
Il racconto
Santa Maria del Casale è una chiesa romanico-gotica a nord di Brindisi, vicino all'aeroporto, sorta tra la fine del Duecento e l'inizio del Trecento sul luogo di una cappella più antica che custodiva un'immagine venerata della Vergine 11,3,5. La chiesa è legata al principe di Taranto Filippo d'Angiò e alla moglie Caterina 3,9,14. La facciata in pietra bianca e carparo e l'interno a croce latina a navata unica conservano un ampio ciclo di affreschi del Trecento, tra cui il Giudizio Universale firmato da Rinaldo da Taranto sulla controfacciata 6,3. Dal 1568 accanto alla chiesa sorse un convento francescano, di cui resta il chiostro, e dal 1875 l'edificio è monumento nazionale 11,3.
Storia
Età romana
Nella località Casale è segnalata una necropoli con sepolture a incinerazione e a inumazione e due stele funerarie iscritte 1,2.
1300
Secondo Wikipedia re Carlo II la dona all'arcivescovo Pandone; la fonte non precisa se si tratti della cappella o dell'icona 3.
Fine del XIII – inizio del XIV secolo
La chiesa viene costruita inglobando una cappella preesistente con un'immagine miracolosa della Vergine con il Bambino 3,4,5; Wikipedia ricorda inoltre che gli arcivescovi di Brindisi vi costruirono una residenza estiva, senza indicarne la data 3.
Primo decennio del XIV secolo
Rinaldo da Taranto dipinge e firma il Giudizio Universale sulla controfacciata 6,3,7.
Maggio 1310
La chiesa e i locali annessi sono usati come cancelleria del processo contro i Templari del Regno di Sicilia; il tribunale, composto dall'arcivescovo Bartolomeo da Capua, dal canonico romano Jacopo Carapelle, dai francesi Arnolfo Bataylle e Berengario di Olargiis e dal canonico Nicola il Mercatore, condanna in contumacia i cavalieri assenti 3.
1322
Filippo d'Angiò, principe di Taranto, e la moglie Caterina vi fanno erigere la cappella di Santa Caterina 3; fonti dell'Otto e Novecento datano invece a quest'anno la costruzione dell'intera chiesa 8,9.
1338 o 1388
Nicola della Marra, signore di Stigliano e Sant'Arcangelo, fa dipingere l'affresco della Vergine tra i cavalieri 6,3.
1363 circa
Viene dipinta sulla parete destra una Madonna col Bambino con il committente Leonardo I Tocco 3.
Mostra altre 15 date
1366
Gaucerio, precettore della commenda di San Giovanni di Gerusalemme di Brindisi, commissiona una Vergine con il Bambino 6,3.
26 aprile 1568
L'arcivescovo Giovanni Carlo Bovio cede la chiesa, il terreno e gli edifici vicini ai Frati Minori Osservanti, che vi fondano il convento 3,10; il chiostro porticato risale al tardo Cinquecento 11.
1598
Agli Osservanti subentrano i Riformati 3.
1617
Giampiero Zullo dipinge la tela con la Natività di Maria oggi in sagrestia 3.
1635–1638
I Riformati completano la costruzione del convento 3.
XVII secolo
L'immagine miracolosa della Vergine viene trasferita sull'altare maggiore 5.
1811
Il governo murattiano sopprime la chiesa, che viene usata come caserma 3.
1824
I Francescani tornano e cercano di riparare i gravi danni 3.
1875
Fine del XIX secolo
Gli affreschi tornano alla luce; Cosimo De Giorgi ne dà notizia sulla rivista fiorentina «Arte e Storia», in una lettera a Guido Carocci ripresa da «L'arte» nel 1898 3,12.
17-18 agosto 1911
Alla chiesa viene notificato l'interesse culturale ai sensi della legge 364/1909 13.
1919
Durante i restauri va perduta l'immagine miracolosa della Vergine con il Bambino 5.
2 aprile 1954
Vincolo ai sensi della legge 1089/1939 13.
22 novembre 1974
Provvedimenti di tutela indiretta fissano prescrizioni sull'area intorno alla chiesa 13.
Anni recenti
L'edificio è restaurato dai Missionari della Consolata di Torino, che si sono stabiliti nell'annesso convento 3.
