
Il racconto
Porto Badisco è una piccola insenatura con spiaggia nel comune di Otranto, sulla costa adriatica, a meno di 8 km dalla città 25,21. Nella località si trova la Grotta dei Cervi, scoperta nel 1970, con pitture preistoriche di età neolitica; la grotta non è aperta al pubblico per proteggere i dipinti 25,3,2. I fondali e i fianchi della baia hanno restituito resti di un villaggio dell'età del Bronzo, anfore di età arcaica, romana, tardoantica e medievale e un relitto datato al radiocarbonio 4,5,12,6. Una tradizione lega la baia all'approdo di Enea, ma le fonti enciclopediche ricordano che il passo di Virgilio si adatta meglio a Castro 25,21,3.
Storia
Paleolitico superiore
La Grotta dei Cervi è frequentata già dal 31.000 a.C. circa 1.
Metà del VI millennio - XI-X secolo a.C.
La grotta è sede di cerimonie collettive senza interruzioni da una fase avanzata del Neolitico antico fino al Bronzo finale, con la massima frequentazione nel Neolitico medio e finale e nell'Eneolitico; Potenza indica una frequentazione continua dall'inizio del VI alla fine del II millennio a.C. 1,2.
4000-3000 a.C.
Secondo Wikipedia in francese le pitture della grotta, in guano di pipistrello e ocra rossa, risalgono alla cultura neolitica di Serra d'Alto 3.
Media età del Bronzo (1750-1300 a.C. circa)
Sul promontorio sorge un villaggio, indiziato da frammenti di ceramica in superficie e dalla traccia di un probabile aggere che chiudeva il promontorio verso l'interno 4.
Età del Ferro - età arcaica (VII-VI secolo a.C.)
Presso la punta meridionale dell'ingresso dell'insenatura è stata trovata un'anfora corinzia B frammentaria 5.
Circa 320 a.C. (datazione al radiocarbonio)
Una nave da carico naufraga a circa 600 metri a sud del porto, a 30 metri di profondità; il legno del relitto, di orniello, è datato al radiocarbonio a 2270 ± 90 anni dal presente (circa 320 a.C.), quindi preromano o romano repubblicano 6,7.
Età ellenistica - età tardoantica (IV secolo a.C. - VI secolo d.C.)
Sui terrazzi lungo i fianchi dell'insenatura e presso la rientranza detta Sbroglia si trovano aree di frammenti di ceramica, tra cui anfore Lamboglia 2 e anfore tardoantiche del tipo Yassi Ada I 8,9,10,11.
Età medievale
Nell'insenatura di Porto Russo è stata recuperata un'anfora del tipo 2 di Otranto 12.
Mostra altre 12 date
1797
Il geografo Konrad Mannert identifica Porto Badisco con il porto di Castro che Dionigi di Alicarnasso chiama Portus Veneris e che avrebbe la forma descritta da Virgilio 13.
1918
Viene aperta la strada litoranea, le cui trincee mettono in evidenza il giacimento oligocenico di Porto Badisco 14.
1954
Un decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 gennaio 1954 riguarda l'inserimento tra le provinciali della strada comunale da Otranto per Porto Badisco, Santa Cesarea Terme e Porto di Castro 15.
1° febbraio 1970
Il Gruppo Speleologico «De Lorentiis» scopre la Grotta dei Cervi 2,16.
1970-1971
Il soprintendente Felice Gino Lo Porto conduce due campagne di scavo nella grotta, negli ingressi oggi detti Est e Ovest 2.
24 agosto 1970
Un'équipe del Centro Studi Ricerche Attività Subacquee del CUS Torino, diretta da Marcello Scarpa, scopre su indicazioni locali il giacimento di anfore del relitto 7.
26 ottobre 1970
La Gazzetta Ufficiale pubblica la dichiarazione di notevole interesse pubblico di una zona di Santa Cesarea Terme che confina con il territorio di Otranto a Porto Badisco 17,18.
1975
Un provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 ottobre 1975 delimita una zona del territorio di Otranto il cui confine giunge a Porto Badisco e da qui segue la costa verso nord 19,20.
Ottobre 2006
Parte del territorio di Otranto entra nel Parco naturale regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase 21,3.
2017
Porto Badisco figura tra le località con la Bandiera blu 22.
2020incerto
Secondo una fonte web, per il cinquantenario della scoperta il Museo Paolo Graziosi di Firenze presenta una mostra online con foto e diapositive di Graziosi 23.
18 novembre 2021
Un evento di precipitazione intensa colpisce l'area, oggetto poi di un'analisi geomorfologica 24.
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Leggende e tradizioni
Secondo una tradizione ricorrente Porto Badisco sarebbe il primo approdo di Enea in Italia, descritto nel III libro dell'Eneide 25,21. Wikipedia osserva però che Virgilio descrive un luogo popolato, con un tempio di Minerva in alto e un porto ad arco riparato da uno scoglio, elementi che rimandano piuttosto a Castro 21,3. Nel 1797 Mannert considerava invece Porto Badisco il porto di Castro con la forma descritta da Virgilio 13. Alla questione è dedicato il libro di Francesco Negro sul primo approdo degli Eneadi presso Otranto e Porto Badisco (1940) 24. Secondo una fonte web, Paolo Graziosi definì la Grotta dei Cervi «Cappella Sistina della preistoria» 26; la Regione la chiama «Sistina del Neolitico» 25.
