
Il racconto
Torre Santa Sabina è una torre costiera nell'omonima frazione balneare di Carovigno, a 9,5 chilometri da Torre Guaceto 21,9. Ha una rara pianta stellare, con elevato a scarpa e parapetto merlato, su due livelli, ed è alta circa undici metri 15,21,22. La torre è citata già nell'inventario del 1396 di Raimondo del Balzo Orsini, mentre la scheda regionale parla di una prima torre distrutta e di una ricostruzione nel Cinquecento 15,13. Oggi è adibita ad abitazione privata 15,23. La baia intorno alla torre è un sito archeologico frequentato dall'età del Bronzo al Medioevo, con un abitato protostorico, l'approdo della mansio romana Ad Speluncas e almeno cinque relitti 6,12,10.
Storia
XIV-XII secolo a.C.
Lungo la riva sorgono capanne su pali; un grande tumulo dell'età del Bronzo con 25 sepolture restituisce ceramiche micenee, tra cui due vasi e una brocca dalla tomba 12 1,2,3,4.
Età del Bronzo e del Ferro
Torre Santa Sabina è un abitato abbastanza esteso con intensa attività portuale, forse collegato nell'età del Ferro al centro interno di Carovigno 5,6.
Dal VII secolo a.C.
La zona costiera ha un ruolo di scalo portuale, testimoniato anche da frammenti ceramici trovati sui fondali 7.
V secolo a.C.
La baia è lo scalo portuale della città messapica di Karbina, nota per essersi opposta a Taranto nel V secolo a.C. 8.
Età imperiale romana
La località è sede della stazione di sosta Ad Speluncas lungo la via Traiana, così chiamata per le grotte della zona; ricerche recenti identificano la mansio con l'area di Masseria Caposenno n. 3, presso Torre Santa Sabina 9,10,11.
Fine III - prima metà IV secolo d.C.
La nave romana TSS 1 si arena sull'antica riva e viene abbandonata; oggi il relitto è sommerso per l'innalzamento relativo del livello del mare 12.
1396
La torre è citata nell'inventario di Raimondo del Balzo Orsini; non si esclude che esistesse già prima 13,14.
XVI secoloincerto
Secondo la scheda regionale la prima torre, distrutta in breve tempo, fu ricostruita nel Cinquecento a mezzo miglio di distanza, nell'ambito dei lavori di fortificazione della costa contro le incursioni di pirati e saraceni; della prima costruzione non resta traccia 15.
Mostra altre 4 date
1957
Nel maggio 1957 lavori agricoli riportano alla luce la tomba 12 del tumulo, con una brocca oggi al Museo Nazionale Archeologico di Egnazia 16.
1990
Scavi nell'insediamento dell'età del Bronzo, pubblicati da D. Coppola e P. Raimondi nel 1995 17.
1998-1999
Nel 1998 la Soprintendenza ricopre un relitto nell'insenatura; nel 1999 il programma di tutela e ricerca si integra con l'Istituto Centrale per il Restauro 18.
2020-2021
La baia di Torre Santa Sabina - Baia dei Camerini è scelta come intervento pilota del progetto Interreg Italia-Croazia UnderwaterMuse, con rilievi da drone e subacquei e lo studio del relitto TSS 1 12,19,20.
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
La torre ha pianta stellare, elevato a scarpa e parapetto merlato, e si compone di un piano terra e di un primo piano 21,13. Altre schede la descrivono come ottagonale o a ottagono concavo 14,23. È alta circa undici metri e presenta le caratteristiche di una torre di difesa 15. Secondo alcune fonti locali la pianta a stella è rara e trova un confronto nella torre di San Pietro in Bevagna, e la forma è detta "a cappello di prete" 22,24.
Leggende e tradizioni
Secondo una tradizione riportata da alcune fonti locali, nella zona i Templari avrebbero avuto una cappella e un ospedale per i crociati feriti; la notizia non è documentata 25. Secondo alcune fonti locali il nome della località è legato al culto di santa Sabina nelle cripte della zona 24. A Torre Santa Sabina esiste una chiesa dedicata a santa Sabina 26.
Antichità
Il sito archeologico di Torre Santa Sabina, non lontano dall'antica Karbina (Carovigno), è noto per la presenza umana continua dal Neolitico al Medioevo, attraverso l'età micenea e romana 10,1. Tra Torre Santa Sabina e Punta Pantenecianni il Geoportale nazionale per l'archeologia registra un insediamento dell'età del Bronzo, in un'area oggi in parte edificata, con resti generici di età romana e medievale 6. Il tumulo dell'età del Bronzo, con 25 sepolture, ha restituito ceramiche micenee, una brocca a pittura opaca di tipo medio-elladico e, in una tomba a fossa, un pugnale con immanicatura a T 2,3,27. In età romana la località fu la mansio Ad Speluncas sulla via Traiana 9,10. Le strutture sommerse, tra cui capanne su pali del XIV-XII secolo a.C. e due relitti romani, sono usate per ricostruire le variazioni del livello del mare 10,1. Nella baia si contano almeno cinque relitti, oltre a resti di cave e di insediamenti 12. Il relitto TSS 1, di età imperiale (fine III - prima metà IV secolo d.C.), è stato studiato nel 2020-2021 12.