Architettura e opere
La chiesa è un esempio di transizione tra romanico e gotico 11,6. La facciata a capanna, in conci di carparo e pietra bianca, ha fasce di motivi geometrici a tarsia ed è scandita da sottili lesene tristili, unite in basso da cornici e in alto da archetti ciechi che seguono gli spioventi 11,6,3. Sul portale c'è un protiro pensile cuspidato, aperto con un arco trilobo, che ripete lo schema della facciata; sopra si apre una grande finestra ogivale 6,3. Le fiancate sono scandite da lesene con archetti trilobi 6,3. L'interno è a croce latina con navata unica e transetto coperti a capriate e coro con volta a crociera 6,3. Una colonna in marmo pario sostiene una croce ritenuta quella dell'Osanna, del IX secolo 11,3. Le pareti sono in gran parte coperte da affreschi del XIV secolo, di impianto bizantino con apporti gotici 6,3. Sulla controfacciata il Giudizio Universale di Rinaldo da Taranto è distribuito su quattro fasce 6,3; secondo una pubblicazione regionale del 2023 avvia una tradizione iconografica a cui si rifà il Giudizio di una chiesa della Terra di Bari 15. Gli affreschi restarono nascosti per oltre due secoli da calce e altari barocchi 6. Sulla parete sinistra si trovano l'Annunciazione, l'Allegoria del Giglio angioino, l'Albero della Croce a dodici rami con l'araldica della città di Brindisi, la Vergine tra i cavalieri e la Vergine col Bambino e sante 6. Sulla parete destra ci sono un'Annunciazione, Cristo in trono e una Madonna col Bambino 3. Nel presbiterio sono dipinte le Storie della Passione e altre scene, opera di un pittore di modi bizantini e di un frescante aperto alla cultura occidentale; nell'abside Cristo in trono fra angeli; nel transetto le Storie di Santa Caterina 6,3. Gli stemmi dei committenti sono una fonte per l'araldica medievale e richiamano le famiglie aristocratiche legate a Filippo di Taranto e ai suoi progetti di conquista della Grecia e dei Balcani 6,14. Molte scene ruotano intorno al tema della visione, con cavalieri inginocchiati davanti all'icona della Madonna del Casale 14. In sagrestia si conserva la tela della Natività di Maria di Giampiero Zullo (1617) 3.
Leggende e tradizioni
Secondo la tradizione, nel luogo della chiesa pregò san Francesco d'Assisi al ritorno dalla Terra Santa 16,3. Si racconta che il santo passò la notte nel Casale e trovò un'icona della Madonna coperta da una ragnatela come da un velo: chiese al ragno di liberarla e il ragno acconsentì 3. L'immagine della Madonna del Casale era considerata miracolosa e i fedeli ne invocavano l'intercessione 17,5.
Antichità
Nella località Casale è segnalata una necropoli romana e altomedievale, con sepolture a incinerazione e a inumazione 1,2. Ne provengono due stele funerarie iscritte, una con timpano e acroteri e l'altra con timpano a solco inciso, riferibili a persone di condizione medio-bassa 1,2. La scheda regionale data la necropoli al II secolo d.C. 1.
La visita
La chiesa si trova a nord di Brindisi, vicino all'aeroporto; l'indirizzo indicato dalla Regione è Contrada Baroncino 3, 72100 Brindisi 11,3. Nell'annesso convento vivono i Missionari della Consolata di Torino, ed è visibile il chiostro 3. Le fonti non riportano orari di apertura ufficiali. La chiesa è bene di interesse culturale dichiarato, con tutela anche dell'area circostante 13.
Curiosità
- Le guide Baedeker tra il 1886 e il 1912 la descrivono come «former abbey-church», con un bel portale e resti di affreschi del 1322 8,18.
- La guida Cook del 1875 la descrive «in good condition» e di architettura particolare 19.
- Il Catalogo dell'ICCD conserva negativi del fotografo Villani (1925-1950) con la facciata, il fianco nord dopo il restauro e l'abside in restauro 20.
Le fonti non concordano
Su questi punti le fonti danno versioni diverse.
