
Automatisch aus dem Italienischen übersetzt.
Die 125 Stufen klettern die östliche Seite der Gravina von Massafra hinauf und ermöglichen den Zugang zum prächtigen Santuario della Madonna della Scala, einem faszinierenden Gotteshaus, das seit 1776 der heiligen Schutzpatronin der Stadt gewidmet ist.\n\nDie Geschichte des Santuariums geht auf die Legende vom Wunder der Hirsche zurück, nach der um das 14. Jahrhundert zwei Hirsche von Jägern verfolgt, an der Stelle knieten, an der ein byzantinisches Fresko der Jungfrau Maria gefunden wurde. Zum Gedenken an das Ereignis wurde an der Stelle des Wunders eine kleine Kapelle errichtet.\n\nDas Fresko, das auf einem Kalksteinblock im barocken Hauptaltar des 18. Jahrhunderts aufbewahrt wird, ist noch heute das Herz des Santuariums, eines prächtigen Gebäudes im barocken und neoklassizistischen Stil mit lateinischem Kreuzgrundriss und drei Schiffen mit Hohlkehlgewölben, die von massiven Säulen gegliedert werden.\n\nDer Grund der Gravina war als Tal der Rosen bekannt für die spontane Vegetation und die Heilkräuter, die in der Nähe des durchfließenden Flusses wachsen. Hier gab es einst ein rupestre Dorf mit über zweihundert Höhlen, das vom Kirchplatz aus erreichbar war.
Die Geschichte
Dieser Text ist vorerst nur auf Italienisch verfügbar.
Il santuario della Madonna della Scala si trova nella gravina omonima a Massafra e si raggiunge con una scalinata di 125 gradini sul fianco orientale della gravina 8,16. La chiesa attuale, barocca, fu costruita nel XVIII secolo su una struttura più antica; sulla facciata è indicata la data 1731 7,4. Sull'altare maggiore è conservato un affresco della Madonna col Bambino, legato alla leggenda delle due cerve inginocchiate davanti all'immagine 8,4. La Madonna della Scala è patrona di Massafra dal 1776 8. In fondo alla gravina, chiamata un tempo Valle delle Rose, si trova un villaggio rupestre di oltre duecento grotte, frequentato fino ai primi decenni del Trecento 8,1.
Geschichte
Neolitico
La gravina è frequentata già nel Neolitico, come mostrano ceramiche e frammenti di asce; nella grotta del Ciclope, in località Madonna della Scala, sono state trovate ceramiche dipinte a fasce rosse e asce e coltelli in selce del Neolitico medio 1,2.
IX-XIV secolo
La gravina ospita un villaggio rupestre, abitato secondo la guida di Luigi Vittorio Bertarelli (1926) già tra la fine del IX e il X secolo e rimasto in uso almeno fino ai primi decenni del Trecento 1,3.
XIII secolo
Un edificio di culto esiste già, come attestano le pitture parietali; l'affresco della Madonna col Bambino è datato tra la fine del XII e il XIV secolo 4.
1499
Secondo Luigi Abatangelo, una bolla di papa Alessandro VI di quell'anno, citata da Portararo, mostra che già nel XV secolo la Madonna era venerata con il titolo della Scala 5.
1729-1731
Viene costruita la chiesa attuale sulla struttura precedente: il Catalogo generale dei Beni culturali la data al 1729, mentre sulla facciata compare la data di edificazione 1731 6,7,4. Le volte delle tre navate sono attribuite al progettista e costruttore M. Ignazio Scarcia di Taranto, residente a Massafra 4.
1776
La Madonna della Scala diventa patrona di Massafra 8.
XVIII-XIX secolo
Viene realizzata la lunga scalinata a doppia rampa di accesso; nell'Ottocento la chiesa è oggetto di lavori di ammodernamento 7,4.
1938-1959
Antonio D'Erchia è rettore del santuario 9.
4 weitere Daten zeigen
1963
Con decreto del Presidente della Repubblica del 14 marzo 1963 viene riconosciuta la personalità giuridica della Chiesa Santuario della Madonna della Scala 10,11.
1985
Un decreto ministeriale del 1° agosto 1985 integra il vincolo paesaggistico sulle gravine di Massafra e Mottola, tra cui quella della Madonna della Scala 12,13.
2011
Il 10 febbraio 2011 il Ministero dichiara l'interesse culturale del santuario, su istanza della proprietà 14.
