
Il racconto
Il Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia «Decio de Lorentiis» di Maglie, fondato nel 1960, è dedicato alla ricostruzione della preistoria del Salento, dal Cretaceo all'Età dei Metalli 1,2,3. Dal 1999 ha sede in una dimora signorile di inizio Novecento, dove insieme alla Biblioteca comunale «Francesco Piccinno» forma il complesso culturale Alca 2,6. Le collezioni comprendono fauna pleistocenica e reperti antropici da siti salentini e una sezione etnografica con oggetti d'arte africana 2,3. Il museo svolge attività didattica ed escursioni a tema 1,2. Le fonti non concordano sul nome del palazzo che lo ospita 1,3.
Storia
1960
Il museo nasce a Maglie, secondo Wikipedia per impulso di Gian Alberto e Alberto Carlo Blanc, Paolo Graziosi e Antonio Mario Radmilli, ed è dedicato alla preistoria del Salento. Frutto di una lunga attività di scavo sul territorio condotta da studiosi e appassionati locali.1,2,3
1960-1970incerto
Secondo una pagina web, il museo sarebbe stato fondato dal Gruppo Speleologico Salentino, riconosciuto nel 1965 e diretto da Decio de Lorentiis dal 1970 al 1994.4
1982
In un articolo scientifico del 1982 Decio de Lorentiis è ringraziato come direttore del Museo Paleontologico di Maglie, che ospitava i fossili studiati.5
1999
Il museo è trasferito nell'attuale sede, una dimora di inizio Novecento, dove forma con la Biblioteca comunale il complesso Alca; i reperti sono riorganizzati in sezioni (geopaleontologia, paleolitico e arte preistorica, neolitico, età dei metalli). Nella nuova sede sono potenziati geologia e testimonianze protostoriche, e si aggiunge la sezione etnografica.2,6,3
Dal 2008
Il museo promuove il Premio Decio de Lorentiis per la valorizzazione e la diffusione degli studi preistorici e delle scienze della terra, di cui sono stati pubblicati gli atti della prima edizione (2008, stampati nel 2009), della seconda (2012) e di una nuova serie (2019).3
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
La sede è una dimora signorile dei primi del Novecento in posizione centrale a Maglie, che ospita anche la Biblioteca comunale Francesco Piccinno 2,6. Le fonti la chiamano Palazzo Sticchi 1,4,7 oppure Palazzo Ruberti 3,8. Il percorso espositivo è organizzato in quattro sezioni: Geologia e Paleontologia, Paleolitico e Arte preistorica, Neolitico, Età dei Metalli ed Etnografia 1. Il museo è didattico, con pannelli che illustrano la storia del territorio dal Cretaceo all'Età dei Metalli, con maggiore documentazione dall'inizio del Pleistocene superiore alla fine dell'età del Bronzo 1. Secondo Wikipedia sono esposte faune pleistoceniche e reperti antropici da Cattie di Maglie, Grotta Romanelli, Pozzo Focone, Grotta Zinzulusa e Grotta dei Cervi di Porto Badisco 3. La sezione etnografica comprende oggetti d'arte africana 2. Uno studio scientifico cita resti di Scaldicetus grandis conservati nel museo 9. Sono attivi un laboratorio di restauro e servizi educativi 1.
La visita
Il museo si trova in via Vittorio Emanuele 117 a Maglie 1; guide e repertori più vecchi riportano il civico 113 10,7. Le schede del Ministero della Cultura (aggiornate al 16 novembre 2015 e al 7 settembre 2016) lo davano temporaneamente chiuso fino a nuove disposizioni 2,6. Offre servizi educativi, spazi per didattica, eventi e mostre temporanee 2. Orari e tariffe attuali non risultano da una fonte ufficiale recente e vanno verificati con il Comune di Maglie.
Curiosità
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
La scheda della Regione Puglia
La ricca collezione del Museo di Paleontologia e Paletnologia De Lorentiis occupa i locali al piano terra del prestigioso Palazzo Sticchi a Maglie. Naturale esito di una lunga attività di scavo sul territorio condotta da studiosi ed appassionati locali, fu fondato nel 1960.
Si tratta di un museo didattico, ricco di pannelli esplicativi che illustrano fasi ed aspetti della storia e della civiltà nell’arco cronologico compreso tra il Cretaceo e l’Età dei Metalli
La documentazione più ampia è inerente al periodo che va dall’inizio del Pleistocene superiore alla fine dell’età di Bronzo e ricostruisce tutte le tappe del popolamento umano del territorio con un’interessante sezione etnografica.
