
Il racconto
Il chiostro dell'ex convento di San Domenico è nella Città Vecchia di Taranto, in via Duomo, accanto alla chiesa di San Domenico. 3,7 Il convento nell'assetto attuale risale alla metà del XIV secolo e sorge nel luogo in cui già dalla fine del IX secolo è attestato il monastero di San Pietro Imperiale. 1 Il chiostro ha forme settecentesche, frutto di ristrutturazioni fra Seicento e Settecento, e conserva una facciata gotica recuperata con i restauri. 1 Gli scavi del 1989-1994 hanno documentato una frequentazione del sito dal Neolitico all'età moderna. 1 Il complesso fu caserma di cavalleria in età napoleonica, poi sede della Guardia di Finanza, e oggi ospita la Soprintendenza. 3,1
Storia
VI-IV millennio a.C.
II millennio a.C. (Età del Bronzo)
Abitato in relazione con quelli del vicino Scoglio del Tonno e di Porto Perone-Saturo, interessati da frequentazione micenea. Il sito dista circa 300 m da Scoglio del Tonno.1,2
X-VIII secolo a.C.
Strutture dell'insediamento iapigio dell'Età del Ferro, sul quale si impostò la colonia spartana.1,2
Età greca arcaica o classica
Il complesso sorge sul sito di un tempio greco: la scheda regionale parla di un tempio del V secolo a.C., con resti di colonne di età classica trovati negli scavi del 1992-1993; una visita del 2023 descrive resti delle sostruzioni del peristilio di un tempio greco del VI secolo a.C. sull'acropoli, visibili dal lato nord del chiostro.3,4
59-49 a.C.incerto
Due iscrizioni nella banca dati EDR, conservate nel luogo, sono datate al 59-49 a.C.: una nomina un duoviro, l'altra Cn(aeus) Pompeius C[n(aei) f(ilius)]. Il testo è frammentario.5,6
Fine IX secolo
È attestata, almeno dall'ultimo ventennio del IX secolo, la fondazione del monastero di San Pietro Imperiale nello stesso luogo.1
1080
Il duca Roberto il Guiscardo concede ai Benedettini di Montecassino la prepositura tarantina.1
1228incerto
Secondo la tradizione, il complesso sorse al posto del monastero bizantino di San Pietro Imperiale, abbandonato nel 1228, ma per questo non ci sono dati materiali.7
Mostra altre 9 date
1302
Primo impianto della chiesa di San Domenico, lungo via Duomo.7,8
Metà del XIV secolo
Il convento nella sistemazione attuale risale alla metà del Trecento, circa cinquant'anni dopo la chiesa.1,9
XVII-XVIII secolo
Frequenti ristrutturazioni modificano la configurazione originaria; la più evidente, tra Seicento e Settecento, definisce le forme attuali del chiostro.1,9
1806-1809
Con la soppressione murattiana degli ordini monastici il convento diventa caserma di cavalleria.1,3
Dopo l'Unità d'Italia
Il complesso è assegnato al Comando della Regia Guardia di Finanza.3,1
1970
Indagini sul sito di F. G. Lo Porto.2
1985
Il 2 luglio 1985 la chiesa di San Domenico è oggetto di dichiarazione di interesse culturale (vincolo diretto).10
1989-1994
Ricerche archeologiche negli ambienti a piano terra su via Duomo, nel giardino del chiostro e nell'ala nord; l'archeologa M. A. Gorgoglione indaga il sito tra il 1989 e il 1991. La scheda regionale cita restauri e scavo archeologico tra il 1992 e il 1993.1,2,3
Età contemporanea
L'edificio ospita la Soprintendenza ai Beni Archeologici della Puglia.3
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
Il chiostro, a pianta irregolare, ha bracci con volte a crociera e colonne con capitelli a foglie angolari in carparo locale. 1 Si conservano settori della tarda pavimentazione del portico in blocchetti di cotto a spina di pesce o a filari. 1 Sulla parete orientale del portico restano deboli tracce di pitture di soggetto religioso. 1 I restauri hanno recuperato la facciata gotica con portale fiancheggiato da bifore, che oggi guarda sul chiostro settecentesco ma in origine dava sul giardino, usato anche a fini funerari: due sarcofagi in carparo sono conservati nell'area verde. 1 La scheda regionale parla di elementi romanici affiancati da archetti gotici. 3
Antichità
Il sito è stato frequentato dal Neolitico all'età del Ferro e poi in età greca e romana; la scheda del Geoportale archeologico elenca fasi dal Neolitico al Medioevo, con strutture abitative e un muro in pietrame a secco associati a livelli protoappenninici. 2 La stratigrafia mostra una frequentazione discontinua con livelli di abbandono tra Neolitico ed età del Ferro, e la sovrapposizione di livelli greci a livelli iapigi della seconda metà dell'VIII secolo a.C. 2 Nelle fonti sono ricordati i resti di un tempio greco, visibili dal lato nord del chiostro. 4,3
La visita
Indirizzo: via Duomo 33, Taranto. 3 Un'altra fonte lo colloca in largo San Martino. 11 La sintesi della scheda ministeriale di Cultura Italia indica orari feriali e ingresso libero, senza fornire l'orario né la data del dato. 12 La scheda del MiC dei luoghi della cultura è del 2017. 1 Resti del tempio greco sono stati mostrati in una visita delle Giornate Europee dell'Archeologia del 2023. 4 Il bene è di proprietà dello Stato; l'interesse culturale del convento risulta non verificato in Vincoli in Rete. 13,14 Prima di andare conviene verificare aperture e accessi.