2017
Dal 19 febbraio 2017 la chiesa rupestre della Madonna della Buona Nuova, o della Madonna della Scala, non è più accessibile a causa di un distacco di roccia al suo interno 15.
Architektur und Werke
La chiesa ha pianta a croce latina e tre navate con volte a vela, scandite da massicci pilastri, in stile barocco e neoclassico 8,4. La facciata, con motivi barocchi locali, è divisa in tre parti; quella centrale è tripartita da quattro paraste con capitelli corinzi e divisa da una fascia marcapiano, e termina con un profilo curvilineo 7,4. Sopra la finestra centrale, con vetrata policroma della Madonna, un riquadro riporta la data 1731 4. Nelle navate laterali ci sono tre altari per lato con tele datate tra il XVI e il XIX secolo 4. Sopra l'altare maggiore settecentesco in marmi policromi è custodito l'affresco della Madonna col Bambino, dipinto su un blocco di pietra calcarea che secondo la tradizione proviene da una cripta preesistente; ai lati, due cerve inginocchiate in marmo ricordano il miracolo 8,4. L'affresco è ritenuto quello di Santa Maria Prisca 4. Nella gravina si trovano anche la chiesa rupestre della Madonna della Buona Nuova, con un Pantocratore con Deesis, e la cripta inferiore della Madonna della Scala 17,15,18.
Legenden und Bräuche
Secondo la leggenda, alcuni cacciatori che inseguivano due cervi li videro inginocchiarsi su un sasso; rovesciato il sasso, apparve il dipinto della Vergine, che il popolo chiamò Madonna della Cerva e poi Madonna della Scala 4,19. La scheda regionale colloca il miracolo intorno al Trecento e ricorda che sul luogo fu eretta una piccola cappella 8. Cosimo De Giorgi (1887) notava che la stessa leggenda, con qualche variante, si racconta anche per Cerrate e per l'origine di Francavilla Fontana 20. Secondo la tradizione popolare i gradini della scalinata non si devono contare, perché la Vergine non vuole far conoscere il loro numero esatto 16,21. Durante la prima guerra mondiale gruppi di fedeli, anche da Mottola e Palagiano, visitavano a marzo i "Crucifissi", cappelle votive scavate nel fondo della gravina, secondo una devozione antica legata al "Cristo sospirante" della chiesa Madre 22. La festa della Madonna della Scala si celebra in una domenica di maggio 19.
Antike
La gravina fu abitata già nel Neolitico, come mostrano ceramiche e frammenti di asce; nella grotta del Ciclope sono state trovate ceramiche dipinte a fasce rosse e strumenti in selce del Neolitico medio 1,2. Il villaggio rupestre medievale conta oltre duecento nuclei abitativi ed è tra i primi complessi rupestri studiati scientificamente; le abitazioni hanno di solito uno o due vani alti non più di 2,5 m, con focolari, nicchie e cisterne esterne di uso comune 1. Tra gli ambienti del villaggio c'è la cosiddetta "Farmacia" 23.
Natur
La gravina è lunga circa 4 km ed è percorsa dal Patemisco, un corso d'acqua asciutto tranne che per brevi periodi dopo i temporali 24. Il fondo era noto come Valle delle Rose per la vegetazione spontanea e le erbe officinali 8,1. La sua vegetazione è stata studiata da Valeria Grimaldi (1956) e i suoi molluschi da Maria Rosaria Termite (2009) 25,26. Sulle pareti verticali vivono piante endemiche delle gravine, come Centaurea apula, Centaurea subtilis, Campanula versicolor e Scrophularia lucida subsp. filicifolia 27. Nel 1958 vi fu raccolta la farfalla Agapetes arge 28. L'area rientra nella ZSC e ZPS Area delle Gravine, con pareti calcaree, querceti di quercia di Troia, pinete e leccete, ed è vicina al Parco naturale regionale Terra delle Gravine 29,30. Nel 2016 nella cripta inferiore sono stati contati 22 pipistrelli, di cui almeno 5 piccoli 18.
Besuch
Il santuario si trova in via del Santuario a Massafra e appartiene alla diocesi di Castellaneta 8,31. Vi si accede con una scalinata di 125 gradini; dal sagrato si raggiunge il villaggio rupestre nel fondo della gravina 8. Dal 19 febbraio 2017 la chiesa rupestre della Madonna della Buona Nuova è chiusa per un distacco di roccia 15. Secondo Wikivoyage è disponibile anche un ascensore 32.
