
Traduit automatiquement de l'italien.
Situé à environ 5 kilomètres d'Oria, le Santuario di San Cosimo, récemment restauré, est aujourd'hui l'un des principaux lieux de culte du Brindisi, visité chaque année par des milliers de fidèles.\n\nLe bâtiment se présente sobre, entouré de verdure et d'un portique raffiné pour les célébrations en plein air. Au sommet du fronton qui couronne la façade sobre, on peut admirer la statue du Christ Rédempteur réalisée par l'artiste de Lecce Luigi Guacci. À l'intérieur, on trouve de nombreux ex-votos et une salle dédiée à un musée ethnographique.\n\nLe noyau original du bâtiment est constitué par une petite église du IXe siècle, agrandie au fil du temps pour répondre à l'affluence croissante des pèlerins, jusqu'à devenir le lieu de culte aéré d'aujourd'hui, doté de nombreuses structures d'hébergement pour l'accueil des pèlerins.\n\nAnnexé au Santuario di San Cosimo se trouve le Giardino Zoologico, voulu par l'évêque Alberico Semeraro en 1962 pour accueillir divers animaux, locaux et exotiques, qui arrivaient en cadeau au Santuario et qui est visité chaque année par plus de 50 000 touristes.
L’histoire
Pour l’instant, ce texte n’est disponible qu’en italien.
Il santuario di San Cosimo alla Macchia si trova in aperta campagna, a circa 5 km da Oria, ed è dedicato ai Santi Medici Cosimo, Damiano, Antimo, Euprepio e Leonzio 4,21,7. Il nucleo originario è una chiesetta del IX secolo fondata da monaci italo-greci in un'area coperta da fitta boscaglia, da cui l'appellativo «alla macchia» 21,5. La chiesa fu ampliata nel tempo per accogliere i pellegrini; oggi il complesso comprende anche una chiesa all'aperto, strutture di accoglienza, una sala di ex voto e un museo etnografico 4,12. Accanto al santuario c'è un giardino zoologico voluto nel 1962 dal vescovo Alberico Semeraro 4. Nei dintorni, nell'Ottocento, furono segnalati resti di fortificazioni antiche e vasi micenei 1,2.
Histoire
Età micenea
Da una sepoltura presso il villaggio abbandonato di San Cosimo, tra Oria e Manduria, provengono due piccoli vasi a staffa di tipo miceneo, giunti a François Lenormant e poi conservati al Louvre 1,2,3.
IX secolo
Monaci italo-greci costruiscono una piccola chiesa in un'area incolta coperta da fitta boscaglia, nucleo originario del santuario 4,5,6. Una scheda la attribuisce ai monaci basiliani 7.
XIII-XIV secolo
Intorno alla chiesa esiste un villaggio medievale, noto da fonti d'archivio; gli scavi nel santuario, nella sacrestia e nel vano antistante hanno individuato cisterne per derrate e liquidi e una necropoli di 32 tombe a fossa scavate nella roccia 8,9,10,11.
XVII-XX secolo
La chiesa viene ampliata e ricostruita per l'aumento dei pellegrini; le schede di CartApulia la datano in modi diversi: tra la seconda metà del XVII e la prima metà del XVIII secolo, tra XVIII e XX secolo, oppure al 1900 12,13,14,5.
1881-1883
L'archeologo François Lenormant visita la zona e pubblica i resti delle fortificazioni presso il villaggio diroccato di San Cosimo e i vasi dipinti di stile primitivo trovati sul posto 15,1,16.
1957
Con decreto ministeriale del 13 agosto 1957 la strada che dalla provinciale Oria-Torre Santa Susanna passa per il santuario di San Cosimo e arriva a Manduria viene classificata come provinciale 17,18.
1960
Nella Gazzetta Ufficiale del 20 luglio 1960 è pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica n. 691 relativo alla Chiesa detta «Santuario di San Cosimo», in località Macchia del comune di Oria 19,20.
1962
Il vescovo Alberico Semeraro istituisce accanto al santuario un giardino zoologico per ospitare gli animali, locali ed esotici, donati al santuario 4.
