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Chiese e cripte Se piove

Cripta del Redentore

Taranto (TA)

Cripta del Redentore
Cripta del Redentore
Foto Riccardo Chiaradia · Regione Puglia

Il racconto

La Cripta del Redentore, detta anche della Madonna della Grotta, è una chiesa ipogea scavata nel tufo nel Borgo Nuovo di Taranto, in via Terni 1,3. In origine era una tomba a camera di età classica, nell'area della necropoli della città antica, trasformata in luogo di culto cristiano nel Medioevo 1,2,3. Conserva affreschi medievali con il Cristo Pantocratore tra la Vergine e San Giovanni Battista e figure di santi 1,3. Fu riscoperta dall'archeologo Luigi Viola nel 1899 e la tradizione la lega alla predicazione dell'apostolo Pietro a Taranto 3,8,16.

Storia
  1. Età classica

    L'ipogeo nasce come tomba a camera nell'area della necropoli della città classica; le enciclopedie la datano all'età imperiale romana 1,2,3.

  2. IX-XII secolo

    La tomba viene trasformata in luogo di culto cristiano; la scheda archeologica regionale data la struttura per il culto tra IX e XII secolo 1,2.

  3. XII-XIII secoloincerto

    La cripta viene decorata con affreschi: il Cristo Pantocratore tra la Vergine e San Giovanni nell'abside e figure di santi sulle pareti 1,3. Le fonti li datano all'inizio del XII secolo oppure al Duecento 1,3.

  4. Dopo il XIII secolo

    La cripta viene abbandonata per secoli, probabilmente perché troppo periferica rispetto alla città 3,4.

  5. 1578

    La chiesa di Santa Maria di Murivetere, di cui la cripta faceva parte, viene chiusa al culto da monsignor Lelio Brancaccio 3,5,6. La chiesa sovrastava la cripta fino all'inizio del Novecento 7.

  6. 1675

    Il pittore Giovanni Caramia dipinge l'«Ingresso di San Cataldo a Taranto» per il vestibolo della Cattedrale, con l'episodio della statua pagana spezzata al passaggio di san Pietro legato a questo luogo 3,4.

  7. 1899

    L'archeologo Luigi Viola riscopre la cripta per caso, durante lavori in una sua proprietà 2,3,4.

  8. 1900

    Viola, ispettore delle antichità di Taranto, presenta al congresso di archeologia cristiana tenuto a Roma la scoperta di alcune cripte cristiane tarantine, tra cui una che conserva la memoria della venuta di san Pietro e un'immagine del Redentore, e mostra tre fotografie delle figure dell'abside 8,9. Secondo Wikipedia la cripta viene inaugurata il 13 febbraio 1900 3.

Mostra altre 5 date
  1. 1912

    La guida Baedeker segnala in contrada Solito, a est della chiesa di San Francesco, una grotta basiliana con affreschi nota come Cripta del Redentore 10,11.

  2. 1979

    Nel marzo 1979, dopo una petizione dell'arcivescovo di Taranto Guglielmo Motolese, si decide di recuperare la cripta con opere di consolidamento e salvaguardia 3,4. Nello stesso anno Vittorio Farella pubblica uno studio sul recupero e sulle proposte di intervento 12,13.

  3. 2011

    Nel dicembre 2011 la cripta viene riaperta al pubblico 3,5.

  4. 2017incerto

    Secondo una notizia di stampa, la cripta riapre nell'ottobre 2017 dopo quasi un anno di restauro degli affreschi 14.

  5. 2018-2019incerto

    La cripta ospita l'installazione «Sacre simbologie» di Lucia Rotundo, nell'ambito di una mostra del CRAC Puglia 15.

Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.

Architettura e opere

Alla cripta si scende con dodici gradini in pietra, parte di un pozzo 1. L'ambiente, scavato nel tufo, è circolare, con un diametro di circa 8 metri 1,3. Nella cripta c'è una vasca di acqua sorgiva 17. L'abside ha tre affreschi: al centro il Redentore che benedice con la destra e con la sinistra regge un dittico con la scritta in greco «Io sono la luce del mondo; chi segue me non cammina nelle tenebre», tra la Vergine e San Giovanni Battista 1,3,18. Sulle pareti laterali sono dipinte figure di santi, cinque secondo la scheda regionale, identificati da Wikipedia in italiano come San Basilio, Sant'Euplo e San Biagio 1,3. Il catasto delle cavità artificiali registra uno sviluppo di 17 metri 17.

