Il racconto
La Gravina di Montemesola, detta anche Gravina di Sant'Andrea, è un'area naturale in agro di Montemesola che conserva i resti di un antico insediamento rupestre 1. Secondo le schede regionali e del FAI fu frequentata dal Neolitico fino al Novecento (seconda metà o prima metà del secolo, a seconda delle fonti) 1,2. Custodisce un frantoio ipogeo descritto come uno dei più grandi di Puglia e, nei periodi piovosi, una cascata 1. Nell'Ottocento il marchese locale la valorizzò con interventi architettonici ancora visibili 1,2. Il luogo ricade nel Parco naturale regionale Terra delle Gravine 7.
Storia
Dal Neolitico al Novecento
La gravina è frequentata dal Neolitico fino alla seconda metà del Novecento secondo la scheda regionale, fino alla prima metà del XX secolo secondo la scheda FAI 1,2.
Medioevoincerto
Le schede del catasto delle grotte descrivono un muro medievale che recinta la gravina, con strutture in roccia connesse, e cavità con cisterne e canali per la raccolta dell'acqua piovana; sono schede speleologiche e non danno una datazione puntuale 3,4.
XIX secolo
L'area è valorizzata dal marchese di Montemesola, che le dà un'armonia architettonica ancora visibile 1,2.
1939incerto
Alba Medea, seguendo Bertaux, ricorda in territorio di Montemesola una grotta con iscrizioni greche del XII e XVI secolo, ma non riuscì a ritrovarla nella gravina visitata, in parte di proprietà Fornari; i contadini della masseria non ne serbavano memoria 5,6.
Le date con il quadrato vuoto sono incerte: le riportano poche fonti o fonti non verificate.
Architettura e opere
Nella gravina si trovano i resti dell'antico insediamento rupestre e un frantoio ipogeo 1. La scheda del catasto grotte della Federazione Speleologica Pugliese, intitolata Frantoio Marchese, lo descrive come uno dei più grandi della provincia di Taranto, con tre macine; la scheda precisa che per ragioni di privacy del proprietario non si è avuto accesso alla cavità 8. Altre schede descrivono grotte con muri in tufi e cisterne quadrate a volta a botte (Grotta dei Pozzi), cavità recintate da un muro medievale (Grotta Cripta 1 e 2) e una grotta trasformata in stanzetta con mangiatoie per animali (Grotta Cripta 3) 9,3,4,10. Queste schede sono tecniche e non specificano sempre l'uso originario.
Natura
L'area è descritta come ricca di biodiversità 1,2. Nei periodi piovosi si forma una cascata naturale 1,2. Il luogo ricade nel Parco naturale regionale Terra delle Gravine 7. Nel 1913 il geologo Maurice Gignoux descrive a Montemesola calcareniti plioceniche ("tufo zuppigno") su substrato cretaceo, argille e sabbie con banchi di arenaria su cui sorge il paese, e ricorda la collina detta Monte Gravina a sud-ovest dell'abitato dove si cavavano i tufi 11,12,13; il brano non riguarda in particolare la gravina del dossier. I dati GBIF entro 1 km elencano solo 2 specie, tra cui la lucertola campestre, specie protetta 14. Il catasto grotte cita anche la Caverna di Ercole, formata da una frattura orizzontale della roccia e con un carrubo cresciuto all'ingresso 15.
La visita
La scheda regionale indica come indirizzo la Strada Vicinale Gravina, a Montemesola 1. Secondo una sintesi della scheda regionale Interreg, l'indirizzo è accompagnato da contatti della Pro Loco e da visite guidate; i dettagli non sono verificabili qui 16. L'ingresso al frantoio ipogeo non è accessibile per ragioni di privacy del proprietario (dato del catasto grotte) 8. Nessun orario da fonte ufficiale.
Le fonti non concordano
La scheda della Regione Puglia
Lungo le pendici della Gravina di Sant’Andrea, in agro di Montemesola, un incantevole contesto naturale circonda ciò che resta dell’antico insediamento rupestre, un’area caratterizzata da una ricca biodiversità naturale.
Frequentata dal Neolitico fino alla seconda metà del Novecento, la gravina custodisce un frantoio ipogeo fra i più grandi di Puglia e i resti di antichi insediamenti, tipici del Tarantino.
Durante l’Ottocento, l’area è stata valorizzata dal marchese locale, che la dotò di un’armonia architettonica ancora visibile, mentre nei periodi piovosi è la natura a regalare all’insediamento una cascata.
Libri per approfondire
- Alba Medea, Gli affreschi delle cripte eremitiche pugliesi, 1939 5
- Cosimo Damiano Fonseca, Civiltà rupestre in terra jonica, 1970 6
- Roberto Caprara, Società ed economia nei villaggi rupestri. La vita quotidiana nelle gravine dell'arco Jonico Tarentino, 2001 17
- Maurice Gignoux, Les formations marines pliocènes et quaternaires de l'Italie du Sud et de la Sicile, 1913 11
Fonti (17)
Il racconto è scritto solo da queste fonti: i numeri nel testo rimandano qui. Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026.
- 1.Regione Puglia, scheda del luogo (viaggiareinpuglia.it) · istituzionale
- 2.FAI I Luoghi del Cuore: GRAVINA DI MONTEMESOLA · web
- 3.Catasto grotte FSP PU_1429: Grotta Cripta 2 · istituzionale
- 4.Catasto grotte FSP PU_1428: Grotta Cripta 1 · istituzionale
- 5.Alba Medea, Gli affreschi delle cripte eremitiche pugliese (1939) — brano · libro
- 6.Cosimo Damiano Fonseca, Civiltà rupestre in terra jonica (1970) — brano · libro
- 7.Parco naturale regionale EUAP0894 Parco naturale regionale Terra delle Gravine (dentro) · istituzionale
- 8.Catasto grotte FSP PU_CA_0503: Frantoio Marchese · istituzionale
- 9.Catasto grotte FSP PU_1431: Grotta dei Pozzi (Porri) · istituzionale
- 10.Catasto grotte FSP PU_1430: Grotta Cripta 3 · istituzionale
- 11.Gignoux, Maurice, Les formations marines pliocènes et quaternaires de l'Italie du Sud et de la Sicile (1913) — brano OCR · libro
- 12.Gignoux, Maurice, Les formations marines pliocènes et quaternaires de l'Italie du Sud et de la Sicile (1913) — brano OCR · libro
- 13.Gignoux, Maurice, Les formations marines pliocènes et quaternaires de l'Italie du Sud et de la Sicile (1913) — brano OCR · libro
- 14.GBIF: specie osservate entro 1.0 km · studio
- 15.Catasto grotte FSP PU_1490: Caverna di Ercole · istituzionale
- 16.Gravina di Montemesola - Gravine e siti rupestri — Regione Puglia, progetto Interreg AI Smart · istituzionale
- 17.Roberto Caprara, Società ed economia nei villaggi rupestri – la vita quotidiana nelle gravine dell'arco Jonico Tarentino (2001) — brano · libro
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