Natura
Nelle vicinanze si trova la Zona speciale di conservazione Torre Guaceto e Macchia San Giovanni, su substrato calcarenitico, con praterie di posidonia, dune a ginepro e lecceta 28. Il volume Thalassia Salentina (2004) elenca "Torre Santa Sabina e Paludi di Pantanagianni" tra i siti costieri, accanto alla Riserva naturale statale di Torre Guaceto 29.
La visita
La torre si trova in via Lago di Bracciano, a Carovigno, ed è adibita ad abitazione privata: le fonti non indicano possibilità di visita all'interno 15.
Curiosità
- Il film Malamore è girato o ambientato a Torre Santa Sabina 30.
- Diversi studiosi del passato, da Ferrarius a Romanelli e Pepe, collocavano Ad Speluncas nei pressi di Ostuni o di Villanova, prima che le ricerche archeologiche la localizzassero presso Torre Santa Sabina 31,11.
- Secondo la scheda regionale la zona era frequentata da pellegrini, viaggiatori e mercanti 15.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Datazione della torre
- Citata nell'inventario del 1396 e realizzata a partire da quell'anno secondo CartApulia, Geoportale e il Cammino dei fari 13,14,9; prima fase del XIV o XV secolo secondo l'elenco delle torri costiere di Wikipedia 23; XV-XVI secolo secondo la versione inglese del Cammino 32; ricostruita nel Cinquecento secondo la scheda regionale 15; secondo alcune fonti locali cinquecentesca, voluta dal viceré 24,33.
- Forma della pianta
- Stellare secondo la scheda regionale e CartApulia 15,21; ottagonale secondo il Geoportale 14; a ottagono concavo secondo Wikipedia 23.
La scheda della Regione Puglia
Numerosi studi storici rivelano che Santa Sabina, sulla costa di Carovigno, fungesse da porticciolo già in epoca romana. La zona, frequentata dai pellegrini, viaggiatori e mercanti, era sottoposta a incursioni di pirati e saraceni, circostanza che rese necessaria la costruzione di una torre di avvistamento.
Distrutta in poco tempo, a seguito di lavori di fortificazione della costa, fu riedificata nel Cinquecento a mezzo miglio di distanza. Della prima costruzione non rimane traccia, mentre la più recente, di tipologia stellare, è stata adibita ad abitazione privata. È alta circa undici metri e presenta le caratteristiche di una torre di difesa.
Libri per approfondire
- Enzo Filomena, La torre di Santa Sabina nella sua storia millenaria, Schena Editore, 1978
- Fernando Errico, Le torri 'tipiche del regno' in Terra d'Otranto: caratteri morfologici e differenze costruttive, 2020
- D. Coppola, P. Raimondi, L'insediamento dell'età del Bronzo di Torre Santa Sabina (scavi 1990), in F. Radina (a cura di), L'età del Bronzo lungo il..., 1995
- Rita Auriemma, Giuseppe Mastronuzzi, Paolo Sansò, The Harbour of the Mansio Ad Speluncas (Brindisi, Italy): a key to the lecture of sea level changes, 2005
- R. Auriemma, Torre Santa Sabina (Carovigno, BR). L'approdo ritrovato, 2014
- Teodoro Scarano, Giuseppe Mastronuzzi, Paolo Sansò, L'archeologia del paesaggio costiero e la ricostruzione delle trasformazioni ambientali: gli insediamenti di Torre Santa Sabina e Torre Guaceto
- Alessio Calantropio, Filiberto Chiabrando, Rita Auriemma, Photogrammetric underwater and UAS surveys of archaeological sites: the case study of the Roman shipwreck of Torre Santa Sabina, 2021
- Rita Auriemma, Antonella Antonazzo, Alessio Calantropio, The beached shipwreck of Torre Santa Sabina (Brindisi, Italy). Preliminary study of the cargo and the hull, 2025
Fonti (34)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Rita AURIEMMA, Mastronuzzi G., P. Sansò, The harbour of the mansio ad Speluncas (Brindisi, Italy): a key to the lecture of sea level changes in the past 2500 years? (2005) · studio
- 2.Thyrza R. Smith, Mycenaean Trade and Interaction in the West Central Mediterranean, 1600-1000 B.C. (1987) — brano · libro
