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Erbaut zwischen 1683 und 1711, überblickt das Santuario del Crocifisso della Pietà den gleichnamigen Platz in Galatone. Es wurde an der Stelle eines ersten Gebäudes errichtet, das nach dem Fund eines Bildes der Kreuzigung erbaut worden war.\n\nAls der Tempel 1682 einstürzte, blieb die Lampe, die das heilige Bildnis beleuchtete, wundersamerweise angezündet und ermutigte zum Bau der zweiten Kirche, die 1796 von Papst Pius VI. die Bulle zur Erhebung zum Sanktuarium erhielt.\n\nPrächtig und reich verziert mit Gesimsen, Nischen, Statuen von Heiligen und einem originellen großen Fenster, begrüßt die Fassade das kostbare geschnitzte Holzportal. Auch das Innere ist im barocken Stil gehalten und reich mit Dekorationen ausgestattet, wie der hölzernen Decke, der oktogonalen Kuppel mit Fresken, zahlreichen Gemälden und prächtigen Altären.\n\nIn der Sakristei wird das Gemälde der „Übergabe der Schlüssel an Petrus“ von Bartolomeo Vimercati aus dem Jahr 1646 aufbewahrt. Die Gemälde von Aniello Letizia dominieren den Hauptaltar, und in der letzten Kapelle auf der rechten Seite befinden sich die Orgel und die Kantorie, ein geschnitztes und vergoldetes Holzwerk von Aprile Petrachi aus Meledugno aus dem Jahr 1699.
Die Geschichte
Dieser Text ist vorerst nur auf Italienisch verfügbar.
Il Santuario del Santissimo Crocifisso della Pietà sorge a Galatone, davanti a una piazza con cui è in asse, e custodisce un'icona del Crocifisso a cui si attribuiscono eventi miracolosi 5,6. L'edificio attuale fu costruito dal 1683 dopo il crollo di una prima chiesa del 1622-1623, con l'impianto a croce latina attribuito a fra' Niccolò da Lequile e un contributo decorativo di Giuseppe Zimbalo 5,6. La facciata barocca è in carparo e pietra leccese, l'interno conserva altare maggiore, organo e cantoria, soffitto ligneo e una cupola ottagonale affrescata 7,4,6. Le fonti discordano su alcune date, in particolare su fine dei lavori, consacrazione ed elevazione a santuario 7,5,6. Ogni anno all'inizio di maggio si celebra la festa del Crocifisso 10,11.
Geschichte
1621unsicher
Secondo un saggio di Vittorio Zacchino e una riflessione del cardinale Filoni per i 400 anni del miracolo, nel 1621 l'immagine del Crocifisso della Pietà si manifesta con eventi miracolosi; il 2 luglio 1621 si sarebbe sollevato il velo che la copriva.1,2
1622-1623
Una prima chiesa, per custodire l'icona, è costruita da Pietrantonio e Sansone Pugliese (1622-1623 secondo BeWeB e Catalogo generale; 1623 secondo CartApulia e Wikipedia). Un'icona bizantina del Crocifisso (XIV secolo) è all'origine del culto secondo Wikipedia.3,4,5,6
2 febbraio 1683
La prima chiesa crolla (2 febbraio 1683 secondo BeWeB, febbraio 1683 secondo Wikipedia, 1682 secondo la scheda regionale). Secondo la scheda regionale la lampada davanti all'icona restò miracolosamente accesa e ciò incoraggiò la ricostruzione.7,5,6
1683-1694
Costruzione dell'edificio attuale da parte di maestranze salentine, affidata al francescano riformato fra' Niccolò da Lequile (Leonardo Milelli), con la consulenza dell'architetto leccese Giuseppe Zimbalo e degli ingegneri Angelo da Giuliano e Vito Lopez da Gallipoli; completamento nel 1696.3,4,5,6
1696-1702
Portone ligneo, organo, cantoria e soffitto ligneo a cassettoni sono opera di Aprile Petrachi da Melendugno (1696 secondo Wikipedia; 1699 per organo e cantoria secondo la scheda regionale). La torre campanaria risale al 1702.7,6
1711
Il tempio è consacrato dal vescovo Sanfelice il 18 febbraio 1711.5,6
1796
Papa Pio VI eleva la chiesa a santuario con bolla (1796 secondo scheda regionale e Wikipedia; BeWeB riporta invece l'8 febbraio 1711).7,5,6
1896
Per il secondo centenario della festa del SS. Crocifisso della Pietà (Galatone, 3 maggio 1896) escono pubblicazioni commemorative, tra cui dei versi sacri di Biagio Menallo.8,9
2 weitere Daten zeigen
1944
La cupola ottagonale è affrescata con il ritrovamento della Croce da parte di sant'Elena.6
1984-2016
Serie di interventi registrati da BeWeB: coperture e lastricati (1984, 1991), risanamento dall'umidità e consolidamento del campanile (1998-1999), restauro di capriate e controsoffitto (2005-2008), restauro delle facciate e del portone (2005-2009), dei dipinti su tela (2008-2015), impianto antintrusione (2015) e dipinti murari del tamburo e del transetto (2015-2016).5
Daten mit leerem Quadrat sind unsicher: Sie stammen aus wenigen oder ungeprüften Quellen.
