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Mare e grotte Per famiglie

Porto Miggiano

Santa Cesarea Terme (LE)

Porto Miggiano
Porto Miggiano
Foto Paolo Laku · Regione Puglia

Il racconto

Porto Miggiano è una caletta rocciosa poco a sud di Santa Cesarea Terme, dominata da una torre di avvistamento cinquecentesca 2. Si apre in un'insenatura a forma di U, tra falesie alte circa venti metri, e si raggiunge con un percorso di un centinaio di scalini 2,5. A Porto Miggiano sono segnalati frammenti di anfore e ceramica di età tardoantica 1. Le falesie hanno richiesto un intervento di consolidamento contro i crolli, che ha portato al sequestro penale dell'area e al divieto di balneazione 2. Il tratto di costa è compreso in una zona speciale di conservazione 6.

Storia
  1. IV-VI secolo d.C.

    Su un pianoro roccioso ai piedi della frana rocciosa, prima della scarpata che scende ai 25 metri, si rinvengono numerosi frammenti di anfore e di ceramica comune di età tardoantica.1

  2. XVI secoloincerto

    La torre di avvistamento che domina la caletta è detta cinquecentesca dalla scheda regionale; un blog la dice costruita nella seconda metà del Cinquecento sotto Carlo V nel sistema delle torri costiere.2,3

  3. XIV secoloincerto

    Una guida regionale sui fari e le torri costiere elenca la Torre di Porto Miggiano con data "14th century", in contrasto con la datazione cinquecentesca.4

Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.

Architettura e opere

La torre di Porto Miggiano comunicava visivamente con Torre Santa Cesarea, detta anche Torre Monte Saracino 7. La spiaggetta è incuneata tra le rocce e vi si accede con un centinaio di scalini 2; una pagina locale ne indica 113 8. Sulla scogliera si trova anche una vedetta costiera davanti a un centro vacanze con due piscine scavate nella roccia; in corrispondenza della baia ci sono un camping e un villaggio turistico 2. Per contrastare i crolli delle falesie è stata realizzata un'opera di intervento dell'uomo definita poderosa e discussa 2.

Leggende e tradizioni

Secondo un blog, una leggenda attribuisce la fondazione a un Tiberio Miggiano; lo stesso blog parla di rovine romane e greche senza indicare fonti, quindi il racconto va considerato leggendario e non verificato 9.

Antichità

A Porto Miggiano un pianoro roccioso ai piedi della frana contiene frammenti di anfore e ceramica comune di età tardoantica (IV-VI secolo d.C.) 1. La scheda CartApulia è troncata e non dice altro sul contesto.

Natura

La baia è una caletta con fondale sabbioso, in un'insenatura a U a picco sul mare, con falesie alte circa venti metri 2,5. Il fondale diventa subito profondo fino a due metri e mezzo; poco a destra della spiaggetta c'è una piccola grotta raggiungibile a nuoto 2. A Porto Miggiano la falesia è incisa in calcareniti, con l'azione erosiva del mare ben visibile; ai piedi si osservano la piattaforma di abrasione marina e gli accumuli di materiale crollato, e la zona è citata tra gli esempi di rischio idrogeologico da crolli e distacchi 10,11. L'area ricade nella ZSC IT9150002 Costa Otranto - Santa Maria di Leuca, con falesie calcaree a strapiombo, fondali a substrato duro e grotte sommerse e semisommerse 6. Entro 1 km sono state osservate 120 specie; tra quelle protette figurano gabbiano corso, martin pescatore, garzetta, marangone dal ciuffo e lucertola campestre (quest'ultima anche endemica) 12.

La visita

La scheda regionale segnala che l'area è stata sottoposta a sequestro penale ed è inibita alla balneazione per le opere contro i crolli delle falesie (la scheda non indica l'anno) 2. Altre pagine web riferiscono ordinanze della Capitaneria di Otranto che vietano accesso e balneazione e impongono di stare a 50 metri dalle pareti per il rischio di frane; non sono fonti ufficiali verificate e senza data 13. Prima di una visita va verificato lo stato attuale delle ordinanze.

Curiosità
  • La conformazione della baia consente di fare il bagno con qualsiasi vento 2.
Le fonti non concordano

Su questi punti le fonti danno versioni diverse.

Datazione della torre
Cinquecentesca secondo la scheda regionale 2 e il blog dell'albergo, che indica la seconda metà del Cinquecento sotto Carlo V 3; "14th century" nel testo sulle torri costiere 4.
Numero degli scalini
Un centinaio secondo la scheda regionale 2; 113 secondo un sito locale 8.
La scheda della Regione Puglia

Poco a sud di Santa Cesarea Terme, si apre la caletta di Porto Miggiano dominata dalla cinquecentesca torre d’avvistamento. Alla spiaggetta incuneata tra le rocce si accede seguendo un percorso di un centinaio di scalini.

A guardia del porticciolo spuntano le falesie alte circa venti metri a picco sul mare turchese.

La baia è una grande e meravigliosa piscina naturale. Prevalentemente sabbioso, il fondale diventa subito profondo fino a due metri e mezzo e il mix di sabbia e roccia rende l’acqua cristallina, ritagliando un angolo di paradiso dai colori indimenticabili.

L’insenatura di Porto Miggiano è stata al centro di una poderosa e discussa opera di intervento dell’uomo per contrastare il fenomeno dei crolli delle falesie, che ha portato, tra l’altro, al sequestro penale dell’area, inibita alla balneazione.

La particolare conformazione di Porto Miggiano consente di fare il bagno in tranquillità con qualsiasi vento. Nuotando per poche decine di metri a destra della spiaggetta, inoltre, ci si avventura in una piccola grotta.

In corrispondenza della baia, sorgono un camping e un villaggio turistico mentre, proprio sulla scogliera si staglia sul mare la vedetta costiera davanti al nuovo centro vacanze con due grandi piscine scavate nella roccia.

Libri per approfondire
  • Il cammino dei fari e delle torri costiere di Puglia, Regione Puglia, 2023
  • Enrico Capone, Le coste del Salento: il mare, gli approdi, il paesaggio, la natura, 2004
  • Lorenzo Capone, Lecce e il Salento: paesaggio, storia, arte: itinerari turistici, 2005
Fonti (13)

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  • Salvione giallo
    Salvione gialloLisa Bennett · CC BY 4.0
  • Bausa
    BausaLisa Bennett · CC BY 4.0
  • Faone
    FaoneLisa Bennett · CC BY 4.0
  • Scorfano di Madeira
    Scorfano di MadeiraLisa Bennett · CC BY 4.0
  • Donzella pavonina
    Donzella pavoninaLisa Bennett · CC BY 4.0
  • perchia di mare
    perchia di mareLisa Bennett · CC BY 4.0

Specie protette

  • Gabbiano corso Ichthyaetus audouinii · Uccelli all. I
  • Martin pescatore Alcedo atthis · Uccelli all. I
  • garzetta Egretta garzetta · Uccelli all. I
  • magnosa Scyllarides latus · Habitat all. V
  • Marangone dal ciuffo Phalacrocorax aristotelis · Uccelli all. I
  • lucertola campestre Podarcis siculus · Habitat all. IV

Le più osservate

  • Finocchio marino Crithmum maritimum
  • Marangone Phalacrocorax carbo
  • Salvione giallo Phlomis fruticosa
  • Gabbiano reale Larus michahellis
  • Boccone di mare Stramonita haemastoma
  • Bausa Parablennius sanguinolentus
  • beccapesci Thalasseus sandvicensis
  • Codirosso spazzacamino Phoenicurus ochruros

Osservazioni: GBIF.org

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