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Salento Sagre Eventi

Meer und Grotten

Strand von Santa Maria di Leuca

Castrignano del Capo (LE)

Le bagnarole
Le bagnarole
Le bagnaroleFoto Carlos Solito · Regione Puglia

Automatisch aus dem Italienischen übersetzt.

Der Strand von Santa Maria di Leuca, unweit der Gemeinde Castrignano del Capo, zieht sich in einer Halbmondform nur wenige Meter hinter der malerischen Uferpromenade entlang.\n\nAbwechselnd aus Sand und Felsen, bietet er den Charme eines Bades in den Gewässern von Finibusterrae im Schatten der „Bagnarole“, den charakteristischen Gebäuden auf der Klippe, wo im letzten Jahrhundert die Adligen vor neugierigen Blicken geschützt badeten.\n\nEs gibt zwei kleine Sandstrände an der Uferpromenade, der erste befindet sich in der Nähe des Hotels Terminal, der zweite fast in der Mitte der Bucht, während man an den anderen Stellen direkt von den Felsen ins Meer einsteigt. Freie Strandabschnitte wechseln sich mit bewachten Stränden ab.\n\nIn Richtung Punta Ristola, die die Bucht im Westen abschließt, wird die Küste sanfter, immer felsig, aber glatter und heller.\n\nMan kann in der Nähe der Ruinen des Torre del Marchiello baden oder auf dem Seeweg die malerische Grotta degli innamorati erreichen, wo frische Wasserquellen entspringen, während sich am Ende der Höhle zwei kleine Sandflecken verstecken.

Die Geschichte

Dieser Text ist vorerst nur auf Italienisch verfügbar.

La spiaggia di Santa Maria di Leuca, nel territorio di Castrignano del Capo, si apre a mezzaluna lungo il lungomare, tra sabbia e scogli 8. La baia è chiusa da Punta Meliso e Punta Ristola, in un'insenatura frequentata dall'uomo fin dall'età preistorica 1,2. Sul litorale si trovano le «bagnarole», costruzioni sulla scogliera usate nel secolo scorso dalle nobildonne per fare il bagno 8. Nelle vicinanze restano i ruderi di Torre Marchiello e, a Punta Meliso, una porzione della torre cinquecentesca demolita per costruire il faro 8,5.

Geschichte
  1. Età preistorica e protostorica

    L'insenatura tra Punta Meliso e Punta Ristola è interessata da frequentazione umana fin da età preistorica e protostorica; nel 1870 U. Botti scava la Grotta del Diavolo presso Punta Ristola 1,2.

  2. Età antica

    Strabone (Geografia 6.3.5) cita Leuca come piccola città, a ottanta stadi dal punto precedente della costa, e a centocinquanta stadi da Hydrus 3. Il capo, noto nelle fonti antiche come Sallentinum e Iapygia, è l'estremità sud-orientale dell'Italia 4.

  3. Dopo il 1556

    Sotto il regno di Filippo II di Spagna viene costruita la torre costiera di Santa Maria di Leuca, a Punta Meliso 5.

  4. XVI secolounsicher

    Secondo alcune fonti, Torre Marchiello, tra Leuca e Felloniche, è una torre d'avvistamento costruita al tempo delle incursioni saracene; sulla punta omonima, presso le Tre Porte, restano i resti del torrione a forma tronco-conica, detto anche Torre Imbriachelli 6.

  5. 1576

    La torre di Santa Maria di Leuca è dotata di un pezzo di artiglieria in bronzo lungo sette palmi e mezzo, che spara palle di ferro da due libbre 5.

  6. 1587

    L'Università di Montesardo nomina suo procuratore Francesco Antonio Vincenti di Tricase per recuperare dalla Regia Corte quanto pagato per la costruzione di alcune torri, tra cui quella di Santa Maria di Leuca 5.

  7. 1697

    I Sindaci delle Università di Barbarano e di Salignano si impegnano con atto notarile a riparare la torre: lastrico del terrazzo, scala interna, ponte e intonaco 5.

  8. 1710

    Il castellano della torre, detta di Santa Maria de Finibusterre, è Onofrio Greco di Salignano 5.

2 weitere Daten zeigen
  1. 1859-1866

    La torre è demolita quasi completamente durante la costruzione del faro; una porzione delle mura esterne è visibile circa 45 metri a sud del faro 5.

  2. 1999unsicher

    Secondo alcune fonti, il porto turistico accanto alla spiaggia nasce nel 1999 7.

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Architektur und Werke

Le «bagnarole» sono costruzioni adagiate sulla scogliera, dove nel secolo scorso le nobildonne si bagnavano al riparo da sguardi indiscreti 8. Verso Punta Ristola, che chiude la baia a ovest, si può fare il bagno nei pressi dei ruderi della Torre del Marchiello 8. La torre tardo cinquecentesca di Santa Maria di Leuca, sulla Punta Meliso, comunicava visivamente a nord con Torre Montelungo, anch'essa scomparsa, e a sud-ovest con Torre dell'Omomorto, ancora presente; ne resta una porzione della muratura esterna, alcuni filari di conci squadrati circa 45 metri a sud del faro 5.

Legenden und Bräuche

Secondo alcune fonti locali, una leggenda messapica narra della sirena Leucasia e del pastore Meliso, trasformati nelle due punte che chiudono la baia 9,10. Le stesse fonti ricordano l'etimologia del nome dal greco «leukòs» e autori antichi e moderni che ne hanno scritto, tra cui Tasselli e Stasi 10.