Leggende e tradizioni

Secondo la leggenda l'apostolo Pietro, sbarcato a Taranto, passò dal pozzo collegato alla cripta e vi battezzò i primi cristiani della città 1. La «Historia Sancti Petri» racconta che Pietro, dopo una sosta sull'isola oggi detta di San Pietro, sbarcò nel porto verso l'ora terza e, per dissetarsi, si recò al pozzo, vicino al quale sorgeva la grande statua in bronzo di una divinità pagana; quando si fece il segno della croce per dedicare il luogo a Giovanni Battista, la statua si spezzò 3,1. Una rassegna del 1913 riferisce la tradizione secondo cui Pietro vi avrebbe celebrato la prima messa e abbattuto il Colosso di Apollo 16. Accanto alla cripta si trova un pozzo chiamato Pozzo di San Pietro 18. La tradizione vuole inoltre che qui si sia celebrato il primo culto cristiano di Taranto secondo la liturgia bizantina 3.

Antichità

La cripta si trova nell'area orientale della Città Nuova, in quella che era la necropoli della città classica 2. L'ambiente era in origine una tomba a camera, riutilizzata come chiesa nel Medioevo 1,3. Il riuso cristiano di ipogei classici è stato osservato a Taranto anche in altri casi, come quelli di via Giovanni Giovine 19.

La visita

La cripta è in via Terni, nel Borgo Nuovo di Taranto 1. È attrezzata per le visite guidate, con pavimento in legno e ghiaia e illuminazione interna; la scheda catastale segnala alcuni rifiuti nella vasca di acqua sorgiva 17. Secondo alcune fonti locali le visite sono su prenotazione e l'accesso è gestito dall'associazione Taranto Sotterranea 20,21. Le fonti non riportano orari ufficiali.

Curiosità
  • La guida Baedeker del 1912 colloca la cripta a circa un miglio, o 1,5 km nell'edizione francese, a est della chiesa di San Francesco 10,11.
  • Nel 1924 la cripta si trovava nei poderi del cavalier Viola, a sud-est della contrada Solito 18.
Le fonti non concordano

Su questi punti le fonti danno versioni diverse.

Datazione degli affreschi
Duecenteschi secondo la scheda regionale 1; inizio del XII secolo secondo Wikipedia 3,5; secoli XII-XIII secondo un blog locale 20.
Data dell'inaugurazione dopo la scoperta
13 febbraio 1900 secondo Wikipedia in italiano 3; 13 febbraio 1899 secondo Wikipedia in francese 5.
Santi affrescati sulle pareti laterali
San Basilio, Sant'Euplo e San Biagio secondo Wikipedia in italiano e francese 3,5; Paolo, Euplio e Stefano secondo Wikipedia in tedesco 4; cinque figure di santi, senza nomi, secondo la scheda regionale 1.
Divinità della statua spezzata
Probabilmente Zeus secondo Wikipedia 3; il Colosso di Apollo secondo una rassegna del 1913 16.
Età della tomba originaria
Tomba romana di età imperiale secondo Wikipedia 3; ipogeo funerario di epoca classica nella necropoli della città classica secondo le schede regionali 1,2.
Ubicazione
Via Terni secondo la scheda regionale e Wikipedia 1,3; tra via Trani e via Solito secondo CartApulia 2.
Visitabilità
Riaperta al pubblico nel dicembre 2011 secondo Wikipedia in italiano e francese 3,5; non visitabile secondo Wikipedia in tedesco, che non riporta la riapertura 4.
La scheda della Regione Puglia

Piccola perla del Borgo Nuovo di Taranto, si trova in via Terni, l’antica Cripta del Redentore, di recente restituita alla città, ipogeo destinato in epoca classica a scopi funerari, trasformato in luogo di culto cristiano nel Medio Evo.

Sono dodici gradini in pietra, parti di un pozzo, a introdurre alla più antica chiesa cristiana della città, interamente scavata nel tufo, che si presenta con un ricco corredo iconografico duecentesco, raffigurante un Cristo Pantocratore, tra la Vergine e San Giovanni Battista, e cinque figure di santi.

La cripta è collegata a un pozzo dove, secondo la leggenda, sarebbe passato l’apostolo Pietro, che qui battezzò i primi cristiani della città. Altre fonti orali raccontano che Pietro si fermò per bere alla fonte, un tempo collocata accanto a una statua pagana che, all’approcciarsi dell’apostolo, andò in frantumi.

