
Il racconto
La Cripta dei Santi Stefani è una chiesa rupestre scavata nella roccia a circa 1 km a nord di Vaste, frazione di Poggiardo, nel Parco Archeologico di Vaste 6,2. Ha pianta basilicale a tre navate divise da pilastri, con tre ingressi e tre absidi, e prende il nome dalle tre raffigurazioni di santo Stefano al suo interno 6,2. Conserva un ciclo di affreschi realizzato in più fasi dalla fine del X alla fine del XIV secolo secondo il Geoportale archeologico, fino al Quattrocento secondo la scheda regionale 6,2. Vi si celebrò il rito greco fino al XVII secolo; poi fu abbandonata e, tra fine Ottocento e anni Cinquanta del Novecento, riusata per scopi agricoli, in parte come essiccatoio del tabacco 6,2. Fa parte oggi del Sistema Museale di Vaste e Poggiardo 10.
Storia
XI secolo
La chiesa rupestre è datata all'XI secolo da alcune guide e da una scheda web; la scheda del Geoportale archeologico colloca invece la prima fase di affreschi alla fine del X secolo, e il Catalogo generale la inserisce in un arco XI-XIV secolo.1,2,3,4,5
Fine X - fine XIV secolo
Il ciclo di affreschi è realizzato in più fasi, l'ultima datata 1379-1380 secondo il Geoportale archeologico; la scheda regionale lo data dal tardo X secolo fino alla fine del Quattrocento. Studi sulla cultura bizantina in Italia citano una data 1376 riferita ai Santi Stefani.6,2,7,8
XVII secolo
Il rito greco celebrato nella cripta viene soppresso definitivamente; l'edificio è abbandonato.2
XVIII secolo
La chiesa, concepita come chiesa sub divo ricavata da un blocco di tufo, viene inglobata dalla masseria che da questo secolo la circonda.1
Fine XIX secolo - anni Cinquanta del XX secolo
La struttura è parzialmente modificata e riutilizzata per scopi agricoli; la scheda regionale ricorda l'uso come vano di essiccazione del tabacco.6,2
1901-1950incerto
Il fondo fotografico del Ministero della Pubblica Istruzione (fotografo G. Palumbo, Regia Soprintendenza alle Antichità di Bari) documenta portali, navata centrale e affreschi della chiesa.9
2015
Rilievo e monitoraggio degli affreschi con tecniche digitali, in collaborazione con le Università del Salento e di Bari; esce nel 2015 la guida La chiesa rupestre dei Santi Stefani del Sistema Museale di Vaste e Poggiardo, a cura di Falla Castelfranchi e Mastronuzzi.10,11
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
È un edificio di culto di 9,60 x 11,40 metri, con orientamento NE-SO, interamente scavato nel banco roccioso 2; il Catalogo generale lo descrive come chiesa sub divo, a cielo aperto, ricavata da un blocco di tufo 1. Ha tre ingressi, probabilmente preceduti in origine da un nartece, tre navate divise da pilastri quadrangolari, tre absidi e nicchie poco profonde lungo i lati 1,2. Il bema delimita la zona absidale, secondo uno schema di modello orientale 1. Gli affreschi, conservati solo in parte, comprendono tre raffigurazioni di santo Stefano 2, ritratti di apostoli tra i più antichi, con impostazione monumentale e solenne 6, i santi vescovi Basilio, Nicola e Gregorio Nazianzeno 12, un arcangelo Michele 8 e figure di donatori 13. Una scheda di MuseiOnline descrive quattro pilastri, resti di naos e bema del rito greco e tre cicli di affreschi (XI-XIII, XIV e XIV-XVI secolo) 3. A circa un metro dal piano di calpestio attuale si vedono i fori per i telai del tabacco 6.
Antichità
Lungo la strada vicinale dei Santi Stefani sono stati rinvenuti un'iscrizione messapica del IV-III secolo a.C., nel 1976 un'epigrafe funeraria latina del II secolo d.C. su una stele reimpiegata in età medievale, dedicata ad Aulo Postumio Seneca, morto a quattro anni, e nel 1980 un capitello dorico in pietra leccese 2. Nel 1910, presso la stessa strada a circa 1,5 km a nord-est di Poggiardo, fu scoperto un dolmen dell'età del Bronzo, poi distrutto dai contadini 14. Una voce di enciclopedia segnala, negli scavi del 1980 a Fondo Giuliano, a 2 km da Vaste, un santuario tardoantico del culto di santo Stefano 15. La cripta rientra nel sistema museale insieme alla vicina e più antica basilica paleocristiana con necropoli 10.
