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Kathedrale Santa Maria Assunta

Mottola (TA)

Cattedrale di Santa Maria Assunta
Cattedrale di Santa Maria Assunta
Cattedrale di Santa Maria AssuntaFoto Mirabilia Sistemi · Regione Puglia

Automatisch aus dem Italienischen übersetzt.

Das Herz der Schiavonia, das antike Zentrum von Mottola, ist die schöne romanische Kathedrale der Heiligen Maria der Himmelfahrt, erbaut in den ersten Jahren des 12. Jahrhunderts, die sich von der weißen Kalksteinhülle der Altstadt erhebt.\n\nIm 16. Jahrhundert erweitert, besitzt die Kirche ein basilikaartiges Innere mit drei Schiffen, getrennt durch eine Säulenreihe. An den Seitenwänden öffnen sich vier Kapellen, in denen das mittelalterliche Taufbecken und das schöne Gemälde der Himmelfahrt, zugeschrieben dem Grafen Nicola Malinconico, aufbewahrt werden.\n\nDie Majestät der beiden romanischen Löwen an den Seiten des Haupteingangs, zusammen mit den beiden Rosetten und dem alten viereckigen Glockenturm, verziert mit Biforenfenstern, gestaltet nach mittelalterlichen Vorgaben, bildet einen raffinierten Kontrast zur architektonischen Struktur des 16. Jahrhunderts.

Die Geschichte

Dieser Text ist vorerst nur auf Italienisch verfügbar.

La chiesa di Santa Maria Assunta, detta anche Chiesa Madre, è la principale chiesa di Mottola ed è stata cattedrale della diocesi di Mottola fino al 27 giugno 1818 1. Sorge nel centro storico, nella Schiavonia, ed ha una facciata romanica con due leoni ai lati della porta maggiore e un campanile a torre quadra 6,1. Le schede di BeWeB e CartApulia collocano la costruzione della prima cattedrale romanica nel 1198, mentre la scheda regionale parla dei primi anni del XII secolo 6,3,2. L'assetto attuale a tre navate deriva dalla ristrutturazione tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo (iscrizione del 1507 sulla porta maggiore), con interventi successivi fino al restauro concluso nel 2017 2,1.

Geschichte
  1. X secolounsicher

    Secondo gli storici Marco Lupo e Michele Lentini, già nel X secolo esisteva una cattedrale, distrutta insieme al Palazzo Episcopale nel 1102 1.

  2. 1102unsicher

    Distruzione della città perpetrata, secondo la ricostruzione riportata da Wikipedia, dal cancelliere Muarcaldo; la cattedrale sarebbe stata distrutta in quell'occasione e poi ricostruita 1.

  3. 1198

    La prima cattedrale romanica, dedicata a San Tommaso di Canterbury, è edificata e i lavori sono ultimati nel 1198 2; anche CartApulia indica l'inizio della costruzione nel 1198 3,4, e Wikipedia il completamento in quell'anno 1. Non è chiaro se l'edificio sia un corpo costruito ex novo in età normanna o se rielabori una struttura precedente 3.

  4. 1202

    La chiesa è completata con un pulpito 1.

  5. 1489

    Data di un antico tabernacolo scavato nel muro, dove oggi sono conservati gli Oli Santi 1.

  6. Fine XV - inizio XVI secolo (1507)

    Il duomo è ristrutturato radicalmente: viene orientato lungo l'asse ovest-est, ampliato e scandito in tre navate da sei colonne 2,1. Fino al XV secolo l'ingresso era a nord 2. L'iscrizione sull'architrave della porta maggiore reca la data 1507 e il nome di Roberto Biscicelli 1, ma gli storici locali non concordano nel ritenerlo con certezza il promotore dei lavori 1. BeWeB attribuisce la modifica al vescovo Raffaele Biscicelli nel 1507 2.

  7. 1776-1777

    Nel 1776, per volere del vescovo Ortis Cortez, vengono poste le coperture lignee delle navate laterali e del transetto 2. Il vescovo Ortiz Cortes fa inserire nel campanile tre campane, la prima con la data 1777 1.

  8. 1800

    Il vescovo Mastrillo provvede alla copertura della navata centrale 2.

5 weitere Daten zeigen
  1. 1816-1818

    La copertura lignea, ormai fatiscente, è sostituita da volte tufacee: 1816-17 secondo BeWeB 2, 1818 secondo Wikipedia 1. Nel 1818 la chiesa cessa di essere cattedrale con la soppressione della diocesi (bolla De utiliori) 1.

  2. 1880-1901

    Lavori di restauro al campanile monumentale a spese del Comune; nel 1890 il campanile è dichiarato monumento nazionale 1.

  3. 1932-1966

    Nel 1932 viene abbattuto il palazzo Episcopale che sorgeva di fronte alla chiesa 1. Nel 1934 si ha il primo intervento urgente di consolidamento delle cappelle della navata sud 2. Il 16 novembre 1945 è inaugurato l'altare della Madonna di Ostra Brama 1. Dopo i lavori di consolidamento del 1965 la chiesa resta chiusa otto mesi e riapre il 5 aprile 1966 1.