- Data di costruzione
- XIII secolo secondo BeWeB e la scheda FAI 6,16; fine del XIII secolo secondo Wikipedia e Baedeker 1996 3,21; tra Due e Trecento secondo Calò Mariani e Curzi 4,5; primo Trecento secondo la Regione 11; 1322, per volontà di Filippo I di Taranto e di Caterina, secondo «L'arte» (1898) e le guide Baedeker 8,9,18. Per Wikipedia nel 1322 i principi fecero erigere solo la cappella di Santa Caterina 3.
- Origine della principessa Caterina
- Figlia di Balduino conte di Fiandra secondo «L'arte» (1898) 9; Caterina di Valois-Courtenay secondo Curzi 14.
- Riscoperta degli affreschi
- Fine dell'Ottocento secondo Wikipedia e «L'arte» (1898) 3,12; «nel secolo scorso» secondo BeWeB 6.
La scheda della Regione Puglia
Edificata nel primo Trecento, la Chiesa di Santa Maria del Casale si erge nei pressi dell’aeroporto di Brindisi, punto di contatto degli scambi con l'Oriente, esempio di architettura di transizione tra romanico e gotico, sorta sui resti di un'antica cappella.
La chiesa è stata eletta monumento nazionale nel 1875 e presenta una struttura architettonica armoniosamente legata al contesto ambientale, grazie alle sfumature cromatiche della pietra arenaria e del carparo e le studiate geometrie della facciata principale a capanna, interrotta da quattro sottili lesene.
A navata unica, l’interno a croce latina riprende le geometrie dell’esterno e l’alternarsi di pietra bianca e carparo. Sormontata da un soffitto a capriate, la chiesa custodisce una colonna in marmo sovrastata da una croce risalente al nono secolo.
Sulle pareti spicca il trionfo di affreschi bizantini, tra cui l'Annunciazione, l'Albero della Croce, la Vergine col Bambino e Sante, la Natività, Cristo in trono, scene delle Passione e il maestoso Giudizio Universale sulla controfacciata, realizzato nel Trecento da Rinaldo da Taranto.
Attiguo alla chiesa, si ritrova il raffinato chiostro con porticato, edificato intorno al tardo Cinquecento dai Frati Minori Osservanti.
Libri per approfondire
- Calò Mariani M. S., La chiesa di S. Maria del Casale presso Brindisi, Fasano, Schena, 1967 10,23
- Calò Mariani M. S., L'arte del Duecento in Puglia, 1984 4
- Camassa P., Santa Maria del Casale di Brindisi, Brindisi, 1916 24
- Carito G., La chiesa di Santa Maria del Casale in Brindisi, in «Archivio storico pugliese», a. 63 (2010), pp. 107-154 3
- Curzi G., Santa Maria del Casale a Brindisi. Arte, politica e culto nel Salento angioino, 2013 5
- Curzi G., Multiple Visions at Santa Maria del Casale in Brindisi. Art, Politics and Devotion in the Principality of Taranto, 2013 14
- Perrino G., Affari pubblici e devozione privata. Santa Maria del Casale a Brindisi, Altamura, Caratteri mobili, 2013 3
- Vitolo P., La chiesa di Santa Maria del Casale a Brindisi in età angioina: a proposito di un libro recente, Rassegna storica salernitana, 2014 25,26
Fonti (26)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.CartApulia (Regione): Località Casale - necropoli (età imperiale) · istituzionale
- 2.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: Località Casale · istituzionale
- 3.Wikipedia (it): Chiesa di Santa Maria del Casale · enciclopedia
- 4.Maria Stella Calò Mariani, L'arte del Duecento in Puglia (1984) — brano · libro
- 5.CURZI, GAETANO, Santa Maria del Casale a Brindisi. Arte, politica e culto nel Salento angioino (2013) · studio
- 6.BeWeB (CEI): Chiesa di Santa Maria del Casale · istituzionale
- 7.Rinaldo da Taranto (wikipedia-it) · enciclopedia
- 8.Karl Baedeker (Firm), Italy (1886) — brano OCR · libro
- 9., L'arte (1898) — brano OCR · libro
