
Automatically translated from Italian.
Built in the 18th century at the highest point of the historic center, the Santuario Mater Domini is dedicated to the worship of the Virgin Mary, patron saint of Laterza, and has been a destination for pilgrimages since 1650, when the Madonna appeared to two devout locals in the crypt.\n\nFrom a distance, only the dome appears as a lavish concession to Baroque taste, while the rest of the facade retains a Neoclassical imprint, with the portal set between two niches containing statues in Lecce stone.\n\nThe Latin cross interior is enriched by six chapels with vaulted ceilings, adorned with garlands of flowers and gilded leaves. The sacred furnishings are enhanced by polychrome tiles in artistic maiolica from the Laertine workshops, and the only round tile of a 18th-century holy water font dating back to 1703 depicts the Crucifixion.\n\nEntirely frescoed, the crypt of Santa Domenica is carved into the rock and has the altar of the Mater Domini as its focal point. Here, the precious frescoes of Santa Domenica in full figure, from the Byzantine era, and of the Mater Domini, depicting the Virgin with the Child, are preserved.
The story
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Il Santuario Mater Domini sorge nel punto più alto del centro storico di Laterza ed è dedicato alla Vergine, patrona della città 2. La tradizione lo lega a un'apparizione avvenuta nel 1650 nella cripta di Santa Domenica, un ambiente scavato nella roccia che era l'antica chiesa sottostante 2,1,4. La chiesa superiore fu iniziata nel 1736, terminata nel 1753 e consacrata nel maggio 1850 4. Ha pianta a croce latina e un prospetto sobrio con influenze neoclassiche, con una cupola di gusto barocco 2,7. Ogni anno, dal 18 al 21 maggio, vi si celebra la festa patronale 6.
History
Basso Medioevo (XI-XV secolo)
La cripta dell'apparizione, scavata integralmente nella roccia, era l'antica chiesa di Santa Domenica, poi riadattata più volte nella pianta e nell'aspetto; la scheda regionale la colloca tra il Basso Medioevo e l'età moderna 1.
1650uncertain
Secondo la tradizione, nel 1650 la Madonna apparve nella cripta: la scheda regionale parla di due devoti laertini 2; la tradizione raccolta in Santi di casa nostra ricorda il pastore Paolo Tria, attirato durante una nevicata insolita da una voce proveniente dalla grotta di Santa Domenica 3. Dopo gli eventi della primavera del 1650 la notizia di guarigioni prodigiose portò molti devoti nel piccolo ipogeo, che non bastò più 4.
1727-1728
Nel 1727 la Mater Domini è nominata patrona di Laterza e il cassiere del santuario, Pietro Antonio Sisti, commissiona a Napoli una statua a mezzo busto della Vergine 5; la scheda CartApulia sul patrimonio immateriale indica il 1728 come anno di nascita della festa patronale 6.
1736-1753
Nel 1736 si avvia la costruzione della nuova chiesa accanto alla chiesa ipogea, terminata nel 1753 4. La scheda CartApulia indica 1736-1753 nei dati e 1736-1754 nel testo 7.
1835
Data la tela "La fuga in Egitto" del pittore Capocelli, sopra la porta d'ingresso 4.
Maggio 1850
La chiesa viene consacrata 4.
1861
Il pittore Nicola Nisio esegue a Roma la tela dell'altare maggiore con l'apparizione al pastore Paolo Tria 4.
1876
Viene realizzata l'inferriata davanti al santuario, ampliata nel Novecento 4.
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1938
Anselmo Filippo Pecci, o.s.b., scrive per la Quaresima del 1938 una lettera pastorale ai laertini e all'archidiocesi per il cinquantenario dell'incoronazione di Santa Maria Mater Domini 8.
1942uncertain
Secondo l'annuncio di una visita guidata, la cripta di Santa Domenica ospita un ciclo di affreschi del pittore Giuseppe Ciotti datato al 1942 9.
