
Il racconto
Torre Minervino è una torre costiera di avvistamento in località Terrarossa (Villaggio Paradiso), nel comune di Santa Cesarea Terme, a circa 100 metri dal mare 1,3,6. Fu edificata nel XVI secolo, in epoca spagnola, e deve il nome all'Universitas di Minervino, che contribuì alle spese 1,2. Compare già nell'elenco del Viceré del 1569 come Torre del Porto Raso 3. Ha base circolare di circa 9 metri di diametro e corpo troncoconico, e comunicava a vista con la torre di Porto Badisco a nord e con Torre Specchia la Guardia a sud 1,3,8. Oggi è parzialmente restaurata 6,9.
Storia
XVI secolo
La torre è edificata a difesa dell'entroterra dalle incursioni dal mare e prende il nome dall'Universitas di Minervino che contribuì alle spese; secondo Wikipedia fu ordinata da Carlo V in seguito agli attacchi dei saraceni.1,2
1569
Compare nell'elenco del Viceré delle torri della Terra d'Otranto con il nome di Torre del Porto Raso; la cartografia successiva la cita come Torre del Porto Rosso, Torre di Porto Fondo, Torre del Vento e infine Torre Minervino. Una scheda in tedesco in rete indica invece il 1569 come anno di completamento.3,4
1587incerto
Secondo Wikipedia la torre è data per crollata nel 1587; il libro sui fari e le torri costiere di Puglia scrive «ricostruita nel 1587»; un sito specializzato attribuisce il crollo a cattiva costruzione.2,5,6
1825 - 1842incerto
Secondo Wikipedia nel 1825 la torre era in buono stato; un sito specializzato riporta l'abbandono nel 1842.2,5
1979
Il 10 gennaio 1979 è emessa la dichiarazione di interesse culturale (vincolo diretto, L. 1089/1939).7
dal 2009incerto
Secondo un sito specializzato, due restauri dal 2009; un libro del 2023 la dice recentemente restaurata.5,6
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
La torre ha base circolare di circa 9 m di diametro, alta base e corpo troncoconico, modesto cordolo (toro) e coronamento a scarpa minore 1,8. La muratura è in pietra irregolare con corsi orizzontali e pietre più grosse come elementi di tenuta; i barbacani inclinati in pietra viva creano caditoie in controscarpa 8,2. Lo spazio agibile è ridottissimo, adatto a una vedetta, forse senza presidio permanente; la scala di accesso è addossata alla struttura ed è posticcia 2. CartApulia la descrive come ridotta a rudere 8. La torre sorge su uno sperone roccioso, a circa 100 m dal mare 3; il libro sui fari la dà a 60 m di altitudine 6.
Natura
La torre si trova all'interno del Parco naturale regionale Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase e nella ZSC IT9150002 Costa Otranto - Santa Maria di Leuca 10,11. La ZSC è descritta come sito di falesie calcaree a strapiombo, con fondali marini ricchi di grotte e habitat quali scogliere con Limonium endemici, praterie di posidonie e pareti rocciose calcaree 11.
La visita
Curiosità
- Fa parte del sistema delle quattro torri di Santa Cesarea Terme: Porto Miggiano, Santa Cesarea, Specchia la Guardia e Minervino 1,12.
- Dalla torre si scruta il mare fino a Punta Palascia 1,2.
- Secondo il Comune, le torri erano presidiate da un caporale e un cavallaro, con segnali di fumo, fuoco e corno 12.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
La scheda della Regione Puglia
In località Terrarossa, la torre svetta alta in una posizione assolutamente strategica che permette di scrutare il mare fino a Punta Palascia, estremità orientale d'Italia, e in collegamento visivo con la torre di Porto Badisco a nord e con la Torre Specchialaguardia verso sud.
Domina il mare, in prossimità della litoranea, e a costa rocciosa e le modeste insenature fino alla cala di Malepasso a sud e alla profonda cala di Porto Badisco.
Alta base e corpo troncoconico, la torre ha un diametro di 9 metri circa alla base, un modesto cordolo e un coronamento a scarpa minore.
Fa parte del sistema di torri che caratterizzano il litorale di Santa Cesarea Terme che include quattro torri di avvistamento: Torre Porto Miggiano, Torre Santa Cesarea, Torre Specchialaguardia e, appunto, Torre Minervino.
Edificata nel XVI secolo, a difesa dell'entroterra dalle insidie provenienti dal mare, è così chiamata in onore dell'Universitas di Minervino che contribuì alle spese per la sua realizzazione.
Libri per approfondire
- Mario De Marco, Torri e castelli del Salento. Itinerario costiero, Capone, 1994 2,14
- Caterina Ferrara, Le torri costiere della penisola salentina. Sentinelle di pietra a difesa del territorio, Progeca, 2008 2,14
- Vittorio Faglia (a cura di), Censimento delle torri costiere nella provincia di Terra d'Otranto, Istituto Italiano dei Castelli, 1978-1979 8,14
- C. De Salve, Torri Costiere. La Difesa delle Coste del Salento al Tempo di Carlo V, 2016 14
Fonti (14)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 2.Wikipedia (it): Torre Minervino · enciclopedia
- 3.Catalogo generale dei Beni Culturali: torre, difensiva, Torre Minervino (SECOLI/ XVI) · istituzionale
- 4.Santa Cesarea - Torre Minervino (scheda PDF) — Burgenwelt.org · blog
- 5.Torre Minervino — Torri Costiere del Salento · web
- 6.Adobe InDesign CC 13.0 (Windows), Il cammino dei fari e delle torri costiere di Puglia (2023) — brano OCR · libro
- 7.Vincoli in Rete (MiC): Torre Minervino · istituzionale
- 8.CartApulia (Regione): Torre Minervino · istituzionale
- 9.Torri costiere del Regno di Napoli (wikipedia-it) · enciclopedia
- 10.Parco naturale regionale EUAP1192 Parco naturale regionale Costa Otranto-S.Maria di Leuca e Bosco di Tricase (dentro) · istituzionale
- 11.ZSC IT9150002 Costa Otranto - Santa Maria di Leuca (dentro) · istituzionale
- 12.Torri saracene - Santa Cesarea Terme — Comune di Santa Cesarea Terme (sito wordpress, 31/01/2017) · istituzionale
- 13.Torri costiere del Salento (wikivoyage-it) · enciclopedia
- 14.Libri citati dalle fonti web · libro
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Approfondisci
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- CartApulia · Carta dei Beni Culturali della Puglia
- Wikipedia