
Traduit automatiquement de l'italien.
Niché dans le centre historique d'Ostuni se trouve la belle Cathédrale du XVe siècle, dédiée à Sainte-Marie de l'Assomption, monument national depuis 1902, dominant le sommet de la colline la plus élevée de la ville blanche.\n\nRestaurée à la fin du XVe siècle après un violent tremblement de terre, la Cathédrale se présente avec une façade majestueuse à trois portails, surmontés de trois rosaces, dont celle centrale, triomphe de la symbolique médiévale, avec 24 rayons formés de colonnettes et d'arcs et au centre la figure du Christ, entourée des apôtres et de sept têtes de chérubins, tenant la terre en signe de protection.\n\nEn croix latine, l'intérieur de l'église se répartit en trois nefs séparées par des arcades de 5 colonnes. La nef centrale présente trois magnifiques toiles du XVIIIe siècle, avec des scènes de la vie de Jésus, incrustées dans le plafond, et des toiles fascinantes dédiées au patron Sant'Oronzo et au martyre de San Biagio.\n\nÀ ne pas manquer est la Cavalcata di Sant'Oronzo, le 26 août, où chevaux et cavaliers en costume défilent à travers le centre historique.
L’histoire
Pour l’instant, ce texte n’est disponible qu’en italien.
La concattedrale di Ostuni, dedicata a Santa Maria Assunta, sorge sulla sommità del colle più alto della città ed è monumento nazionale dal 1902 4,5,8. Fu costruita nella seconda metà del Quattrocento, a partire dall'episcopato di Nicola Arpone (1437-1470), probabilmente sul luogo dell'antica cattedrale romanica; le fonti non concordano sulle date di inizio e di completamento 3,5,6,8. La facciata tripartita, di tarde forme gotiche, ha tre portali sormontati da tre rosoni, il centrale con 24 raggi 4,8. L'interno a croce latina e tre navate fu trasformato nel Settecento e di nuovo alla fine dell'Ottocento 5,8. Dal 1986 è concattedrale dell'arcidiocesi di Brindisi-Ostuni e nel 2011 è stata dichiarata basilica minore 8,1.
Histoire
Prima del 1000incertain
Secondo la Wikipedia in inglese, sul sito sorgeva in origine una chiesa di rito ortodosso 1.
1071incertain
Secondo la sintesi di una relazione storica pubblicata sul sito dell'arcidiocesi, le origini della diocesi di Ostuni risalgono al 1071 2.
1228-1229incertain
Secondo la Wikipedia in inglese, in questi anni Federico II di Svevia fece erigere una chiesa romanica; la scheda di CartApulia dice soltanto che la cattedrale attuale sorse probabilmente sul luogo dell'antica cattedrale romanica 1,3.
1456
La chiesa subì gravi danni nel terremoto del 1456; la scheda della Regione parla di una ristrutturazione nel tardo Quattrocento dopo un forte terremoto 1,4.
Seconda metà del XV secolo
La costruzione della cattedrale attuale iniziò durante l'episcopato di Nicola Arpone (1437-1470); Raffaella Cassano indica come inizio il 1469, il Catalogo generale dei Beni Culturali data la chiesa al 1463 e la Wikipedia in italiano al 1435 3,5,6,7,8.
Entro il 1470
Secondo Raffaella Cassano l'epigrafe del portale maggiore conferma che la facciata fu innalzata entro il 1470 6. Il vescovo Arpone è raffigurato ai piedi della Vergine nella lunetta dell'ingresso principale 5.
1470incertain
Secondo una scheda didattica dell'Ufficio Scuola dell'arcidiocesi, la facciata è da attribuire ai maestri De Lombardo, di probabile origine veneta, presenti a Ostuni nel 1470 9.
1495 - inizio del XVI secolo
Secondo BeWeB la chiesa non era ancora completata nel 1495 e lo fu probabilmente nel primo ventennio del Cinquecento; CartApulia indica il completamento intorno al 1500, le Wikipedia tra il 1470 e il 1495 5,3,8,1.
