
Il racconto
Il tempietto di San Miserino sorge in contrada Monticello, nell'agro di San Donaci (Brindisi), isolato tra i vigneti 8,3. È un edificio a pianta ottagonale inscritta in un quadrato, con cupola, ritenuto uno dei luoghi di culto paleocristiani più antichi del Salento 8,5,3. Secondo gli studi recenti nacque come ninfeo o ambiente termale di una villa rustica e fu poi convertito al culto cristiano; la datazione oscilla però tra II e VI secolo a seconda delle fonti 5,3,4,9. Il sito è vincolato dal 1995 e nel 2023 vi è stato avviato uno scavo stratigrafico 6,7.
Storia
Età messapica, romana e altomedievale
L'area di Monticello risulta densamente colonizzata nei periodi messapico, romano e altomedievale.1,2
I-VI secolo d.C.
Ricognizioni archeologiche degli anni Settanta hanno rilevato tracce di frequentazione del sito intorno alla costruzione tra il I e il VI secolo d.C.3
II-VI secolo d.C.incerto
La scheda Pleiades data la struttura ottagonale con cupola tra il II e il VI secolo d.C.; Wikipedia data i mosaici al II secolo e gli stucchi dei capitelli al VI.3,4
IV secolo
Il Catalogo generale dei Beni Culturali colloca la realizzazione del monumento nel IV secolo, in opus caementicium, come probabile ninfeo o ambiente termale.5
VI-VII secolo
Secondo il Catalogo generale l'edificio è dedicato al culto cristiano in epoca tardoantica, tra VI e VII secolo d.C.5
Età medievaleincerto
Gli affreschi ancora riconoscibili sono di età medievale; secondo Wikipedia ciò indica che il tempietto fu convertito in chiesetta rurale.3
1973
Il sito è descritto da C. Marangio come villa romana e chiesa paleocristiana nel Notiziario Topografico Salentino dell'Archivio Storico Pugliese.3
1995
Il 16 giugno 1995 viene dichiarato l'interesse culturale (vincolo diretto).6
Mostra altre 2 date
1998
L'8 aprile 1998 viene disposta la tutela indiretta, con prescrizioni sull'area intorno al bene.6
2023
Nel 2023 è condotto uno scavo stratigrafico in località Monticello, in concessione con il MiC e la SABAB per le province di Brindisi e Lecce, per ricostruire la planimetria del complesso e chiarire la funzione degli ambienti.7
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
L'edificio è un ottagono inscritto in un quadrato di 7,65 × 7,30 m, con cupola a sesto ribassato in calcestruzzo 3. L'interno ha quattro nicchie semicircolari sugli assi obliqui e due nicchie rettangolari sui lati nord ed est 3. I pilastri hanno capitelli a foglie d'acanto, con decorazioni in stucco in acanto spinoso datate al VI secolo 8,3. Il pavimento conserva tracce del mosaico, poche tessere nere in una cornice bianca; sulle pareti restano tracce rosse di pitture 8,3. Un avancorpo a tre navate con volte a botte si innesta sull'impianto centrale 3. Setti murari che si dipartono verso sud e ovest e tracce di muri visibili dalle foto aeree indicano un complesso più ampio 7. La scheda regionale indica come ipotesi un tempio pagano trasformato in battistero e un'appartenenza a un casale 8.
Antichità
L'edificio si trova lungo la via ad Lippium, ricordata in documenti notarili del 1100, che si staccava dall'Appia a Oria e raggiungeva Lecce, forse seguendo il Limitone dei Greci 3. Vicino a San Miserino, Vici.org elenca Masseria Calce (villa romana), Masseria Campofreddo (vicus) e le terme di Malvindi 10. La funzione originaria è ritenuta quella di ninfeo o ambiente termale annesso a una villa rustica di età tardo-romana 3,9,11.
La visita
Curiosità
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Datazione
- IV secolo (Catalogo generale) 5; tra II e VI secolo d.C. (Pleiades) 4; mosaici del II secolo e stucchi del VI (Wikipedia) 3; fase tardoantica IV-VI e altomedievale VII-X (CartApulia) 1,2; VI o VII secolo (Wikipedia, storia delle cupole) 13.
- Funzione originaria
- Possibile tempio pagano poi battistero paleocristiano (scheda regionale) 8; in un primo momento edificio battesimale, poi ninfeo o ambiente termale di una villa rustica (studi citati in Archeologia Medievale 2008) 9,11; ninfeo o ambiente termale poi convertito al culto (Catalogo generale, Wikipedia) 5,3.
La scheda della Regione Puglia
Isolato tra i vigneti, spunta nell’agro di San Donaci, in località Monticello, il tempietto di San Miserino, uno dei più antichi templi cristiani della provincia di Brindisi, suggestivo per l'impianto architettonico e i resti di decorazioni plastiche e musive.
Alcuni indizi lasciano credere che l'edificio potesse essere in origine un tempio pagano trasformato poi in battistero in età paleocristiana, un tempo parte di un casale, da cui probabilmente provengono i frammenti scultorei rinvenuti nell'area.
Realizzato in pietra, il tempietto ha un impianto ottagonale iscritto in un quadrato, con copertura a cupola impostata sui pilastri ingentiliti dai capitelli con foglie d'acanto, mentre l'interno presenta quattro nicchie semicircolari contrapposte.
Il pavimento conserva ancora tracce del mosaico che originariamente copriva interamente il piano di calpestio, poche tessere nere in una cornice bianca, mentre alcune tracce rosse sulle pareti testimoniano la presenza di pitture purtroppo perdute.
Libri per approfondire
- G. Bertelli (a cura di), Puglia preromanica. Dal V secolo agli inizi dell'XI, Jaca Book, 2004, scheda di G. Lepore, pp. 245-246.
- G. Lepore, Il territorio di Oria (BR). Dal tardo antico all'XI secolo, III Congresso nazionale di archeologia medievale, All'Insegna del Giglio, Firenze 2003.
- S. Marchi, L'edificio di San Miserino (San Donaci). Aspetti storici e architettonici, Brundisii Res, 2000, fasc. 23.
- C. Marangio, San Miserino, villa romana e chiesa paleocristiana, in G. Uggeri, Notiziario Topografico Salentino, Archivio Storico Pugliese, 26, 1973, pp. 311-312.
- G. Matichecchia (a cura di A. Nitti), Il tempietto di San Miserino nel territorio di San Donaci, Mesagne 1997.
Fonti (13)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.CartApulia (Regione): Chiesa di San Miserino · istituzionale
- 2.CartApulia (Regione): Chiesa di San Miserino · istituzionale
- 3.Wikipedia (it): Tempietto di San Miserino · enciclopedia
- 4.Fonti antiche: Santu Misirinu (luogo del luogo) · studio
- 5.Catalogo generale dei Beni Culturali: chiesa, Chiesa di San Miserino (PERIODIZZAZIONI/ STORIA/ Età antica/ Età tardoantica) · istituzionale
- 6.Vincoli in Rete (MiC): Chiesa di San Miserino · istituzionale
- 7.Giovanna Cera (a cura di ), Sito archeologico in localita Monticello – San Miserino (Comune di San Donaci - Brindisi) (2023) · studio
- 8.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 9., Archeologia Medievale, XXXV, 2008 (2008) — brano · libro
- 10.Tempietto Santu Misirinu — Vici.org · istituzionale
- 11., Archeologia medievale (2008) — brano · libro
- 12.Tempietto di San Miserino (Komoot) — Komoot · blog
- 13.Storia delle cupole romane e bizantine (wikipedia-it) · enciclopedia
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