L’attuale percorso espositivo è organizzato in quattro sezioni: Geologia e Paleontologia, Paleolitico ed Arte preistorica, Neolitico, Età di Metalli ed Etnografia.
Nel Museo sono attivi, inoltre, un laboratorio di restauro e diversi servizi educativi.
Libri per approfondire
- C. De Donno, D. De Lorentiis, Guida del Museo civico di paleontologia, Maglie, Galatina, Editrice Salentina, 1981 3
- Premio Decio de Lorentiis per la valorizzazione e la diffusione degli studi preistorici e delle scienze della terra: atti, a cura di Medica Assunta Orlando, Galatina, Editrice Salentina, 2019 3
- Giovanni Bianucci, Angelo Varola, I cetacei fossili della Pietra leccese nei musei del Salento, 2014 14
Fonti (14)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 2.Ministero della Cultura, luoghi della cultura: Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia “Decio de Lorentiis" (aggiornato 2015-11-16) · istituzionale
- 3.Wikipedia (it): Museo Civico di Paleontologia e Paletnologia Decio de Lorentiis · enciclopedia
- 4.Museo Civico L'Alca — il Tacco di Bacco · web
- 5.L Bonfiglio,G Donadeo, Cancer sismondai Meyer nel Pliocene di Torre dell'Orso (Puglia) (Crustacea Decapoda) (1982) — brano OCR · libro
- 6.Ministero della Cultura, luoghi della cultura: Alca - Museo e Biblioteca comunali (aggiornato 2016-09-07) · istituzionale
- 7.Salvatore Settis, Maria Cecilia Parra, Magna Græcia – archeologia di un sapere (2005) — brano · libro
- 8.Maglie (wikipedia-it) · enciclopedia
- 9.I cetacei fossili della Pietra leccese nei musei del Salento — Universita di Pisa (ARPI), Bianucci e Varola, 2014 · web
- 10.Società paleontologica italiana, Bollettino (2001) — brano · libro
- 11.Adobe Acrobat 9.5.2, Almanacco Storico Etnografico della Puglia (2012) — brano OCR · libro
- 12., Bollettino della Società paleontologica italiana (2001) — brano · libro
- 13., PaleoItalia – newsletter della Società Paleontologica Italiana (2007) — brano · libro
- 14.Libri citati dalle fonti web · libro
Eventi qui vicino
Nei prossimi giorni entro 15 km.
Volare - cantiere della lettura
Incontri di lettura e dialogo a Collepasso con scrittori e giovani lettori nel progetto Volare.
Mercoledì Latino
Serata di salsa, bachata e kizomba a Melpignano
Karaoke
Serata di karaoke con Sandro Stefanelli ad Antichi Sapori.
OPEN+: orientamento al mondo della fotografia con Valentina Sergi e Giorgio Coen Cagli
Incontro di orientamento dedicato alla fotografia con esperti
Fiera di san vito e sagra del maiale
La celebrazione del maiale a Ortelle unisce tradizione gastronomica e artigianato locale in un evento conviviale.

Chiavi per il Futuro - Leadership Femminile_formiamo le leader del futuro
Leadership femminile: una giornata per formare le leader del futuro.
Altri luoghi qui vicino
Natura e giardiniPiazza CapeceLa piccola piazza si apre in una zona del centro cittadino ed è
caratterizzata da un perimetro di alberi di leccio. Maglie qui vicino
Natura e giardiniVilla comunale “Achille Tamborino”La Villa Comunale di Maglie è il cuore verde della città e al suo interno
si incontrano grotte artificiali finemente decorate e lunghi sentieri che
conducono al bosco di lecci. Maglie qui vicino- Masserie e frantoiTrappeto ipogeo FoggiariImportante struttura ipogea recentemente recuperata da un notevole intervento di restauro. Maglie qui vicino
Chiese e cripteChiesa Matrice di MaglieEdifico religioso settecentesco, la Chiesa Matrice, la più importante di
Maglie, è costruita sui resti di una chiesa più antica. Maglie qui vicino
Chiese e cripteChiesa Madonna delle GrazieImportante chiesa secentesca in un sobrio stile barocco leccese. Maglie qui vicino
ArcheologiaMenhir La Cupa 1 e 2I due menhir di Scorrano sono la testimonianza che la zona fu abitata fin
dall’antichità e con le loro peculiarità raccontano di periodi storici
diversi. Scorrano a 3 km