Antichità
La Grotta dei Cervi è un labirinto di corridoi, alcuni con molte pitture 1. I pittogrammi, circa 3000, sono eseguiti in guano di pipistrello e ocra rossa e raffigurano forme geometriche, figure umane e animali 3,27. Tra le pitture ci sono alcune croci rosse 28. Dagli scavi provengono manufatti in materia dura di origine animale e oggetti particolari che indicano contatti con l'area tirrenica e con il Mediterraneo orientale e resti di cavalli datati al radiocarbonio, importanti per la storia del cavallo selvatico e domestico in Italia 2,29. La grotta ebbe anche frequentazioni in età messapica e romana 1. Dalla zona passa l'antico percorso detto via Calabro Sallentina, che da Santa Cesarea Terme scende verso Porto Badisco, in parte tagliato nella roccia con solchi di ruote di carro; non ci sono elementi per datarlo, ma potrebbe essere stato in uso dalla preistoria al Medioevo 30.
Natura
La baia è inserita nel Parco naturale regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, ed è vicina alla ZSC Costa Otranto-Santa Maria di Leuca, con falesie calcaree, fondali duri e grotte sommerse e semisommerse 21,31,32. Sul lato sinistro della spiaggia affiora una sorgente di acqua dolce, uno degli ultimi rami del fiume sotterraneo che raccoglie le acque della Valle dei Cervi 25. Nelle rocce affiorano calcareniti oligoceniche, le Calcareniti di Porto Badisco, ricche di rodoliti, ed è segnalato anche l'Eocene presso Masseria La Pezza 33,34,24. Lungo la costa tra Punta del Malcantone e Porto Badisco un rilevamento di tre anni ha scoperto nuove grotte sottomarine, formate da erosione carsica e marina 35. Nella grotta crollata detta del Sarcofago ci sono brecce ossifere con resti di elefante, ippopotamo, cervo, daino e lince 36. Il catasto delle grotte registra anche l'Antro di Porto Badisco o grotta Salinaci, lunga 62 metri e soggetta a erosione marina 37. Nel raggio di un chilometro GBIF registra 153 specie, tra cui il gabbiano corso e la magnosa 38. Le memorie entomologiche segnalano a Porto Badisco diverse specie di coleotteri carabidi 39,40.
La visita
La spiaggia, larga poche decine di metri, ha un fondale prima sabbioso e poi subito profondo, adatto a immersioni e nuoto con maschera 25. La scheda regionale indica la Bandiera blu e le 5 Vele di Legambiente, senza anno 25. La Grotta dei Cervi non è visitabile, per preservare i dipinti 25,3. La scheda ISPRA cita una mostra permanente e un documentario 3D sulla grotta al castello di Otranto 41. La località si raggiunge con la litoranea Otranto-Porto Badisco-Santa Cesarea Terme 42.
Curiosità
- La località è nota per i ricci di mare, venduti sui banchetti e nelle trattorie 25,21.
- Porto Badisco compare nel cortometraggio Terra d'Otranto (1954) dell'Archivio Luce 43.
- Il film Azzurro è girato in parte a Porto Badisco 44; anche Si vive una volta sola è girato o ambientato qui 45.
- Nel 2017 il fotografo Leonello Bertolucci fu incaricato dalla Soprintendenza di fotografare i pittogrammi della grotta, secondo un'intervista 46.
- La grotta è stata rilevata con laser scanner 3D, creando un archivio digitale dei pittogrammi 47.
- La Torre Sant'Emiliano si trova a metà strada fra Punta Palascìa e Porto Badisco 48.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Approdo di Enea
- La Regione presenta Porto Badisco come leggendario approdo di Enea 25; Wikipedia ritiene che il testo di Virgilio indichi Castro 21,3; Mannert nel 1797 identificava Porto Badisco con il porto di Castro descritto da Virgilio 13.
- Cronologia della frequentazione della grotta
- Dal Paleolitico superiore (31.000 a.C.) con cerimonie dalla metà del VI millennio fino all'XI-X secolo a.C. secondo Minniti e Tiberi 1; continua dall'inizio del VI alla fine del II millennio a.C. secondo Potenza 2; pitture del 4000-3000 a.C. secondo Wikipedia in francese 3.
La scheda della Regione Puglia
Leggendario approdo dell’eroe virgiliano Enea in fuga da Troia, la piccola spiaggia di Porto Badisco, poco lontana da Otranto, sfoggia la Bandiera Blu e 5 Vele di Legambiente.
Proprio al centro della baia, ricoperta dal manto giallo delle ginestre che spuntano sulle rocce, c’è una graziosa spiaggetta, larga poche decine di metri e affacciata sul mare verde-blu, terso e cristallino.
