph — Wikipedia · web
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  30. 30.PScript5.dll Version 5.2.2, È ancora l'alba (2012) — brano OCR · libro
  31. 31., Almanacco italiano piccola enciclopedia popolare della vita pratica e annuario diplomatico amministrativo e statistico (1896) — brano · libro
  32. 32.Chiesa della Madonna della Grazia (wikipedia-it) · enciclopedia
  33. 33.Galatone (wikipedia-it) · enciclopedia
  34. 34.De Marco Vittorio, L’arrivo degli Alcantarini a Taranto (1990) · studio

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