Aller au contenu
Salento Sagre Eventi

Églises et cryptes S’il pleut

Convento degli Alcantarini

Taranto (TA)

Ex Convento dei Frati Alcantarini
Ex Convento dei Frati Alcantarini
Ex Convento dei Frati AlcantariniPhoto Alessandra Vivacqua, Museo MArTA · Regione Puglia

Traduit automatiquement de l'italien.

Au cœur du quartier umbertin de Tarente s'élève le complexe des Alcantarini, composé de l'église dédiée à San Pasquale et du couvent adjacent, qui abrite depuis 1887 le MArTA, Musée Archéologique National racontant les origines et l'histoire de la ville et de la Grande-Grèce.\n\nEn 1736, les Alcantarini obtinrent l'autorisation de construire un couvent, achevé seulement en 1794. Les moines y restèrent jusqu'en 1861, année de la suppression des ordres religieux, et le couvent fut d'abord utilisé comme prison de district puis comme musée.\n\nAujourd'hui, l'exposition est organisée au premier étage et se divise en trois sections : préhistorique, tarantine et topographique, suivant l'ordre chronologique, de la période préhistorique et protostorique à celle grecque, romaine, tardive antique et haut médiévale.

L’histoire

Pour l’instant, ce texte n’est disponible qu’en italien.

Il complesso degli Alcantarini, nel borgo di Taranto, è formato dalla chiesa di San Pasquale Baylon e dall'ex convento adiacente 1,17. Il convento fu costruito nel XVIII secolo fuori Porta Lecce e ultimato nel 1794 1,2. Dopo la soppressione del 1861 l'edificio fu usato come carcere e dal 1887 ospita il Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA), che lo ha trasformato e ampliato nel Novecento 1,11. La chiesa è oggi officiata dai Padri Carmelitani Scalzi 3. Nel convento fu accolto tra i frati laici Egidio Maria di San Giuseppe, nato a Taranto 18,19.

Histoire
  1. 1736

    I Padri Alcantarini ottengono dall'Università di Taranto, cioè dall'amministrazione cittadina, un terreno fuori Porta Lecce per costruire il convento e la chiesa di San Pasquale Baylon.1,2

  2. 1747

    Fra Serafino Carrozzini della Concezione da Soleto ottiene da Carlo III di Borbone e dalla regina Maria Amalia di Sassonia il decreto per la costruzione della chiesa di San Pasquale Baylon.3

  3. 1748incertain

    Secondo alcune fonti locali arrivano i primi frati.4

  4. 1749-1794

    Costruzione della chiesa di San Pasquale Baylon; il convento viene ultimato nel 1794.1,3

  5. 1787

    Il convento compare nella polemica sull'arcivescovo di Taranto Giuseppe Capece-Latro, accusato di aver ordinato uno spettacolo pubblico senza permesso reale: lo spettacolo si tenne fuori Porta di Lecce, dove il convento era l'unico edificio, e alcune matrone della città chiesero un posto nel convento per evitare la calca; nel dicembre 1787 si chiede al padre provinciale e al padre guardiano una dichiarazione sullo stato delle fabbriche e sulle disposizioni date in quell'occasione, durante la festa di San Cataldo. La Risposta dell'arcivescovo, pubblicata nel 1788, ricorda anche che il re aveva da poco permesso di costruire un borgo in quel luogo.5,6,7,8

  6. 1818

    Una disposizione sovrana dell'11 agosto 1818 è richiamata nel bilancio del Regno di Napoli per il 1847 per una voce di spesa a favore del convento degli Alcantarini di Taranto.9

  7. 1861

    Con la soppressione degli ordini religiosi i frati lasciano il convento, che diventa prima carcere circondariale e poi sede del museo.1

  8. 1883

    Nel settembre, dopo le gare d'appalto, iniziano i lavori nel convento destinato a sede del museo.10

Afficher 5 autres dates
  1. 1887

    L'ex convento accoglie il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, con Luigi Viola.1,11

