
Il racconto
La chiesa di San Francesco d'Assisi sorge sulla riviera della città vecchia di Gallipoli, di fronte al mare, e ha una facciata in carparo rifatta nel 1736 10,6,4. Il nucleo antico risale al XIII secolo, ma la chiesa fu ristrutturata alla fine del Cinquecento e rimaneggiata tra Seicento e Settecento, perdendo i lineamenti medievali 6,4. All'interno, a tre navate, custodisce la cappella del Crocifisso con la statua del Mal Ladrone, un presepe in pietra e un organo del 1725 10,4. Una leggenda attribuisce la fondazione a san Francesco in persona 10. Un restauro generale ha interessato la chiesa tra il 1996 e il 2017 6.
Storia
XIII secolo (circa 1217)
La scheda regionale CartApulia data la costruzione della chiesa intorno al 1217 1. Secondo la scheda CartApulia del convento, la costruzione del XIII secolo fu quasi subito demolita 2. La leggenda attribuisce la fondazione al primo ventennio del Duecento, per intenzione indiretta del Santo 3. Il nucleo antico risale al XIII secolo 4,5.
XIV secolo
Il complesso conventuale viene ricostruito 2.
XVI secolo
Il complesso conventuale è ampliato e conserva ancora un piccolo chiostro cinquecentesco 2. Con il subentro dei frati riformati agli osservanti, alla fine del secolo la chiesa, più antica, viene integralmente ristrutturata 6.
Fine XVI - inizio XVII secolo
Nel monastero vive Bernardino Amico, frate dei minori riformati nato a Gallipoli, che fiorì tra la fine del Cinquecento e i primi anni del Seicento, ed ebbe l'incarico di Commissario dei frati di Terra Santa per cinque anni 7,8,9.
1736
La facciata è rifatta; Wikipedia e la scheda della Columbia University indicano come autore Mauro Manieri 6,4,5.
XVII-XVIII secolo
Altri interventi settecenteschi oltre al rifacimento della facciata (BeWeB); i rimaneggiamenti tra Seicento e Settecento fanno perdere all'edificio i lineamenti medievali 10,6,4.
XIX secolo
Dopo l'abbandono causato dall'allontanamento dei frati per le leggi eversive, prima del Regno borbonico e poi del Regno d'Italia, la chiesa subì sistematiche distruzioni 6.
25 maggio 1983
La chiesa è censita da Vincoli in Rete come bene di ente pubblico o ecclesiastico (art. 4, L. 1089/1939) 11.
Mostra altre 1 date
1996-2017
Un complessivo intervento di restauro interessa la chiesa, con il recupero di quanto è stato possibile 6.
Architettura e opere
La chiesa è un volume imponente, in muratura rivestita in gran parte da intonaci e stucchi, con copertura settecentesca in muratura e, alle spalle, un campanile a torre non molto alto 6. La facciata in carparo ha due livelli: al piano terra il portale introdotto da un portico ad arco, al piano superiore due corpi aggettanti con la parte centrale concava 4; la scheda CartApulia la descrive tripartita, con alto fastigio sopra l'arcata 1. L'interno è a tre navate 10,1,4, con dieci altari barocchi lungo le pareti laterali 4. La cappella del Ss. Crocifisso, detta anche «degli spagnoli», ospita la statua del Mal Ladrone 10; secondo Wikipedia la cappella fu costruita per volontà del castellano spagnolo don José della Cueva e le due statue lignee dei Ladroni sono opera seicentesca di Vespasiano Genuino 4. D'Annunzio avrebbe definito la statua «di un'orrida bellezza» 10,4. La chiesa conserva un presepe in pietra del Cinquecento, attribuito a Stefano da Putignano (fine XVI secolo) 10,4, un organo dei fratelli Chircker del 1725 10, una tela dell'Annunciazione di Giovanni Domenico Catalano e un altorilievo di San Michele Arcangelo ascritto al XV secolo 4. La scheda regionale cita sull'altare una tela del Santissimo Sacramento attribuita al Pordenone 10; Wikipedia riferisce invece alla tradizione l'attribuzione al Pordenone di una tavola di San Francesco con angeli e donatori 4. Un saggio di Floriana Conte (2022) ricorda che la pala di San Francesco attribuita al Pordenone si trova ora nel Museo diocesano 12. Di fronte alla chiesa si trova il Baluardo di San Francesco d'Assisi, parte del sistema di fortificazione di Gallipoli 13.
Leggende e tradizioni
La visita
Indirizzo: Riviera Nazario Sauro, Gallipoli 10. Le fonti disponibili non forniscono orari di apertura né informazioni su accessibilità o chiusure.
