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Salento Sagre Eventi

Mare e grotte

Spiaggia di Santa Maria di Leuca

Castrignano del Capo (LE)

Le bagnarole
Le bagnarole
Le bagnaroleFoto Carlos Solito · Regione Puglia

Il racconto

La spiaggia di Santa Maria di Leuca, nel territorio di Castrignano del Capo, si apre a mezzaluna lungo il lungomare, tra sabbia e scogli 8. La baia è chiusa da Punta Meliso e Punta Ristola, in un'insenatura frequentata dall'uomo fin dall'età preistorica 1,2. Sul litorale si trovano le «bagnarole», costruzioni sulla scogliera usate nel secolo scorso dalle nobildonne per fare il bagno 8. Nelle vicinanze restano i ruderi di Torre Marchiello e, a Punta Meliso, una porzione della torre cinquecentesca demolita per costruire il faro 8,5.

Storia
  1. Età preistorica e protostorica

    L'insenatura tra Punta Meliso e Punta Ristola è interessata da frequentazione umana fin da età preistorica e protostorica; nel 1870 U. Botti scava la Grotta del Diavolo presso Punta Ristola 1,2.

  2. Età antica

    Strabone (Geografia 6.3.5) cita Leuca come piccola città, a ottanta stadi dal punto precedente della costa, e a centocinquanta stadi da Hydrus 3. Il capo, noto nelle fonti antiche come Sallentinum e Iapygia, è l'estremità sud-orientale dell'Italia 4.

  3. Dopo il 1556

    Sotto il regno di Filippo II di Spagna viene costruita la torre costiera di Santa Maria di Leuca, a Punta Meliso 5.

  4. XVI secoloincerto

    Secondo alcune fonti, Torre Marchiello, tra Leuca e Felloniche, è una torre d'avvistamento costruita al tempo delle incursioni saracene; sulla punta omonima, presso le Tre Porte, restano i resti del torrione a forma tronco-conica, detto anche Torre Imbriachelli 6.

  5. 1576

    La torre di Santa Maria di Leuca è dotata di un pezzo di artiglieria in bronzo lungo sette palmi e mezzo, che spara palle di ferro da due libbre 5.

  6. 1587

    L'Università di Montesardo nomina suo procuratore Francesco Antonio Vincenti di Tricase per recuperare dalla Regia Corte quanto pagato per la costruzione di alcune torri, tra cui quella di Santa Maria di Leuca 5.

  7. 1697

    I Sindaci delle Università di Barbarano e di Salignano si impegnano con atto notarile a riparare la torre: lastrico del terrazzo, scala interna, ponte e intonaco 5.

  8. 1710

    Il castellano della torre, detta di Santa Maria de Finibusterre, è Onofrio Greco di Salignano 5.

Mostra altre 2 date
  1. 1859-1866

    La torre è demolita quasi completamente durante la costruzione del faro; una porzione delle mura esterne è visibile circa 45 metri a sud del faro 5.

  2. 1999incerto

    Secondo alcune fonti, il porto turistico accanto alla spiaggia nasce nel 1999 7.

Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.

Architettura e opere

Le «bagnarole» sono costruzioni adagiate sulla scogliera, dove nel secolo scorso le nobildonne si bagnavano al riparo da sguardi indiscreti 8. Verso Punta Ristola, che chiude la baia a ovest, si può fare il bagno nei pressi dei ruderi della Torre del Marchiello 8. La torre tardo cinquecentesca di Santa Maria di Leuca, sulla Punta Meliso, comunicava visivamente a nord con Torre Montelungo, anch'essa scomparsa, e a sud-ovest con Torre dell'Omomorto, ancora presente; ne resta una porzione della muratura esterna, alcuni filari di conci squadrati circa 45 metri a sud del faro 5.

Leggende e tradizioni

Secondo alcune fonti locali, una leggenda messapica narra della sirena Leucasia e del pastore Meliso, trasformati nelle due punte che chiudono la baia 9,10. Le stesse fonti ricordano l'etimologia del nome dal greco «leukòs» e autori antichi e moderni che ne hanno scritto, tra cui Tasselli e Stasi 10.

Antichità

La scheda CartApulia su Leuca elenca fasi dall'età del Bronzo e del Ferro all'età arcaica, classica, ellenistica e romana 1. L'insenatura tra Punta Meliso e Punta Ristola fu frequentata fin da età preistorica e protostorica; sul finire dell'età del Ferro e per tutta la fase storica la ricerca archeologica ha evidenziato l'abbandono del villaggio di Leuca 1,2. Gli scavi di U. Botti nel 1870 nella Grotta del Diavolo, presso Punta Ristola, hanno restituito materiali 2. Le fonti antiche citano Leuca (Strabone) e il promontorio Iapigio (Tucidide, Plinio il Vecchio e altri) 3,4.

Natura

Il litorale alterna sabbia e scogli: la scheda regionale descrive due piccole spiaggette di sabbia sul lungomare, una presso l'hotel Terminal e una quasi al centro della baia, mentre altrove si entra in mare dagli scogli 8. Verso Punta Ristola il litorale è roccioso ma più liscio e chiaro 8. Via mare si raggiunge la Grotta degli innamorati, dove sgorgano sorgenti d'acqua fresca e in fondo all'antro si trovano due piccoli tratti di sabbia 8. L'area vicina rientra nella ZSC IT9150002 Costa Otranto - Santa Maria di Leuca, con falesie di calcare cretacico e fondali a substrato duro con grotte sommerse e semisommerse 11; è vicino anche il Parco naturale regionale Costa Otranto-S. Maria di Leuca e Bosco di Tricase 12. Nel raggio di 1 km i dati GBIF registrano 111 specie; indicate come protette: gabbiano corso, lucertola campestre, martin pescatore, albanella minore, garzetta, grillaio 13.