Architektur und Werke
La chiesa ha pianta a croce latina con presbiterio, transetto e navata con tre cappelle per lato, ed è isolata davanti a una piazza e in asse con essa 5,6. La facciata, in carparo e pietra leccese e ispirata secondo Wikipedia all'architettura gesuitica, è divisa in tre ordini 4,6. Nel primo è il portale con portone ligneo intagliato (1696), sormontato dalla statua in pietra di Gesù Crocifisso con quattro cherubini, e quattro nicchie con gli evangelisti; nel secondo un finestrone a griglia tra le statue di san Giovanni Battista e san Sebastiano, con san Pietro e san Paolo alle estremità; sul timpano spezzato poggiano san Michele Arcangelo e l'Angelo custode 7,6. Il campanile è del 1702 6. Le cappelle della navata hanno altari dedicati a sant'Antonio da Padova, alla Madonna del Carmine, a san Biagio, alla Madre del Buon Consiglio, alla Sacra Famiglia e a san Pietro 6. L'altare maggiore in pietra leccese, con colonne tortili e bassorilievi delle virtù cardinali, custodisce l'icona del Crocifisso tra le statue di san Francesco Saverio e san Francesco di Sales 6. La cupola ottagonale sul transetto, affrescata nel 1944, poggia su quattro pilastri con le statue dei dottori della Chiesa latina 6. Le tele sono di Aniello Letizia, che domina l'altare maggiore, del Megha, dell'Amorosi e di altri; in sacrestia è la Consegna delle chiavi a san Pietro di Bartolomeo Vimercati (1646) 7,6. Organo e cantoria, in legno intagliato e dorato, sono nell'ultima cappella del lato destro; con il portone e il soffitto ligneo a cassettoni sono opera di Aprile Petrachi da Melendugno 7,6.
Legenden und Bräuche
Secondo la tradizione riportata dalla scheda regionale, quando il primo tempio crollò la lampada che illuminava l'icona restò miracolosamente accesa 7. Secondo alcune fonti locali la festa, detta "ti lu panieri", si tiene dall'1 al 4 maggio, con benedizione della reliquia del legno della croce, l'Ora dei Miracoli il 2 maggio, luminarie, bande e fuochi, preceduta dai responsori di aprile 10.
Besuch
Wissenswertes
Wo die Quellen sich widersprechen
Zu diesen Punkten geben die Quellen unterschiedliche Versionen an.
- Autori del progetto
- Fra' Niccolò da Lequile con la consulenza di Giuseppe Zimbalo 5; Zimbalo per l'apparato decorativo e fra' Nicolò per l'impianto a croce latina 6; ricostruzione sotto Giuseppe Zimbalo secondo il saggio di Zacchino 1; costruita da fra' Nicola da Lequile secondo una guida inglese 15.
Bücher zum Weiterlesen
- Luigi Leante, Il crocifisso di Galatone. Il tempio, la devozione, la festa, il carro, Galatina, Congedo, 1997
- Francesco Potenza, Guida di Galatone. Storia, arte, paesaggio, Galatina, Congedo, 2002
- Vittorio Zacchino, Galatone antica medievale moderna. Origine e sviluppo di una comunità meridionale, 1990
- Immacolata Aulisa, Santissimo Crocifisso della Pietà (Galatone), 2012
- Sebastiano Fattizzo, La vetusta icone del Santissimo Crocifisso della Pietà di Galatone ed il suo santuario, 1982
- A. P. Coco, Il Ss.mo Crocifisso della Pietà di Galatone, Lecce, 1920
Quellen (15)
Die Geschichte stützt sich nur auf diese Quellen: Die Zahlen im Text verweisen hierher. Zuletzt aktualisiert: 21. Oktober 2026.
- 1.Penitenza e pellegrinaggio al Crocefisso della Pietà di Galatone in antico regime — Vittorio Zacchino, L'Idomeneo n. 22 (2016), Università del Salento · Web
- 2.Meditating on the Cross before the Most Holy Crucifix of Piety — Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (2020) · Web
- 3.Catalogo generale dei Beni Culturali: Santuario del Crocefisso (chiesa) - Galatone (LE) (XVII) · institutionell
- 4.CartApulia (Regione): Santuario del Crocefisso · institutionell
- 5.BeWeB (CEI): Santuario del Santissimo Crocifisso della Pietà · institutionell
- 6.Wikipedia (it): Santuario del Santissimo Crocifisso della Pietà · Enzyklopädie
- 7.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · institutionell
- 8., Catalogo generale della libreria Italiana – Indice par materie (1847) — brano · Buch
- 9.Biblioteca nazionale centrale di Firenze, Catalogo cumulativo, 1886-1957, del Bollettino delle pubblicazioni italiane ricevute per diritto di stampa dalla Biblioteca nazionale centrale di Firenze […] · Buch
- 10.Festa del SS. Crocifisso della Pietà a Galatone — il Turista · Web
- 11.salentosagreeventi.it: eventi nel luogo · institutionell
- 12., Archivio storico italiano (1879) — brano · Buch
- 13.Ermanno Aar, Gli studi storici in Terra d'Otranto (1888) — brano · Buch
- 14.Storia sintetica di Galatone — Giuseppe Resta, a cura di Raffaele Licinio (2004), Mondi Medievali · Web
- 15.Peter Gunn, The Companion Guide to Southern Italy (1969) — brano · Buch
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