- 3.Raffaella Cassano, Rosa Lorusso Romito, Marisa Milella, Andar per mare – Puglia e Mediterraneo tra mito e storia (1998) — brano · libro
- 4.Andrea Vianello, Late Bronze Age Mycenaean and Italic Products in the West Mediterranean – A Social and Economic Analysis (2005) — brano · libro
- 5., Gazzetta Ufficiale della Repibblica Italiana 2013-09-26 n. 226_SO_067 (2013) — brano OCR · libro
- 6.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: insediamento protostorico, tracce di frequentazione di età romana e medioevale · istituzionale
- 7.Adobe InDesign CC 13.0 (Windows), Il cammino dei fari e delle torri costiere di Puglia (2023) — brano OCR · libro
- 8.Giulia D'Angelo, Dalla battaglia delle Egadi per un'archeologia del Mediterraneo – 2 Convegno Internazionale di Archeologia Subacquea del Mediterraneo, Favignana 28 maggio 1985 (1988) — brano · libro
- 9.Adobe InDesign CC 13.0 (Windows), Il cammino dei fari e delle torri costiere di Puglia (2023) — brano OCR · libro
- 10.Rita Auriemma, Giuseppe Mastronuzzi, Paolo Sansò, The Harbour Of The Mansio Ad Speluncas(Brindisi, Italy): A Key To The Lecture OfSea Level Changes In The Past 3500 Years? (2005) · studio
- 11., Gazzetta Ufficiale della Repibblica Italiana 2013-09-26 n. 226_SO_067 (2013) — brano OCR · libro
- 12.Rita AURIEMMA, Antonella Antonazzo, Alessio Calantropio, The beached shipwreck of Torre Santa Sabina (Brindisi, Italy). Preliminary study of the cargo and the hull (2025) · studio
- 13.CartApulia (Regione): Torre Santa Sabina · istituzionale
- 14.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: Torre S. Sabina · istituzionale
- 15.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 16.Franco Marzatico, Rupert Gebhard, Paul Gleirscher, Le grandi vie delle civiltà – relazioni e scambi fra Mediterraneo e il Centro Europa dalla preistoria alla romanità (2011) — brano · libro
- 17.Mariantonia Gorgoglione, Strutture e modelli di abitati del Bronzo tardo da Torre Castelluccia a Roca Vecchia – rapporti ed interrelazioni sull'arco ionico da Taranto al canale d'Otranto e sul […] · libro
- 18., Taras (2001) — brano · libro
- 19.Alessio Calantropio, Filiberto Chiabrando, Rita Auriemma, PHOTOGRAMMETRIC UNDERWATER AND UAS SURVEYS OF ARCHAEOLOGICAL SITES: THE CASE STUDY OF THE ROMAN SHIPWRECK OF TORRE SANTA SABINA (2021) · studio
- 20.Rita Auriemma, Antonella Antonazzo, Alessio Calantropio, Shipwrecks stories in a “trap bay”: Research and valorization in Torre S. Sabina (Brindisi, Italy) (2021) · studio
- 21.CartApulia (Regione): Torre Santa Sabina · istituzionale
- 22.Torre Santa Sabina (Burgenwelt) — Burgenwelt (portale tedesco sui castelli) · web
- 23.Torri costiere del Regno di Napoli (wikipedia-it) · enciclopedia
- 24.Vacanze a Torre Santa Sabina: cosa vedere e spiagge di uno dei borghi più tradizionali del Salento — Volo Scontato (autrice Sara Perazzo) · web
- 25.Torre Santa Sabina — Summer in Italy · blog
- 26.Sabina (martire) (wikipedia-it) · enciclopedia
- 27.Anna Margherita Jasink, Grazia Tucci, Luca Bombardieri, MUSINT – le collezioni archeologiche egee e cipriote in Toscana : ricerche ed esperienze di museologia interattiva (2011) — brano · libro
- 28.ZSC IT9140005 Torre Guaceto e Macchia S. Giovanni (vicino) · istituzionale
- 29., Thalassia Salentina (2004) — brano · libro
- 30.Film e serie girati o ambientati qui · enciclopedia
- 31., Gazzetta Ufficiale della Repibblica Italiana 2013-09-26 n. 226_SO_067 (2013) — brano OCR · libro
- 32.Adobe InDesign CC 13.0 (Windows), The Apulian's route of Lighthouses and coastal towers (2023) — brano OCR · libro
- 33.Viaggio a Carovigno: dove mangiare, cosa vedere e cosa fare — Gazzetta del Gusto (autore Enzo Radunanza) · web
- 34.Vincoli in Rete (MiC): Torre S.Sabina · istituzionale
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