Architecture et œuvres
Il complesso comprende la chiesa, una chiesa all'aperto con porticato per le celebrazioni di primavera ed estate e varie strutture per l'accoglienza dei pellegrini 4,12. La facciata della chiesa è neoclassica 7. In cima al timpano della facciata si trova la statua del Cristo Redentore dello scultore leccese Luigi Guacci 4. La scheda CartApulia sulla chiesa altomedievale e medievale la descrive a pianta rettangolare 6. All'interno sono conservati numerosi ex voto e c'è una sala adibita a museo etnografico 4. Secondo Wikipedia, nel complesso ha sede anche il museo archeologico «Francesco Milizia», con reperti del IV-II secolo a.C. 22. Secondo la scheda della Regione, il santuario è stato restaurato di recente 4.
Légendes et traditions
Secondo la tradizione, il santuario risale all'VIII secolo; Giorgio Cracco lo cita tra i santuari medievali in cui la devozione si rivolge soprattutto alle immagini dei santi 23. A maggio si tengono le Perdonanze e, presso il santuario, la Fiera di San Cosimo, una fiera campionaria 24,25. Da Lizzano si compie un pellegrinaggio a piedi fino al santuario, lungo 24 chilometri 26. Secondo alcune fonti locali, durante il pellegrinaggio si fa tappa alla chiesa della Madonna della Croce e si benedicono nastri colorati detti «cavisciole» 27.
Antiquité
Lenormant descrisse tra Oria e Manduria, presso il villaggio diroccato di San Cosimo, resti di fortificazioni con mura di pietre enormi e fossati scavati nella roccia, già segnalati dal Galateo nel Rinascimento 28,1. Nel 1883 le collegò alle cinte murarie in grandi blocchi poligonali dette ciclopiche o pelasgiche, come quelle di Manduria 16. Da una tomba vicino al villaggio provengono due piccoli vasi dipinti che Lenormant accostò a quelli di Ialysos e Micene, e che Albert Dumont confrontò con tre vasi cretesi del British Museum 15,29. Adolf Furtwängler li vide al Louvre nel 1883 e li classificò come vasi a staffa micenei 2. Gli studi di Taylour (1958) e Smith (1987) citano San Cosimo tra i siti con ceramica micenea in Italia, con due vasi a staffa provenienti da una tomba vicino al villaggio 30,3.
La visite
Curiosités
Quand les sources divergent
Sur ces points, les sources donnent des versions différentes.
Pour aller plus loin
- G.A. Maruggi, Oria (Brindisi), Santuario di San Cosimo, in Taras, XX, 1-2, 2000
- L. Quilici, S. Quilici Gigli, Repertorio dei beni culturali archeologici della provincia di Brindisi, 1975
- A.G. Giorgio, I. Monticelli, I Beni Culturali di Oria, Cacucci, 2004
- Immacolata Aulisa, Il santuario di San Cosimo (Oria), contributo in volume (2012)
- Giorgio Cracco (a cura di), Per una storia dei santuari cristiani d'Italia: approcci regionali (2002)
- François Lenormant, Quelques considérations sur l'ethnographie ancienne des deux bassins méditerranéens à propos d'une découverte faite à San-Cosimo, Revue d'ethnographie (1882)
- Lord William Taylour, Mycenean Pottery in Italy and Adjacent Areas (1958)
Sources (31)
Le récit s’appuie uniquement sur ces sources : les numéros du texte y renvoient. Dernière mise à jour : 21 octobre 2026.