Afficher 13 autres dates
1707-1720
Il vescovo Bisanzio Antonio Filo, di Altamura, trasferito a Ostuni nel 1707 dalla sede di Oppido, volle le grandi tele del soffitto e gli altari in pietra sul lato destro; morì nel 1720 e fu sepolto nella cattedrale, dove si conservano la sua effigie e l'epitaffio 5,10,8.
1734
Al termine della navata sinistra fu collocato un altare in legno datato 1734, con i busti dei santi Oronzo, Biagio e Agostino 8.
1750
Il vescovo Francesco Antonio Scoppa (1747-1782) promosse un intervento radicale sull'interno 5. Nel corso dei secoli le colonne furono murate nei pilastri, il soffitto fu coperto con tele di pittori locali, il coro fu allungato e l'interno fu decorato con gli stucchi del leccese Antonio Lozzuppone 5.
Primo Ottocentoincertain
Con bolle apostoliche del 14 maggio la chiesa cattedrale di Ostuni, per effetto della nuova circoscrizione delle diocesi, risultava soppressa e ridotta in collegiata, con la diocesi aggregata all'arcidiocesi di Brindisi; il brano cita poi nuove suppliche dei canonici, del clero e della popolazione di Ostuni, ma si interrompe 11.
XIX secoloincertain
Un real rescritto del 2 marzo (anno non leggibile) esaminò se le spese per le riparazioni della cattedrale di Ostuni spettassero al Capitolo e osservò che una parte delle rendite di ogni mensa episcopale va destinata alla manutenzione della cattedrale 12.
1896-1898
Il vescovo Salvatore Palmieri (1893-1905) promosse un nuovo intervento radicale; i restauri degli anni 1896-97-98 sono descritti nel resoconto generale pubblicato nel 1900 5,13.
1902
1914
Il 28 maggio 1914 fu inaugurato nella cattedrale un organo liturgico moderno 13.
1964-1968 o anni Settanta del Novecentoincertain
Un restauro rimosse le decorazioni in stucco più tarde che nascondevano elementi dell'architettura romanica e gotica; la Wikipedia in inglese lo colloca negli anni Settanta, la sintesi della relazione dell'arcidiocesi negli anni 1964-68 1,2.
1983incertain
Secondo la sintesi della relazione dell'arcidiocesi, l'edificio fu sottoposto a vincolo nel 1983 2.
1986
La chiesa, già sede vescovile della diocesi di Ostuni, divenne concattedrale dell'arcidiocesi di Brindisi-Ostuni 8,1.
2006-2007
Furono eseguiti lavori di restauro 1.
2011
La concattedrale ricevette il titolo di basilica minore 8,1.
Les dates avec un carré vide sont incertaines : peu de sources, ou des sources non vérifiées, les rapportent.
Architecture et œuvres
La facciata, rivolta a ovest, unisce elementi gotici e persistenze romaniche ed è tripartita da lesene 5,8. La parte centrale termina con un timpano formato da due archi inflessi, le ali con due mezze lunette; un coronamento di archetti trilobi su mensole scolpite prosegue sui fianchi e attorno al transetto 8. BeWeB ritiene che la facciata, o almeno il suo fastigio curvilineo poi ripetuto nella chiesa di Mottola, riprenda quella della chiesa di Santa Maria Jemale di Milano, dove era sepolto il marito di Isabella d'Aragona, duchessa di Bari e signora di Ostuni, e ipotizza che il modello sia stato dato da lei 5. I tre portali ogivali sono sormontati ciascuno da un rosone 4,8. Nella lunetta del portale centrale un bassorilievo raffigura la Madonna col Bambino in gloria, con il vescovo Arpone ai suoi piedi; nelle lunette laterali sono San Giovanni Battista a destra e San Biagio a sinistra, che tiene Ostuni nella mano destra come difensore della città 8,5. Il rosone centrale, il più grande, ha 24 raggi formati da colonnine e archi e al centro il Cristo Salvator Mundi circondato da sette cherubini 4,5,8. Le sue ghiere passano dal ritmo del sette a quello del dodici e del ventiquattro, con riferimenti simbolici al tempo e alla numerologia biblica 5. Altri rosoni si aprono nelle testate del transetto 8. L'edificio è costruito in gran parte con la calcarenite locale detta pietra gentile 1.