Wissenswertes
- Nel 1897 la Rassegna pugliese riportava documenti che facevano risalire la fondazione del primo oratorio scavato nella roccia al 102 d.C. 33.
- La scrittrice inglese Janet Ross descrive nel 1889 la festa della Madonna della Scala a Massafra, con il paese coperto da pali e corde 34,35.
- L'Archivio Storico Luce conserva foto del 1928 del santuario e della scalinata visti dal ciglio della gravina 36.
- Nel 1969 Edward Allen scriveva che la gravina della Madonna della Scala non era mai stata rilevata in dettaglio 37.
- Durante la prima guerra mondiale gli arredi sacri più preziosi del Capitolo e del santuario erano custoditi in un convento di Massafra, occupato dalle truppe 38.
Wo die Quellen sich widersprechen
Zu diesen Punkten geben die Quellen unterschiedliche Versionen an.
- Data di costruzione della chiesa
- 1729 secondo il Catalogo generale dei Beni culturali 6; 1731 secondo la data sulla facciata riportata da BeWeB 4,39.
- Datazione dell'affresco e del culto
- La scheda regionale parla di affresco bizantino e colloca il miracolo intorno al Trecento 8; BeWeB data l'affresco tra la fine del XII e il XIV secolo 4; Abatangelo documenta il titolo della Scala nel 1499 5; la Rassegna pugliese del 1897 riporta una fondazione dell'oratorio nel 102 d.C. 33.
Bücher zum Weiterlesen
- Luigi Abatangelo, Chiese-cripte e affreschi italo-bizantini di Massafra (1966)
- Espedito Jacovelli, Guida al santuario e al villaggio rupestre della Madonna della Scala di Massafra (1976; ed. 1978, 1985, 1998)
- Eugenio Fischetti, Il Santuario Madonna della Scala Massafra (2025)
- M. Cazzato, Lecce e il Salento 1, Atlante del Barocco in Italia, De Luca Editori d'Arte, Roma 2015
- Valeria Grimaldi, La vegetazione della Gravina della Madonna della Scala presso Massafra (Taranto) (1956)
- G. Pecorella, A. Federico, M. Parise, Condizioni di stabilità di complessi rupestri nella Gravina Madonna della Scala a Massafra (Taranto, Puglia) (2004)
- Maria Rosaria Termite, Molluschi della Gravina della Madonna della Scala (Massafra) (2009)
- Edward Allen, Stone shelters (1969)
Quellen (39)
Die Geschichte stützt sich nur auf diese Quellen: Die Zahlen im Text verweisen hierher. Zuletzt aktualisiert: 21. Oktober 2026.
- 1.Geoportale Nazionale per l'Archeologia: PA7 · institutionell
- 2.PScript5.dll Version 5.2.2, Economia e società nella Magna Grecia (2007) — brano OCR · Buch
- 3.Luigi Vittorio Bertarelli, Itália meridionale: v. Abruzzo, Molise e Púglia (1926) — brano · Buch
- 4.BeWeB (CEI): Chiesa della Madonna della Scala · institutionell
- 5.Luigi Abatangelo, Chiese-cripte e affreschi italo-bizantini di Massafra (1966) — brano · Buch
- 6.Catalogo generale dei Beni Culturali: Madonna della Scala (chiesa) - Massafra (TA) (XVIII) · institutionell
- 7.CartApulia (Regione): Santuario della Madonna della Scala · institutionell
- 8.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutionell
- 9.Antonio D'Erchia (wikipedia-it) · Enzyklopädie
- 10.Italy, Gazzetta ufficiale della repubblica Italiana (1963) — brano · Buch
- 11., Gazzetta Ufficiale della Repibblica Italiana 1963-04-24 n. 110 (1963) — brani · Buch
- 12., Gazzetta Ufficiale della Repibblica Italiana 1986-02-06 n. 030_SO_005 (1986) — brano OCR · Buch
- 13., Gazzetta Ufficiale della Repibblica Italiana 1986-02-06 n. 030_SO_005 (1986) — brano OCR · Buch
- 14.Vincoli in Rete (MiC): Santuario Madonna della Scala · institutionell
- 15.Catasto grotte FSP PU_CA_0299: Chiesa rupestre Madonna della Buona Nuova o della Madonna della Scala. · institutionell
- 16.CartApulia (Regione): Santuario della Madonna della Scala · institutionell
- 17., La Puglia fra Bisanzio e l'Occidente (1980) — brano · Buch