1945
Un decreto luogotenenziale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 marzo 1945, n. 28, riconosce la personalità giuridica della chiesa Mater Domini di Laterza; dai brani disponibili non si ricava con certezza la data del decreto 10,11.
2009-2013
Un intervento di recupero riguarda il santuario e gli insediamenti rupestri annessi, con foresteria "Casa del pellegrino", museo e sala multimediale (pubblicazione del 2009) 8; il 16 settembre 2013 si conclude la verifica dell'interesse culturale del santuario con la cripta, che risulta di interesse culturale dichiarato 12.
Dates with an empty square are uncertain: few or unverified sources report them.
Architecture and works
La chiesa è a croce latina con sei cappelle con volta a vela 2,4. La scheda CartApulia la descrive a tre navate, con facciata a due ordini e stile neoclassico con lievi influenze barocche 7; BeWeB descrive invece un prospetto suddiviso in tre parti da cornici, con portone tra due nicchie con statue in pietra leccese, e l'abside coperta da una semicupola con ottagoni 4. Per la scheda regionale solo la cupola è una concessione al barocco 2; per BeWeB lo è la cupola del campanile 4. All'interno si trovano due statue in cartapesta di Sant'Anna con la Madonna e di San Gioacchino, un crocifisso ligneo nella seconda cappella e, in sagrestia, il "sacro quadro" portato in processione 4. In una nicchia laterale dell'abside è una statua marmorea di San Michele Arcangelo con la bilancia del giudizio 13. Mattonelle in maiolica delle fabbriche laertine rivestono parti del complesso: l'unica mattonella rotonda di un'acquasantiera del 1703 raffigura la Crocifissione 2; alcune piastrelle laertine del santuario sono datate 1727 14,15; rivestimenti in mattonelle si trovano in sagrestia e, nella canonica, su una fontana-lavabo 14,15,16; un complesso di 54 mattonelle è ricordato nella sagrestia 17. La cripta di Santa Domenica è interamente affrescata, con l'altare della Mater Domini al centro e affreschi di Santa Domenica a figura intera, di epoca bizantina, e della Vergine con il Bambino 2. Nei cataloghi la cripta compare anche come "Santa Domenica o Santa Ciriaca", e una Santa Ciriaca del Mater Domini è citata come esempio di pittura pugliese 18,19.
Legends and traditions
Secondo la tradizione, nel 1650, durante una nevicata insolita e pericolosa, il pastore Paolo Tria fu attirato da una voce proveniente dalla grotta di Santa Domenica che gli indicava un riparo per sé e il gregge: era la voce della Madonna 3. La festa patronale si celebra il 18, 19, 20 e 21 maggio, dopo la novena e un'attività liturgica dal 30 aprile; i fedeli di Ginosa compiono un pellegrinaggio a piedi ogni 13 maggio. Il 18 maggio si intronizza l'immagine e di sera una processione con i ceri porta in piazza la tela ottocentesca, che resta esposta nella cassa armonica; il 19 il rettore porta il Gesù Bambino a visitare gli ammalati; il 20 a mezzogiorno il sindaco consegna alla Madonna le chiavi della città 6.
Visiting
Il santuario è in via Raffaello Sanzio, a Laterza 2. Non ci sono orari da fonte ufficiale. La cripta si raggiunge dal sagrato o dalla navata laterale della chiesa superiore 1,20. Il santuario figura come chiesa giubilare per il 2025 21. Secondo annunci web, nel 2016 una giornata di visite guidate ha incluso il santuario 22 e il 2 novembre 2025 una visita guidata ha riguardato gli affreschi di Giuseppe Ciotti nella cripta 9.
Where sources disagree
On these points the sources give different versions.
- Persone dell'apparizione del 1650
- Due devoti laertini nella cripta 2; il pastore Paolo Tria, secondo la tradizione e la tela dell'altare maggiore 4,3.
- Date della costruzione
- 1736-1753 nei dati e 1736-1754 nel testo CartApulia 7; avvio nel 1736, fine nel 1753, consacrazione nel maggio 1850 4; la scheda regionale dice solo Settecento 2.