L'interno, a croce latina, è diviso in tre navate da colonne con capitelli scolpiti in modo ancora medievale; nel Settecento fu rifatto con soffitto piano dipinto e cappelle barocche, e presso l'ingresso resta una colonna della costruzione primitiva 5,8. Delle decorazioni più antiche restano gli affreschi del Rinvenimento della Croce, di Santa Caterina d'Alessandria e della Madonna della Salute 5. Sul soffitto del transetto sono le tele della Predicazione di Sant'Oronzo, di Gesù e il paralitico alla piscina probatica e del Martirio di San Biagio; su quello della navata le tele di Gesù e l'adultera, Gesù che scaccia i mercanti dal tempio e Gesù tra i dottori 5,4. Nella chiesa si trovano un fonte battesimale in marmo di bottega partenopea, gli altari del Sacro Cuore e di San Gaetano da Thiene e la cappella ottocentesca dell'Immacolata, con una statua in cartapesta di Sant'Agnese 5. Nella cappella del Sacro Cuore, già di San Gaetano, c'era una tela del santo attribuita a Domenico Antonio Vaccaro 1. Nell'abside sono un coro in legno di noce intagliato del XVII secolo e una pala dell'Assunta 8,1. Nella navata destra si trova il sepolcro del vescovo Filo (1720) 8. Una nicchia della controfacciata conserva una statua di Cristo del XV secolo e la sacrestia un'icona di Sant'Oronzo 1. Nella cattedrale si trova anche la Presentazione di Maria al tempio di Antonio Vassilacchi detto l'Aliense, oggetto di uno studio di Nuccia Barbone Pugliese 13. Una tela di Jacopo Palma il Giovane, un tempo nell'ultima cappella, è stata trafugata 8,1.
Légendes et traditions
La visite
La chiesa si trova nel centro storico di Ostuni; la scheda della Regione indica l'indirizzo Piazza beato Giovanni Paolo II 1, 72017 Ostuni 4. Le fonti ufficiali raccolte non riportano orari di apertura.
Curiosités
- L'archivio capitolare conserva oltre 200 pergamene, la più antica del 1137 8,15.
- Teodoro Trinchera, teologo e poi arcidiacono della cattedrale, vi tenne conferenze sulla Sacra Scrittura pubblicate nel 1881 e nel 1894 16,17,18.
- Il canonico Angelo Tamburini pronunciò nella cattedrale un discorso per l'anniversario della festa dello Statuto, pubblicato a Bari 19.
- Nel 1810 il canonico della cattedrale Giuseppe Melles scrisse un saggio storico sulla città di Ostuni su richiesta dell'intendente di Terra d'Otranto 13.
Quand les sources divergent
Sur ces points, les sources donnent des versions différentes.
- Inizio della costruzione
- 1435 secondo la Wikipedia in italiano 8; 1463 secondo il Catalogo generale dei Beni Culturali 7; seconda metà del XV secolo, sotto il vescovo Arpone, secondo CartApulia e BeWeB 3,5; 1469 secondo Raffaella Cassano e la Wikipedia in inglese 6,1.
- Completamento
- Tra il 1470 e il 1495 secondo la Wikipedia in italiano 8; 1495 secondo la Wikipedia in inglese 1; 1496 secondo un sito turistico 20; intorno al 1500 secondo CartApulia 3; non ancora finita nel 1495 e completata probabilmente nel primo ventennio del Cinquecento secondo BeWeB 5.
- Restauri di fine Ottocento
- 1895 secondo la sintesi della relazione dell'arcidiocesi 2; 1898 secondo BeWeB 5; anni 1896-97-98 nel resoconto di mons. Palmieri 13.
- Restauro del Novecento
- Anni Settanta secondo la Wikipedia in inglese 1; 1964-68 secondo la sintesi della relazione dell'arcidiocesi 2.