  2. 1903-1907

    Dal 1903 vengono realizzate le facciate su progetto di Calderini; una fonte del 1933 parla di un nuovo palazzo costruito nel 1907 sull'area del vecchio convento, di cui fu conservato e restaurato il chiostro.11,12,13

  3. 1935-1941

    Costruzione dell'ala nord del museo, progettata da Ceschi.11

  4. 1946incertain

    Secondo alcune fonti locali la chiesa di San Pasquale riceve una facciata neoclassica di Giovanni Mongiello.14

  5. Fine del XX secolo

    Con il Progetto FIO '86 si avviano l'ampliamento degli spazi espositivi e il riallestimento delle collezioni: i lavori riguardano l'ala Ceschi su via Pitagora, mentre per l'ala Alcantarini, la più antica, sono previsti 5 miliardi di lire dei finanziamenti POP 1997-99; l'ingresso del museo è destinato a spostarsi da corso Umberto a via Cavour.15,16

Les dates avec un carré vide sont incertaines : peu de sources, ou des sources non vérifiées, les rapportent.

Architecture et œuvres

Il complesso, realizzato a partire dal XVIII secolo, comprende la chiesa di San Pasquale Baylon e il convento a essa adiacente 17. Del convento originario fu conservato e restaurato il chiostro quando, all'inizio del Novecento, fu costruito il nuovo palazzo del museo 12. Il museo comprende l'ala Alcantarini, la più antica, l'ala Ceschi su via Pitagora e il cosiddetto cortile Ceschi 15,16. Le facciate del museo sono di Calderini, dal 1903, e l'ala nord di Ceschi, del 1935-1941 11. Secondo alcune fonti locali la facciata della chiesa è neoclassica, opera di Giovanni Mongiello del 1946 14. Una testimonianza ottocentesca ricorda sull'altare maggiore della chiesa le immagini lignee di San Pietro d'Alcantara e di San Pasquale 20. Il Catalogo generale dei Beni Culturali registra una terracotta figurata di fabbrica tarantina del IV-III secolo a.C., una Polyboia legata al culto di Apollo-Hyakinthos 21.

Légendes et traditions

Secondo la biografia di Egidio da San Giuseppe pubblicata nel 1844, il giovane Francesco Antonio sognò due religiosi alcantarini che lo invitavano a seguirli 22. La mattina corse al convento degli Alcantarini di Taranto, da pochi anni fondato, e riconobbe i due religiosi del sogno nelle immagini lignee di San Pietro d'Alcantara e di San Pasquale ai lati dell'altare maggiore 20,23,19. Si presentò quindi al padre guardiano, che attese il consenso del padre provinciale residente a Lecce 20,24.

Antiquité

Taranto corrisponde all'antica Taras, colonia greca fondata nel 706 a.C. 25. Una tradizione ottocentesca vuole che gli orti dei frati alcantarini fossero occupati in antico da officine di porpora, con grandi ammassi di conchiglie tritate 26. Nell'area del convento, detta Fontanelle nel XVIII secolo, C.A. Carducci segnalò una vasca litica rotonda di circa 3,75 metri di diametro con tracce di colore rosso sulle pareti e fondo forato 26,27. È uno dei pochi indizi di strutture ipoteticamente legate alla lavorazione della porpora a Taranto 27.

La visite

L'ex convento è sede del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, in via Cavour 10 1. Secondo la scheda regionale l'esposizione è al primo piano ed è divisa in tre sezioni, preistorica, tarantina e topografica, in ordine cronologico dalla preistoria all'alto Medioevo 1. La chiesa di San Pasquale Baylon è officiata dai Padri Carmelitani Scalzi 3. Le fonti non riportano orari ufficiali.

Curiosités
  • Egidio Maria di San Giuseppe, al secolo Francesco Pontillo, nato a Taranto (nel 1729 secondo alcune fonti locali), lavorò da giovane come felpaiolo e funaio prima di essere accolto tra i frati laici alcantarini di Taranto 28,18,29.
  • Gli Alcantarini erano frati minori della più stretta osservanza, ordine istituito da San Pietro d'Alcantara 30.
Quand les sources divergent

Sur ces points, les sources donnent des versions différentes.

