
Il racconto
La chiesa di Santo Stefano è una piccola chiesa di Soleto, a navata unica e abside, nel centro storico, in Via Ospedale M. G. Carrozzini 16 1,6,3. La data di costruzione non è certa: la tradizione degli studi la porta al 1347 1,2,3, ma BeWeB la ritiene verosimilmente dell'ultimo quarto del Trecento, per volontà di Raimondello Orsini del Balzo e di Maria d'Enghien 6. Ha una facciata con elementi romanici e gotici e un interno interamente affrescato tra XIV e XV secolo, con le storie di Cristo, di Santo Stefano e il Giudizio universale sulla controfacciata 1,3. Secondo BeWeB è l'unica superstite di 46 cappelle documentate a Soleto nella visita pastorale del 1607 6.
Storia
1347
Data tradizionale di edificazione della chiesa: la riferiscono la scheda regionale, il Catalogo generale e Charles Diehl, che nel 1910 parla di pitture datate 1347; Bertaux (1904) riferisce una iscrizione greca che data alcuni affreschi al 1347 1,2,3,4,5.
Ultimo quarto del XIV secolo
Secondo BeWeB la chiesa fu verosimilmente edificata in questo periodo per volontà di Raimondello Orsini del Balzo, conte di Soleto e principe di Taranto, e della moglie Maria d'Enghien, contessa di Lecce; altri studiosi collocano la fondazione agli ultimissimi anni del XIV secolo 6,3.
Fine del XIV - XV secolo
I cicli pittorici risalgono alla fine del XIV secolo, con vari interventi nel corso del Quattrocento; l'abside conserva gli affreschi più antichi 3.
Inizio del XVII secolo
Viene tamponata la porta sulla parete nord, che comunicava con il palazzetto della famiglia Rizzo, alla quale appartennero poi i rettori della chiesa; si chiude anche la porta sulla parete opposta, che dava sulla sacrestia e sull'Hospitale per poveri e pellegrini 6.
1607
Viene demolita l'iconostasi lapidea che separava l'aula dal bema; nello stesso anno la visita pastorale dell'arcivescovo Lucio de Morra documenta 46 cappelle dentro e fuori le mura di Soleto 6.
1926
Il 30 novembre 1926 è emessa la notifica di interesse (vincolo diretto, legge 364/1909); nel 1980 il bene è inserito nell'elenco dei beni di ente pubblico o ecclesiastico 7.
Prima del 2016
Vengono ultimati i restauri dei cicli pittorici interni e della facciata; il progetto In-Cul.Tu.Re. (IBAM-CNR, Politecnico di Torino, Soprintendenza) ha poi svolto indagini diagnostiche non invasive e realizzato un modello 3D e una piattaforma in realtà aumentata 3,8,9.
Architettura e opere
Secondo Diehl la chiesa misura 6,61 x 3,90 m 3,10. La facciata è in pietra leccese e ha un portale con caratteri romanici, un rosone a otto raggi e un campanile a vela cuspidato con bifora; archetti pensili di forme diverse (a tutto sesto, a sesto acuto, trilobati) raccordano i pilastri angolari alla vela 1,6. Del protiro romanico con colonnine e leoni stilofori e delle ciotole ceramiche policrome della cuspide non resta nulla 6. L'interno è una semplice aula absidata coperta da capriate lignee 3. L'abside conserva gli affreschi più antichi: l'icona della Sapienza (Santa Sofia) e i quattro evangelisti, con cartigli in greco 3. Alle pareti laterali sono raffigurate la vita di Cristo (parete nord) e le vicende di Santo Stefano (parete sud), in registri sovrapposti, e in basso santi a grandezza naturale 1,3. Sulla controfacciata è il Giudizio universale, con il demonio in stucco nero a rilievo, in uno schema iconografico bizantino 1,3. La Regione la considera, con la basilica di Santa Caterina a Galatina, tra le testimonianze più importanti della cultura figurativa tardogotica in Terra d'Otranto, legata all'epoca di Raimondello Orsini del Balzo 11. Uno studio breve del Comune di Galatina (2024) lega il Giudizio universale e le Storie di Santo Stefano alla mano del pittore firmatario di Santa Caterina, Franciscus de Arecio (1432) 12.
La visita
La chiesa si trova in Via Ospedale M. G. Carrozzini 16, 73010 Soleto 1. Secondo Wikipedia, dopo i restauri la porta d'accesso è chiusa come protezione contro i vandali e la chiesa si può visitare su prenotazione; la fonte non ha data e va verificata 3. Esiste un sistema di visita virtuale e in realtà aumentata realizzato dal progetto In-Cul.Tu.Re. 13,14. Le fonti raccolte non riportano orari ufficiali.
Curiosità
- Secondo Wikipedia, Soleto fu fino alla fine del XVI secolo un centro religioso e culturale italo-greco, sede di un vescovo greco e di un protopapas; nelle visite del XVII secolo la chiesa di Santo Stefano, detta anche di Santa Sofia, conservava venti libri greci 3.