- 1.Ernest Théodore Hamy, Revue d'ethnographie (1882) — brano OCR · livre
- 2.Adolf Furtwaengler, Mykenische Vasen – vorhellenische Thongefässe aus dem Gebiete des Mittelmeeres (1886) — brano · livre
- 3.Thyrza R. Smith, Mycenaean Trade and Interaction in the West Central Mediterranean, 1600-1000 B.C. (1987) — brano · livre
- 4.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutionnelle
- 5.CartApulia (Regione): Santuario di San Cosimo alla Macchia - chiesa (età altomedievale e medievale) · institutionnelle
- 6.CartApulia (Regione): Santuario di San Cosimo alla Macchia - chiesa (età altomedievale e medievale) · institutionnelle
- 7.CartApulia (Regione): Santuario di San Cosimo alla Macchia · institutionnelle
- 8.CartApulia (Regione): Santuario di San Cosimo alla Macchia - villaggio (età medievale) · institutionnelle
- 9.CartApulia (Regione): Santuario di San Cosimo alla Macchia - villaggio (età medievale) · institutionnelle
- 10.CartApulia (Regione): Santuario di San Cosimo alla Macchia - necropoli (età medievale) · institutionnelle
- 11.CartApulia (Regione): Santuario di San Cosimo alla Macchia - necropoli (età medievale) · institutionnelle
- 12.CartApulia (Regione): Santuario di San Cosimo alla Macchia · institutionnelle
- 13.CartApulia (Regione): Santuario di San Cosimo alla Macchia - chiesa · institutionnelle
- 14.CartApulia (Regione): Santuario di San Cosimo alla Macchia - chiesa · institutionnelle
- 15., Gazette Archéologique 1881-1882 (1881) — brano OCR · livre
- 16.Lenormant, François, 1837-1883, À travers l'Apulie et la Lucanie; (1883) — brano OCR · livre
- 17., Gazzetta Ufficiale della Repibblica Italiana 1957-09-03 n. 218 (1957) — brano OCR · livre
- 18., Gazzetta Ufficiale della Repibblica Italiana 1957-09-03 n. 218 (1957) — brani · livre
- 19.Italy. Direzione generale dell'agricoltura, Gazzetta Ufficiale (1960) — brano · livre
- 20., Gazzetta Ufficiale della Repibblica Italiana 1960-07-20 n. 177 (1960) — brani · livre
- 21.CartApulia (Regione): Santuario di San Cosimo alla Macchia · institutionnelle
- 22.Provincia di Brindisi (wikipedia-it) · encyclopédie
- 23.Cracco, Giorgio, Per una storia dei santuari cristiani d'Italia : approcci regionali / a cura di Giorgio Cracco. (2002) — brano OCR · livre
- 24.Puglia (wikipedia-it) · encyclopédie
- 25.salentosagreeventi.it: eventi nel luogo · institutionnelle
- 26.Lizzano (wikipedia-it) · encyclopédie
- 27.Pellegrinaggio alla Madonna della Croce e San Cosimo alla Macchia (27-28 maggio 2017) — il Tacco di Bacco, Damiano Nicolella · web
- 28., Gazette Archéologique 1881-1882 (1881) — brano OCR · livre
- 29.Ernest Théodore Hamy, Revue d'ethnographie (1882) — brano OCR · livre
- 30.Lord William Taylour, William Taylour, Mycenean Pottery in Italy and Adjacent Areas (1958) — brano · livre
- 31.Santuario di San Cosimo alla Macchia — GCatholic.org · web
Événements dans ce lieu
Déjà passés
- Le perdonanze · 7 mai 2026
- Le perdonanze · 15 mai 2025
- Le perdonanze a san cosimo alla macchia · 1 mai 2024
Événements à proximité
Dans les prochains jours, à moins de 15 km.
Cours pour la délivrance et/ou le renouvellement de l'attestation de reconnaissance des champignons épigés pour les cueilleurs amateurs
Cours pour la reconnaissance des champignons et la délivrance de l'attestation.
Expositions d'Art
Trois expositions d'art au Palazzo Martini d'Oria toute l'année
Funghi del Salento
Randonnée dans les champignons avec dégustation et exposition mycologique.
Autres lieux à proximité
- Églises et cryptesChiesa della Madonna della ScalaAu cœur de la campagne d'Oria, la Chiesa della Madonna della Scala s'élève dans un territoire enchanteur riche en témoignages d'habitation… Oria à 4,8 km
Églises et cryptesGrotta di San Mauro AbateLa Grotta di San Mauro Abate à Oria est l'un des rares témoignages d'établissements cénobitiques sur le territoire oritain. Oria à 4,8 km- Châteaux, tours et palaisPalazzo del SedileAutrefois siège des Décurions, le Palazzo del Sedile d'Oria est aujourd'hui un joyau d'art animé qui accueille des expositions temporaires. Oria à 5,1 km
- Musées et théâtresCentre de Documentation MessapiqueLes Messapiens révèlent leurs secrets dans le musée d'Oria, qui abrite une riche collection de pièces archéologiques du VI au III siècle… Oria à 5,1 km
Musées et théâtresCrypte des MomiesL’oratoire du XVIe siècle situé sous la principale église d’Oria est la demeure éternelle de cadavres momifiés. Oria à 5,2 km- Châteaux, tours et palaisPalazzo Martini CarissimoTémoignage précieux d'architecture maniériste-renaissance du XVIIIe siècle, le Palazzo Martini Carissimo d'Oria accueille aujourd'hui des… Oria à 5,2 km