Dalla sabbia, sul lato sinistro, affiora una sorgente d’acqua dolce, uno degli ultimi rami del fiume sotterraneo in cui convogliano le acque della Valle dei Cervi.
Il fondale inizialmente sabbioso digrada lentamente ma, nuotando per qualche decina di metri, la sabbia scompare e il mare diventa subito profondo di un blu cobalto.
Questo tratto di costa è ideale per immersioni, nuotate con pinne e maschera o per tuffarsi dalla scogliera e risalire agevolmente.
A Badisco si possono gustare i ricci di mare, venduti sui banchetti o nelle trattorie tipiche del piccolo borgo.
Qui, inoltre, è custodita la preziosa “Sistina del Neolitico”, la Grotta dei Cervi, uno dei più importanti siti preistorici d’Europa, che non è visitabile per preservare i preziosi dipinti e iscrizioni.
Libri per approfondire
- P. Graziosi, Le pitture preistoriche della Grotta dei Cervi di Porto Badisco, 1980 27,49
- R. Auriemma, Salentum a salo. Forma Maris Antiqui, vol. II, Congedo, 2004 8,4
- A. Potenza, L'industria su materia dura di origine animale proveniente dalla Grotta dei Cervi di Porto Badisco (Otranto - LE): scavi 1970-1971, 2019 2,24
- C. Minniti, I. Tiberi, Gli animali tra vita quotidiana e attività cultuali nel complesso santuariale preistorico di Grotta dei Cervi, Porto Badisco, 2025 1
- M. L. Leone, The Phosphenic Deer Cave. Art, Mythology and Religion of the Painters of Porto Badisco, 2009 49
- P. Sansò, Lo scrigno di pietra: guida geologica di Porto Badisco, 2011 24
- G. Charrier, Centro Attività Subacquee CUS Torino, Legno di relitto navale datato con il metodo del 14C (Porto Badisco, Otranto), Atti della Società Italiana di Scienze Naturali, 1972 6
- F. Negro, Il primo approdo degli Eneadi al litorale salentino presso Otranto e Porto Badisco, 1940 24
Fonti (49)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Claudia Minniti, Ida Tiberi, Gli animali tra vita quotidiana e attivita cultuali nel complesso santuariale preistorico di Grotta dei Cervi, Porto Badisco (Otranto – LE, Italy) (2025) · studio
- 2.A. Potenza, L’industria su materia dura di origine animale proveniente dalla Grotta dei Cervi di Porto Badisco (Otranto – LE) (2019) · studio
- 3.Wikipedia (fr): Porto Badisco · enciclopedia
- 4.CartApulia (Regione): Località Porto Badisco - villaggio (età del Bronzo) · istituzionale
- 5.CartApulia (Regione): Località Porto Badisco - Rinvenimento isolato (età del Ferro e arcaica) · istituzionale
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- 7., Atti della Società Italiana di Scienze Naturali e del Museo Civico di Storia Naturale in Milano (1972) — brano OCR · libro
- 8.CartApulia (Regione): Località Porto Badisco - Area di resti (età ellenistica, repubblicana e tardoantica) · istituzionale
- 9.CartApulia (Regione): Località Porto Badisco - Rinvenimento isolato (età tardoantica) · istituzionale
- 10.CartApulia (Regione): Località Porto Badisco - Area di resti (età tardorepubblicana, imperiale e tardoantica) · istituzionale
- 11.CartApulia (Regione): Località Porto Badisco - Rinvenimento isolato (età repubblicana e tardoantica) · istituzionale
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- 30.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: Via Calabro Sallentina · istituzionale
- 31.Parco naturale regionale EUAP1192 Parco naturale regionale Costa Otranto-S.Maria di Leuca e Bosco di Tricase (vicino) · istituzionale
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- 36.Giuseppe Di Stefano, Carmelo Petronio, Raffaele Sardella, Nuove segnalazioni di brecce ossifere nella costa fra Castro Marina e Otranto (Lecce) (2024) · studio
- 37.Catasto grotte FSP PU_0906: Antro di Porto Badisco/grotta salinaci · istituzionale
- 38.GBIF: specie osservate entro 1.0 km · studio
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- 40.mario magistretti, fauna d'italia: coleoptera, cicindelidae, carabidae (1965) — brani · libro
- 41.Grotta dei Cervi — ISPRA · istituzionale
- 42.Otranto (wikipedia-it) · enciclopedia
- 43.Archivio Storico Luce: filmati e foto · istituzionale
- 44.Azzurro (film) (wikipedia-it) · enciclopedia
- 45.Film e serie girati o ambientati qui · enciclopedia
- 46.La Grotta dei Cervi, un tesoro nascosto sotto la costa del Salento — SiViaggia (02/01/2018, agg. 29/11/2023) · web
- 47.Giovanna Muscatello, Carmine Mitello, Making a site otherwise inaccessible accessible: 3D laser scanner scanning of the Grotta dei Cervi di Porto Badisco in Otranto (Le) (2022) · studio
- 48.Torre Sant'Emiliano (wikipedia-it) · enciclopedia
- 49.Libri citati dalle fonti web · libro
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