La visita

Indirizzo: Santa Maria di Leuca, 73040 Castrignano del Capo 8. I tratti di spiaggia libera si alternano a lidi attrezzati 8. Non sono presenti avvertenze o divieti nelle fonti.

Curiosità
  • Il promontorio di Leuca è indicato nelle fonti antiche come il punto in cui l'Italia si spinge più lontano nel mare (Plinio il Vecchio) 4.
Le fonti non concordano

Su questi punti le fonti danno versioni diverse.

Quantità di spiagge sabbiose
La scheda regionale indica due piccole spiaggette di sabbia sul lungomare 8; la guida di Spiagge.it (2026) afferma che nella zona c'è una sola spiaggia di sabbia 14.
Anno dell'opera di Tasselli
Il materiale data Antichità di Leuca di Luigi Tasselli al 1693, mentre la pagina Leuca.info scrive 1963, probabile refuso o ristampa 15,10.
La scheda della Regione Puglia

La spiaggia di Santa Maria di Leuca, poco lontano dal comune di Castrignano del Capo, si srotola a mezzaluna appena qualche metro al di là dello scenografico lungomare.

Alternando sabbia e scogli, dona il fascino di un bagno nelle acque di Finibusterrae all’ombra delle “bagnarole”, le caratteristiche costruzioni adagiate sulla scogliera dove, nel secolo scorso, le nobildonne si bagnavano al riparo da sguardi indiscreti.

Sono due le piccole spiaggette di sabbia sul lungomare, la prima è in corrispondenza dell’hotel Terminal, la seconda quasi al centro della baia mentre negli altri punti si entra in mare direttamente dagli scogli. I tratti di spiaggia libera si alternano ai lidi attrezzati.

Verso Punta Ristola che chiude la baia a ovest, invece, il litorale si fa più gentile, sempre roccioso ma più liscio e chiaro.

Si può scegliere di fare il bagno nei pressi dei ruderi della Torre del Marchiello oppure, via mare, si raggiunge la scenografica Grotta degli innamorati dove sgorgano sorgenti d’acqua fresca mentre in fondo all’antro si nascondono due piccoli fazzoletti di sabbia.

Libri per approfondire
  • Luigi Tasselli, Antichità di Leuca, 1693
  • Giacomo Arditi, La Leuca salentina, 1875
  • René Van Compernolle e altri, Leuca (Collana dell'Istituto di archeologia e storia antica, Università di Lecce, 1), 1978
  • D'Andria F., L'esplorazione archeologica, Leuca, Galatina: Congedo Editore, 1978, 47-90
  • Cremonesi G., Il villaggio dell'età del Bronzo del Santuario di Santa Maria di Leuca (Nota preliminare), Leuca, 1978
  • Giovanni Cosi, Torri marittime di Terra d'Otranto, Congedo, 1989
  • Caloro A., Guida di Leuca, Congedo Editore, 1996
Fonti (15)

Eventi qui vicino

Nei prossimi giorni entro 15 km.

Evento

Karaoke

Serata di karaoke al Bar da Sasi per cantare insieme.

mer 21 ottobre Presicce-Acquarica (LE) 14 km
Evento letterario

L’asino fofo

Presentazione del libro "L’asino Fofo" con autrice e illustratrice presso la libreria Idrusa.

sab 24 ottobre Alessano (LE) 10,7 km
Concerto

Yuts And Culture

Yuts and Culture in concerto: funk e soul degli anni '70 reinterpretati.

ven 30 ottobre Tricase (LE) 14,9 km

La natura qui intorno

111 specie osservate entro 1 km.

  • Finocchio marino
    Finocchio marinoMartin Schneidsr · CC BY-SA
  • lentisco
    lentiscoIsabelle Augier · CC BY-SA
  • Maclura pomifera
    Maclura pomiferaMaria Giaier · CC BY-SA
  • Trifoglio bituminoso
    Trifoglio bituminososjaak blok · CC BY-SA
  • Filago pygmaea
    Filago pygmaeamaria Vasquez Giuliano · CC BY-SA
  • Sonaglini maggiori
    Sonaglini maggiorisjaak blok · CC BY-SA

Specie protette

  • Gabbiano corso Ichthyaetus audouinii · Uccelli all. I
  • lucertola campestre Podarcis siculus · Habitat all. IV
  • Martin pescatore Alcedo atthis · Uccelli all. I
  • Albanella minore Circus pygargus · Uccelli all. I
  • garzetta Egretta garzetta · Uccelli all. I
  • Grillaio Falco naumanni · Uccelli all. I

Le più osservate

  • Finocchio marino Crithmum maritimum
  • Pittosporo Pittosporum tobira
  • lentisco Pistacia lentiscus
  • Nerium oleander
  • Maclura pomifera Maclura pomifera
  • Gabbiano corso Ichthyaetus audouinii
  • Tordo pavone Symphodus tinca
  • Trifoglio bituminoso Bituminaria bituminosa

Osservazioni: GBIF.org

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