- 18.Catasto grotte FSP PU_CA_0298: Cripta inferiore della Madonna della Scala · institutionell
- 19.Adobe Acrobat 9.5.1, Santi di casa nostra (2012) — brano OCR · Buch
- 20., La rassegna nazionale (1887) — brano OCR · Buch
- 21.Mario Colangeli, Anna Fraschetti, W Maria – feste, canti, immagini, miracoli nella tradizione popolare italiana (1982) — brano · Buch
- 22.Adobe Acrobat 9.4.1, Massafra. La Grande Guerra (2011) — brano OCR · Buch
- 23.Luigi Abatangelo, Chiese-cripte e affreschi italo-bizantini di Massafra: Plates (1966) — brano · Buch
- 24.Società entomologica italiana, Memorie della Società entomologica italiana (1921) — brano OCR · Buch
- 25.Maria Rosaria Termite, Molluschi della Gravina della Madonna della Scala (Massafra) (2009) · Studie
- 26.Valeria Grimaldi, La Vegetazione della Gravina della Madonna della Scala Presso Massafra (Taranto) (1956) · Studie
- 27.Adobe Acrobat Pro Extended 9.4.1, Fiori spontanei di Murgia (2011) — brano OCR · Buch
- 28.Società entomologica italiana, Memorie della Società entomologica italiana (1921) — brani · Buch
- 29.ZSC e ZPS IT9130007 Area delle Gravine (dentro) · institutionell
- 30.Parco naturale regionale EUAP0894 Parco naturale regionale Terra delle Gravine (vicino) · institutionell
- 31.Santuario Madonna della Scala — GCatholic.org · institutionell
- 32.Massafra — Wikivoyage · Web
- 33., Rassegna pugliese di scienze, lettere ed arti (1897) — brano · Buch
- 34.Janet Ross, The Land of Manfred, Prince of Tarentum and King of Sicily – Rambles in Remote Parts of Southern Italy, with Special Reference to Their Historical Associations (1889) — brano · Buch
- 35.Ross, Janet, 1842-1927, The land of Manfred, prince of Tarentum and king of Sicily. Rambles in remote parts of southern Italy, with special reference to their historical associations (1889) — brani · Buch
- 36.Archivio Storico Luce: filmati e foto · institutionell
- 37.Allen, Edward, 1938-, Stone shelters (1969) — brani · Buch
- 38.Adobe Acrobat 9.4.1, Massafra. La Grande Guerra (2011) — brano OCR · Buch
- 39.Massafra — Lonely Planet (fr) · Web
Veranstaltungen in der Nähe
In den nächsten Tagen, im Umkreis von 15 km.
MICHAEL JACKSON Geschichte und Legende des Königs des Pop
Tribut an Michael Jackson mit Live-Orchester und Chor
Weitere Orte in der Nähe
Kirchen und KryptenFelsenkirche Madonna della Buona NuovaDie kleine dreizehnten Kirche Madonna della Buona Nuova in Massafra besitzt eine reiche ikonografische Ausstattung und originale Fresken… Massafra ganz in der Nähe
Kirchen und KryptenKrypta in Massafra "Farmacia del mago Greguro"Der außergewöhnliche Komplex aus miteinander verbundenen Höhlen in Massafra ist der Ort, an dem der Magier Greguro laut Legende… Massafra ganz in der Nähe
Kirchen und KryptenChiesa rupestre di Santa Maria la GrecaEin Triptychon von Fresken auf dem Altar ist der kleine Schatz der Höhlenkirche Santa Maria la Greca. Massafra ganz in der Nähe
Kirchen und KryptenKlosterhöhle von Sant'Angelo in TorellaAlter Kern eines Klosters, die Krypta von Sant’Angelo in Torella in Massafra bewahrt noch einige Überreste ihrer ursprünglichen Fresken. Massafra ganz in der Nähe
Kirchen und KryptenKrypta des San LeonardoDie vollständig ausgemalte byzantinische Krypta von San Leonardo ist eine bemerkenswerte Höhlenkirche von außerordentlichem künstlerischem… Massafra 1 km entfernt
Kirchen und KryptenKrypta der CandeloraDie mehrfachen Gewölbe und wertvollen Gemälde machen die Krypta der Candelora in Massafra zu einem echten Juwel der Höhlenarchitektur. Massafra 1,2 km entfernt
Mehr erfahren
- Geschütztes Kulturgut · seit 10. Februar 2011Di interesse culturale dichiarato
- BeWeB · Beni ecclesiastici in web
- CartApulia · Carta dei Beni Culturali della Puglia