Curiosità
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Data e fasi della costruzione
- Chiesa costruita intorno al 1217 1; costruzione del XIII secolo quasi subito demolita e ricostruita nel XIV secolo, secondo la scheda del convento 2; chiesa «ben più antica» ristrutturata integralmente alla fine del XVI secolo 6; fondazione leggendaria nel primo ventennio del XIII secolo 3.
- Numero di navate
- Tre navate secondo le fonti attuali 10,1,4; una sola navata «con una ardita volta» secondo il testo OCR di Maisen (1870) 15.
- Opera attribuita al Pordenone
- Tela del Santissimo Sacramento sull'altare, attribuita al Pordenone 10; tavola di San Francesco con angeli e donatori, attribuita dalla tradizione al Pordenone 4; il quadro di San Francesco dipinto su tavole di cipresso, secondo molti storici e cronisti dell'Ottocento opera del Tiziano 15.
La scheda della Regione Puglia
La leggenda narra che a costruirla fu San Francesco d’Assisi in persona, di certo la chiesa che porta il suo nome, che sorge proprio di fronte al mare, è una delle più suggestive di Gallipoli e, con la sua facciata di carparo dorato e il portico ad arco, custodisce tesori d’arte molto particolari.
Pur essendo stato rimaneggiato tra ‘600 e ‘700, perdendo così i suoi lineamenti medievali, l’edificio sacro svela la preziosità di tre navate, dove spicca la cappella del Ss. Crocifisso, o “degli spagnoli” con la celebre statua del Mal Ladrone. È la figura più realistica del gruppo scultoreo della Crocefissione, il cui terribile peccato è così fortemente impresso nel volto da farlo risultare spaventoso, tanto che Gabriele D’Annunzio lo definì “di un’orrida bellezza”.
La chiesa custodisce anche un pregiato presepe in pietra del ‘500, un organo realizzato dai fratelli Chircker nel 1725 e la tela del Santissimo Sacramento collocata sull’altare, attribuita al Pordenone.
Libri per approfondire
- Marco De Mario, Gallipoli. Guida storica ed artistica, Capone Editore (2002) 4
- Mario Cazzato, Lecce e il Salento 1, Atlante del Barocco in Italia, De Luca Editori d'Arte (2015) 2,1
- A. Costantini, M. Paone, Guida di Gallipoli. La città, il territorio, l'ambiente, Congedo Editore (1992) 1,13
- M. Paone, Guida di Gallipoli, Congedo Editore (2000) 1,13
- Bartolomeo Ravenna, Memorie istoriche della città di Gallipoli (1836) 7
- Pietro Maisen, Gallipoli e suoi dintorni (1870) 15
- Floriana Conte, «Chi si aspetterebbe un Pordenone a Gallipoli?», Venezia Arti n.s. 31, Edizioni Ca' Foscari (2022) 12
Fonti (15)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.CartApulia (Regione): Complesso della Chiesa e del convento di San Francesco di Assisi - chiesa · istituzionale
- 2.CartApulia (Regione): Complesso della chiesa e del convento di San Francesco di Assisi - convento · istituzionale
- 3.FAI I Luoghi del Cuore: CONVENTO DI S. FRANCESCO D'ASSISI · web
- 4.Wikipedia (it): Chiesa di San Francesco d'Assisi (Gallipoli) · enciclopedia
- 5.Chiesa di San Francesco d'Assisi, Gallipoli — Media Center for Art History, Columbia University (Art and Architecture of Puglia) · istituzionale
- 6.BeWeB (CEI): Chiesa di San Francesco d'Assisi · istituzionale
- 7.Ravenna, Bartolomeo, b. 1761, Cavagna Sangiuliani di Gualdana, Antonio, conte, 1843-1913, former owner. IU-R, Memorie istoriche della città di Gallipoli (1836) — brano OCR · libro
- 8.Bartolomeo Ravenna, Memorie istoriche della città di Gallipoli (1836) — brano OCR · libro
- 9.Bartolomeo Ravenna, Memorie istoriche della città di Gallipoli raccolte da Bartolomeo Ravenna e dedicate ai suoi concittadini.. (1836) — brano OCR · libro
- 10.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 11.Vincoli in Rete (MiC): CHIESA DI S. FRANCESCO D'ASSISI · istituzionale
- 12.«Chi si aspetterebbe un Pordenone a Gallipoli?» — Venezia Arti n.s. 31 (Floriana Conte, Edizioni Ca' Foscari, 2022) · web
- 13.CartApulia (Regione): Baluardo di San Francesco d'Assisi · istituzionale
- 14.salentosagreeventi.it: eventi nel luogo · istituzionale
- 15.Pietro Maisen, Gallipoli e suoi dintorni (1870) — brano OCR · libro
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- Bene tutelato · dal 25 maggio 1983Di interesse culturale dichiarato
- BeWeB · Beni ecclesiastici in web
- CartApulia · Carta dei Beni Culturali della Puglia
- FAI · I Luoghi del Cuore
- Wikipedia