- 10.Maria Stella Calò Mariani, La chiesa di S. Maria del Casale presso Brindisi (1967) — brano · libro
- 11.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 12., L'arte (1898) — brano OCR · libro
- 13.Vincoli in Rete (MiC): CHIESA DI S. MARIA DEL CASALE · istituzionale
- 14.Gaetano Curzi, Multiple Visions at Santa Maria del Casale in Brindisi. Art, Politics and Devotion in the Principality of Taranto (2013) · studio
- 15.Adobe InDesign 18.0 (Macintosh), Studi d'Artista - Itinerari culturali nella Terra di Bari (2023) — brano OCR · libro
- 16.FAI I Luoghi del Cuore: CHIESA DI SANTA MARIA DEL CASALE · web
- 17.Gentilcore, David, From Bishop to witch : the system of the sacred in early modern Terra d'Otranto (1992) — brani · libro
- 18.Karl Baedeker (Firm), Southern Italy and Sicily, with excursions to Sardinia, Malta, and Corfu : handbook for travellers (1912) — brano OCR · libro
- 19.Cook, T., firm, publishers, London. (1875. Thomas Cook and son), Cook's Tourist's Handbook for Southern Italy (1875) — brano · libro
- 20.Fotografia Villani, Santa Maria del Casale (scheda ICCD) — ICCD - Catalogo generale dei beni culturali · web
- 21., Baedeker Italy (1996) — brani · libro
- 22.Gillman, Helen,Simonis, Damien, Italy : a Lonely Planet travel survival kit (1996) — brani · libro
- 23.Émile Bertaux, L'art dans l'Italie méridionale – de la fin de L'Empire romain à la conquête de Charles d'Anjou (1978) — brano · libro
- 24.various, Enciclopedia Universale Dell'Arte (1958) — brani · libro
- 25.VITOLO, PAOLA, La chiesa di Santa Maria del Casale a Brindisi. A proposito di un libro recente (2014) · studio
- 26.Catalogo SBN: libri sul luogo · libro
Eventi qui vicino
Nei prossimi giorni entro 15 km.
Salone nautico di puglia 2026
Collaborazione tra Salone nautico internazionale di Puglia e Pescare Show, celebrando nautica e pesca.

Porto Pace: Eugenio Barba e Odin Teatret
Eugenio Barba e l'Odin Teatret a Brindisi per tre giorni di teatro
Dialoghi con mario martone
Evento culturale con Mario Martone, incontri su regia, teatro contemporaneo, cinema e dialoghi intergenerazionali.

L'autunno nel vicolo e piazza duomo tra arte storia e lettura
Arte, storia e comunità celebrano l'autunno nel centro storico di Brindisi.

Basket e solidarietà a Mesagne: il 25 ottobre in campo per dire End Polio Now
Partita amichevole di basket per la lotta alla poliomielite

Brindisi: dall’Appia romana al Mediterraneo
Convegno sulla Via Appia-Traiana e il ruolo di Brindisi nel Mediterraneo antico.
Altri luoghi qui vicino
Mare e grotteLega Navale Italiana di BrindisiLa Lega Navale Italiana di Brindisi ha in concessione una banchina, con
pontili galleggianti, nella parte interna nord del Seno di Ponente. Brindisi qui vicino
Castelli, torri e palazziCastello Svevo di BrindisiIl Castello Svevo di Brindisi svela il fascino della storia guardando da un
lato il mare e dall’altro la terraferma. Brindisi qui vicino
Castelli, torri e palazziTorrione dell'InfernoFortezza costruita nel tardo XV secolo dalla corona aragonese per difendere
la città dalla minaccia turca. Brindisi a 1 km
ArcheologiaFontana TancrediLungo l’antica via Appia, la fontana romana intitolata a re Tancredi era
l’abbeveratoio di Brindisi, situato all’ingresso della città. Brindisi a 1,1 km
Chiese e cripteChiesa di Santa TeresaImponente avamposto barocco nel cuore della città, la chiesa è oggi sede
del Museo Diocesano “Giovanni Tarantini”. Brindisi a 1,2 km
Chiese e cripteChiesa di San Paolo eremitaEdificata nel centro della città vecchia, la Chiesa di San Paolo Eremita è
una delle testimonianze più rilevanti di architettura religiosa gotica nel
brindisino. Brindisi a 1,2 km