Curiosità
- Le fonti collegano il complesso anche alla chiesa di San Domenico Maggiore, con facciata gotica e Addolorata della Settimana Santa, secondo una scheda web che però non descrive il chiostro. 8
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Origine del complesso
- Sorto tra X e XI secolo sui resti di un tempio greco, secondo la scheda regionale 3; convento nell'assetto attuale della metà del XIV secolo, sul luogo di un monastero attestato dal IX secolo, secondo la scheda ministeriale 1,9.
- Datazione del tempio greco
- V secolo a.C. secondo la scheda regionale 3; VI secolo a.C. secondo la visita del 2023 4.
- Monastero di San Pietro Imperiale
- Attestato dall'ultimo ventennio del IX secolo 1; abbandonato nel 1228 e sostituito dal complesso secondo la tradizione, senza riscontri materiali 7.
La scheda della Regione Puglia
Sorto tra il X e l’XI secolo, sui resti di un tempio greco del V secolo a. C., il complesso monastico di San Domenico a Taranto conserva ancora oggi i segni del suo prestigioso passato.
Durante i restauri e la campagna di scavo archeologico realizzati tra il 1992 ed il 1993, sono stati ritrovati resti di colonne di età classica. Molti sono gli stili artistici che si sono sovrapposti nei secoli: a elementi romanici si affiancano archetti gotici.
Negli anni, il convento è diventato una caserma di cavalleria, sotto la dominazione francese in età murattiana, e sede del Comando della Regia Guardia di Finanza, in seguito all’Unità d’Italia.
Attualmente l’edificio ospita la Soprintendenza ai Beni Archeologici della Puglia.
Libri per approfondire
- Maria Antonietta Gorgoglione, Taranto. Convento di S. Domenico chiostro, in Taras, XI, 2, 1991, pp. 228-230.
- Mario Cazzato (a cura di), Lecce e il Salento 1, Atlante del Barocco in Italia, Roma, De Luca Editori d'Arte, 2015.
- C. D'Angela, Taranto medievale, Taranto, 2002.
- P. De Luca, Il centro storico di Taranto. L'Isola, Taranto, 2001.
- V. Farella, La città Vecchia di Taranto. L'esperienza di risanamento e restauro conservativo, 1988.
- Teresa Cinquantaquattro, Processi di strutturazione territoriale: il caso di Taranto. Alle origini della Magna Grecia, Atti del L Convegno di Studi sulla Magna Grecia, Taranto 2010, 2012.
Fonti (15)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Ministero della Cultura, luoghi della cultura: Chiostro del convento di San Domenico (aggiornato 2017-04-11) · istituzionale
- 2.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: San Domenico · istituzionale
- 3.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 4.Visita al complesso di San Domenico e tempio greco — Ministero della Cultura / Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo · istituzionale
- 5.Iscrizione EDR166543 (conservata_qui) · studio
- 6.Iscrizione EDR166544 (conservata_qui) · studio
- 7.CartApulia (Regione): Complesso della chiesa e del convento di San Domenico - chiesa · istituzionale
- 8.Chiesa di San Domenico Maggiore — Italia.it (ENIT) · web
- 9.CartApulia (Regione): Complesso della chiesa e del convento di San Domenico - convento · istituzionale
- 10.Vincoli in Rete (MiC): Chiesa di San Domenico · istituzionale
- 11.Giuseppe Cocco, Viaggiando lungo lo Jonio alla scoperta della MAGNA GRECIA – Viaggi in Italia in compagnia dei Travelogue dei ViaggiAutori del Grand Tour (2022) — brano · libro
- 12.Chiostro del convento di San Domenico — Ministero della Cultura (Cultura Italia) · istituzionale
- 13.Vincoli in Rete (MiC): Tempio nel Chiostro di San Domenico · istituzionale
- 14.Vincoli in Rete (MiC): Convento di S. Domenico · istituzionale
- 15.Taranto, cosa vedere: 10 luoghi nella città al centro della Magna Grecia — Finestre sull'Arte · web
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