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Églises et cryptes S’il pleut

Crypte rupestre Beata Vergine del Carmine o Purgatorio

Mottola (TA)

Veduta del Santuario della "Madonn Abbasc".
Veduta del Santuario della "Madonn Abbasc".
Veduta del Santuario della "Madonn Abbasc".Photo Nico rotolo · Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Traduit automatiquement de l'italien.

Au sud de la ville de Mottola, à quelques pas du village rupestre de Casalrotto, se trouve la crypte de la Madonna del Carmine, également appelée du Purgatoire, une structure ancienne datant du XVIe siècle, probablement fondée par le clerc Francesco Pietro di Filippo qui, rentrant dans la grotte où il habitait, eut la vision de la Vierge qui lui ordonna d'ériger une chapelle en son honneur.\n\nLa structure, de plan quadrangulaire avec trois piliers et une abside, a été agrandie au milieu du XVIIe siècle, comme en témoignent la date sur une fresque et l'inscription sur le tympan au-dessus de la coupole en maçonnerie construite au-dessus de l'autel majeur.\n\nAu XVIIIe siècle, la crypte a été recouverte par l'église supérieure, aujourd'hui un sanctuaire ouvert au culte chrétien, tandis que la zone extérieure a été restaurée avec des terrasses et des escaliers et, pendant la période pascale, accueille la représentation de la Passion vivante.

L’histoire

Pour l’instant, ce texte n’est disponible qu’en italien.

La chiesa rupestre della Beata Vergine del Carmine, detta anche del Purgatorio, è una cripta scavata nella roccia nel territorio di Mottola, in contrada Canale, a pochi passi dal villaggio rupestre di Casalrotto 8,5. La tradizione ne attribuisce la fondazione al chierico Francesco Pietro di Filippo, che avrebbe avuto la visione della Madonna e l'ordine di erigerle una cappella 8,4. Le fonti divergono sulla datazione: il Cinquecento per la scheda regionale, un'epoca tardo medievale per BeWeB 8,1. La struttura fu ampliata a metà Seicento, come attestano un affresco del 1654 e un'iscrizione del 1659, e nel Settecento fu costruita la chiesa superiore 7,6. Il luogo ospita celebrazioni e tradizioni popolari legate al culto del Carmine 3.

Histoire
  1. XV secoloincertain

    Secondo BeWeB l'anno di fondazione non è noto, ma dagli elementi architettonici si desume una costruzione di epoca tardo medievale, completata nel XV secolo. Una pagina web indica come data forse il 1440 per la cappella ipogea.1,2

  2. 1506incertain

    Secondo il racconto tradizionale riportato da Wikipedia, il 22 aprile la Madonna del Carmine apparve al chierico, o secondo alcuni pastore, Francesco Pietro di Filippo e gli chiese di costruire una cappella a lei dedicata e di venerarne la memoria l'8 settembre. La pergamena conservata nella chiesa, trascrizione di una precedente andata distrutta, colloca la chiesa e il culto nel XVI secolo.3,4,2

  3. Primi del XVI secolo

    Sopra la cripta viene eretta una cappella in muratura con campanile a vela.5,6

  4. 1654

    È la data dell'affresco ridipinto con la Vergine Odigitria, che attesta l'ampliamento di metà Seicento.7,1,6,3

  5. 1659

    Un'iscrizione sul timpano sopra la cupola in muratura dell'altare maggiore data i lavori; secondo BeWeB, per iniziativa di alcuni devoti la chiesa originaria subì un significativo rimaneggiamento.7,1,6

  6. XVIII secolo

    Viene costruita la chiesa superiore, sul terrazzamento sopra la cripta, oggi santuario aperto al culto.8,6

  7. 1819incertain

    Secondo la presentazione web di una festa, la festa del Carmine del 16 luglio è voluta dalla confraternita dal 1819.9

  8. 1981

    La notte del 26 aprile un incendio, causato da lampade votive ad olio, distrugge banchi, sedie e statue della cappella, tra cui una statua settecentesca della Madonna del Carmine. Dallo stesso anno, la Domenica in Albis il simulacro della Vergine è portato dalla chiesa parrocchiale al santuario.3

Afficher 2 autres dates
  1. 1987

    L'associazione Don Tonino per amore inizia a organizzare la Passione Vivente alla Domenica delle Palme.3

  2. 2003

    L'alluvione nel Tarantino provoca accumulo di fango e caduta di alcuni alberi senza intaccare il patrimonio artistico.3

Les dates avec un carré vide sont incertaines : peu de sources, ou des sources non vérifiées, les rapportent.