Antike

La scheda CartApulia su Leuca elenca fasi dall'età del Bronzo e del Ferro all'età arcaica, classica, ellenistica e romana 1. L'insenatura tra Punta Meliso e Punta Ristola fu frequentata fin da età preistorica e protostorica; sul finire dell'età del Ferro e per tutta la fase storica la ricerca archeologica ha evidenziato l'abbandono del villaggio di Leuca 1,2. Gli scavi di U. Botti nel 1870 nella Grotta del Diavolo, presso Punta Ristola, hanno restituito materiali 2. Le fonti antiche citano Leuca (Strabone) e il promontorio Iapigio (Tucidide, Plinio il Vecchio e altri) 3,4.

Natur

Il litorale alterna sabbia e scogli: la scheda regionale descrive due piccole spiaggette di sabbia sul lungomare, una presso l'hotel Terminal e una quasi al centro della baia, mentre altrove si entra in mare dagli scogli 8. Verso Punta Ristola il litorale è roccioso ma più liscio e chiaro 8. Via mare si raggiunge la Grotta degli innamorati, dove sgorgano sorgenti d'acqua fresca e in fondo all'antro si trovano due piccoli tratti di sabbia 8. L'area vicina rientra nella ZSC IT9150002 Costa Otranto - Santa Maria di Leuca, con falesie di calcare cretacico e fondali a substrato duro con grotte sommerse e semisommerse 11; è vicino anche il Parco naturale regionale Costa Otranto-S. Maria di Leuca e Bosco di Tricase 12. Nel raggio di 1 km i dati GBIF registrano 111 specie; indicate come protette: gabbiano corso, lucertola campestre, martin pescatore, albanella minore, garzetta, grillaio 13.

Besuch

Indirizzo: Santa Maria di Leuca, 73040 Castrignano del Capo 8. I tratti di spiaggia libera si alternano a lidi attrezzati 8. Non sono presenti avvertenze o divieti nelle fonti.

Wissenswertes
  • Il promontorio di Leuca è indicato nelle fonti antiche come il punto in cui l'Italia si spinge più lontano nel mare (Plinio il Vecchio) 4.
Wo die Quellen sich widersprechen

Zu diesen Punkten geben die Quellen unterschiedliche Versionen an.

Quantità di spiagge sabbiose
La scheda regionale indica due piccole spiaggette di sabbia sul lungomare 8; la guida di Spiagge.it (2026) afferma che nella zona c'è una sola spiaggia di sabbia 14.
Anno dell'opera di Tasselli
Il materiale data Antichità di Leuca di Luigi Tasselli al 1693, mentre la pagina Leuca.info scrive 1963, probabile refuso o ristampa 15,10.
Bücher zum Weiterlesen
  • Luigi Tasselli, Antichità di Leuca, 1693
  • Giacomo Arditi, La Leuca salentina, 1875
  • René Van Compernolle e altri, Leuca (Collana dell'Istituto di archeologia e storia antica, Università di Lecce, 1), 1978
  • D'Andria F., L'esplorazione archeologica, Leuca, Galatina: Congedo Editore, 1978, 47-90
  • Cremonesi G., Il villaggio dell'età del Bronzo del Santuario di Santa Maria di Leuca (Nota preliminare), Leuca, 1978
  • Giovanni Cosi, Torri marittime di Terra d'Otranto, Congedo, 1989
  • Caloro A., Guida di Leuca, Congedo Editore, 1996
Quellen (15)

Veranstaltungen in der Nähe

In den nächsten Tagen, im Umkreis von 15 km.

Veranstaltung

Karaoke

Karaoke-Abend im Bar da Sasi zum gemeinsamen Singen.

Mi., 21. Oktober Presicce-Acquarica (LE) 14 km
Literaturveranstaltung

L’asino fofo

Vorstellung des Buches „L’asino Fofo“ mit der Autorin und Illustratorin in der Buchhandlung Idrusa.

Sa., 24. Oktober Alessano (LE) 10,7 km
Konzert

Yuts And Culture

Yuts and Culture im Konzert: Funk und Soul der 70er Jahre neu interpretiert.

Fr., 30. Oktober Tricase (LE) 14,9 km

Natur in der Umgebung

111 beobachtete Arten im Umkreis von 1 km.

  • Finocchio marino
    Finocchio marinoMartin Schneidsr · CC BY-SA
  • lentisco
    lentiscoIsabelle Augier · CC BY-SA
  • Maclura pomifera
    Maclura pomiferaMaria Giaier · CC BY-SA
  • Trifoglio bituminoso
    Trifoglio bituminososjaak blok · CC BY-SA
  • Filago pygmaea
    Filago pygmaeamaria Vasquez Giuliano · CC BY-SA
  • Sonaglini maggiori
    Sonaglini maggiorisjaak blok · CC BY-SA

Geschützte Arten

  • Gabbiano corso Ichthyaetus audouinii · Uccelli all. I
  • lucertola campestre Podarcis siculus · Habitat all. IV
  • Martin pescatore Alcedo atthis · Uccelli all. I
  • Albanella minore Circus pygargus · Uccelli all. I
  • garzetta Egretta garzetta · Uccelli all. I
  • Grillaio Falco naumanni · Uccelli all. I

Am häufigsten beobachtet

  • Finocchio marino Crithmum maritimum
  • Pittosporo Pittosporum tobira
  • lentisco Pistacia lentiscus
  • Nerium oleander
  • Maclura pomifera Maclura pomifera
  • Gabbiano corso Ichthyaetus audouinii
  • Tordo pavone Symphodus tinca
  • Trifoglio bituminoso Bituminaria bituminosa

Beobachtungen: GBIF.org

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