Autorizzazione alla costruzione
La scheda regionale colloca nel 1736 l'autorizzazione a costruire il convento 1, mentre CartApulia distingue la concessione del terreno da parte dell'Università di Taranto nel 1736 2 dal decreto reale ottenuto nel 1747 3.
Cosa fu completato nel 1794
Il convento secondo la scheda regionale 1; la chiesa secondo una pagina web 4; CartApulia indica per la chiesa gli anni 1749-1794 3.
Trasformazione dell'edificio in museo
Il sito del MArTA indica facciate di Calderini dal 1903 11; la Nuova Antologia del 1933 parla di un nuovo palazzo costruito nel 1907 sull'area del vecchio convento 12,13.
Anno del libro di Angelo Conte
I signori del piccone è datato 1984 in CartApulia 17 e 1985 nella scheda del libro 10.
Dove Egidio Maria di San Giuseppe si fece religioso
Le testimonianze del processo di beatificazione e la biografia del 1844 dicono che fu accolto tra i frati laici nel convento di Taranto e che fece poi il noviziato altrove prima di passare a Napoli 29,19; l'Almanacco italiano del 1896 scrive che si fece religioso nel convento degli Alcantarini di Napoli 31; Wikipedia indica il convento di Galatone come luogo dove iniziò la vita religiosa 32,33.
Lavoro di Egidio prima di entrare nell'ordine
Felpaiolo e poi funaio secondo le testimonianze del processo 18,29; ortolano presso gli Alcantarini secondo una pagina web 28.
Pour aller plus loin
  • Angelo Conte, I signori del piccone. Storia di un museo archeologico del Sud: Taranto, Taranto, 1984 17,10
  • Vittorio De Marco, L'arrivo degli Alcantarini a Taranto, 1990 34
  • V. De Marco (a cura di), La Diocesi di Taranto nell'età moderna (1560-1713), Roma, 1990 3
  • P. Massafra, F. Carrino (a cura di), Il Centro Storico di Taranto: il Borgo, Taranto, Scorpione Editrice, 2004 17
  • M. Cazzato, Lecce e il Salento 1, Atlante del Barocco in Italia, Roma, De Luca Editori d'Arte, 2015 3
  • Taras e i doni del mare - MArTA, 2022 27
  • Giuseppe Capece-Latro, Risposta di monsignor arcivescovo di Taranto d. Giuseppe Capece-Latro, 1788 7
Sources (34)

Le récit s’appuie uniquement sur ces sources : les numéros du texte y renvoient. Dernière mise à jour : 21 octobre 2026.

