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Archäologie

Menhir Sant’Anna-Lumardu e Menhir della Stazione

Zollino (LE)

Automatisch aus dem Italienischen übersetzt.

Der Menhir Sant’Anna von Zollino, benannt nach der nahe gelegenen Kirche, hat wahrscheinlich seine Ursprünge im Neolithikum. Der Menhir, etwas mehr als 3 Meter hoch, steht in einem Felsblock in Largo Lumardu, einst ein überaus wichtiger Kreuzungspunkt des Dorfes. Im Laufe der Jahrhunderte wurde er christianisiert und mit mehreren Kreuzsymbolen versehen.\n\nDer Menhir Stazione befindet sich, wie der Name schon sagt, nur wenige Meter vom Bahnhof entfernt, an einer Kreuzung von Straßen, die nach Sternatia, Corigliano d’Otranto und Soleto führen. Er ist 4,27 Meter hoch und auf einer der Seiten hat er eine kleine Vertiefung, in der früher wahrscheinlich eine Laterne für die Reisenden platziert wurde.

Die Geschichte

Dieser Text ist vorerst nur auf Italienisch verfügbar.

A Zollino si trovano due menhir: il Sant'Anna, che prende il nome dalla vicina chiesa, e quello della Stazione, vicino alla stazione ferroviaria, su un incrocio di vie verso Sternatia, Corigliano d'Otranto e Soleto 1. Entrambi furono catalogati da Cosimo De Giorgi alla fine del XIX secolo 2,3. Il Sant'Anna misura poco più di 3 metri ed è stato cristianizzato con incisioni di croci; quello della Stazione misura 4,27 metri 1,3. La scheda regionale ritiene probabile un'origine neolitica per il Sant'Anna, mentre CartApulia lascia il periodo non determinabile 1,2.

Geschichte
  1. Neolitico (probabile)unsicher

    La scheda regionale ritiene probabile che le origini del menhir Sant'Anna risalgano al Neolitico; CartApulia indica per entrambi i menhir un'epoca "non determinabile". 1,2,3

  2. Nel corso dei secoli

    Il menhir Sant'Anna è stato cristianizzato con l'incisione di diverse croci; una croce incisa è citata anche per il menhir della Stazione. 1,4

  3. Fine XIX secolo

    Cosimo De Giorgi cataloga il menhir Sant'Anna e il menhir della Stazione. 2,3

Daten mit leerem Quadrat sind unsicher: Sie stammen aus wenigen oder ungeprüften Quellen.

Architektur und Werke

Menhir Sant'Anna: monolite di 3,05 x 0,22 x 0,40 m secondo CartApulia 2, alto poco più di 3 metri secondo la scheda regionale, che lo dice infisso in un blocco di roccia in largo Lumardu, un tempo importante crocevia del paese 1. Menhir della Stazione: monolite di 4,27 x 0,55 x 0,27 m in pietra leccese, rastremato alla sommità e con una frattura longitudinale, infisso su una roccia affiorante a ridosso di un muro a secco 3; su una faccia ha un piccolo incavo in cui probabilmente si collocava una lanterna a beneficio dei viandanti 1; l'itinerario regionale Salento megalitico parla di una cavità per una torcia e di una croce incisa 4.

Antike

Per il menhir Sant'Anna la scheda regionale ritiene probabile un'origine neolitica 1; CartApulia classifica entrambi i monoliti come monumenti singoli di epoca non determinabile 2,3.

Besuch

Menhir della Stazione: a pochi metri dalla stazione ferroviaria, all'incrocio di vie per Sternatia, Corigliano d'Otranto e Soleto 1. Menhir Sant'Anna: in largo Lumardu secondo la scheda regionale 1; secondo CartApulia si trova oggi in una corte lastricata tra due abitazioni, vicino alla chiesa di Sant'Anna 2. Indirizzo di riferimento: Via XXV Aprile, Via Stazione, 73010 Zollino 1. Nessuna fonte indica orari, divieti o accessibilità. Per Vincoli in Rete l'interesse culturale risulta non verificato per entrambi 5,6.

Wissenswertes
  • Secondo una pagina web turistica il menhir della Stazione è il simbolo di Zollino. 7
  • La Staurotomea, che compare in alcuni elenchi dei dintorni, si trova a Carpignano Salentino e non a Zollino. 8
Wo die Quellen sich widersprechen

Zu diesen Punkten geben die Quellen unterschiedliche Versionen an.

Altezza del menhir Sant'Anna
Poco più di 3 metri secondo la scheda regionale 1 e 3,05 m secondo CartApulia 2; 3,5 m (43 x 30 cm) secondo la scheda collaborativa Vici.org 9.
Bücher zum Weiterlesen
  • C. De Giorgi, I menhir della provincia di Lecce, in Rivista Storica Salentina, XI 4-6 (1916).
  • C. De Salve, Dolmenhir. Le sacre pietre del Salento, Galatina, Editrice Salentina, 2013.
Quellen (9)

Die Geschichte stützt sich nur auf diese Quellen: Die Zahlen im Text verweisen hierher. Zuletzt aktualisiert: 21. Oktober 2026.

  1. 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutionell
  2. 2.CartApulia (Regione): Menhir Sant'Anna · institutionell
  3. 3.CartApulia (Regione): Menhir della stazione · institutionell
  4. 4.Salento megalitico — CartApulia - Regione Puglia · institutionell
  5. 5.Vincoli in Rete (MiC): Menhir di Sant'Anna · institutionell
  6. 6.Vincoli in Rete (MiC): Menhir della Stazione · institutionell
  7. 7.Zollino — Italia.it · Web
  8. 8.Menhir Staurotomea a Carpignano Salentino — Salento Viaggi · Web
  9. 9.Menhir Saint Anne-Lumardu — Vici.org · institutionell

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