Architecture et œuvres

La cripta è scavata nella roccia e presenta numerosi rifacimenti; ha invaso irregolare, secondo CartApulia, mentre la struttura è descritta a pianta quadrangolare con tre pilastri e un'abside 5,7. Una cupoletta a base quadrata, alta otto metri, sovrasta l'altare ed espone sull'intradosso lo stemma della famiglia Palumbo, feudataria di Palagiano nella prima metà dell'Ottocento 1,3. L'affresco centrale datato 1654 raffigura la Vergine Odigitria con due angeli che le reggono la corona, affiancata da altri due angeli in ginocchio con ceri 1,3. Secondo Wikipedia, sotto l'arco si trovano due tavolette votive e sul pilastro centrale una Trinità attribuita al XVI secolo 3. La facciata della chiesa è semplice e rettangolare, divisa da un cornicione a dentelli, con portone in legno 1. L'area esterna è stata ristrutturata con terrazzamenti e scalinate 8.

Légendes et traditions

Secondo il racconto tradizionale, la Madonna apparve al chierico Francesco Pietro di Filippo mentre rientrava nella grotta dove abitava, ordinandogli di erigere una cappella 8,3. A questa devozione sono attribuite guarigioni miracolose e la protezione dei giovani dalle tentazioni della carne 3. Ogni anno si svolgono: i Sette Sabati prima della Domenica delle Palme, con pellegrinaggio a piedi e Rosario; la Passione Vivente alla Domenica delle Palme; il trasferimento del simulacro la Domenica in Albis; la messa del 16 luglio per la solennità del Carmelo; la festa dell'8 settembre con processione nella gravina 3.

Nature

Il santuario sorge in una piccola gravina tra Mottola e Palagiano e rientra nel Parco naturale regionale Terra delle Gravine 3,10.

La visite

Indirizzo: Contrada Canale, 74011 Mottola; il santuario dista circa 6 km dall'abitato 8,3. La chiesa superiore è aperta al culto 8. Nel periodo pasquale l'area esterna accoglie la rappresentazione della Passione Vivente 8. Nessuna fonte ufficiale consultata riporta orari di apertura.

Curiosités
  • In dialetto mottolese il santuario è noto come Madonne Abbassce 3.
  • Nel 2012 il musical della Passione è stato rappresentato a Gerusalemme e Betlemme, secondo Wikipedia 3.
  • Il sito è registrato nel catasto delle grotte della Federazione Speleologica Pugliese come cavità artificiale (PU_CA_0249) 11.
Quand les sources divergent

Sur ces points, les sources donnent des versions différentes.

Datazione della fondazione
Cinquecento secondo la scheda regionale e la pergamena citata da CartApulia 8,4; apparizione del 22 aprile 1506 secondo Wikipedia 3; epoca tardo medievale, XV secolo, secondo BeWeB 1; classificazione Basso Medioevo (XI-XV secolo) nelle schede CartApulia 7,4; forse 1440 secondo una pagina web 2.
Condizione del fondatore
Chierico secondo la scheda regionale e CartApulia 8,4; chierico o, secondo alcuni, pastore secondo Wikipedia 3.
Chiesa superiore
Nel Settecento la cripta fu ricoperta dalla chiesa superiore secondo la scheda regionale 8; la chiesetta fu costruita sul terrazzamento superiore rispetto alla cripta secondo il Geoportale 6.
Ampliamento del Seicento
Lavori di ampliamento attestati da un affresco del 1654 e da un'iscrizione del 1659 secondo le schede regionali 7,6; Wikipedia riferisce al 1659 la facciata della cappella 3; BeWeB parla di ristrutturazione nel 1659 per iniziativa di devoti 1.
Pour aller plus loin
  • Lentini P., La cappella-cripta di Santa Maria del Carmine di Mottola, 1974
  • Fonseca C.D., Civiltà rupestre in terra jonica, 1970
  • Lentini P., Il fenomeno della civiltà rupestre nel territorio di Mottola, Congedo, 1988
  • Matarrese S., Cappella-Cripta Maria SS. del Carmine, Mottola, 2004
Sources (11)

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