- Soggetto della tela trafugata di Palma il Giovane
- Madonna col Bambino e Santi secondo la Wikipedia in italiano 8; Santa Lucia secondo la Wikipedia in inglese 1.
- Pergamene dell'archivio capitolare
- Oltre 200 dal 1137 secondo la Wikipedia in italiano e Museionline 8,15; quasi 200 dal XII secolo secondo la Wikipedia in inglese 1.
- Colonne dell'interno
- La scheda della Regione descrive tre navate separate da arcate di 5 colonne 4; BeWeB scrive che le colonne furono murate nei pilastri e la Wikipedia in italiano che presso l'ingresso ne resta una della costruzione primitiva 5,8.
Pour aller plus loin
- Ludovico Pepe, Memorie storico-diplomatiche della chiesa vescovile di Ostuni (1891)
- Andrea Anglani, La cattedrale di Ostuni (1935)
- Salvatore Palmieri, Resoconto generale dei restauri apportati alla cattedrale di Ostuni nell'anno 1896-97-98 (1900)
- P. Pignatelli, La Cattedrale di Ostuni e l'arcivescovo mons. Salvatore Palmieri (1990)
- Raffaella Cassano, Cattedrali di Puglia: una storia lunga duemila anni (2001)
- Clara Gelao, Puglia Rinascimentale, Edipuglia (2005)
- Enza Aurisicchio, Paola Lisimberti, Antonio Todisco, La cattedrale di Ostuni, a cura di Gianmichele Pavone (2025)
Sources (21)
Le récit s’appuie uniquement sur ces sources : les numéros du texte y renvoient. Dernière mise à jour : 21 octobre 2026.
- 1.Wikipedia (en): Ostuni Cathedral · encyclopédie
- 2.Relazione tecnica e storica sulla concattedrale di Ostuni — Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni (brindisiweb.it), 2006 · web
- 3.CartApulia (Regione): Chiesa di Santa Maria Assunta · institutionnelle
- 4.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutionnelle
- 5.BeWeB (CEI): Concattedrale di Santa Maria Assunta · institutionnelle
- 6.Raffaella Cassano, Cattedrali di Puglia – una storia lunga duemila anni (2001) — brano · livre
- 7.Catalogo generale dei Beni Culturali: S. Maria Assunta (chiesa, cattedrale) - Ostuni (BR) (XV) · institutionnelle
- 8.Wikipedia (it): Concattedrale di Ostuni · encyclopédie
- 9.Il rosone della Concattedrale di Ostuni. Delicato poema in pietra di arte, fede e ragione — Archidiocesi di Brindisi-Ostuni, Ufficio Scuola (a cura di Angela Scavo) · web
- 10.Zerbi, Candido, 1827-1889,Cavagna Sangiuliani di Gualdana, Antonio, conte, 1843-1913, former owner. IU-R, Della città, chiesa e diocesi di Oppido Mamertina e dei suoi vescovi (1876) — brano OCR · livre
- 11., Collezione di reali rescritti regolamenti, istruzioni, ministeriali e sovrane risoluzioni riguardanti massime di pubblica amministrazione in materia civile, penale, ecclesiastica, amministrativa e […] · livre
- 12., La chiave del concordato dell'anno 1818 e degli atti emanati posteriormente al medesimo disposta per ordine di materie e per indice alfabetico da Felice Torelli (1851) — brano OCR · livre
- 13.Catalogo SBN: libri sul luogo · livre
- 14.Monumenti nazionali (Italia) (wikipedia-it) · encyclopédie
- 15.Concattedrale di Ostuni — Museionline · web
- 16., La Civiltà cattolica (1850) — brano OCR · livre
- 17., La Civiltà cattolica (1850) — brano OCR · livre
- 18., La Civiltà cattolica (1850) — brano OCR · livre
- 19.Italy Ministero dell 'educazione nazionale, Annuario bibliografico italiano (1864) — brano OCR · livre
- 20.The Cathedral and Neighbouring Buildings in Ostuni — Wonderful Italy · web
- 21.salentosagreeventi.it: eventi nel luogo · institutionnelle
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