Further reading
- R. Bongermino (a cura di), Storia di Laterza. Gli eventi, l'arte e la natura, Lavello, Congedo Editore, 1993 1
- M. Cazzato, Lecce e il Salento 1, Atlante del Barocco in Italia, Roma, De Luca Editori d'Arte, 2015 1
- N. Zilio (a cura di), I dipinti della Cripta del Santuario della Mater Domini, Matera, 2009 1
- Santuario Mater Domini: storia, arte, culto, 2001 8
- G. Boraccesi, Doni d'argento per il santuario della Mater Domini di Laterza, 2012 8
- C. D. Fonseca, Civiltà rupestre in terra jonica, 1970 25
Sources (25)
The story is written only from these sources: the numbers in the text refer here. Last updated: October 21, 2026.
- 1.CartApulia (Regione): Santuario di Maria Santissima Mater Domini - Cripta · institutional
- 2.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutional
- 3.Adobe Acrobat 9.5.1, Santi di casa nostra (2012) — brano OCR · book
- 4.BeWeB (CEI): Santuario Mater Domini · institutional
- 5.Galleria civica di Palazzo Loffredo (Potenza, Italy), Splendori del barocco defilato – arte in Basilicata e ai suoi confini da Luca Giordano al Settecento (2009) — brano · book
- 6.CartApulia, patrimonio immateriale: (TA) Festa Patronale Maria SS. Mater Domini-Laterza · institutional
- 7.CartApulia (Regione): Santuario di Maria Santissima Mater Domini - Chiesa · institutional
- 8.Catalogo SBN: libri sul luogo · book
- 9.L'eredita laertina di Giuseppe Ciotti — il Tacco di Bacco (guida eventi e luoghi di Puglia) · web
- 10.Italy, Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia (1946) — brano · book
- 11., Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia del 1945-03-06 n. 028 (1945) — brani · book
- 12.Vincoli in Rete (MiC): Santuario Maria SS. Mater Domini con annessa Cripta · institutional
- 13.Raffaella Bongermino, Le confraternite di Laterza tra Chiesa e società (2005) — brano · book
- 14.Donato Labate, Buonaccino D’Addiego O., Labate D., Sant’Oronzo storia di un culto, in “sulletracce” quaderno n. 10 del Centro Studi di Storia e Cultura di Turi, (2007) — brani · book
- 15.Donato Labate, OSVALDO BUONACCINO D‟ADDIEGO con Maria Pia Branchi, Donato Labate SANT’ORONZO tra storia e tradizione, archeologia, arte e cultura (2018) — brani · book
- 16.Donato Labate, DONATO LABATE Turi Pavimento Grotta Sant' Oronzo 2023 (2024) — brani · book
- 17., Valori e funzioni della cultura tradizionale – Convegno promosso dalla rivista Iniziativa isontina con il patrocinio della Regione Friuli-Venezia Giulia e sotto l'alto patronato del Comitato […] · book
- 18., Torre Alemanna - Un ciclo pittorico medievale in Capitanata (2010) — brano OCR · book
- 19.Catasto grotte FSP PU_CA_0292: Chiesa rupestre di Mater Domini · institutional
- 20.FAI I Luoghi del Cuore: SANTUARIO DIOCESANO MATER DOMINI · web
- 21.Santuario Diocesiano di Maria Santissima Mater Domini, Laterza — GCatholic.org · institutional
- 22.Laterza, domenica 15 maggio 2016: programma delle visite guidate — Touring Club Italiano con Comune di Laterza · web
- 23.Giacomo Arditi, La corografia fisica e storica della provincia di Terra d'Otranto (1879) — brano OCR · book
- 24.Laterza: l'eleganza della maiolica laertina (scheda TCI) — Touring Club Italiano (guida Puglia), ripreso da Buongiorno Ceramica · web
- 25.Cosimo Damiano Fonseca, Civiltà rupestre in terra jonica (1970) — brano · book
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