Libri per approfondire
  • C. D. Fonseca, Civiltà rupestre in Terra Jonica, Milano-Roma, 1970 3,22
  • V. Farella, La Cripta del Redentore di Taranto: recupero e proposte d'intervento, Galatina, 1979 2,12,13
  • C. D'Angela, Nota sulla «Cripta del Redentore» di Taranto, in Cenacolo, 2, 1972, pp. 257-266 23,24
  • C. D'Angela, Taranto medievale, Taranto, 2002 2
  • N. De Gregorio, Percorsi della memoria. Taranto - Beni Culturali nascosti, Taranto, 2004 2
  • P. Massafra, Sotto peso di scomunica. Lelio Brancaccio e l'antichissima città (1574-1599), Taranto, Scorpione Editrice, 2007 3
  • A. Merodio, Istoria tarentina, a cura di C. D. Fonseca, Taranto, Mandese, 1998 3
  • Blandamura, Cripte basiliane del Tarentino, in «Taranto», I, 1927 25
Fonti (25)

Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.

  1. 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
  2. 2.CartApulia (Regione): Cripta del Redentore (età altomedievale e medievale) · istituzionale
  3. 3.Wikipedia (it): Cripta del Redentore · enciclopedia
  4. 4.Wikipedia (de): Krypta des Erlösers (Tarent) · enciclopedia
  5. 5.Wikipedia (fr): Crypte du Rédempteur · enciclopedia
  6. 6., La Chiesa di Taranto – studi storici in onore di mons. Guglielmo Motolese, arcivescovo di Taranto, nel XXV anniversario del suo episcopato (1977) — brano · libro
  7. 7.Cosimo Damiano Fonseca, Le aree omogenee della civiltà rupestre nell'ambito dell'impero bizantino – la Cappadocia : atti del quinto Convegno internazionale di studio sulla civiltà rupestre medioevale […] · libro
  8. 8., P. Conventvs alter de archaeologia christiana romae habendvs commentarivs avthenticvs, Gennaio ... (1900) — brano OCR · libro
  9. 9., P. Conventvs alter de archaeologia christiana romae habendvs commentarivs avthenticvs, Gennaio ... (1900) — brani · libro
  10. 10.Karl Baedeker (Firm), Southern Italy and Sicily, with excursions to Sardinia, Malta, and Corfu : handbook for travellers (1912) — brano OCR · libro
  11. 11.Karl Baedeker (Firm), Italie méridionale, Sicile, Sardaigne, Malte, Tunis, Corfou : manuel du voyageur : avec 31 cartes et 36 plans (1912) — brano OCR · libro
  12. 12.FARELLA, Vittorio, La cripta del Redentore a Taranto: recupero e proposte di intervento (1979) · studio
  13. 13.Catalogo SBN: libri sul luogo · libro
  14. 14.Cripta del Redentore a Taranto riaperta dopo il restauro — NanoPress Viaggi (19/10/2017) · web
  15. 15.Sacralia dal mito ellenistico alla Cristianità — Artribune · web
  16. 16., Rassegna pugliese di scienze, lettere ed arti (1913) — brano · libro
  17. 17.Catasto grotte FSP PU_CA_0804: Cripta del Redentore · istituzionale
  18. 18.Collezione Mincuzzi Nicoletti, PUGLIE. LIBRO SUSSIDIARIO PER LA CULTURA REGIONALE E LE NOZIONI VARIE (1924) — brano OCR · libro
  19. 19.Cosimo Damiano Fonseca, Habitat, strutture, territorio – atti del terzo convegno internazionale di studio sulla Civiltà Rupestre medioevale nel mezzogiorno dʼItalia: (Taranto-Grottaglie, 24-27 […] · libro
  20. 20.#6 / Cripta del Redentore. Taranto Sotterranea — Taras Tour (blog), autrice Alessia Franchini (16/06/2019) · web
  21. 21.Crypt of the Redeemer (Taranto) - Visitor Information — WhichMuseum · blog
  22. 22.Cosimo Damiano Fonseca, Civiltà rupestre in terra jonica (1970) — brano · libro
  23. 23., Byzantinische Zeitschrift () — brani · libro
  24. 24., Some journals about Ancient / Medieval history [backup] () — brani · libro
  25. 25.Michele Paone, Studi di storia pugliese in onore di Giuseppe Chiarelli (1972) — brano · libro

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