  4. 10 febbraio 2011

    Con la verifica dell'interesse culturale (art. 12 del D. Lgs. 42/2004, su istanza di parte) la chiesa è dichiarata di interesse culturale 5.

  5. 2015-2017

    Restauro conservativo e consolidamento strutturale dell'intero edificio, concluso nel dicembre 2017; vengono riportati alla luce l'antico rosone, un affresco della Madonna del Rosario e le tombe a sedile nel presbiterio 2,1. Il nuovo altare è consacrato il 3 dicembre 2017 dal vescovo di Castellaneta Claudio Maniago con le reliquie di san Tommaso Becket 1.

Daten mit leerem Quadrat sind unsicher: Sie stammen aus wenigen oder ungeprüften Quellen.

Architektur und Werke

La facciata è romanica, con due leoni stilofori che sorreggono le colonne ai lati della porta maggiore, due rosoni e un campanile antico a torre quadra, a quattro piani, con finestre bifore 6,1. L'analisi riportata da Wikipedia indica che la torre campanaria è antecedente alla cattedrale e fu costruita in funzione difensiva 1. L'interno basilicale ha tre navate divise da sei colonne, con un'unica abside semicircolare e quattro cappelle per lato 6,2,1. Nella navata sinistra si trova il fonte battesimale, del XII secolo e ricollocato il 30 marzo 2013 1. Opere ricordate: la tela dell'Assunta attribuita a Nicola Malinconico 6, che Wikipedia descrive sull'abside e datata 1706 con l'Assunta e san Tommaso 1; l'Ultima Cena di Gennaro Maldarelli nella cappella del Santissimo Sacramento 1,7; la tela della Vergine di Samuele Tatulli, del 1824 1; la statua di san Tommaso Becket, patrono della città, probabilmente di Giacomo Colombo 1. Il campanile ha tre campane settecentesche 1.

Legenden und Bräuche

San Tommaso Becket è il patrono principale di Mottola 1. Secondo alcune fonti locali, in suo onore si svolge un corteo storico, con una messa nella chiesa madre presieduta dal vescovo di Castellaneta 8.

Antike

Nei pressi dell'ex cattedrale, durante la costruzione del palazzo D'Onghia nel 1889, fu rinvenuto un ripostiglio di bronzi databili all'età del Bronzo finale 9.

Besuch

Indirizzo: Via Roma 7, Mottola 6. Le fonti disponibili non forniscono orari di apertura. L'edificio è stato restaurato fino al dicembre 2017 2,1.

Wissenswertes
  • Secondo alcune fonti locali la facciata somiglia a quelle delle chiese di Laterza e Ostuni 10.
  • L'altare della Madonna di Ostra Brama, inaugurato il 16 novembre 1945, è dedicato a un'immagine venerata dai polacchi, che la lasciarono nel 1945 1.
  • Nel 1959 fu inaugurata alle spalle della chiesa l'immagine della Vergine Odigitria, venerata come Mater Virgo Motulensis 1.
Wo die Quellen sich widersprechen

Zu diesen Punkten geben die Quellen unterschiedliche Versionen an.

Data di costruzione
Cattedrale costruita nei primi anni del 1100 6; costruzione a partire dal 1198 3,4; lavori ultimati nel 1198 2; cattedrale già esistente nel X secolo, distrutta nel 1102 e ricostruita fino al 1198 1.
Committente della ristrutturazione del 1507
Mons. Roberto Biscicelli (o Piscicelli) nel testo BeWeB 2 e nell'iscrizione citata da Wikipedia 1; vescovo Raffaele Biscicelli nella cronologia BeWeB 2; Wikipedia segnala che gli storici locali non concordano 1.
Volte in tufo
Realizzate nel 1816-17 2; abbattimento della volta lignea nel 1818 1.
Statua di san Tommaso Becket
Wikipedia scrive che la statua fu acquistata dal vescovo Mastrilli nel XVI secolo 1; BeWeB colloca un vescovo Mastrillo nel 1800, quando provvide alla copertura della navata centrale 2.
Collocazione della tela dell'Assunta di Nicola Malinconico
Nelle cappelle laterali, insieme al fonte battesimale, secondo la scheda regionale 6; sull'abside, con datazione 1706, secondo Wikipedia 1.
Bücher zum Weiterlesen
  • Pasquale Lentini, Storia della Città di Mottola, Mottola, 1978 1
  • Vito Fumarola e Antonella Carriero, La Chiesa Madre, già Cattedrale di Santa Maria Assunta a Mottola, Mottola, 2017 1
  • Lupo Marco, Mottola. Scoperte archeologiche, 1908 9
  • AA. VV., Cazzato M. (a cura di), Atlante del Barocco in Italia: Lecce ed il Salento, Roma, 2015 3,4
  • Quagliati Quintino, Ripostigli di bronzi arcaici del circondario di Taranto (Terra d'Otranto), in Bullettino di Paletnologia Italiana, 29, pp. 108-120, 1903 9
Quellen (10)

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