La visita
Indirizzo: località Santi Stefani, Poggiardo (Vaste) 6. Una scheda web cita via Comunale Santo Stefano e il numero 0836 909863 3. La cripta fa parte del Sistema Museale di Vaste e Poggiardo 10. Il commento di un utente sul web segnala accesso non sempre facile 16. Nessuna fonte ufficiale riporta orari.
Curiosità
- Un testo della rivista Arte e storia (1886) spiega il nome con l'effigie del santo ripetuta tre volte in tre luoghi della chiesa 17.
- Il volume La Puglia fra Bisanzio e l'Occidente (1980) cita tra i donatori della cripta un Antonio con la moglie Maria Dulezea e le figlie Maria e Caterina 13.
- Una bibliografia sull'arte bizantina (1892-1967) registra uno studio di Palumbo dal titolo La Chiesa-Cripta Basiliana dei Santi Stefani presso Vaste in provincia di Lecce 18.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
La scheda della Regione Puglia
Nel Parco Archeologico di Vaste, la natura custodisce un’importante pagina di storia, affrescata sulle pareti della Cripta basiliana dei Santi Stefani, così chiamata per la triplice raffigurazione del Santo al suo interno.
Interamente scavata nella roccia, a tre navate divise da pilastri, con tre absidi, la cavità custodisce un ricco ciclo di affreschi datato dal tardo X secolo fino alla fine del Quattrocento. Fra le immagini più antiche si segnalano i ritratti di alcuni apostoli, con un’impostazione monumentale e solenne.
La cripta è stata utilizzata come vano di essiccazione del tabacco, difatti a circa un metro dal piano di calpestio attuale si osservano i fori fatti per inserire i telai della filiera tabacchina.
Libri per approfondire
- Marina Falla Castelfranchi, Mastronuzzi G. (a cura di), La chiesa rupestre dei Santi Stefani, Sistema Museale di Vaste e Poggiardo. Guida, Maglie, 2015
- Marina Falla Castelfranchi, Pittura monumentale bizantina in Puglia, 1991
- A. Medea, Gli affreschi delle cripte eremitiche pugliesi, II, 1939
- C. D. Fonseca, Gli insediamenti rupestri medioevali nel Basso Salento, Congedo Editore, 1979
- Salvatore Rausa, Basta (Vaste) - antica città salentina: tra messapi, romani, bizantini e normanni (sec. X a.C.-sec. XII d.C.), 2000
- G. Mastronuzzi, F. Ghio, V. Melissano, Carta archeologica di Vaste - territorio comunale di Poggiardo (Puglia meridionale), BAR 2939, Oxford, 2019
Fonti (20)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Catalogo generale dei Beni Culturali: chiesa, rupestre, Chiesa rupestre dei SS. Stefani (SECOLI/ ARCHI DI SECOLI/ Xi-XIV) · istituzionale
- 2.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: Chiesa rupestre Santi Stefani · istituzionale
- 3.Chiesa rupestre dei Santi Stefani di Vaste — museionline.info · web
- 4.Antonio Antonaci, Hydruntum Otranto. - Galatina: Mariano 1954. XVIII, 241 S. 8° (1954) — brano · libro
- 5.Guido Stecchi, Apulien (2011) — brani · libro
- 6.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 7., Italia sacra (1972) — brano · libro
- 8.André Guillou, Culture et société en Italie byzantine (VIe-XIe s.) (1978) — brano · libro
- 9.Archivio MPI: Poggiardo, Santi Stefani — Catalogo generale dei Beni Culturali (ICCD), archivio fotografico · web
- 10.CartApulia (Regione): Cripta dei Santi Stefani (età medievale) · istituzionale
- 11.Massimo Limoncelli, Claudio Germinario, Dal rilievo in Camera-scanner alla piattaforma di fruizione QTVR-based stereoscopica Metodologie integrate per il monitoraggio e la valorizzazione delle […] · studio
- 12.Xavier Barral i Altet, La Pittura in Italia – L'Altomedioevo (1994) — brano · libro
- 13., La Puglia fra Bisanzio e l'Occidente (1980) — brano · libro
- 14.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: Dolmen Campina · istituzionale
- 15.Poggiardo (Vaste). Santo Stefano — Università di Bari (IRIS); voce di Laura Carnevale, 2012 · web
- 16.Ipogea Cripta dei Santi Stefani, Vaste — Komoot (commenti di utenti) · blog
- 17., Arte e storia (1886) — brano · libro
- 18.Allen, Jelisaveta S, Literature on Byzantine art, 1892-1967 (1973) — brani · libro
- 19., Culture et société en Italie byzantine (VIe-XIe s.) : [choix de textes] (1978) — brani · libro
- 20., A Companion To Byzantine Italy () — brani · libro
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