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Salento Sagre Eventi

Églises et cryptes S’il pleut

Chiesa della Madonna della Scala

Oria (BR)

Traduit automatiquement de l'italien.

Erigée près du Canale Reale, le long de la vieille route vers Manduria, à environ 3 kilomètres d'Oria, la Chiesa della Madonna della Scala s'élève dans une campagne où de nombreux objets paléolithiques ont été découverts, témoignant de la présence humaine sur ce territoire à l'époque préhistorique.\n\nDatant du XIVe siècle, l'édifice faisait partie d'un ancien casale rupestre parsemé de grottes, de cavernes et de laure, parmi lesquelles la grotte de « San Ustino » (Sant’Agostino ou San Giustino) mérite d'être mentionnée, abritant des traces de passages peints.\n\nL'extérieur en carparo local présente un aspect sobre et austère : la façade principale est animée par une simple ouverture surmontée d'un arc légèrement saillant, tandis que la partie supérieure de la façade est adoucie par un petit rosace légèrement encastrée.\n\nÀ une seule nef avec voûte en berceau, les murs conservent des fragments de peintures pariétales, des sièges en pierre et des fragments de fresques de culture byzantine, dont les cycles de l'Apocalypse et de l'Ancien Testament qui décorent les cellules destinées aux moines.

L’histoire

Pour l’instant, ce texte n’est disponible qu’en italien.

La chiesa della Madonna della Scala sorge in contrada Madonna della Scala, a circa 3 chilometri da Oria (Brindisi), presso il Canale Reale e lungo la via vecchia per Manduria 1,4. Faceva parte di un antico casale rupestre con grotte e laure ed era annessa a un monastero benedettino 1,4. La scheda regionale la riferisce al Trecento, mentre il rosone è datato all'XI secolo e rimaneggiato nel Settecento 1,4. L'interno, a navata unica con volta a botte, conserva frammenti di affreschi di cultura bizantineggiante, con cicli dell'Apocalisse e dell'Antico Testamento 1. Le fonti sono poche e discordi sulla datazione 3,2.

Histoire
  1. Paleolitico

    La campagna circostante ha restituito numerosi manufatti di età paleolitica, che documentano la frequentazione preistorica del territorio.1

  2. VIII secoloincertain

    Secondo una voce web in inglese, il sito sarebbe stato forse già abitato da monaci basiliani dall'VIII secolo.2

  3. IX-XI secolo

    CartApulia data la struttura di culto dal IX al XX secolo e colloca il rosone nell'XI secolo; il Catalogo generale la inquadra nella prima metà dell'XI secolo. La chiesa era un tempo annessa a un monastero benedettino.3,4,5

  4. XIII-XIV secoloincertain

    La scheda regionale la dice risalente al Trecento; la voce web inglese parla di costruzione tra XIII e XIV secolo.1,2

  5. XVIII secolo

    Il rosone viene rimaneggiato.4,5

  6. 1815-1860

    Una raccolta di leggi del Regno di Napoli menziona la suddivisione in quote del demanio detto Macchia Madonna della Scala, di cinquanta tomoli, nel territorio di Oria.6

Les dates avec un carré vide sont incertaines : peu de sources, ou des sources non vérifiées, les rapportent.

Architecture et œuvres

L'esterno è in carparo locale, sobrio, con facciata rettangolare, una semplice apertura sormontata da un arco leggermente aggettante e un piccolo rosone incassato nella parte alta 1,4. L'interno è a navata unica con volta a botte; sulle pareti restano brandelli di pitture, sedili in pietra e frammenti di affreschi di cultura bizantineggiante, tra cui i cicli dell'Apocalisse e dell'Antico Testamento che decorano le celle destinate ai monaci 1. Faceva parte di un antico casale rupestre con caverne, grotte e laure; tra queste è ricordata la grotta di «San Ustino» (Sant'Agostino o San Giustino), con tracce di affreschi 1.

La visite

La chiesa si trova in contrada Madonna della Scala, sulla via vecchia per Manduria, a circa 3 km da Oria 1. È di proprietà di un ente religioso cattolico 7. Le fonti non indicano orari né condizioni di accesso.

Curiosités
  • Un rilievo archeologico del 1981-1983 descrive il luogo come un «piccolo santuario rurale» presso il Canale Reale (sito 24-4) 8.
  • Il 7 maggio 2026 era in calendario l'evento «Le perdonanze», classificato come festa patronale 9.
Quand les sources divergent

Sur ces points, les sources donnent des versions différentes.

Datazione della chiesa
Trecento 1; XI secolo (prima metà) per il Catalogo generale e per il rosone 3,4; tra XIII e XIV secolo, con monaci basiliani forse dall'VIII, secondo una voce web 2; CartApulia indica un'occupazione dal IX secolo 4.
Pour aller plus loin
  • A. G. Giorgio, I. Monticelli, I Beni Culturali di Oria, Cacucci, 2004 4
  • M. Delli Santi, Guida di Oria antica acropoli messapica. Città, territorio, ambiente, Congedo, 2001 4
  • P. M. Mazza (a cura di), Oria: arte, storia, cultura e tradizione, Oria, 2002 5
  • L. Quilici, S. Quilici Gigli, Repertorio dei beni culturali archeologici della provincia di Brindisi, 1975 5
  • Douwe Geert Yntema, In Search of an Ancient Countryside, 1993 8
Sources (9)

Événements à proximité

Dans les prochains jours, à moins de 15 km.

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Randonnée dans les champignons avec dégustation et exposition mycologique.

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