- Il Cerbero raffigurato negli affreschi di Soleto, databili tra fine XIV e inizio XV secolo, è citato in uno studio sul cane nell'aldilà nell'Italia meridionale 15,16.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Data di costruzione
- 1347, probabilmente 1,2, secondo Diehl 3,10; ultimo quarto del Trecento 6; ultimissimi anni del XIV secolo secondo altri studiosi 3.
- Datazione degli affreschi
- Fine del XIV secolo con interventi quattrocenteschi 3; affreschi del XIV secolo, anche bizantini 17,18; affreschi dei secoli XII-XIV 19; Bertaux (1904) ne riferisce molti non anteriori a un secolo successivo, leggibile nell'OCR come XV o XVI 4; datati al 1347 5.
La scheda della Regione Puglia
La Chiesa di Santo Stefano a Soleto fu probabilmente edificata nel 1347 e rappresentò un centro religioso e culturale italo-greco di notevole importanza.
Il piccolo edificio, situato nel centro storico del paese, è orientato a ovest e presenta una facciata in pietra leccese in cui risaltano i caratteri romanici del portale, del rosone e del tipico campanile a vela con bifora.
L’interno a pianta unica rettangolare è scandito da diversi cicli di affreschi disposti in fasce orizzontali sovrapposte: all’altezza dell’osservatore sono raffigurati una serie di santi a dimensione naturale. I cicli superiori della parete settentrionale raffigurano la vita di Gesù mentre sulla parete meridionale sono raffigurati i miracoli e il martirio di Santo Stefano. Sulla parete est si trovano le scene del Giudizio Universale.
Libri per approfondire
- Michel Berger, André Jacob, La chiesa di S. Stefano a Soleto. Tradizioni bizantine e cultura tardogotica, Lecce, 2007 11
- Luigi Manni, La chiesa di Santo Stefano di Soleto, epigrafia a cura di Francesco G. Giannachi, Galatina, Congedo Editore, 2010 11,22
- Paola Durante, Sofia Giammaruco (a cura di), La chiesa di Santo Stefano a Soleto. Indagini e approfondimenti, Galatina, Editrice Salentina, 2015 11
- Sergio Ortese (a cura di), Pittura tardo gotica nel Salento, Galatina, Congedo Editore, 2014 11
- Sergio Ortese, Sequenza del lavoro in Santo Stefano a Soleto, in Dal Giglio all'Orso. I principi d'Angiò e Orsini del Balzo nel Salento, Galatina, Congedo Editore, 2006 11
Fonti (22)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 2.Catalogo generale dei Beni Culturali: S. Stefano (chiesa) - Soleto (LE) (XIV) · istituzionale
- 3.Wikipedia (it): Chiesa di Santo Stefano (Soleto) · enciclopedia
- 4.Bertaux, Émile, 1869-1917,Ecole française de Rome, L'art dans l'Italie méridionale (1904) — brano OCR · libro
- 5.Diehl, Charles, 1859-1944, Manuel d'art byzantin (1910) — brano OCR · libro
- 6.BeWeB (CEI): Chiesa di Santo Stefano · istituzionale
- 7.Vincoli in Rete (MiC): CHIESA DI S. STEFANO · istituzionale
- 8.La Chiesa di Santo Stefano a Soleto (Le). La ricerca dopo il restauro, tra reale e virtuale — CNR - IRIS (Durante, Ferrari, Gabellone, Giammaruco e altri, 2016) · web
- 9.Paola DURANTE, Ivan FERRARI, Francesco GABELLONE, La Chiesa di Santo Stefano a Soleto (Le). La ricerca dopo il restauro, tra reale e virtuale (2016) · studio
- 10.Soleto - Chiesa di S. Stefano — Famiglie della Visitazione (Chiese paleocristiane e romaniche in Italia) · web
- 11.CartApulia (Regione): Chiesa di Santo Stefano · istituzionale
- 12.Franciscus de Arecio tra Galatina e Soleto — Angela Beccarisi, Comune di Galatina (2024) · web
- 13.La chiesa di Santo Stefano a Soleto: presentazione volume e sistema di visita virtuale — Progetto In-Culture, Politecnico di Torino (LabDiA) · web
- 14.Francesco Gabellone, Ivan Ferrari, Francesco Giuri, Un'applicazione per la fruizione di dati etereogenei (2016) · studio
- 15., Dogs, Past and Present - An Interdisciplinary Perspective (2023) — brano OCR · libro
- 16., Dogs, Past and Present - An Interdisciplinary Perspective (2023) — brano OCR · libro
- 17.Karl Baedeker (Firm), Italy (1886) — brano OCR · libro
- 18.Karl Baedeker (Firm), Italy : handbook for travellers (1903) — brano OCR · libro
- 19.Karl Baedeker (Firm), Southern Italy and Sicily, with excursions to Sardinia, Malta, and Corfu : handbook for travellers (1912) — brano OCR · libro
- 20.FAI I Luoghi del Cuore: CHIESA DI SANTO STEFANO · web
- 21.Catalogo generale dei Beni Culturali: opere conservate · istituzionale
- 22.Catalogo SBN: libri sul luogo · libro
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