  1. 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutionnelle
  2. 2.CartApulia (Regione): Complesso del Convento degli Alcantarini e della Chiesa di San Pasquale Baylon - ex convento (sede del Museo Archeologico Nazionale) · institutionnelle
  3. 3.CartApulia (Regione): Complesso del Convento degli Alcantarini e della Chiesa di San Pasquale Baylon - chiesa · institutionnelle
  4. 4.San Pasquale (Taranto) — MyCityHunt · web
  5. 5.Giuseppe Capece-Latro, Risposta (1788) — brano OCR · livre
  6. 6.Giuseppe Capece-Latro, Risposta (1788) — brano OCR · livre
  7. 7.Giuseppe Capecelatro, Risposta di monsignor arcivescovo di Taranto d. Giuseppe Capece-Latro .. (1788) — brano · livre
  8. 8.Giuseppe CAPECELATRO (Archbishop of Taranto.), Risposta di Monsignor Arcivescovo di Taranto D. Giuseppe Capece-Latro. [Refuting the charge of having ordered a public spectacle without royal […] · livre
  9. 9.Naples (Kingdom). Ministero delle finanze, Collezione degli stati discussi per l'anno 1847 – preceduti da una memoria sullo stato finanziero de'reali domini a di quà-del faro ne'principj dell'anno […] · livre
  10. 10.Angelo Conte, I signori del piccone – storia di un museo archeologico del sud: Taranto (1985) — brano · livre
  11. 11.History of the National Archaeological Museum of Taranto — MArTA - sito ufficiale · institutionnelle
  12. 12., Nuova antologia (1933) — brano · livre
  13. 13., Nuova Antologia January-February 1933: Vol 365 (1933) — brani · livre
  14. 14.Iglesia de San Pascual (Taranto) — Urbipedia · web
  15. 15.Adobe Acrobat Pro 10.0.0, Confini e frontiera nella grecità d'Occidente - Vol. 2 (2015) — brano OCR · livre
  16. 16.Adobe Acrobat Pro 10.0.0, Magna Grecia e Oriente mediterraneo prima dell'età ellenistica - Vol. 2 (2015) — brano OCR · livre
  17. 17.CartApulia (Regione): Complesso del Convento degli Alcantarini e della Chiesa di San Pasquale Baylon · institutionnelle
  18. 18.Chiesa Cattolica : Congregazione dei riti, Neapolitana beatificationis et canonizationis servi dei fratris Aegidii a s. Josepho ... positio super introductione causae Sacra rituum congregatione […] · livre
  19. 19., Vita del venerabile servo di Dio fra Egidio da San Giuseppe laico professo alcantarino della provincia di Lecce del Convento di S. Pasquale a Chiaja in Napoli Rosario Frungillo (1844) — brani · livre
  20. 20., Vita del venerabile servo di Dio fra Egidio da San Giuseppe laico professo alcantarino della provincia di Lecce del Convento di S. Pasquale a Chiaja in Napoli Rosario Frungillo (1844) — brano OCR · livre
  21. 21.Catalogo generale dei Beni Culturali: opere conservate · institutionnelle
  22. 22., Vita del venerabile servo di Dio fra Egidio da San Giuseppe laico professo alcantarino della provincia di Lecce del Convento di S. Pasquale a Chiaja in Napoli Rosario Frungillo (1844) — brano OCR · livre
  23. 23., Vita del B. Egidio Maria di S. Giuseppe, laico professo Alcantarino della provincia di Lecce, morto nel convento di S. Pasquale a Chiaia in Napoli (1887) — brano · livre
  24. 24., La civiltà evangelica (1896) — brano · livre
  25. 25.Fonti antiche: Taras (contesto del luogo) · étude
  26. 26., Opere di Giuseppe Ceva Grimaldi “Opere di Giuseppe Ceva Grimaldi” 2 (1847) — brano OCR · livre
  27. 27., Taras e i doni del mare - MArTA (2022) — brano OCR · livre
  28. 28.Egidio Maria of Saint Joseph — Wikipedia · web
  29. 29.Chiesa Cattolica : Congregazione dei riti, Neapolitana beatificationis et canonizationis servi dei fratris Aegidii a s. Josepho ... positio super introductione causae Sacra rituum congregatione […] · livre
  30. 30.PScript5.dll Version 5.2.2, È ancora l'alba (2012) — brano OCR · livre
  31. 31., Almanacco italiano piccola enciclopedia popolare della vita pratica e annuario diplomatico amministrativo e statistico (1896) — brano · livre
  32. 32.Chiesa della Madonna della Grazia (wikipedia-it) · encyclopédie
  33. 33.Galatone (wikipedia-it) · encyclopédie
  34. 34.De Marco Vittorio, L’arrivo degli Alcantarini a Taranto (1990) · étude

Événements à proximité

Dans les prochains jours, à moins de 15 km.

Concert

Paisiello 2.0

Festival musical mêlant tradition et innovation à Tarente

du 22 au 23 octobre Taranto (TA) 2,6 km
Théâtre

Cendrillon 301

Spectacle de contes avec marionnettes, animation et danse pour les enfants

dim. 25 octobre Taranto (TA) 2,7 km

Autres lieux à proximité

Tous les lieux de Taranto